venerdì 31 maggio 2013

Ipotesi

Questo fine settimana io e Trovatello saremo soli, Carl passerà 2 giorni di follia a Barcellona con un gruppo di "Amici suoi" per festeggiare l'addio al celibato di uno di loro che convola a giuste nozze.
Prevedo di fare tante passeggiate con Trovatello, dormire, guardare un bel film e forse pulire un pò casa (ma forse no..).
Poi per tutta la prossima settimana sono in ferie..lunedì ho una visita dalla mia gine numero 2, la gine - omeopata, alla quale ho chiesto un consulto aggiuntivo 3 mesi fa, e che mi ha prescritto una marea di integratori ayurvedici (costosissimi!!!!!!!!!!!!!) e palline omeopatiche da prendere.
 Lunedì sentirò cosa mi propone di fare, dato che sono passati i tre mesi e IL NULLA è accaduto. Mi aspetto che almeno lei tiri fuori qualche altra "magica idea  alternativa", visto che l'altra gine mi ha salutato dicendomi di aspettare fino a dopo l'estate..e se poi non succede ancora niente andare in UN CENTRO perchè lei non può fare altro per me, non essendo esperta in sterilità.
Ma. C'è un ma. Sono ancora nel PO. La prossima settimana è quella X. E la mente vaga, vaga, vaga.....spicca il volo, volteggia nel cielo e io non la voglio e non la posso trattenere, perchè alla fine le illusioni sono tanto consolanti, finchè ci credi...
Però stavolta non  cascherò col sedere per terra e il cuore infranto. No. Ho imparato. Stavolta mi sono già preparata un 'IPOTESI B, alla quale mi concedo di pensare per la stessa quantità di tempo che dedico all'IPOTESI A (ovvero IL SOGNO CHE SI REALIZZA).
Perciò la mente svolazza e volteggia, ma la tengo legata per la caviglia con un laccio lungo..che comunque è  pur sempre un laccio. Ogni tanto la tiro giù e le mostro anche l'IPOTESI B, per ricordarle che è altrettanto possibile, anzi molto probabile. Ecco le due ipotesi.

Ipotesi A (ovvero IL SOGNO CHE SI REALIZZA).
Passerò il fine settimana in relax con Trovatello. Lunedì andrò dalla gine - omeopata e lei mi visiterà. All'inizio non dirà niente, poi mi chiederà quando devono arrivarmi le Rosse, e alla mia risposta seguirà un silenzio carico di significato. Non mi dirà niente, ma avrà già capito tutto. Mi congederà con informazioni vaghe e un "fammi sapere". Io tornerò a casa e aspetterò il ritorno di Carl e l'arrivo delle Malefiche. Lui tornerà ma loro non arriveranno. E non arriveranno. E non arriveranno. E infine NON arriveranno. Aspetterò fino a venerdì, poi venerdì mattina prenderò quell'unico test di gravidanza che mi è rimasto in fondo all'armadietto del bagno (ormai è tantissimo che non ho un ritardo..la Rosse nel mio caso sono sempre di una puntualità irritante!!) e lo farò.
E appariranno 2 lineette. Quelle 2 lineette che non ho MAI visto in tutta la mia vita. Poi non so cosa farò. O meglio, ho già immaginato talmente tante volte come lo direi a Carl, come lo direi ai nostri genitori, come andrei in giro per il mondo con la sensazione di portare un segreto con me, un segreto preziosissimo...ma tutto questo non ce la faccio proprio a scriverlo, è troppo.




E ora tiriamo un pò questo laccio, riportiamo giù la mente..ed ecco

l'Ipotesi B (ovvero SI TORNA SULLA TERRA).
Passerò il fine settimana in relax con Trovatello. Lunedì andrò dalla gine - omeopata e lei mi visiterà. Dirà che è tutto a posto (come sempre),mi dirà di continuare con gli integratori per altri 3 mesi, cambierà leggermente il dosaggio delle palline omeopatiche. Mi dirà anche di stare tranquilla fino a dopo l'estate, e poi "se proprio vogliamo" di rivolgerci ad un CENTRO.
Tornerò a casa e aspetterò il ritorno di Carl e l'arrivo delle Rosse. Arriveranno. Dolorose, come sempre. Sarò in ferie, quindi potrò rimanere a casa, raggomitolata in pigiama, abbracciata alla borsa dell'acqua calda. Mi farò coccolare da Carl e coccolerò Trovatello.
Poi il dolore alla pancia e al cuore passerà e mi rimetterò in moto. Ed ecco cosa farò: ricomincerò con la Temperatura Basale, ma questa volta sul serio. Voglio capire se la mia ovulazione c'è veramente e se è come deve essere. Gli stick la segnalano, ma io so che non devo fidarmi di loro al 100%. L'ho presa tanto tempo fa, non ero per niente esperta, e non avevo ancora preso nessun integratore nè fatto nessuna analisi. Adesso sono cambiate tante cose, quindi penso che mi sarà utile provare a prendere in modo preciso e diligente la Tb per un pò.
Poi mi metterò alla ricerca di una ginecologa che mi faccia fare i monitoraggi dell'ovulazione. La mia gine non li fa e io prima di finire nelle grinfie di un famigerato CENTRO vorrei provare.
Nel frattempo arriverà l'estate, si spera!!! E gli impegni piacevoli non mi mancheranno: tanti spettacoli con il gruppo di Danza del Ventre, qualche giornata al mare in motorino io e Carl, le feste medioevali, le sagre e le fiere che qui in Toscana si susseguono per tutta la stagione, la nostra settimana di ferie già fissata ad agosto in Maremma....e poi....poi da settembre sarà tutta un'altra storia.

giovedì 30 maggio 2013

Se l'anima non resta incinta...seconda parte!

Ecco la seconda parte del racconto delle mie esperienze "spirituali" fatte durante questa Ricerca.....Ma dato che la Ricerca non si è ancora conclusa, chissà di quali mirabolanti avventure si arricchirà il racconto della vostra Ellie?

Per ora proseguiamo con:

- Sinastria di coppia.
Consulto di astrologia karmica, l'astrologa la conosceva la mia migliore amica, che si è rivolta a lei in molte occasioni. Non ridete, io quando ho iniziato la Ricerca mi sono detta che avrei fatto TUTTO quello che sarebbe stato utile per far arrivare la cicogna..e quando dico tutto intendo TUTTO.
Quindi, astrologa sia.
Le avevo dato le date di nascita di me e Carl, lei ha sovrapposto le nostre Carte Astrali (in questo consiste la sinastria) e ha tirato le sue conclusioni. A suo dire io e Carl siamo destinati a stare insieme (per le posizioni dei nostri Sole e Luna) e ci siamo trovati per "guarirci a vicenda". Lui però ha Marte in Vergine, che indica una forza maschile molto bassa. E in più io ho Saturno in Quinta Casa, che per una donna indica difficoltà ad avere figli (ma va?????). Nel passato (vite precedenti) ci sono stati inganni tra gli uomini della sua famiglia e le donne della mia famiglia.(???) Le donne della mia famiglia hanno percepito la maternità come un grande peso e una grande limitazione e questo è quello che ho percepito anch'io.
 Insomma, le condizioni tra noi come coppia sono molto buone, ma per procreare non tanto. Consiglio dell'astrologa: Carl ha bisogno di affermare se stesso e questo tempo di attesa serve a questo. Ora non è un momento buono per noi due, sicuramente avremo dei figli, ma non adesso, perchè ora se li avessimo sarebbe un casino e crolleremmo entrambi (...sigh.....). Quindi devo essere felice che ancora non abbiamo figli, perchè dobbiamo rinforzarci e guarire ognuno delle sue cose (come aveva detto l'operatrice olistica!), e solo dopo potremo dare la vita!
Lì per lì il discorso mi sembrava sensato..poi più ci ripensavo e più mi innervosivo...bè diciamo che ho avuto un altro ennesimo punto di vista sulla nostra vicenda, non so se mi è stato utile..di sicuro mi ha fatto riflettere.




- Costellazioni familiari.
Qui il discorso si fa impegnativo. Le costellazioni familiari sono uno strumento secondo me sconvolgente per sciogliere i nodi della nostra vita e della nostra famiglia, ma vanno fatte con grande consapevolezza e soprattutto il costellatore deve essere CAPACE e esperto. La prima volta che ho partecipato, solo come osservatrice e "attrice" (ero anche piuttosto scettica) sono rimasta sconvolta dalla potenza di questo metodo. Secondo le costellazioni ogni famiglia è un sistema che deve avere un certo equilibrio, e se per vari motivi questo equilibrio viene a mancare i membri della famiglia ne risentono nella loro vita. Nel mio caso, se il flusso di energia si è interrotto in un punto, i membri della famiglia seguenti (io) non sono in grado di poter trasmettere a loro volta la vita.
 Le costellazioni hanno lo scopo di riequilibrare e dare soluzione a quei blocchi che si sono creati all'interno di un sistema familiare, anche nel passato.
 I seminari sono in gruppo, si sta in cerchio e a turno si lavora su un proprio problema. Non mi dilungo a raccontare come si svolgono, però se volete saperne di più cercate: Costellazioni Familiari di Bert Hellinger, o date un'occhiata qui.
Su di me ho fatto due costellazioni, nella prima ho lavorato su me e la maternità in generale, nella seconda, dopo parecchi mesi, sul rapporto con mia madre e le donne della nostra famiglia. Partecipare a una costellazione è coinvolgente ed emozionante (di solito si piange) e gli effetti sulla propria vita si cominciano a vedere dopo un certo tempo, perchè toccando temi molto profondi si ha bisogno di tempo per elaborarli. Comunque è un'esperienza che consiglio a tutti e tutte, a prescindere dal discorso maternità, perchè secondo me quello che si ottiene con le costellazioni non è paragonabile a nessun tipo di terapia.



- Riflessologia plantare.
Questa fatta per semplice bisogno di relax. La mia estetista faceva un'offerta di 10 sedute (10 euro a seduta..praticamente regalate!!!) e mi aveva raccontato che una sua cliente era rimasta incinta dopo aver fatto alcuni trattamenti. Sarà stata una coincidenza, ma poteva Ellie non provare??
La riflessologia si basa sugli stessi principi dell'agopuntura, fa parte infatti della Medicina Tradizionale Cinese. Qui non ci sono aghi, ma un bellissimo massaggio fatto dal riflessologo in vari punti della pianta del piede. Ogni punto corrisponde ad un organo del corpo , e infatti il riflessologo dovrà compilare una specie di "mappa" dei vostri piedi segnando in quali punti sollecitati sentite male (ma non è un male male..è comunque piacevole!), per poi agire in particolare su quelli.
Ovviamente niente cicogna, però è stato veramente RILASSANTE, è in un periodo di tristezza e difficoltà come quello che stavo passando è stata un bella coccola che mi sono regalata.




- Danzaterapia.
Ho partecipato a due seminari organizzati dalla mia psicologa. Anche  la danzaterapia si fa in gruppo. La psicologa che conduce mette la musica, si fa un rilassamento iniziale con gli occhi chiusi, poi via via inizia a suggerire alcuni movimenti da fare seguendo la musica e utilizzando alcuni oggetti che lei mette a disposizione come veli, foulard, palline. Si basa sull'idea di guarire attraverso l'espressività corporea, il movimento e la musica. E' stata un'esperienza molto liberatoria, una volta superato l'imbarazzo iniziale (per fortuna si sta sempre ad occhi chiusi) ci si lascia andare e si fa "la PAZZA" senza più nessun condizionamento, si diventa un tutt'uno con il proprio corpo, e  la mente non rompe più le scatole facendoci sentire a disagio o ridicole. E' un pò come tornare bambine, e i sentimenti  che non ci permettiamo mai di esprimere trovano finalmente via d'uscita. Bellissima!



- Benedizione del grembo.
Questa iniziativa è stata inventata da Miranda Gray, l'autrice del libro "Luna Rossa" (se non l'avete letto fatelo, parla delle mestruazioni e della femminilità...). La Benedizione è una meditazione guidata che la Gray ha elaborato per armonizzare e potenziare l'energia femminile. Sul sito si trovano i giorni e gli orari in cui tutte le donne del mondo che vogliono possono partecipare, da sole o in gruppi, facendo contemporaneamente questa meditazione.
Io l'ho fatta una sola volta...l'idea mi sembrava carina, ma da sola non ci sono riuscita benissimo, mi sono sentita un pò stupida e quindi direi che è stato un fallimento. Forse se fatta in gruppo, con una persona che legge il testo della benedizione, sarebbe più facile concentrarsi e ricevere un pò di quella energia di cui parla la Gray. Se volete provare la trovate qui, ovviamente è gratuita.




- Scongiuri, benedizioni varie, riti, magie.
Se tutte avessero funzionato, adesso avremmo minimo una decina di pargoli!!
Se volete imitarmi dovete andare in Senegal (dove siamo stati in viaggio di nozze): lì ogni vecchietta che ti viene presentata ti augura  di avere tanti figli;  i capi villaggio, al momento di congedarsi, donano le loro benedizioni per  una famiglia numerosa, e infine bisogna entrare nel tronco cavo di un Baobab considerato sacro, con la promessa di vedere esaudito il proprio desiderio.
Tornando in Italia, in Cilento dovete andare a cercare una pietra considerata magica, un menhir che si trova nascosto nella foresta in cima al Monte Stella, dove secondo la tradizione le ragazze che volevano rimanere incinte andavano a compiere un rito millenario: lanciate dei sassolini sulla sua sommità, e se riuscite a far fermare nove sassolini sulla pietra rimarrete incinta entro l'anno. Lì vicino potete anche ricevere la benedizione nella chiesa del paesino medievale abbandonato di San Severino, per la protezione della famiglia.
Poi dovreste avere un migliore amico con una  "sensibilità "speciale" (il mio ce l'ha) che potrebbe farvi un rito con il santino della Madonna del Divino Amore. Non mi ricordo più le parole che dovevo dire, quindi purtroppo non posso passarvelo.
Sicuramente ogni paese e ogni Regione ha i suoi riti e le sue magie per la fertilità (segno che anche secoli fa  esistevano le Cercatrici!!!), quindi se ne conoscete altri suggeritemeli pure...io FACCIO TUTTO SIGNORE E SIGNORI!!!!!!!





mercoledì 29 maggio 2013

Se l'anima non resta incinta....psicologia, astrologia, costellazioni, e chi più ne ha più ne metta ( prima parte)

Oggi voglio raccontarvi di come il mio percorso di Cercatrice mi abbia portato a immergermi nel profondo della mia psiche, a scandagliare ogni recesso nascosto della mia anima e a conoscere cose che voi umani.....ma andiamo per ordine.
Dato che tutti fin dall'inizio della Ricerca non fanno altro che ripetermi che " ...è la testa, è la testa, è solo questione di testa"...allora mi sono detta: " Nel frattempo che i medici (tradizionali e olistici) si danno da fare col mio corpo, sarà meglio che io mi dia da fare per la mia mente! Non c'è nessun altro che può farlo a parte me!"
Vi ho già detto che nei primi mesi mi sono avvalsa dell'aiuto dei Fiori di Bach (in questo post) ma dato che la questione si faceva sempre più ardua ho deciso di andare ancora più in profondità. Non sapevo quello a cui andavo incontro....ed ecco nell'ordine cronologico cosa è venuto fuori. Dividerò questo post in due parti, perchè le cose da raccontare sono tante e sarebbe troppo lungo..Pronti via!

- Seminari sull'Energia Femminile, sui chakra, sulla Bambina Interiore.
Vengono organizzati da una operatrice olistica, sono di gruppo (sempre tutte donne). Si tratta di meditazioni guidate dall'operatrice, che ti porta con le sue parole a percorrere un viaggio interiore per immagini, sulle quali poi si fa una discussione tutte insieme. Sono stati tutti molto coinvolgenti, non solo per me ma per tutte le partecipanti, e sia io che altre donne siamo scoppiate a piangere in alcuni momenti delle meditazioni. La mia Bambina Interiore era arrabbiatissima con me. Si sentiva abbandonata. Si sentiva un maschio. La mia femminilità era frustrata dalla mancanza di autostima, da un' eccessiva severità verso me stessa e dall'adozione di modelli maschili . Nella meditazione dei chakra, il primo (quello del rosso, della MADRE, delle radici) era bloccato,infatti non riuscivo a visualizzare nè il colore nè le immagini ad esso collegate, e anche il quinto (quello della gola e della comunicazione) mi ha dato qualche difficoltà perchè tenevo dentro la mia rabbia e la mia sofferenza.




- Seduta di Riequilibrio energetico.
Fatta dalla stessa operatrice olistica ma singolarmente. E' stato molto rilassante, lei stessa trasmette una grande pace solo a parlarci. Mi ha fatto chiacchierare un pò sui miei problemi (indovinate di cosa abbiamo parlato?), mi ha dato degli spunti di riflessione ( sul fatto che questo periodo di "attesa" potesse servire a noi genitori a fortificarci in previsione del grande sforzo e del grande impegno necessario per prendersi cura di un bambino) e poi è seguito il riequilibrio vero e proprio (io stesa sul lettino, lei che lavorava sulla mia energia e sui chakra bloccati). Mentre lo faceva sentivo come delle onde di energia che scorrevano per tutto il corpo, una sensazione simile a quella provata con l'agopuntura. Nei giorni seguenti mi sono sentita parecchio scombussolata e mi è uscito anche l'herpes sulle labbra...e per un pò sinceramente sono stata meglio in tutti i sensi.





- Psicoterapia.
Mi sono decisa ad andare perchè non riuscivo a confidarmi con nessuno e avevo l'impressione che nessuno a parte Carl potesse capire quello che stavo passando. Ogni volta che incontravo qualcuno di nostra conoscenza che aveva il pancione o ci annunciava di essere in attesa sentivo un pugno nello stomaco e dovevo trattenere a stento le lacrime. Dentro di me una voce sempre più insistente mi ripeteva che non sarei mai diventata mamma. Carl era preoccupato...insomma, dovevo fare qualcosa e prendere in mano la situazione.
Il primo colloquio l'ho fatto con una psicologa che conosceva mia cognata, era molto giovane, poco più grande di me. Non mi ha fatto per niente una buona impressione, anzi mi ha lasciato di stucco con delle affermazioni che forse neanche la mia vicina di casa sarebbe in grado di fare: mi ha detto che non dovevo preoccuparmi, perchè oggi i figli li possono fare tutti ("al massimo vai all'estero e lì si può fare tutto"), che dovevo RILASSARMI e passare più tempo con mio marito, magari preparandogli un bel BAGNO CALDO (????), che aveva sentito dire che anche con il sesso anale si potesse restare incinta (??????????????????) e dulcis in fundo, se avevo pensato all'eventualità di poter avere un figlio handicappato!!!
Pagate 40 euro e a mai più rivederci. Non mi sono scoraggiata e ho cercato per conto mio, trovando una psicologa molto più grande di me che avesse un approccio diverso. Mi è piaciuta già dal suo studio: tutto colorato, con un bel divano rosso di pelle pieno di cuscini, una libreria con tanti libri, dischi e cd, e una bella statua di Buddha sorridente che troneggiava in cima.
Mi sono trovata di fronte la persona giusta, e da 8 mesi vado da lei, prima una volta a settimana, poi ogni 15 giorni. Abbiamo parlato di mia madre, soprattutto. Secondo la psicologa il posto che dovrebbe essere occupato da mio figlio è occupato da mia madre, io mi preoccupo di lei (i miei sono divorziati e lei è sola) come se io fossi sua madre e lei mia figlia. Inoltre per molto tempo anche con Carl io sono stata "quella forte", ho tenuto duro nei momenti in cui lui è crollato (per i problemi di lavoro e la depressione) e questo nel mio inconscio ha lasciato una traccia. In questa situazione dentro di me non c'è "spazio vuoto" per un figlio.
Questa è solo una piccolissima parte di tutto quello che abbiamo "sviscerato " insieme, come potete immaginare....credo che con l'estate smetterò di andarci, più che altro per la questione economica (70 euro a seduta.....fate un pò il conto!!!!), ma sono contenta perchè è stato molto utile per fare un pò i conti con me stessa.



Fine prima parte...

lunedì 27 maggio 2013

Si riparte

Sono felice perchè ho conosciuto tante nuove amiche Cercatrici grazie a questo blog. Ed è proprio vero, gli abbracci anche se solo virtuali e le parole gentili anche se solo scritte danno una grossa mano a giocare questa partita che è la nostra Ricerca.
Poi sono felice anche perchè ho trovato una nuova amica Cercatrice nella vita reale, è la ragazza che ho conosciuto quando abbiamo accolto Trovatello, perchè lo aveva tenuto ospite da lei per risparmiargli qualche settimana di freddo al canile...sapevo che anche lei era alla Ricerca, lo avevo capito da alcune frasi dette e non dette, come vi raccontavo in questo post di qualche settimana fa, ma non ne avevamo mai parlato direttamente, per quella sorta di pudore/timidezza/vergogna/paura che impedisce a noi Cercatrici di rivelare la nostra identità al mondo esterno..(forse siamo così abituate a difendere la nostra intimità e la nostra sofferenza dalle domande indiscrete e dai giudizi non richiesti che non ci viene affatto spontaneo parlarne anche quando non siamo minacciate..).
Ieri però questa ragazza mi ha avvisato di un'iniziativa del canile per raccogliere fondi, e non abbiamo voluto perderci l'occasione di passare un pomeriggio all'aria aperta con Trovatello e un sacco di altri cani..tanto più che era in programma una Sfilata di Cani Meticci!!! :)
Ci siamo ritrovati lì tutti e sei: noi, i mariti, il nostro Trovatello tutto eccitato e la loro timidissima Trovatella color miele.


E' stato un pomeriggio divertentissimo, Trovatello annusava come un pazzo qua e là, cercando di conquistare tutte le cagnoline presenti, anche quelle molto più grandi o più piccole di lui..in più era finalmente uscito un bel sole..e infine NESSUNA donna incinta all'orizzonte!!! Incredibile, visto che ultimamente mi sembra di avere una specie di calamita che attrae carrozzine e pance di 8 mesi...
I nostri cagnoloni hanno anche partecipato alla Sfilata dei Meticci, e noi "mammine" li fotografavamo tutte orgogliose...quando ad un certo punto ha sfilato una bellissima cagnolona tipo labrador, e la presentatrice ha esclamato: "Guardate com'è bella Becky! E abbiamo avuto proprio ora una grande notizia: Becky è incinta, aspetta dei bellissimi cuccioli!!!"
Carl non ha potuto trattenere la battuta:" No, anche qui!!!Ci perseguitano!!!" e anch'io sono scoppiata a ridere, ma ho visto che la mia amica ha cambiato faccia, si è oscurata e ha mormorato: "Eh, dici bene, anche a noi...non me ne parlare..." e così piano piano, cercando di non essere indiscreta, le ho fatto qualche domanda, sempre anticipandola con un "..anche noi", per farle capire che poteva confidarsi con me, che era in territorio amico. Abbiamo parlato un pò, mi ha detto che devono iniziare con la fivet, ma vedevo che riusciva a stento a trattenere le lacrime, e così abbiamo cambiato argomento.
Oggi pomeriggio però verrà da me e porteremo fuori insieme i cagnolini, così potremo parlare meglio. Sono così contenta di potermi confidare con qualcuno, i mesi di silenzio e vergogna, di groppo in gola, di occhi lucidi da nascondere, di scuse balbettate e falsi sorrisi sono finiti! E' inziata una nuova fase, una fase in cui riesco a parlarne, in cui guardo le persone dritto negli occhi mentre spiego la mia verità e la sofferenza la butto fuori di me, per vederla alla luce del sole. 
Ah, già e poi sono felice perchè sono nel PO, perchè anche questo mese curo la mia speranza come una piantina e la annaffio di pensieri dolci, e mi gusto l'attesa come una caramella da non consumare troppo presto. Ci ricasco ogni mese, ma la speranza è troppo bella e consolante per rinunciarci... 


giovedì 23 maggio 2013

Delusione del mese

Questo mese l'arrivo delle Rosse è stato peggiore del solito. Ecco perchè:

1- Dolore forte, anche se non fortissimissimo. Ma ho preso comunque 4 oki in due giorni. E poi il ciclo è stato corto, scarso e scuro, il che non mi fa pensare niente di buono. La cura omeopatica che sto seguendo mi sa che non sta ancora facendo nessun effetto.Delusione.

2- Era il primo ciclo dopo l'isterosalpingoeccetera. E la gine mi aveva detto che a volte se le tube sono un pochino ostruite dopo questo esame si "stappano" e molte donne sono rimaste incinte dopo averlo fatto. Quindi, speranza doppia rispetto al solito...e delusione doppia alla vista del fallimento.

3- Eravamo stati bravissimi e rilassatissimi: l'ovulazione era coincisa con la nostra mini-vacanza in campagna con il nostro Trovatello, e ci siamo fatti un sacco di coccole, ed eravamo così felici e rilassati..che più di così non si poteva. E dopo ho avuto addirittura altri giorni di ferie in cui mi sono RIPOSATA e RILASSATA a casa senza andare a lavorare, cosa che non ricapiterà mai più nei prossimi secoli. Delusione delusione delusione.

4- Con le Rosse è giunta anche la notizia di una nuova cicogna in arrivo, ma ovviamente non a casa nostra. E la cosa peggiore è che arriva a chi non l'ha chiamata, non l'ha cercata e nemmeno la voleva così tanto. Lui è un caro amico e collega di lavoro di Carl.. si sono sposati un anno dopo di noi e hanno al nostra stessa età. In questo periodo non pensavano ancora a cercare un bambino perchè vogliono cambiare casa ma non riescono a trovarne una e non sanno se gli daranno il mutuo, insomma avevano altri problemi. Quindi erano stressatissimi per i problemi del mutuo e della ricerca della casa, e, colmo dei colmi,  lui aveva appena saputo di avere il varicocele e anche  un'infezione, per cui doveva fare perfino una cura e lo spermiogramma per vedere com'era la situazione dei suoi soldatini. E invece...incinta!!!! Quando Carl me l'ha detto, per la prima volta ho visto nei suoi occhi qualcosa di simile a quello che lui vede nei miei ogni volta che qualche mia amica mi dice che aspetta un bambino. L'ho visto per la prima volta stanco e scoraggiato, non ci poteva credere che il destino fosse così dispettoso.
Io non ho voluto aspettare troppi giorni, l'ho chiamata subito per farle gli auguri. Via il dente, via il dolore. Lei sa che stiamo cercando, sa tutto, le avevo parlato mesi fa della mia isterosalpingoeccetera e le avevo raccontato del dolore, del sollievo che fosse tutto a posto, della speranza rinnovata. Ma ora che è incinta sarà tutto diverso..si sentirà a disagio con me e io con lei.

5- Con questi amici dobbiamo andare al concerto di Jovanotti che ci sarà a Firenze a giugno...io adoro Jovanotti...abbiamo preso il biglietto tutti e quattro prima di Natale..giugno mi sembrava lontanissimo e mi sono detta: "Chissà, magari al concerto avrò la pancia e non potrò nemmeno scatenarmi più di tanto..o magari avrò appena scoperto di essere incinta e sarà il concerto più bello della mia vita..." Ora che si avvicinava la data ero rassegnata al fatto di non avere nessuna pancia, però l'idea del concerto era sufficiente a farmi sentire felice.....e invece il destino vuole che si, qualcuna incinta ci sarà..ma non sarò io! Lei dovrà stare attenta a non agitarsi troppo..lei si toccherà la pancia per proteggerla dalla folla...lei si stringerà a suo marito con gli occhi luminosi e si commuoverà quando Lorenzo canterà "Per te" (la canzone che scrisse per la nascita della sua bambina..). Lei.
 E quello che era il mio pensiero felice è diventato un pensiero triste, l'idea di dover passare tutto il concerto accanto a lei mi fa sentire male.
Lo so, sono cattiva e invidiosa. E delusa, anche questa volta.

martedì 21 maggio 2013

Noi

Avere tempo libero a lavoro non è mai una buona cosa...mi ritrovo a vagare su internet su siti pericolosissimi, che parlano di INFERTILITA', STERILITA', CENTRI DI PROCREAZIONE ASSISTITA e l'ansia cresce, cresce...quindi, meglio tenere occupata la mente raccontandovi a che punto siamo.
Anzi, prima di tutto Chi siamo.
Chi sono Ellie, Carl e Trovatello? Voglio raccontarvi un pò di noi, e della nostra vita e della nostra Ricerca...
Io ho 30 anni , Carl 31. Ci siamo conosciuti 7 anni fa e dopo 2 anni siamo andati a vivere insieme. Io venivo da un'altra regione, eravamo entrambi precari, in affitto, e la situazione non era facile, ma quando è iniziata la convivenza ho smesso di prendere la pillola: avevamo deciso di stare comunque un pò attenti, ma pensavamo che se fosse successo "un'incidente" saremmo stati felici di prendercene le conseguenze! Ammetto che ogni mese un pò ci speravo, che non arrivassero le Rosse, ma poi quando arrivavano mi consolavo pensando che effettivamente NON ci stavamo provando. E così sono successe tante cose...Carl è rimasto senza lavoro, ha avuto dei periodi molto difficili di depressione, poi ha ritrovato lavoro, (sempre precario, ovviamente) e io ho avuto il benedetto contratto a tempo indeterminato, quindi siamo riusciti a ottenere un mutuo per una casetta, piccola piccola ma che tra 30 anni sarà  definitvamente nostra...Poi abbiamo deciso di sposarci, per celebrare il nostro Amore che ci aveva tenuto uniti e forti anche nella tempesta, ed è stata una festa bellissima...nel frattempo tante risate, tanti pianti, discussioni, avventure, viaggi, amicizie....insomma, una VITA PIENA DI COSE, vissuta tutta d'un fiato come solo due Sagittari possono fare.





 E poi eccoci al sodo: la ricerca diventa La Ricerca. Abbandonata la speranza che arrivasse "per caso" , ci siamo messi d'impegno. All'inizio ogni mese era "quello giusto": ero sicura che il nostro bambino avesse una voglia matta di arrivare, non vedevo l'ora di lanciarmi in questa nuova e sconosciuta avventura.
Con il passare del tempo le mie certezze iniziavano a vacillare, e contemporaneamente cercavo di rendere la nostra Ricerca più efficace: ho imparato i vari metodi, ho misurato, contato, osservato, "stickato". Ho continuato a sperare. E ho cominciato a piangere, ogni mese.
Carl era più calmo, era sicuro che fosse tutto a posto e non voleva assolutamente che la Ricerca diventasse un peso e una sofferenza. Aveva ragione, ma io già la sentivo la sofferenza, anche perchè improvisamente il mondo aveva  iniziato a popolarsi di pance, di bambini appena nati, di persone che morivano dalla voglia di sapere perchè noi non ne avevamo ancora uno.
Tutto quello che sto scrivendo per nessuna cercatrice è una novità: ognuna di noi ha la sua personale collezione di momenti di speranza, addirittura di certezza (quante volte mi sono toccata la pancia sicura che fosse già abitata da un minuscolo inquilino?), accompagnati da infiniti momenti di tristezza, di delusione, di rabbia e di invidia. Si, l'INVIDIA, che arriva sempre a braccetto con il suo inseparabile compagno, il SENSO DI COLPA.
Ognuna di noi colleziona risposte: le risposte valide da fornire alle domande indiscrete e maleducate, quelle risposte che ci permettono di dare una ragione agli altri quando non riusciamo a darcela noi stesse.
E così, la Ricerca è diventata quello che non doveva diventare: faticosa e difficile, una strada in salita. Ognuno di noi l'ha affrontata con le sue armi, e abbiamo cercato di essere di sostegno l'uno all'altro, anche se a volte ci siamo ritrovati avversari, divisi dalla stanchezza, dagli orari di lavoro impossibili, dalla mancanza di spontaneità.
Dopo un annetto, abbiamo fatto le prime analisi. Lo spermiogramma di Carl sembrava a posto, quindi ci siamo concentrati su di me. I miei esami ormonali erano buoni, tranne per un valore di Lh più alto dell'Fsh. La ginecologa mi ha prescritto 6 mesi di intergratore di Inositolo, per migliorare l'ovulazione. Nel frattempo ho fatto l'agopuntura, che però come vi ho raccontato non ha dato grandi risultati. Passati i 6 mesi abbiamo deciso di fare la terribile e spaventosa ISTEROSALPINGOGRAFIA, che non ha evidenziato niente: le tube sembrano a posto. Ora sto prendendo altri integratori e sto facendo una cura omeopatica, e la ginecologa mi ha consigliato di non fare niente almeno per altri 6 mesi, visto che siamo giovani, e a quel punto lei non può più aiutarci e se vogliamo dovremo decidere di rivolgerci ad un centro per la fertilità.
Ma non fare niente non fa parte del mio carattere, e io intanto cerco, mi informo, sperimento, indago su me stessa....sono convinta che la medicina tradizionale e la scienza non abbiano tutte le risposte, e questa esperienza me lo conferma. Per ciò conduco un mio personale viaggio, alla scoperta della femminilità, della mia psiche, dei significati nascosti dentro di me. Leggo, partecipo ai seminari, medito....non so se servirà, ma sicuramente conoscerò meglio me stessa.
Intanto andiamo avanti cercando di restare uniti, e abbiamo deciso che in qualche modo la nostra famiglia doveva crescere: per questo abbiamo accolto Trovatello. Trovatello non è un cane qualunque...se non fosse di specie canina direi che è un Caso Umano: di età indefinita, un pò malmesso, scartato da vari padroni che lo hanno sempre riportato al canile, positivo alla Lesmaniosi, ha pure la sindrome dell'abbandono. Ma era il Nostro Cane, lui aveva bisogno di noi e noi di lui, e quindi ci siamo trovati. Affrontare la vita e la Ricerca insieme a lui è molto più divertente!




Ecco fatte le presentazioni!!!


Dicembre 2013: aggiornamento

E' passato un pò di tempo, e le cose fortunatamente si sono mosse. Avevamo già preso appuntamento in un Centro per la fertilità quando quasi per caso sono venuta a sapere di un ginecologo molto bravo che lavorava nella nostra città, e che aveva aiutato moltissime donne considerate infertili "senza causa". Il Super-gine si è dimostrato all'altezza della sua fama: guardando il cd della mia Isterosalpingografia ha visto che una delle mie tube è tutta attorcigliata, e già questo di per sè basta a spiegare il ritardo nel concepimento. Poi con l'ecografia interna ha notato un ispessimento nelle pareti dell'utero, che potrebbe essere indice di endometriosi. Infine mi ha prescritto esami molto più approfonditi. Il marcatore dell'endometriosi si è rivelato altissimo... finalmente ecco che non siamo più Senza Causa: la nostra infertilità è dovuta all'Endometriosi.
Si tratta di una malattia cronica per la quale il tessuto che ricopre le pareti dell'utero si impianta anche in altre zone (come le ovaie o le tube) . Questo tessuto ogni mese "sanguina" e crea una grande infiammazione e forte dolore, inoltre nella maggior parte dei casi provoca infertilità. E' molto difficile individuare l'endometriosi, spesso ci vogliono anni (come nel mio caso!). Solo grazie al Super-gine siamo riusciti a capire che il punto era proprio questo. Ora mi aspetta un'intervento, la laparoscopia, che è l'unica cura (sebbene temporanea, dato che col tempo il tessuto si riforma..) per risolvere la situazione. Sono in attesa di sapere quando dovrò farla, e a questo punto non vedo l'ora! Secondo il Super-gine dopo la laparoscopia, se tutto andrà bene, sarebbe possibile una gravidanza naturale!!
Per quanto riguarda Carl, la sua situazione non è molto chiara...gli spermiogrammi sono contrastanti, anche se sia il Super-gine che l'andrologo a cui ci siamo rivolti ritengono che la causa primaria del nostro problema sia l'endometriosi. Ora sta facendo una cura di integratori per migliorare la quantità e la qualità dei soldatini, e poi rifarà lo spermiogramma per la terza volta.
Io per ora attendo che mi chiamino per l'operazione, piena di fiducia, e per la prima volta con la sensazione di stare percorrendo la strada giusta!!!

Febbraio 2014: aggiornamento

Laparoscopia fatta! Il Super-gine ha tolto di mezzo tutti i focolai di endometriosi che si trovavano su entrambe le ovaie, sulla tuba destra e nel peritoneo, ha eliminato le aderenze e anche un polipo che si trovava nel mio utero da chissà quanto tempo senza che nessuno se ne fosse accorto!!! L'operazione quindi è andata benissimo, anche se è stato un pò doloroso il post-operatorio. Ora il Super-gine ci ha dato 6 mesi per provare naturalmente, e chissà che la Pennuta non decida di passare da queste parti finalmente????

Novembre 2014: aggiornamento

Mi sono decisa ad aggiornare questo post perchè è giunto il momento...cosa è successo da febbraio a oggi? Bè, sono passati un bel pò di mesi, più dei 6 previsti dal Super-gine...abbiamo sperato, siamo rimasti delusi, abbiamo cercato Nuove Strade, fatto altre analisi...e dopo l'estate siamo approdati alla Fase 2 della Ricerca: siamo andati a fare un colloquio con un centro per la fecondazione assistita. Nel frattempo abbiamo conosciuto anche una Riflessologa-psicologa-maga, che ci ha preso sotto la sua ala protettrice e ha cominciato con noi un percorso di coppia molto importante e spesso difficile. Al Centro per la Pma ci hanno segnato delle altre analisi e dato un altro appuntamento per essere messi in lista per una fivet..aspettavo che arrivasse il ciclo per fare gli esami prescritti, ma il ciclo non arrivava...ebbene si, la Cicogna ha finalmente trovato la strada di casa nostra, sono INCINTA!!!! Ancora non abbiamo superato il primo trimestre, sono all'inizio dell'undicesima settimana, e ancora teniamo un pò il fiato sospeso...ma per ora sembra procedere tutto bene, e abbiamo anche visto il nostro Lenticchiotto (o la nostra Lenticchiotta) alla prima ecografia! E così ora ogni giorno è un regalo meraviglioso e una scoperta continua!!!

Giugno 2015: aggiornamento

Il 29 maggio 2015 è nato Cesare, il nostro Lenticchiotto di 3kg e 600 grammi!!! La cicogna ha portato il suo fagottino e inutile dire che noi siamo le persone più felici dell'universo!!! L'avventura continua, ed è ogni giorno più avventurosa!!!! :)

venerdì 17 maggio 2013

Ancora rimedi naturali: agopuntura

Oggi vi voglio raccontare della mia esperienza con l'agopuntura, un'altra tappa del mio percorso sul versante "medicina alternativa". Nei primi mesi della Ricerca la mia migliore amica mi ha parlato di un'agopunturista che lei conosceva molto bene, una signora inglese, che utilizzava l'agopuntura anche per trattare  i problemi del ciclo femminile.
Il mio ciclo è sempre stato molto doloroso fin dalle prime volte, ricordo che alle superiori svenivo nel bagno e le professoresse venivano a cercarmi dopo un pò che non mi vedevano tornare in classe..e mi trovavano lì per terra bianca come un lenzuolo. Fin da ragazzina ho preso tanti antidolorifici, poi dai 18 anni la pillola mi ha dato un pò di tregua. Secondo le ginecologhe (ne ho consultate diverse) era tutto normale, non c'era niente di strano..erano solo dolori mestruali, che sarebbero migliorati crescendo.
 Il tempo è passato ma non c'è stato miglioramento, non appena smessa la pillola i dolori sono ritornati forti come sempre. Quando ho iniziato la Ricerca, la mia attuale ginecologa mi ha rassicurato che non si trattava di endometriosi, e mi ha consigliato anche lei di provare con l'agopuntura, che aiuta molto nel casi di DISMENORREA (così si chiama il ciclo molto doloroso).
E così, fiduciosa e determinata a creare le condizioni migliori per l'arrivo della cicogna, sono andata a farmi bucherellare.




L'agopuntura si basa sui principi della medicina Tradizionale Cinese, e consiste nello stimolare determinati punti con dei sottilissimi aghi, in modo da correggere gli squilibri del flusso dell'energia che scorre nel nostro corpo lungo dei canali, i meridiani.
Ho deciso di andare dall'agopunturista che conosceva la mia amica, e che era a pagamento (40 euro a seduta, sigh), anche se  qui in Toscana il Servizio Sanitario passa i trattamenti di agopuntura se vengono prescritti dal medico di base..ma ho preferito basarmi sul passaparola, su una persona di fiducia, mi sentivo più tranquilla.
L'agopunturista prima mi ha fatto tante domande su com'era il mio ciclo, il mio sonno, l'alimentazione, le mie funzioni intestinali, su come mi sentivo emotivamente. Come tutti i professionisti olistici infatti anche l'agupunturista prende in considerazione l'organismo nel suo insieme. Poi è iniziato il trattamento, che parte con l'ascolto del polso, l'osservazione della lingua, e poi l'applicazione degli aghi in vari punti, che producono solo un pizzico iniziale e un formicolio, seguito da un grande rilassamento. Il trattamento dura circa un'ora, compresa la chiacchierata iniziale.
Secondo lei il mio problema era la "stasi di sangue", cioè il sangue non fluiva come avrebbe dovuto, e questo rendeva poco favorevoli le condizioni per una possibile gravidanza. Non parlava molto per spiegarmi le cose, ma mi sembrava attenta e sicura del suo lavoro, quindi mi sono fidata. Ho continuato per qualche mese ad andare da lei ogni 15 giorni, e sinceramente dopo un pò ho visto dei lievi miglioramenti nei dolori mestruali, tanto che ho cominciato a prendere meno antidolorifici all'arrivo delle rosse. Il trattamento è poi proseguito una volta al mese, e l'agopunturista mi ha dato anche delle erbe che avrebbero dovuto aiutarmi a "sciogliere il sangue". Queste erbe richiedevano una lunghissima e complicata procedura di preparazione: dovevo metterle a bagno per 2 ore, poi bollirle per 45 minuti, scolarle, aggiungerci altra acqua, bollirle per altri 45 minuti e scolarle di nuovo. Il liquido delle due scolature (marrone, denso e amarissimo) dovevo berlo in 2 giorni, mattina e sera. Questo vuol dire che per 14 giorni (dall'ovulazione all'arrivo delle rosse) dovevo preparare la tisana ogni 2 giorni..era veramente impegnativo!!!! Però l'ho fatto..se serve per la Ricerca, faccio tutto.
Ho continuato con i trattamenti e le tisane di erbe per altri 6 mesi..in tutto ho fatto un anno di agopuntura, e non ho visto un miglioramento rilevante, anzi, il dolore è ritornato forte e il sangue continua a essere troppo scuro e denso..insomma, non va.
Nel frattempo sono andata avanti con gli esami, con le visite, con gli stick, con la temperatura basale...insomma, non mi sono fatta mancare niente! Come ho già scritto, ho deciso di portare avanti la Ricerca su entrambi i fronti, quello della medicina tradizionale e quello delle discipline alternative, perchè sul tema dell'infertilità ho l'impressione che la scienza arrivi fino ad un certo punto..e tutto il resto è imponderabile, soprattutto nel caso di una infertilità "sine causa".  
Ho letto su internet che l'agopuntura viene anche consigliata come trattamento per aiutare la riuscita delle varie fasi della fecondazione assistita, e che in molti casi ha dato buoni risultati, con un aumento della percentuale di successo. Quindi non mi sento di sconsigliarla, solo che su di me non ha avuto nessun effetto, almeno per ora. Mi sono fatta l'idea che i trattamenti dovrebbero essere più ravvicinati tra loro, perchè quando nella prima fase li facevo ogni 15 giorni avevo visto un piccolo miglioramento...poi quando ho iniziato a farli ogni mese è tutto tornato come prima. Ma onestamente non so se sia questa la causa dell'insuccesso.....per il momento ho smesso (anche per motivi economici..) ..ma la Ricerca continua!

sabato 4 maggio 2013

Prove di sopravvivenza: vicine di casa

La mia vicina di casa ( o per meglio dire la mia "dirimpettaia") si chiama Alma e avrà sui 75 anni. Le sue attività preferite sono affacciarsi al balcone per vedere cosa succede nella nostra strada e stare sulla soglia di casa per vedere cosa succede nella nostra strada. 
Quando ci siamo trasferiti nella Nuova Casetta (ormai quasi 2 anni fa) siamo stati l'Evento dell'Anno nella vita della buona Alma, dato che finalmente qualcuno andava ad abitare nella casa del povero Alfio, ormai vuota da troppo tempo. E poi una coppiettina giovane, due bravissimi ragazzi, due lavoratori, almeno la strada si ringiovanisce un pò......
Insomma, ci ha accolti con tutti gli onori, ha voluto sapere tutto di noi e quello che non gli abbiamo detto lo ha dedotto scrutando dal balcone e annotandosi tutti i nostri movimenti. 
Al momento delle presentazioni mi aspettavo già la domanda di rito: 
"..E figlioli..non vù ne fate???" ma a quel tempo eravamo all'inizio della Ricerca, che non potevo immaginare sarebbe stata tanto lunga, perciò potei rispondergli allegramente: "Si, si, adesso vedremo.." e ovviamente lei si sentì in dovere di consigliarmi "Ma non ci pensate troppo eh? Se no poi non vi vengono..." io le diedi ragione e la conversazione finì lì. 
Passarono i mesi. Immagino che ogni volta che mi incontrasse esaminasse attentamente la mia pancia, per vedere se riusciva a intravedere qualche rigonfiamento..ma dato che non succedeva niente, dopo un pò ritornò alla carica, anche perchè nel frattempo io e Carl ci eravamo sposati!
 "E così ora siete anche sposati.....ora è proprio il momento di farlo, questo figliolo!!" e io, molto meno spensierata della prima volta, alzando gli occhi al cielo: "Eh, speriamo che arrivi.." 
A quel punto si è sentita chiamata in causa, e con un tono di voce sempre più alto ha esclamato: " Ma certo!!!!! Pensa che la mì figliola era come te...ci pensava troppo..e non gli venivano!!! Poi un giorno..è andata a fare la spesa alla 'Oppe (la coop, per i non toscani) e mentre camminava col carrello uno le è venuto addosso con la macchina, è cascata e insomma si è rotta la gamba! E' dovuta stare un mese ferma IMMOBILE...ed è rimasta incinta!!! Pensa un pò!!!" Io sono rimasta senza parole...non capivo se il suo era un incoraggiamento o un consiglio (devo farmi investire per rimanere incinta???), e mi sono limitata a un debole sorriso. Ma lei ha continuato: "Che poi, invece del secondo è rimasta subito, nemmeno lo voleva, pensa un pò..e ora ne ha due ed è sempre stanca!!!Quindi vedi..non le venivano e invece....Io no, io ne ho fatti 2 subito..e poi la terza a 42 anni che ormai chi ci pensava più..ma lei, la mì figliola...era come te!!!" 
Io intanto annuivo sempre meno convinta..e con la scusa che andavo di corsa me la sono squagliata dentro casa. Ho continuato a rimuginare sulla storia della gamba rotta cercandogli un senso nascosto..che non ho trovato. 
Ma l'apoteosi l'ha raggiunta qualche mese fa, quando ci ha intercettato mentre io e Carl salivamo in macchina.
 Lei era sulla soglia e proprio da lì ha GRIDATO, facendo un gesto inequivocabile con la mano sulla sua panciona, "ALLORA????ANCORA NULLAAAAAA???" A denti stretti, ricordando a me stessa che in fondo è una povera vecchietta, le ho risposto un laconico "No." e lei ha incredibilmente urlato ancora più forte:" MA VAI......A LETTO!!!"
Io sono rimasta pietrificata. Carl mi ha tirato dentro la macchina dicendo "Questa è matta...". Sua figlia (quella della gamba rotta) ha guardato la madre inorridita e le ha gridato a sua volta :"Ma mamma...che dici??"
Ora, secondo voi, come dovrei interpretare quel "vai a letto"? 

a. Come un'esclamazione di dispiacere perchè la Ricerca ancora non ha prodotto risultati.


b. Come un consiglio, anzi un invito a rientrare in casa, chiuderci in camera da letto e darci da fare finchè non ne veniva fuori una coppia di gemelli.


Ancora non so decidermi. 

E ora come si comporta la dolce Alma? In effetti è un pò di tempo che non abbiamo conversazioni inquietanti. Forse quando ha visto che nella nostra famiglia è entrato Trovatello si è rassegnata. O forse la figlia le ha fatto una ramanzina e le ha intimato di non tormentarmi più. O forse sono io che evito accuratamente di incontrarla. 


venerdì 3 maggio 2013

Prove di sopravvivenza: un battesimo

Sabato scorso ho affrontato una prova notevole, che terrorizzerebbe ogni Cercatrice degna di questo nome.....una festa di Battesimo.
 Vi vedo già rabbrividire....Il Nuovo Arrivato è il figlio di una coppia di amici della nostra età, lui molto molto amico di Carl..amici d'infanzia...non potevamo mancare.
Sarà perchè venivo da due giorni fuori con Carl e Trovatello, due giorni di relax, coccole, risate e mente libera..ma l'ho presa abbastanza bene.
 Strategia: prepararmi in modo impeccabile (loro avranno pure un pargolo, ma io ho ancora la mia giovinezza e la mia libertà...e ho tutto il tempo da dedicare a me stessa!) , tenermi a debita distanza dalle mammine, non mostrare troppo interesse per i bambini in modo da evitare le temute domande che iniziano con "E voi?...."



La serata è iniziata male, gli invitati si dividevano in: coppie con figli, coppie in attesa e parenti anziani.
La prima ora è trascorsa salutando tutti, congratulandosi con chi si era sposato, facendo gli auguri a chi aveva il pancione, dando carezzine ai neonati e buffetti sulle guance ai bambini più grandicelli.
Unica soddisfazione, le neo mammine erano tutte stanche e senza trucco, vestite nel modo più comodo possibile, con i leggins e le ballerine....e io tutta in tiro mi sono sentita tanto giovane e bella!
 Lo so, magra consolazione......ma questa è sopravvivenza, bisogna cogliere ogni lato positivo della situazione, quando ce ne sono!
Una volta esauriti i saluti, è cominciato l'imbarazzo: Carl si è unito al gruppetto degli uomini a chiacchierare col bicchiere in mano, e io avrei dovuto raggiungere il capannello delle ragazze..ma sapevo di dover evitare come la peste le conversazioni a tema unico (il parto, le poppate, quanto mangia, non dorme, i capricci...), perciò sono rimasta col piattino dei salatini in mano a fissare nel vuoto pregando che mio marito avesse pietà e mi raggiungesse presto, o che giungesse qualcuno a salvarmi dai miei pensieri....e per fortuna così è stato!!
"Guarda chi c'è???" ed ecco che mi appare come un miraggio una delle volontarie  del canile dove abbiamo preso Trovatello!!! Anche lei amante dei cani, anche lei sposata da un pò...anche lei trentenne..anche lei alla Ricerca (questo l'ho capito, non ce lo siamo mai dette...)..un vero miracolo!!!!
Era la parrucchiera della mamma del Nuovo Arrivato, quindi era stata invitata anche lei. Le ho detto: "Meno male che sei arrivata, non sapevo dove sbattere la testa..." "Perchè, anche tu non conosci nessuno?" "No,ma le mogli degli amici di Carl c'hanno tutte i bambini..." e le ho lanciato un'occhiata di traverso. Lei ha annuito...e ci siamo già capite.
Non ci siamo più mollate: abbiamo parlato dei cani, delle vacanze, del lavoro,dei film..insomma, una conversazione normale!!!! La serata è volata, non ho più pensato a niente...e alla fine io e Carl abbiamo anche ballato un pò, ci siamo scatenati...un altro vantaggio di essere in due, giovani e innamorati!!!




giovedì 2 maggio 2013

Il mondo delle cure naturali: i Fiori di Bach

Da alcuni anni mi sono avvicinata alla visione "olistica" del nostro corpo, quella cioè che ritiene che l'organismo biologico vada considerato come una totalità non esprimibile con l'insieme delle parti che lo costituiscono. L'approccio olistico alla medicina spiega che per comprendere la causa delle malattie e dei malesseri sia necessario cercare di cogliere la realtà del corpo nel suo insieme, esaminando le interazioni tra le diverse componenti..quindi indagare anche gli aspetti psicologici e spirituali della persona e come le varie parti del corpo si influenzano a vicenda.
Da quando mi sono messa alla Ricerca questa mia visione si è più volte incontrata/scontrata con quella tradizionale, e ho cercato di mantenere il più possibile un equilibrio tra le due strade, percorrendole entrambe.
In questo periodo ho provato tante cose nuove, ho frequentato seminari e incontri, ho conosciuto persone interessanti e particolari...ognuna di queste esperienze è stata utile a modo suo, e anche se ancora la Ricerca non si è conclusa positivamente, sono sicura che hanno arricchito molto la mia Persona. Io sono un tipo iperattivo, che non sta mai ferma, piena di curiosità per qualsiasi cosa...e anche nella Ricerca ho tirato fuori questo lato del mio carattere..mi sono detta che avrei provato qualsiasi cosa mi sembrava buona per me e così sto facendo!




La prima esperienza con la medicina alternativa applicata al discorso della fertilità è stata quella con i Fiori di Bach, che ho iniziato a prendere quando la Ricerca è diventata faticosa e i pensieri negativi hanno iniziato a fare capolino nella mia mente sempre più frequentemente. Dopo alcuni mesi mi accorgevo di non pensare ad altro, di non riuscire a guardare bambini piccoli e donne incinte in modo sereno, di cominciare a incolparmi perchè non succedeva niente.
Tutti non hanno fatto altro che ripetermi che lo stato d'animo è fondamentale quando si è alla Ricerca (la famosa frase "Tu ci pensi troppo, devi stare tranquilla e quando meno te lo aspetti arriverà!" vi ricorda qualcosa?) e così quando mi sono resa conto che il mio stato d'animo aveva iniziato ad oscillare sempre più spesso tra l'angosciato e il pessimista ho deciso di correre ai ripari.
I Fiori di Bach agiscono infatti sull'emotività e sugli stati d'animo. Sono delle boccettine dotate di contagocce, e ognuna ha il nome di un Fiore. L'idea è che ogni fiore contenga un principio vibrazionale e energetico diverso, e lo trasferisca al liquido nel quale viene immerso. I Fiori sono 38, e per capire qual'è quello più giusto è utile chiedere consiglio ad un erborista o a un naturopata, anche se su internet si trovano le schede dettagliate di ogni Fiore, ad esempio qui.




Quando sono andata dall'erborista le ho spiegato in poche parole il problema: la Ricerca non dava risultati e io iniziavo a sentirmi preoccupata, ansiosa e triste. Lei mi ha posto altre domande: voleva sapere se mi sentivo più angosciata dal tempo che passava, o se non avevo fiducia in me e in Carl, se avevo una paura irrazionale o piuttosto era la mente a non darmi tregua con pensieri continui. Così mi ha prescritto i primi Fiori: Star of Behetlhem per far fluire l'energia, Impatiens per avere pazienza e lasciar scorrere gli eventi con il loro tempo, White Chestnut per liberare la mente dai pensieri continui.
Le boccette costavano sui 9 euro l'una e dovevo prendere poche gocce più volte durante il giorno, con l'impegno di tornare dopo 4 settimane per cambiare il dosaggio; per il consulto dell'erborista invece non ho pagato nulla.
I primi giorni, come avviene quasi sempre con le terapie naturali, succede di sentirsi peggio. I Fiori infatti "buttano fuori" tutti gli stati emotivi su cui lavorano, e questi appaiono in tutta la loro forza. Ma non bisogna scoraggiarsi, perchè già dopo una settimana ci si sente molto meglio, e si vedono i primi risultati.
 Trascorse le 4 settimane sono tornata da lei per fare il punto della situazione, le ho spiegato che mi sentivo più calma e tranquilla, e che soprattutto i pensieri negativi erano diminuiti e mi avevano dato finalmente un pò di tregua. Ho continuato quindi a prendere White Chestnut e Impatiens con un altro dosaggio, ho smesso Star of Behetlhem e mi ha aggiunto un nuovo fiore, Larch, per avere fiducia in me stessa.
Ho continuato a prendere i Fiori per alcuni mesi, poi piano piano ho smesso perchè mi sentivo meglio: si dice che quando si inzia a dimenticare di prenderli vuol dire che non se ne ha più bisogno, e infatti è stato così.
Non voglio farvi credere che sto affrontando la Ricerca in modo spensierato e leggero, il mio percorso è continuato, ci sono stati molti periodi difficili e ci sono ancora.. ma in quel momento iniziale i Fiori sono stati decisamente utili.



 La mia esperienza è stata molto positiva, anche perchè i Fiori non hanno effetti collaterali, non interferiscono con nessun medicinale e possono essere presi da tutti, anche dai bambini e dalle donne incinte, anche se sempre con la guida di un naturopata o un erborista, perchè non esiste un Fiore che va bene per tutti, ognuno devo trovare la sua combinazione. 
Forse li riprenderò, anche perchè ho scoperto da poco che c'è un Fiore del gruppo australiano, She Oak, che agisce proprio sugli stati d'animo di chi vive un'infertilità senza causa.....vi farò sapere!