35 settimane!!!! Evviva, grande traguardo!!!
Anita è sempre qua dentro, e adesso veramente manca poco, solo un mese alla data presunta. Possiamo tranquillizzarci direi.
La prossima settimana andrò dal Super-gine, ma sarà l'ultimo controllo.
Finalmente mi sembra che le cose si stiano piano piano incastrando nel modo giusto, come speravo.
Per prima cosa ho smesso già da una settimana tutte le medicine.
Mi ero resa conto che il progesterone mi stava dando proprio fastidio all'umore: sbalzi molto forti, nervosismo, insonnia, tristezza e negatività.
Non mi sentivo più io ultimamente.
Ho riflettuto sul fatto che in pratica erano otto mesi che prendevo ormoni, e ho deciso che era decisamente ora di smettere, in accordo con il Super-gine.
Tra l'altro ho scoperto che il progesterone non andrebbe preso oltre il secondo trimestre di gravidanza, perchè può essere associato a problemi di ittero e bilirubina alta nel bambino...che è esattamente quello che ha avuto Cesare i primi mesi di vita!
Vi ricordate tutta quella paura per le sue analisi sballate, le visite, i controlli, e alla fine tutto passato grazie alla cura omeopatica...L'omeopata mi aveva detto che secondo lei i problemi di Cesare erano stati causati da un eccessivo accumulo di integratori e medicine che avevo preso io in gravidanza, e infatti mi aveva dato una cura per disintossicare il fegato, che sarebbe passata a lui tramite il latte.
Una volta seguita la cura, i valori di Cesare sono tornati alla normalità e i medici (che ovviamente non hanno accettato la tesi dell'omeopata) non sono comunque riusciti a darci una causa per la sua epatite neonatale.
Ovviamente so che le medicine che ho preso sia in quella che in questa gravidanza erano necessarie per scongiurare il rischio di parto prematuro...in questi casi si deve scegliere il male minore..ma sono felice di aver smesso tutto.
Anche dal punto di vista organizzativo mi sembra di aver fatto dei passi avanti: per Anita è tutto pronto!
Camicina della fortuna trovata, mia madre mi ha portato la mia di quando sono nata, e questo mi ha reso felicissima! A Cesare faremo comprare un altro regalino per la sorella, se lo vorrà.
Valigia prontissima e finita.
Cassetti di Anita pieni di body e tutine lavati e stirati, che emozione vedere tutta questa robina morbida rosa e bianca, non c'eravamo proprio abituati, soprattutto Carl!
Discorso lettino risolto! Mia suocera ci ha dato una bellissima idea: invece di comprare un altro lettino abbiamo passato Cesare in un letto singolo, posizionato nello stesso posto del suo lettino (cioè attaccato alla parete e al nostro lettone, quindi non può cadere), e il suo lettino lo abbiamo trasferito dall'altro lato del lettone, così ci dormirà Anita. Praticamente abbiamo un immenso, gigantesco, letto-isola che occupa tutta una parete, lasciando giusto lo spazio per aprire i cassetti e le ante dell'armadio.
Siamo proprio contenti, Cesare ha incredibilmente accettato subito l'idea (non era scontato, quando glie l'ho proposto ero molto scettica...), ed è tutto orgoglioso del suo letto "da grande".
In effetti nel lettino ci stava già un pò preciso, non aveva proprio senso comprarne un'altro. Invece il letto singolo ce l'avevamo in garage e anche il materasso, perciò abbiamo anche risparmiato!
Quanto al nostro Cucciolo Grande, continua il suo periodo di "assestamento" (ed è solo l'inizio..chissà quanto durerà...).
Oggi una delle maestre del nido ha fermato Carl all'entrata e gli ha raccontato che Cesare ultimamente piange più spesso e si rattrista nei momenti in cui magari non è distratto a giocare..alle domande della maestra ha risposto che "è triste perchè gli manca la mamma"...più chiaro di così!
La maestra ha detto a Carl che è comunque un segno molto positivo che lui sia in grado di esprimere così bene ciò che prova, perchè non succede spesso con bambini della sua età. E d'altro canto anche noi ci siamo accorti del suo cambiamento anche a casa, come vi raccontavo nell'ultimo post.
Perciò niente, dobbiamo solo stargli vicino e rassicurarlo più che possiamo, lasciando che viva questo momento di cambiamento con i suoi alti e bassi.
La ricerca della scuola materna è proseguita, da oggi fino al 6 febbraio sono aperte le iscrizioni, e noi abbiamo preso le nostre decisioni.
Sono andata a vedere altre due scuole statali nelle vicinanze: una terribile, e una invece bellissima.
Faremo la domanda mettendo come preferenze quest'ultima e quella comunale che avevo visto all'inizio, entrambe non di stradario, quindi siamo consapevoli di avere pochissime probabilità di essere accettati. Per questo abbiamo già pagato anche l'iscrizione alla materna privata dove va ora Cesare al nido, così almeno la certezza di poterlo mandare lì ce l'abbiamo.
E infine, è arrivato il bonifico dell'Inps con il primo mese di disoccupazione, evviva!!!! Ci voleva proprio!!!
Dalla prossima settimana via libera, mi rimetto in movimento e non mi ferma più nessuno!
La priorità assoluta è...cucire la maschera di Carnevale per Cesare! Vuole vestirsi da pinguino, e ho pochissimo tempo, ma ce la voglio fare!
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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lunedì 22 gennaio 2018
lunedì 18 dicembre 2017
Ci risiamo: allarme rosso!
Finisco oggi le 30 settimane, e il mio collo dell'utero ha deciso di iniziare a dare problemi.
Stamattina al controllo dal Super-gine misurava tra 2.3 e 2.7 cm. Troppo corto.
Ci risiamo. Sono di nuovo a rischio.
Come sapete negli ultimi due mesi sono andata a fare il controllo ogni quindici giorni, proprio per scongiurare il peggioramento improvviso della situazione; in effetti era già da un pò che la misura era intorno ai 3 cm, sempre corto, ma almeno non pericoloso. Però sotto i 2.5 cm non doveva andare.
Credo che da quando Anita si è girata, con la testa in posizione "di lancio", prema di più e forse la pressione sul collo dell'utero è aumentata.
O forse semplicemente il mio corpo reagisce così.
Con Cesare era successo a 29 settimane, e in modo più drammatico (era 1.8 cm), ma anche stavolta ci siamo vicini.
E così questa settimana devo cercare di fare il meno possibile, e venerdì mattina ritorno dal Super-gine a vedere com'è la situazione.
Anita sta bene, pesa circa 1.7 kg, è nella norma e bella vitale (si muove sempre tantissimo), ma ancora troppo piccola per nascere. Deve restare dentro ancora un altro mese, per arrivare almeno alle 34 settimane.
Non mi sento tanto impaurita come l'altra volta, però so che la situazione è seria e non va sottovalutata.
Dentro di me sentivo che sarebbe successo, era tra le opzioni diciamo, anche se ovviamente speravo di evitarlo.
Carl è già andato nel pallone: è un periodo in cui è stanco e nervoso di suo, discutiamo spesso, e adesso con questa notizia si è preoccupato ancora di più.
Per fortuna se tutto va bene (cioè se le mie condizioni non peggiorano) venerdì sera andremo a Roma per una settimana, almeno mi aiuterà mia mamma e ci rilasseremo un pò tutti. Se invece il collo dell'utero si accorcia ancora è un bel casino, ma non voglio pensarci.
Le mie due settimane da casalinga spensierata sono volate: tra i giri per la burocrazia e quelli per vedere le scuole materne non mi sono riposata un gran che, e il fine settimana dei nostri compleanni è stato funestato da un terribile virus intestinale che ha colpito prima Cesare (in forma leggera per fortuna), e poi me e Carl (in modo molto più devastante!).
Ci eravamo appena ripresi, e questa settimana avevo in mente di fare TUTTI i regali di Natale, iniziare a dividere e sistemare i vestitini di Cesare da piccolo per metterli da parte per Anita oppure regalarli, e preparare la partenza per Roma.
Ovviamente non farò niente di tutto ciò. Mia suocera andrà a prendere Cesare all'asilo e lo porterà qui, e la mattina cercherò di stare il più ferma possibile.
Pazienza.
Ripeto, forse un pò ero preparata, me lo sentivo che era meglio non farsi troppe aspettative.
Sono contenta che almeno alcune cose sono riuscita a farle: sono andata a prendere Cesare all'asilo tutti i giorni; ho partecipato ad un pranzo alla sua scuola organizzato per i genitori; ho visitato alcune scuole materne di cui poi vi racconterò; ho comprato dei body e delle tutine per Anita e due camicie da notte per me, almeno il necessario per fare la valigia dell'ospedale ce l'ho; siamo riusciti a comprare il regalo di Natale per Cesare e ieri pomeriggio siamo perfino andati al cinema io e Carl, cosa che non facevamo da non so quanto tempo.
Cesare è rimasto con i miei suoceri, sono andati a vedere Babbo Natale alla festa del quartiere e si è divertito tantissimo.
E poi proprio ieri sera nostro figlio ci ha sconvolto con una cosa incredibile e del tutto inaspettata: ha voluto dormire a tutti i costi a casa dei nonni, e ci ha dormito veramente!!!
Non glie l'avevamo mai proposto, ma io stavo cominciando a pensare alla possibilità per essere pronti per la nascita di Anita, se ci fosse stato bisogno di occuparsi di Cesare la sera o la notte...era una cosa che un pò mi preoccupava, e non sapevo come avrebbe reagito, dato che non ha mai dormito lontano da me da quando è nato.
E invece ieri sera ha talmente insistito (si è anche messo a piangere quando Carl è tornato indietro per verificare che non avesse cambiato idea) che ce lo abbiamo lasciato.
E' andato tutto bene e stamattina quando Carl è andato a prenderlo per portarlo all'asilo era tutto felice e orgoglioso di sè!
Per me e Carl è stato abbastanza sconvolgente, ci aggiravamo per la casa silenziosa e vuota e ci sembrava che il nostro cucciolo fosse partito per chissà dove!
Però è una cosa che ci ha resi anche tanto felici, perchè è la conferma che è vero quello in cui crediamo: che solo dalla dipendenza può nascere l'indipendenza! Il nostro Cesare sta dimostrando di avere basi sicure e che grazie ad esse può spiccare il volo verso il suo futuro!
Stamattina al controllo dal Super-gine misurava tra 2.3 e 2.7 cm. Troppo corto.
Ci risiamo. Sono di nuovo a rischio.
Come sapete negli ultimi due mesi sono andata a fare il controllo ogni quindici giorni, proprio per scongiurare il peggioramento improvviso della situazione; in effetti era già da un pò che la misura era intorno ai 3 cm, sempre corto, ma almeno non pericoloso. Però sotto i 2.5 cm non doveva andare.
Credo che da quando Anita si è girata, con la testa in posizione "di lancio", prema di più e forse la pressione sul collo dell'utero è aumentata.
O forse semplicemente il mio corpo reagisce così.
Con Cesare era successo a 29 settimane, e in modo più drammatico (era 1.8 cm), ma anche stavolta ci siamo vicini.
E così questa settimana devo cercare di fare il meno possibile, e venerdì mattina ritorno dal Super-gine a vedere com'è la situazione.
Anita sta bene, pesa circa 1.7 kg, è nella norma e bella vitale (si muove sempre tantissimo), ma ancora troppo piccola per nascere. Deve restare dentro ancora un altro mese, per arrivare almeno alle 34 settimane.
Non mi sento tanto impaurita come l'altra volta, però so che la situazione è seria e non va sottovalutata.
Dentro di me sentivo che sarebbe successo, era tra le opzioni diciamo, anche se ovviamente speravo di evitarlo.
Carl è già andato nel pallone: è un periodo in cui è stanco e nervoso di suo, discutiamo spesso, e adesso con questa notizia si è preoccupato ancora di più.
Per fortuna se tutto va bene (cioè se le mie condizioni non peggiorano) venerdì sera andremo a Roma per una settimana, almeno mi aiuterà mia mamma e ci rilasseremo un pò tutti. Se invece il collo dell'utero si accorcia ancora è un bel casino, ma non voglio pensarci.
Le mie due settimane da casalinga spensierata sono volate: tra i giri per la burocrazia e quelli per vedere le scuole materne non mi sono riposata un gran che, e il fine settimana dei nostri compleanni è stato funestato da un terribile virus intestinale che ha colpito prima Cesare (in forma leggera per fortuna), e poi me e Carl (in modo molto più devastante!).
Ci eravamo appena ripresi, e questa settimana avevo in mente di fare TUTTI i regali di Natale, iniziare a dividere e sistemare i vestitini di Cesare da piccolo per metterli da parte per Anita oppure regalarli, e preparare la partenza per Roma.
Ovviamente non farò niente di tutto ciò. Mia suocera andrà a prendere Cesare all'asilo e lo porterà qui, e la mattina cercherò di stare il più ferma possibile.
Pazienza.
Ripeto, forse un pò ero preparata, me lo sentivo che era meglio non farsi troppe aspettative.
Sono contenta che almeno alcune cose sono riuscita a farle: sono andata a prendere Cesare all'asilo tutti i giorni; ho partecipato ad un pranzo alla sua scuola organizzato per i genitori; ho visitato alcune scuole materne di cui poi vi racconterò; ho comprato dei body e delle tutine per Anita e due camicie da notte per me, almeno il necessario per fare la valigia dell'ospedale ce l'ho; siamo riusciti a comprare il regalo di Natale per Cesare e ieri pomeriggio siamo perfino andati al cinema io e Carl, cosa che non facevamo da non so quanto tempo.
Cesare è rimasto con i miei suoceri, sono andati a vedere Babbo Natale alla festa del quartiere e si è divertito tantissimo.
E poi proprio ieri sera nostro figlio ci ha sconvolto con una cosa incredibile e del tutto inaspettata: ha voluto dormire a tutti i costi a casa dei nonni, e ci ha dormito veramente!!!
Non glie l'avevamo mai proposto, ma io stavo cominciando a pensare alla possibilità per essere pronti per la nascita di Anita, se ci fosse stato bisogno di occuparsi di Cesare la sera o la notte...era una cosa che un pò mi preoccupava, e non sapevo come avrebbe reagito, dato che non ha mai dormito lontano da me da quando è nato.
E invece ieri sera ha talmente insistito (si è anche messo a piangere quando Carl è tornato indietro per verificare che non avesse cambiato idea) che ce lo abbiamo lasciato.
E' andato tutto bene e stamattina quando Carl è andato a prenderlo per portarlo all'asilo era tutto felice e orgoglioso di sè!
Per me e Carl è stato abbastanza sconvolgente, ci aggiravamo per la casa silenziosa e vuota e ci sembrava che il nostro cucciolo fosse partito per chissà dove!
Però è una cosa che ci ha resi anche tanto felici, perchè è la conferma che è vero quello in cui crediamo: che solo dalla dipendenza può nascere l'indipendenza! Il nostro Cesare sta dimostrando di avere basi sicure e che grazie ad esse può spiccare il volo verso il suo futuro!
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mercoledì 20 maggio 2015
Ci prepariamo
I giorni passano veloci e senza che ce ne accorgiamo oggi abbiamo finito la trentasettesima settimana...e Cesare non è più prematuro!!!!
Dopodomani lo vedremo in quella che credo sarà l'ultima ecografia....dopo di che lo vedremo di persona!!!!!!
Nel frattempo io continuo a lievitare...la mia pancia nelle ultime tre settimane è diventata enorme, e anche molto faticosa...mi avevano detto tutti che alla fine della gravidanza di solito non se ne può più, e in effetti devo ammettere che l'ultimo periodo è parecchio impegnativo...la notte dormo male perchè questo elefantino mi sveglia e devo cambiare continuamente posizione perchè non sto comoda in nessun modo, ho le caviglie gonfissime, mi sono usciti due herpes sulle labbra e sono tutta infiammata anche "là sotto" a causa del suo peso che preme. Cammino con la velocità di una lumaca e dopo cinque minuti finisco l'autonomia...sono pesantissima, dall'inizio ho preso 13 kg...mi sa che è un pò tanto, ma tutti dicono che li ho messi solo sulla pancia, quindi questo mi rassicura sul fatto che Cesaretto è bello grosso e robusto!!!
A parte tutti questi dettagli sono anche infinitamente felice, ed emozionata, e elettrizzata, e anche spaventata. Tutto contemporaneamente.
Dall'ultima volta che ho scritto ho fatto un bel pò di cose interessanti per prepararmi all'arrivo di Cesare.
Sabato scorso io e Carl siamo andati al corso PreParto finalmente insieme, e ha parlato una pediatra che ha dato consigli su come gestire l'igiene del neonato, le sue prime malattie, e la sicurezza in casa. Il pomeriggio invece siamo andati in un negozio di cose di seconda mano per bambini, che avevo scovato su internet: avevano di tutto, dai vestitini ai passeggini, ai seggioloni..insomma, tutto quello che serve! Le cose mi sono sembrate pulite e ben tenute, quindi ho comprato un bel pò di body e tutine spendendo pochissimo! Credo che sarà uno dei nostri negozi di riferimento quando nascerà Cesare! Anche perchè le cose da neonati si usano per così poco tempo che è proprio uno spreco spenderci tanti soldi! Per fortuna siamo stati bravi, e della lista di cose utili che avevo fatto tempo fa abbiamo racimolato praticamente tutto: tutto usato, ma tenuto benissimo, la maggior parte delle cose regalate e un pò prestate. Abbiamo addirittura già il box, il seggiolone e il passeggino leggero per quando sarà più grande!!!
Il fatto che sono cose appartenute ad altri bimbi me le fa amare ancora di più, perchè hanno una loro storia e secondo me valgono molto di più che se le avessi comprate nuove!
Un altro negozio che sicuramente diventerà uno dei miei preferiti è il negozietto di cose ecologiche dove si è tenuto l'incontro sul portare con la fascia a cui sono stata mercoledì pomeriggio. E' proprio il tipo di negozio che piace a me, piccolo, a dimensione umana, pieno di cose carine: vestitini di cotone biologico, giocattoli di legno, e anche i pannolini lavabili e i pannolini usa e getta venduti sfusi. La commessa era gentilissima, mi ha spiegato anche che presto dovrebbero arrivare dei pannolini biodegradabili che vengono prodotti in una ditta proprio qui vicino, e quindi sono molto curiosa!
Anche l'incontro è stato molto interessante:eravamo tre mamme fornite di pancione e la consulente della Scuola del Portare, una ragazza molto gentile che ci ha fatto vedere i vari tipi di fascia e spiegato le differenze. L'unica cosa negativa è stata che ho scoperto che la fascia che avevo comprato io piena di entusiasmo si può usare solo verso i tre mesi, e non da subito..quindi sono tentata di comprarne una di quelle lunghe e far venire la consulente per insegnarci a fare una legatura adatta ai neonati, ma per ora aspetto, perchè le fasce lunghe costano un bel pò e non voglio fare un'altro acquisto avventato. Però sono felice di aver conosciuto la consulente e anche le due mamme che c'erano all'incontro erano molto simpatiche, essendo solo in tre siamo riuscite a fare amicizia e spero di poterle rivedere.
Insomma, in questi giorni sto cercando di recuperare il tempo perduto e di stringere relazioni utili per la mia nuova vita da mamma!!!
Quanto alle visite, fatta quella per l'epidurale (non ci sono problemi, quindi se tutto andrà bene dovrebbero farmela...) e fatto anche il tampone stamattina: il risultato lo avrò la prossima settimana, ma mi ha spiegato la dottoressa che se anche dovesse risultare positivo a questo batterio (streptococco B) mi verrà dato un antibiotico al momento del parto, per essere sicuri che Cesare non lo prenda alla nascita.
Quindi ora manca solo la visita di venerdì dal Super-gine e poi il primo tracciato, che forse farò la prossima settimana perchè chi ha il diabete gestazionale lo deve fare un pò prima del termine.
Ieri pomeriggio invece io e Carl abbiamo fatto una bellissima esperienza....la mia psicologa (da cui sono andata per circa otto mesi durante una fase molto dura della Ricerca) con la quale sono rimasta in amicizia, si è offerta di farci una seduta di preparazione al parto "di coppia".
Siamo andati da lei e ci ha spiegato un pò di cose sul dolore del travaglio, su come è meglio affrontarlo e poi ci ha fatto provare varie posizioni in cui potremo metterci per aiutare a velocizzare e semplificare il parto. Ha insistito molto sul ruolo di Carl, che potrà essere di grande aiuto sostenendomi sia fisicamente che psicologicamente, e ci ha anche insegnato come respirare insieme per concentrarci in quel momento e viverlo in modo più sereno. E' stato molto bello, all'inizio eravamo un pò impacciati, ma poi ci siamo sciolti e devo dire che è stato proprio utile fare delle prove pratiche, perchè quando saremo lì almeno proveremo ad affrontare la cosa uniti e più consapevoli. Carl in particolare è stato contentissimo, ha capito che potrà essere molto utile, e il fatto di dover fare proprio un "lavoro fisico", in cui ci vuole tanta forza e resistenza lo fa sentire sicuro di poter avere un ruolo attivo per partecipare anche lui.
Dal canto mio dopo questa preparazione mi sento più tranquilla, e il fatto di sapere che ci sarà lui con me mi dà una grandissima carica.
Adesso mi aspetta anche la preparazione con Morgana a cui andrò domani: nel periodo in cui sono stata ferma ha preferito non farmi trattamenti per non rischiare di anticipare il parto, ma adesso stiamo tranquilli, quindi non vedo l'ora di andare da lei e farmi fare un bel massaggio!
Ecco, mi sembra di avervi raccontato tutto...aggiornamento dopo venerdì, per sapere come sta Cesaretto!!!
Dopodomani lo vedremo in quella che credo sarà l'ultima ecografia....dopo di che lo vedremo di persona!!!!!!
Nel frattempo io continuo a lievitare...la mia pancia nelle ultime tre settimane è diventata enorme, e anche molto faticosa...mi avevano detto tutti che alla fine della gravidanza di solito non se ne può più, e in effetti devo ammettere che l'ultimo periodo è parecchio impegnativo...la notte dormo male perchè questo elefantino mi sveglia e devo cambiare continuamente posizione perchè non sto comoda in nessun modo, ho le caviglie gonfissime, mi sono usciti due herpes sulle labbra e sono tutta infiammata anche "là sotto" a causa del suo peso che preme. Cammino con la velocità di una lumaca e dopo cinque minuti finisco l'autonomia...sono pesantissima, dall'inizio ho preso 13 kg...mi sa che è un pò tanto, ma tutti dicono che li ho messi solo sulla pancia, quindi questo mi rassicura sul fatto che Cesaretto è bello grosso e robusto!!!
A parte tutti questi dettagli sono anche infinitamente felice, ed emozionata, e elettrizzata, e anche spaventata. Tutto contemporaneamente.
Dall'ultima volta che ho scritto ho fatto un bel pò di cose interessanti per prepararmi all'arrivo di Cesare.
Sabato scorso io e Carl siamo andati al corso PreParto finalmente insieme, e ha parlato una pediatra che ha dato consigli su come gestire l'igiene del neonato, le sue prime malattie, e la sicurezza in casa. Il pomeriggio invece siamo andati in un negozio di cose di seconda mano per bambini, che avevo scovato su internet: avevano di tutto, dai vestitini ai passeggini, ai seggioloni..insomma, tutto quello che serve! Le cose mi sono sembrate pulite e ben tenute, quindi ho comprato un bel pò di body e tutine spendendo pochissimo! Credo che sarà uno dei nostri negozi di riferimento quando nascerà Cesare! Anche perchè le cose da neonati si usano per così poco tempo che è proprio uno spreco spenderci tanti soldi! Per fortuna siamo stati bravi, e della lista di cose utili che avevo fatto tempo fa abbiamo racimolato praticamente tutto: tutto usato, ma tenuto benissimo, la maggior parte delle cose regalate e un pò prestate. Abbiamo addirittura già il box, il seggiolone e il passeggino leggero per quando sarà più grande!!!
Il fatto che sono cose appartenute ad altri bimbi me le fa amare ancora di più, perchè hanno una loro storia e secondo me valgono molto di più che se le avessi comprate nuove!
Un altro negozio che sicuramente diventerà uno dei miei preferiti è il negozietto di cose ecologiche dove si è tenuto l'incontro sul portare con la fascia a cui sono stata mercoledì pomeriggio. E' proprio il tipo di negozio che piace a me, piccolo, a dimensione umana, pieno di cose carine: vestitini di cotone biologico, giocattoli di legno, e anche i pannolini lavabili e i pannolini usa e getta venduti sfusi. La commessa era gentilissima, mi ha spiegato anche che presto dovrebbero arrivare dei pannolini biodegradabili che vengono prodotti in una ditta proprio qui vicino, e quindi sono molto curiosa!
Anche l'incontro è stato molto interessante:eravamo tre mamme fornite di pancione e la consulente della Scuola del Portare, una ragazza molto gentile che ci ha fatto vedere i vari tipi di fascia e spiegato le differenze. L'unica cosa negativa è stata che ho scoperto che la fascia che avevo comprato io piena di entusiasmo si può usare solo verso i tre mesi, e non da subito..quindi sono tentata di comprarne una di quelle lunghe e far venire la consulente per insegnarci a fare una legatura adatta ai neonati, ma per ora aspetto, perchè le fasce lunghe costano un bel pò e non voglio fare un'altro acquisto avventato. Però sono felice di aver conosciuto la consulente e anche le due mamme che c'erano all'incontro erano molto simpatiche, essendo solo in tre siamo riuscite a fare amicizia e spero di poterle rivedere.
Insomma, in questi giorni sto cercando di recuperare il tempo perduto e di stringere relazioni utili per la mia nuova vita da mamma!!!
Quanto alle visite, fatta quella per l'epidurale (non ci sono problemi, quindi se tutto andrà bene dovrebbero farmela...) e fatto anche il tampone stamattina: il risultato lo avrò la prossima settimana, ma mi ha spiegato la dottoressa che se anche dovesse risultare positivo a questo batterio (streptococco B) mi verrà dato un antibiotico al momento del parto, per essere sicuri che Cesare non lo prenda alla nascita.
Quindi ora manca solo la visita di venerdì dal Super-gine e poi il primo tracciato, che forse farò la prossima settimana perchè chi ha il diabete gestazionale lo deve fare un pò prima del termine.
Ieri pomeriggio invece io e Carl abbiamo fatto una bellissima esperienza....la mia psicologa (da cui sono andata per circa otto mesi durante una fase molto dura della Ricerca) con la quale sono rimasta in amicizia, si è offerta di farci una seduta di preparazione al parto "di coppia".
Siamo andati da lei e ci ha spiegato un pò di cose sul dolore del travaglio, su come è meglio affrontarlo e poi ci ha fatto provare varie posizioni in cui potremo metterci per aiutare a velocizzare e semplificare il parto. Ha insistito molto sul ruolo di Carl, che potrà essere di grande aiuto sostenendomi sia fisicamente che psicologicamente, e ci ha anche insegnato come respirare insieme per concentrarci in quel momento e viverlo in modo più sereno. E' stato molto bello, all'inizio eravamo un pò impacciati, ma poi ci siamo sciolti e devo dire che è stato proprio utile fare delle prove pratiche, perchè quando saremo lì almeno proveremo ad affrontare la cosa uniti e più consapevoli. Carl in particolare è stato contentissimo, ha capito che potrà essere molto utile, e il fatto di dover fare proprio un "lavoro fisico", in cui ci vuole tanta forza e resistenza lo fa sentire sicuro di poter avere un ruolo attivo per partecipare anche lui.
Dal canto mio dopo questa preparazione mi sento più tranquilla, e il fatto di sapere che ci sarà lui con me mi dà una grandissima carica.
Adesso mi aspetta anche la preparazione con Morgana a cui andrò domani: nel periodo in cui sono stata ferma ha preferito non farmi trattamenti per non rischiare di anticipare il parto, ma adesso stiamo tranquilli, quindi non vedo l'ora di andare da lei e farmi fare un bel massaggio!
Ecco, mi sembra di avervi raccontato tutto...aggiornamento dopo venerdì, per sapere come sta Cesaretto!!!
lunedì 30 marzo 2015
Cesare il frettoloso
Eccomi qua,finalmente posso aggiornare...vi scrivo dal divano,dove sono immobile da venerdì sera. Ma andiamo per ordine.....
Venerdì avevo la mattina la visita al centro diabetologico, e il pomeriggio il controllo dal Super-gine. Il centro diabetologico era nello stesso posto dove avevo fatto la curva glicemica, solo che stavolta mi aspettavano una dietista antipatica e un'infermiera invece gentile e premurosa. La dietista senza darmi troppe spiegazioni mi ha pesato (sono aumentata 8,5kg, non dieci, quindi la mia bilancia e' decisamente da buttare) e poi si è messa a compilarmi una dieta, chiedendomi cosa mangio di solito. La dieta prevede di non abbinare mai carboidrati e frutta, di eliminare tutti i dolci, la marmellata e il miele, di mangiare a pranzo e cena sempre una piccola quantità di carboidrati, e proteine e verdura a volontà. Quando sono uscita sono passata al colloquio con l'infermiera che mi ha spiegato meglio cos'è il diabete gestazionale, e che effetti ha sulla mamma e sul bambino, e poi mi ha fatto vedere come funziona la macchinetta per misurare la glicemia, facendomi provare con il primo buco proprio lì per li. Sono uscita un po' avvilita: non mi aspettavo di dover prendere questa cosa tanto sul serio, mi ero illusa che avendo un solo valore fuori fase la situazione fosse poco rilevante, invece l'infermiera mi ha detto che anche se i valori escono fuori di un solo punto dal range ti considerano diabetica gestazionale e devi seguire il programma. Io non sono portata per le diete, odio dovermi mettere delle regole imposte da altri per il cibo, preferisco regolarmi da sola e non ho mai avuto problemi di peso...quindi questa cosa non mi andava tanto giù. Dovendo poi segnare su un foglio la glicemia dopo ogni pasto per portarlo a far vedere alla prossima visita non si può sgarrare.
Sono tornata a casa pensando: " Per fortuna stasera ho la visita dal Super-gine, lui sicuramente mi rassicurerà' e poi finalmente vedremo Cesaretto! "
Ma è' andata un po' diversamente....
Per prima cosa ho raccontato al Super-gine della visita dall'angiologa, poi del discorso diabete ( e lui mi ha confermato che devo seguire bene la dieta e tenere questa cosa sotto controllo) e infine gli ho detto dei dolori che avevo avuto. La sua faccia di solito sempre aperta e sorridente si è rabbuiata e mi ha detto di spogliarmi per la visita.
All'inizio non diceva niente, è io e Carl abbiamo iniziato a preoccuparci. Poi ha parlato, con un tono che non gli avevo mai sentito: " Qui non va bene. Il collo dell'utero si è accorciato ancora. Adesso ci si mette fermi immobili. Letto e divano." Ha visto anche che ho preso un batterio, che forse può aver inciso negativamente su questa cosa dell'accorciamento, ma forse anche no. Mi ha chiesto se nell'ultimo mese avessi fatto sforzi eccessivi o cose diverse dal solito, ma io ho fatto la mia solita vita, ho lavorato, guidato, portato fuori Trovatello, insomma, le solite cose.
Poi ha controllato Cesare, che ora pesa 1kg e 600 grammi, e ha detto che sta benone, sempre in posizione di lancio, con la testa lì pronta a uscire, e poi, per smorzare un po' la tensione (dato che io e Carl non parlavamo più per la paura) ci ha fatto vedere il pisellino e i testicoli che sono già scesi, altro segnale che lui è proprio pronto per venire al mondo. "Ma è troppo presto, dobbiamo almeno farlo arrivare a 2kg, se riuscisse ad arrivare a 34 settimane staremmo più tranquilli" ha aggiunto.
Quindi ecco la situazione: questo capoccione di nostro figlio e' convinto di voler già nascere, ma dobbiamo fare di tutto per tenerlo dentro ancora un po'. Il collo dell'utero dovrebbe misurare minimo 2,5cm, mentre il mio è' di 1,8. Se dovessi avere di nuovo le contrazioni forti come mi è' successo la scorsa settimana devo andare al pronto soccorso. Immobilità assoluta, letto e divano. Cura di progesterone, magnesio e meclon per mandare via il batterio.Nel frattempo il Super-gine sentirà una sua collega che lavora all'ospedale di Firenze dove fanno una nuova tecnica che consiste nel mettere una specie di anellino che chiude il collo dell'utero. Praticamente una specie di cerchiaggio, ma meno invasivo è complicato. Tra oggi e domani mi farà sapere se rientro nei parametri per farmi mettere questo coso.
Siamo tornati a casa tutti scombussolati.
Sabato e domenica sono stati giorni un po' difficili, io ho dormito male, ho pianto un po' e sono stata un po' giù di morale . Sono preoccupata all'idea che Cesare nasca prematuro e con dei problemi, e l'impatto con l'immobilità forzata non è stato semplice, per una iperattiva come me.
Oggi mi sembra che vada un po' meglio, forse comincio ad abituarmi. Ai buchi sulle dita quattro volte al giorno, alla dieta, al non potermi muovere se non il minimo indispensabile, al dover dipendere dagli altri per qualsiasi cosa. Oggi Carl e' tornato a lavoro e starò sola fino alle dieci di stasera, vediamo come andrà. Il fatto di non avere i miei vicino complica un po' le cose, cercheremo di organizzarci nel modo migliore con i miei suoceri. Mi dispiace tanto per Carl, perché ora è tutto sulle sue spalle: la casa, Trovatello, e anche io. Mi dispiace per tutti i progetti che avevo fatto per questi due mesi, per il corso pre parto che non potrò seguire, per gli acquisti per Cesare che non potrò fare. Lo so che sono cose materiali, ma facevano parte dei miei "preparativi per il suo arrivo" che avevo rimandato al momento di andare in maternità, e invece ora è saltato tutto.
So anche che quello che conta è che lui aspetti a nascere, che resti qui dentro un altro po', e che tutto il resto va in secondo piano.
Ieri sera Carl e i suoi genitori sono andati a fare qualche acquisto per fare la "valigia per l'ospedale" ,visto che a questo punto è meglio prepararla. Poi Carl ha messo tutto in lavatrice e ha steso il bucato. Sono tutte cose che aspettavo con emozione di poter fare io, ma, di nuovo, pazienza.
Devo convincermi di essere comunque utile, dato che sto facendo di tutto per farlo crescere il più' possibile dentro di me, che in fondo è la cosa più importante.
Ecco gli aggiornamenti da Ellie a 29+5, per fortuna mi hanno prestato un tablet così posso almeno collegarmi a internet e aggiornare il blog dal divano.
Ora che le cose si fanno complicate, ci vuole positività e coraggio! Vi faro' sapere che succede...
Venerdì avevo la mattina la visita al centro diabetologico, e il pomeriggio il controllo dal Super-gine. Il centro diabetologico era nello stesso posto dove avevo fatto la curva glicemica, solo che stavolta mi aspettavano una dietista antipatica e un'infermiera invece gentile e premurosa. La dietista senza darmi troppe spiegazioni mi ha pesato (sono aumentata 8,5kg, non dieci, quindi la mia bilancia e' decisamente da buttare) e poi si è messa a compilarmi una dieta, chiedendomi cosa mangio di solito. La dieta prevede di non abbinare mai carboidrati e frutta, di eliminare tutti i dolci, la marmellata e il miele, di mangiare a pranzo e cena sempre una piccola quantità di carboidrati, e proteine e verdura a volontà. Quando sono uscita sono passata al colloquio con l'infermiera che mi ha spiegato meglio cos'è il diabete gestazionale, e che effetti ha sulla mamma e sul bambino, e poi mi ha fatto vedere come funziona la macchinetta per misurare la glicemia, facendomi provare con il primo buco proprio lì per li. Sono uscita un po' avvilita: non mi aspettavo di dover prendere questa cosa tanto sul serio, mi ero illusa che avendo un solo valore fuori fase la situazione fosse poco rilevante, invece l'infermiera mi ha detto che anche se i valori escono fuori di un solo punto dal range ti considerano diabetica gestazionale e devi seguire il programma. Io non sono portata per le diete, odio dovermi mettere delle regole imposte da altri per il cibo, preferisco regolarmi da sola e non ho mai avuto problemi di peso...quindi questa cosa non mi andava tanto giù. Dovendo poi segnare su un foglio la glicemia dopo ogni pasto per portarlo a far vedere alla prossima visita non si può sgarrare.
Sono tornata a casa pensando: " Per fortuna stasera ho la visita dal Super-gine, lui sicuramente mi rassicurerà' e poi finalmente vedremo Cesaretto! "
Ma è' andata un po' diversamente....
Per prima cosa ho raccontato al Super-gine della visita dall'angiologa, poi del discorso diabete ( e lui mi ha confermato che devo seguire bene la dieta e tenere questa cosa sotto controllo) e infine gli ho detto dei dolori che avevo avuto. La sua faccia di solito sempre aperta e sorridente si è rabbuiata e mi ha detto di spogliarmi per la visita.
All'inizio non diceva niente, è io e Carl abbiamo iniziato a preoccuparci. Poi ha parlato, con un tono che non gli avevo mai sentito: " Qui non va bene. Il collo dell'utero si è accorciato ancora. Adesso ci si mette fermi immobili. Letto e divano." Ha visto anche che ho preso un batterio, che forse può aver inciso negativamente su questa cosa dell'accorciamento, ma forse anche no. Mi ha chiesto se nell'ultimo mese avessi fatto sforzi eccessivi o cose diverse dal solito, ma io ho fatto la mia solita vita, ho lavorato, guidato, portato fuori Trovatello, insomma, le solite cose.
Poi ha controllato Cesare, che ora pesa 1kg e 600 grammi, e ha detto che sta benone, sempre in posizione di lancio, con la testa lì pronta a uscire, e poi, per smorzare un po' la tensione (dato che io e Carl non parlavamo più per la paura) ci ha fatto vedere il pisellino e i testicoli che sono già scesi, altro segnale che lui è proprio pronto per venire al mondo. "Ma è troppo presto, dobbiamo almeno farlo arrivare a 2kg, se riuscisse ad arrivare a 34 settimane staremmo più tranquilli" ha aggiunto.
Quindi ecco la situazione: questo capoccione di nostro figlio e' convinto di voler già nascere, ma dobbiamo fare di tutto per tenerlo dentro ancora un po'. Il collo dell'utero dovrebbe misurare minimo 2,5cm, mentre il mio è' di 1,8. Se dovessi avere di nuovo le contrazioni forti come mi è' successo la scorsa settimana devo andare al pronto soccorso. Immobilità assoluta, letto e divano. Cura di progesterone, magnesio e meclon per mandare via il batterio.Nel frattempo il Super-gine sentirà una sua collega che lavora all'ospedale di Firenze dove fanno una nuova tecnica che consiste nel mettere una specie di anellino che chiude il collo dell'utero. Praticamente una specie di cerchiaggio, ma meno invasivo è complicato. Tra oggi e domani mi farà sapere se rientro nei parametri per farmi mettere questo coso.
Siamo tornati a casa tutti scombussolati.
Sabato e domenica sono stati giorni un po' difficili, io ho dormito male, ho pianto un po' e sono stata un po' giù di morale . Sono preoccupata all'idea che Cesare nasca prematuro e con dei problemi, e l'impatto con l'immobilità forzata non è stato semplice, per una iperattiva come me.
Oggi mi sembra che vada un po' meglio, forse comincio ad abituarmi. Ai buchi sulle dita quattro volte al giorno, alla dieta, al non potermi muovere se non il minimo indispensabile, al dover dipendere dagli altri per qualsiasi cosa. Oggi Carl e' tornato a lavoro e starò sola fino alle dieci di stasera, vediamo come andrà. Il fatto di non avere i miei vicino complica un po' le cose, cercheremo di organizzarci nel modo migliore con i miei suoceri. Mi dispiace tanto per Carl, perché ora è tutto sulle sue spalle: la casa, Trovatello, e anche io. Mi dispiace per tutti i progetti che avevo fatto per questi due mesi, per il corso pre parto che non potrò seguire, per gli acquisti per Cesare che non potrò fare. Lo so che sono cose materiali, ma facevano parte dei miei "preparativi per il suo arrivo" che avevo rimandato al momento di andare in maternità, e invece ora è saltato tutto.
So anche che quello che conta è che lui aspetti a nascere, che resti qui dentro un altro po', e che tutto il resto va in secondo piano.
Ieri sera Carl e i suoi genitori sono andati a fare qualche acquisto per fare la "valigia per l'ospedale" ,visto che a questo punto è meglio prepararla. Poi Carl ha messo tutto in lavatrice e ha steso il bucato. Sono tutte cose che aspettavo con emozione di poter fare io, ma, di nuovo, pazienza.
Devo convincermi di essere comunque utile, dato che sto facendo di tutto per farlo crescere il più' possibile dentro di me, che in fondo è la cosa più importante.
Ecco gli aggiornamenti da Ellie a 29+5, per fortuna mi hanno prestato un tablet così posso almeno collegarmi a internet e aggiornare il blog dal divano.
Ora che le cose si fanno complicate, ci vuole positività e coraggio! Vi faro' sapere che succede...
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