Week end da soli per me e Cesare, Carl ha avuto l'inventario e ha lavorato sempre...ce la siamo cavata, per fortuna stamattina c'era il sole e siamo potuti stare un bel pò ai giardini a respirare un pò d'aria.
Cesare ha tantissimo bisogno di uscire, di muoversi e di sfogare le sue inesauribili energie, e da quando fa buio presto è tutto più difficile.
E poi io comincio ad essere stanca...ho l'impressione di avere una pancia grandissima, e negli ultimi giorni soprattutto la sera la sento pesante e dura.
Ovviamente mi sono subito preoccupata, per fortuna giovedì avrò il controllo dal Super-gine e spero che sia tutto a posto...
Per ora sembra procedere tutto bene, la bella notizia è che non ho il diabete gestazionale!!!
Ho ritirato pochi giorni fa i risultati della curva glicemica e li ho riletti almeno quattro volte perchè non ero sicura di aver capito bene..poi per essere sicura li ho mandati ad un'amica dottoressa e mi ha confermato che i valori sono normali, quindi le mie feste natalizie sono salve!!! Niente dieta, niente orribile macchinetta per la glicemia e niente privazioni!!!
Sono stata super felice, ero proprio sicura di averlo anche stavolta, invece non so se sono stata brava a non sgarrare questo mese oppure semplicemente questa gravidanza è diversa dalla precedente, fatto sta che l'ho scampata! O forse è stato merito della riflessologia...
Non vi avevo raccontato che anche per questa gravidanza ho deciso di farmi seguire da una riflessologa, che non è più Morgana ma..sua figlia!
Ho iniziato per caso con un primo massaggio perchè Morgana era impegnata, e mi sono trovata così bene che ho deciso di continuare con lei. Ha uno stile un pò diverso da quello di sua madre, ma è comunque bravissima e ci sto andando una volta la mese. Dopo ogni massaggio esco rinata e penso che dovrei tornarci più spesso perchè mi fa troppo bene...ma costa un pò e più di una volta la mese non posso proprio.
In effetti è l'unica cosa che sto facendo per me e per Anita, dato che per il resto è tutto un correre di qua e di là tra lavoro, Cesare e casa.
Questo autunno sta passando veloce senza che me ne renda conto, a fine mese Cesare avrà due anni e mezzo, mentre io sono già alla venticinquesima settimana di gravidanza!
Manca poco anche al mio addio al lavoro, l'ultimo giorno sarà il 30 novembre.
E' un periodo molto intenso, pieno di vita ma anche di pensieri e domande sul presente e sul futuro soprattutto.
Sto lavorando tanto, stiamo preparando il campionario estivo e voglio finire tutte le mie cose prima di andare via.
Devo dire che in questo anno mi sono affezionata a questo lavoro, lo sento mio, e mi piacerebbe che il mio addio fosse solo un arrivederci.
Non posso farmi tante illusioni, stanno già cercando una persona per sostituirmi e chissà che poi non decidano di tenere lei al mio posto, dato che non sono obbligati a riprendermi. Però se me ne dessero la possibilità, e mi permettessero di continuare con le sei ore io ci tornerei volentieri, al momento giusto.
Chissà....
Oggi la mia capa mi ha confidato che la compagna del titolare, una delle persone più ostiche e difficili là dentro, le ha detto che sarà difficile sostituirmi, dato che lavoro tanto, veloce e bene. Mi ha fatto piacere saperlo, vado via con la coscienza di aver fatto del mio meglio per farmi apprezzare.
Allo stesso tempo però non vedo l'ora di essere finalmente a casa, con la mente un pò più libera per cominciare a dedicarmi all'arrivo di Anita e anche a Cesare, che vivrà un momento di grande cambiamento.
Non che già non ci pensi molto...come dicevo è un periodo denso di pensieri e interrogativi: come sarà Anita, che carattere avrà, come sarò io come mamma di una figlia femmina, come sarà per Cesare essere un fratello maggiore, come ce la caveremo tutti...insomma, questa nuova grande avventura si fa più vicina e ogni giorno diventa sempre più reale e concreta.
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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domenica 12 novembre 2017
lunedì 30 marzo 2015
Cesare il frettoloso
Eccomi qua,finalmente posso aggiornare...vi scrivo dal divano,dove sono immobile da venerdì sera. Ma andiamo per ordine.....
Venerdì avevo la mattina la visita al centro diabetologico, e il pomeriggio il controllo dal Super-gine. Il centro diabetologico era nello stesso posto dove avevo fatto la curva glicemica, solo che stavolta mi aspettavano una dietista antipatica e un'infermiera invece gentile e premurosa. La dietista senza darmi troppe spiegazioni mi ha pesato (sono aumentata 8,5kg, non dieci, quindi la mia bilancia e' decisamente da buttare) e poi si è messa a compilarmi una dieta, chiedendomi cosa mangio di solito. La dieta prevede di non abbinare mai carboidrati e frutta, di eliminare tutti i dolci, la marmellata e il miele, di mangiare a pranzo e cena sempre una piccola quantità di carboidrati, e proteine e verdura a volontà. Quando sono uscita sono passata al colloquio con l'infermiera che mi ha spiegato meglio cos'è il diabete gestazionale, e che effetti ha sulla mamma e sul bambino, e poi mi ha fatto vedere come funziona la macchinetta per misurare la glicemia, facendomi provare con il primo buco proprio lì per li. Sono uscita un po' avvilita: non mi aspettavo di dover prendere questa cosa tanto sul serio, mi ero illusa che avendo un solo valore fuori fase la situazione fosse poco rilevante, invece l'infermiera mi ha detto che anche se i valori escono fuori di un solo punto dal range ti considerano diabetica gestazionale e devi seguire il programma. Io non sono portata per le diete, odio dovermi mettere delle regole imposte da altri per il cibo, preferisco regolarmi da sola e non ho mai avuto problemi di peso...quindi questa cosa non mi andava tanto giù. Dovendo poi segnare su un foglio la glicemia dopo ogni pasto per portarlo a far vedere alla prossima visita non si può sgarrare.
Sono tornata a casa pensando: " Per fortuna stasera ho la visita dal Super-gine, lui sicuramente mi rassicurerà' e poi finalmente vedremo Cesaretto! "
Ma è' andata un po' diversamente....
Per prima cosa ho raccontato al Super-gine della visita dall'angiologa, poi del discorso diabete ( e lui mi ha confermato che devo seguire bene la dieta e tenere questa cosa sotto controllo) e infine gli ho detto dei dolori che avevo avuto. La sua faccia di solito sempre aperta e sorridente si è rabbuiata e mi ha detto di spogliarmi per la visita.
All'inizio non diceva niente, è io e Carl abbiamo iniziato a preoccuparci. Poi ha parlato, con un tono che non gli avevo mai sentito: " Qui non va bene. Il collo dell'utero si è accorciato ancora. Adesso ci si mette fermi immobili. Letto e divano." Ha visto anche che ho preso un batterio, che forse può aver inciso negativamente su questa cosa dell'accorciamento, ma forse anche no. Mi ha chiesto se nell'ultimo mese avessi fatto sforzi eccessivi o cose diverse dal solito, ma io ho fatto la mia solita vita, ho lavorato, guidato, portato fuori Trovatello, insomma, le solite cose.
Poi ha controllato Cesare, che ora pesa 1kg e 600 grammi, e ha detto che sta benone, sempre in posizione di lancio, con la testa lì pronta a uscire, e poi, per smorzare un po' la tensione (dato che io e Carl non parlavamo più per la paura) ci ha fatto vedere il pisellino e i testicoli che sono già scesi, altro segnale che lui è proprio pronto per venire al mondo. "Ma è troppo presto, dobbiamo almeno farlo arrivare a 2kg, se riuscisse ad arrivare a 34 settimane staremmo più tranquilli" ha aggiunto.
Quindi ecco la situazione: questo capoccione di nostro figlio e' convinto di voler già nascere, ma dobbiamo fare di tutto per tenerlo dentro ancora un po'. Il collo dell'utero dovrebbe misurare minimo 2,5cm, mentre il mio è' di 1,8. Se dovessi avere di nuovo le contrazioni forti come mi è' successo la scorsa settimana devo andare al pronto soccorso. Immobilità assoluta, letto e divano. Cura di progesterone, magnesio e meclon per mandare via il batterio.Nel frattempo il Super-gine sentirà una sua collega che lavora all'ospedale di Firenze dove fanno una nuova tecnica che consiste nel mettere una specie di anellino che chiude il collo dell'utero. Praticamente una specie di cerchiaggio, ma meno invasivo è complicato. Tra oggi e domani mi farà sapere se rientro nei parametri per farmi mettere questo coso.
Siamo tornati a casa tutti scombussolati.
Sabato e domenica sono stati giorni un po' difficili, io ho dormito male, ho pianto un po' e sono stata un po' giù di morale . Sono preoccupata all'idea che Cesare nasca prematuro e con dei problemi, e l'impatto con l'immobilità forzata non è stato semplice, per una iperattiva come me.
Oggi mi sembra che vada un po' meglio, forse comincio ad abituarmi. Ai buchi sulle dita quattro volte al giorno, alla dieta, al non potermi muovere se non il minimo indispensabile, al dover dipendere dagli altri per qualsiasi cosa. Oggi Carl e' tornato a lavoro e starò sola fino alle dieci di stasera, vediamo come andrà. Il fatto di non avere i miei vicino complica un po' le cose, cercheremo di organizzarci nel modo migliore con i miei suoceri. Mi dispiace tanto per Carl, perché ora è tutto sulle sue spalle: la casa, Trovatello, e anche io. Mi dispiace per tutti i progetti che avevo fatto per questi due mesi, per il corso pre parto che non potrò seguire, per gli acquisti per Cesare che non potrò fare. Lo so che sono cose materiali, ma facevano parte dei miei "preparativi per il suo arrivo" che avevo rimandato al momento di andare in maternità, e invece ora è saltato tutto.
So anche che quello che conta è che lui aspetti a nascere, che resti qui dentro un altro po', e che tutto il resto va in secondo piano.
Ieri sera Carl e i suoi genitori sono andati a fare qualche acquisto per fare la "valigia per l'ospedale" ,visto che a questo punto è meglio prepararla. Poi Carl ha messo tutto in lavatrice e ha steso il bucato. Sono tutte cose che aspettavo con emozione di poter fare io, ma, di nuovo, pazienza.
Devo convincermi di essere comunque utile, dato che sto facendo di tutto per farlo crescere il più' possibile dentro di me, che in fondo è la cosa più importante.
Ecco gli aggiornamenti da Ellie a 29+5, per fortuna mi hanno prestato un tablet così posso almeno collegarmi a internet e aggiornare il blog dal divano.
Ora che le cose si fanno complicate, ci vuole positività e coraggio! Vi faro' sapere che succede...
Venerdì avevo la mattina la visita al centro diabetologico, e il pomeriggio il controllo dal Super-gine. Il centro diabetologico era nello stesso posto dove avevo fatto la curva glicemica, solo che stavolta mi aspettavano una dietista antipatica e un'infermiera invece gentile e premurosa. La dietista senza darmi troppe spiegazioni mi ha pesato (sono aumentata 8,5kg, non dieci, quindi la mia bilancia e' decisamente da buttare) e poi si è messa a compilarmi una dieta, chiedendomi cosa mangio di solito. La dieta prevede di non abbinare mai carboidrati e frutta, di eliminare tutti i dolci, la marmellata e il miele, di mangiare a pranzo e cena sempre una piccola quantità di carboidrati, e proteine e verdura a volontà. Quando sono uscita sono passata al colloquio con l'infermiera che mi ha spiegato meglio cos'è il diabete gestazionale, e che effetti ha sulla mamma e sul bambino, e poi mi ha fatto vedere come funziona la macchinetta per misurare la glicemia, facendomi provare con il primo buco proprio lì per li. Sono uscita un po' avvilita: non mi aspettavo di dover prendere questa cosa tanto sul serio, mi ero illusa che avendo un solo valore fuori fase la situazione fosse poco rilevante, invece l'infermiera mi ha detto che anche se i valori escono fuori di un solo punto dal range ti considerano diabetica gestazionale e devi seguire il programma. Io non sono portata per le diete, odio dovermi mettere delle regole imposte da altri per il cibo, preferisco regolarmi da sola e non ho mai avuto problemi di peso...quindi questa cosa non mi andava tanto giù. Dovendo poi segnare su un foglio la glicemia dopo ogni pasto per portarlo a far vedere alla prossima visita non si può sgarrare.
Sono tornata a casa pensando: " Per fortuna stasera ho la visita dal Super-gine, lui sicuramente mi rassicurerà' e poi finalmente vedremo Cesaretto! "
Ma è' andata un po' diversamente....
Per prima cosa ho raccontato al Super-gine della visita dall'angiologa, poi del discorso diabete ( e lui mi ha confermato che devo seguire bene la dieta e tenere questa cosa sotto controllo) e infine gli ho detto dei dolori che avevo avuto. La sua faccia di solito sempre aperta e sorridente si è rabbuiata e mi ha detto di spogliarmi per la visita.
All'inizio non diceva niente, è io e Carl abbiamo iniziato a preoccuparci. Poi ha parlato, con un tono che non gli avevo mai sentito: " Qui non va bene. Il collo dell'utero si è accorciato ancora. Adesso ci si mette fermi immobili. Letto e divano." Ha visto anche che ho preso un batterio, che forse può aver inciso negativamente su questa cosa dell'accorciamento, ma forse anche no. Mi ha chiesto se nell'ultimo mese avessi fatto sforzi eccessivi o cose diverse dal solito, ma io ho fatto la mia solita vita, ho lavorato, guidato, portato fuori Trovatello, insomma, le solite cose.
Poi ha controllato Cesare, che ora pesa 1kg e 600 grammi, e ha detto che sta benone, sempre in posizione di lancio, con la testa lì pronta a uscire, e poi, per smorzare un po' la tensione (dato che io e Carl non parlavamo più per la paura) ci ha fatto vedere il pisellino e i testicoli che sono già scesi, altro segnale che lui è proprio pronto per venire al mondo. "Ma è troppo presto, dobbiamo almeno farlo arrivare a 2kg, se riuscisse ad arrivare a 34 settimane staremmo più tranquilli" ha aggiunto.
Quindi ecco la situazione: questo capoccione di nostro figlio e' convinto di voler già nascere, ma dobbiamo fare di tutto per tenerlo dentro ancora un po'. Il collo dell'utero dovrebbe misurare minimo 2,5cm, mentre il mio è' di 1,8. Se dovessi avere di nuovo le contrazioni forti come mi è' successo la scorsa settimana devo andare al pronto soccorso. Immobilità assoluta, letto e divano. Cura di progesterone, magnesio e meclon per mandare via il batterio.Nel frattempo il Super-gine sentirà una sua collega che lavora all'ospedale di Firenze dove fanno una nuova tecnica che consiste nel mettere una specie di anellino che chiude il collo dell'utero. Praticamente una specie di cerchiaggio, ma meno invasivo è complicato. Tra oggi e domani mi farà sapere se rientro nei parametri per farmi mettere questo coso.
Siamo tornati a casa tutti scombussolati.
Sabato e domenica sono stati giorni un po' difficili, io ho dormito male, ho pianto un po' e sono stata un po' giù di morale . Sono preoccupata all'idea che Cesare nasca prematuro e con dei problemi, e l'impatto con l'immobilità forzata non è stato semplice, per una iperattiva come me.
Oggi mi sembra che vada un po' meglio, forse comincio ad abituarmi. Ai buchi sulle dita quattro volte al giorno, alla dieta, al non potermi muovere se non il minimo indispensabile, al dover dipendere dagli altri per qualsiasi cosa. Oggi Carl e' tornato a lavoro e starò sola fino alle dieci di stasera, vediamo come andrà. Il fatto di non avere i miei vicino complica un po' le cose, cercheremo di organizzarci nel modo migliore con i miei suoceri. Mi dispiace tanto per Carl, perché ora è tutto sulle sue spalle: la casa, Trovatello, e anche io. Mi dispiace per tutti i progetti che avevo fatto per questi due mesi, per il corso pre parto che non potrò seguire, per gli acquisti per Cesare che non potrò fare. Lo so che sono cose materiali, ma facevano parte dei miei "preparativi per il suo arrivo" che avevo rimandato al momento di andare in maternità, e invece ora è saltato tutto.
So anche che quello che conta è che lui aspetti a nascere, che resti qui dentro un altro po', e che tutto il resto va in secondo piano.
Ieri sera Carl e i suoi genitori sono andati a fare qualche acquisto per fare la "valigia per l'ospedale" ,visto che a questo punto è meglio prepararla. Poi Carl ha messo tutto in lavatrice e ha steso il bucato. Sono tutte cose che aspettavo con emozione di poter fare io, ma, di nuovo, pazienza.
Devo convincermi di essere comunque utile, dato che sto facendo di tutto per farlo crescere il più' possibile dentro di me, che in fondo è la cosa più importante.
Ecco gli aggiornamenti da Ellie a 29+5, per fortuna mi hanno prestato un tablet così posso almeno collegarmi a internet e aggiornare il blog dal divano.
Ora che le cose si fanno complicate, ci vuole positività e coraggio! Vi faro' sapere che succede...
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