Quando ho iniziato a scrivere questo blog, l'ho fatto per vari motivi: perchè amo scrivere, perchè avevo bisogno di sfogarmi , e perchè mi sembrava molto bella l'idea di condividere un percorso difficile come quello della Ricerca con persone che potessero capirlo e che stessero vivendo la mia stessa esperienza.
Ma non avrei mai immaginato che il blog mi avrebbe dato TUTTO QUESTO.
Grazie a questo spazio non solo mi sono sentita capita, ascoltata e consigliata, non solo ho potuto tirare fuori tutta la sofferenza di questi anni di Ricerca, ma ho trovato anche la soluzione ai miei problemi.
Se non fosse stato per il blog e per le amiche blogger infatti non si sarebbe mai innescata quella catena di contatti che mi ha portato a conoscere il Super-gine, e quindi non avrei scoperto di avere l'Amica Endometriosi. E forse, anzi sicuramente, Cesaretto ora non sarebbe nella mia pancia a tirare calci.
Ma c'è di più.
Il blog mi ha fatto un altro regalo bellissimo: una persona che è passata di qua, ha letto la mia storia, l'ha voluta seguire e si è affezionata a me pur non conoscendomi, e quando ha letto che la Cicogna aveva ritrovato la strada di casa nostra ha voluto offrirmi i suoi auguri e il suo affetto, non solo sotto forma di parole, ma anche in pratica.
E così ieri mattina io e Carl siamo partiti in spedizione con la macchina dei suoceri, più grande e più adatta ad essere STRAcaricata, e siamo stati accolti da una famiglia meravigliosa che ci ha dato il benvenuto in casa sua e ripeto, pur non conoscendoci, ci ha fatto sentire tutto il suo sostegno e la sua partecipazione alla nostra gioia.
Avevano preparato già imbustati e impacchettati tutti i loro regali per noi: il LETTINO, il materassino, il cuscino, il paracolpi, un piumone con gli orsetti e i lenzuolini coordinati, una copertina dolcissima, la vaschetta per il bagnetto, un seggiolone di legno meraviglioso, il tiralatte, il cuoci pappa, lo scaldabiberon, più una busta piena di body, tutine, scarpine, golfini, pupazzetti e giocattoli!!!!
Tutte cose tenute benissimo e conservate con amore, cose che hanno già fatto parte della vita di una bambina che ora è cresciuta e per questo hanno ancora più valore che se fossero nuove!!!!!
Siamo andati via commossi e con il cuore pieno di gratitudine, perchè a volte la vita riesce a stupirti per la sua imprevedibilità e bellezza!!!
Quindi questo post è tutto per te.....GRAZIE CHIARA!!!!!!!!!!
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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lunedì 9 marzo 2015
Grazie.....
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mercoledì 31 dicembre 2014
31 dicembre
Ultimo giorno dell'anno, ci vuole un post.
Perchè il 2014 merita di essere salutato e ringraziato. E' stato un anno Tosto, di quelli che ti danno da lavorare!
E' iniziato con l'intervento di laparoscopia, una grande paura affrontata con coraggio e il sollievo per la buona riuscita dell'operazione. E' proseguito con grandi aspettative, forse troppo grandi, che presto hanno lasciato il posto alla delusione e allo sconforto. C'è stata la messa in discussione di noi due come coppia, l'incontro con Morgana e il lavoro per ricucire gli strappi. Ci sono state consapevolezze nuove e riflessioni importanti. C'è stata la sfida accolta, quella della fecondazione assistita. La decisione di andare avanti e il primo colloquio a Milano. E poi c'è stata un'ennesima attesa, che sembrava dover finire come tutti gli altri mesi degli ultimi tre anni. E invece c'è stata la sorpresa. E poi siamo saliti su questa giostra che non si ferma più.
Il mio primo test di gravidanza positivo. Le mie prime beta. E poi le seconde. La prima ecografia, il primo incontro con Lenticchiotto. Le lacrime al rumore del battito del suo cuore. E la scoperta ogni giorno nuova della sua presenza. Il nostro primo Natale in quattro (non possiamo dimenticare Trovatello no?) e ora un ultimo dell'Anno in cui non posso fare altro che ringraziare.
2015...non ti chiedo niente perchè non ho bisogno di niente. Le sfide che ci porterai saranno tante e bellissime, e le accoglieremo tutte con entusiasmo. Adesso sta a NOI, perchè quest'anno diventeremo Genitori. Tocca a noi darci da fare, ora che Lenticchiotto ci ha scelti dobbiamo farci onore!
Buon Anno a tutte voi, alle Cercatrici che hanno Trovato, e soprattutto a quelle che stanno ancora cercando....che quest'anno sia QUELLO BUONO!!!!!!!!
Perchè il 2014 merita di essere salutato e ringraziato. E' stato un anno Tosto, di quelli che ti danno da lavorare!
E' iniziato con l'intervento di laparoscopia, una grande paura affrontata con coraggio e il sollievo per la buona riuscita dell'operazione. E' proseguito con grandi aspettative, forse troppo grandi, che presto hanno lasciato il posto alla delusione e allo sconforto. C'è stata la messa in discussione di noi due come coppia, l'incontro con Morgana e il lavoro per ricucire gli strappi. Ci sono state consapevolezze nuove e riflessioni importanti. C'è stata la sfida accolta, quella della fecondazione assistita. La decisione di andare avanti e il primo colloquio a Milano. E poi c'è stata un'ennesima attesa, che sembrava dover finire come tutti gli altri mesi degli ultimi tre anni. E invece c'è stata la sorpresa. E poi siamo saliti su questa giostra che non si ferma più.
Il mio primo test di gravidanza positivo. Le mie prime beta. E poi le seconde. La prima ecografia, il primo incontro con Lenticchiotto. Le lacrime al rumore del battito del suo cuore. E la scoperta ogni giorno nuova della sua presenza. Il nostro primo Natale in quattro (non possiamo dimenticare Trovatello no?) e ora un ultimo dell'Anno in cui non posso fare altro che ringraziare.
2015...non ti chiedo niente perchè non ho bisogno di niente. Le sfide che ci porterai saranno tante e bellissime, e le accoglieremo tutte con entusiasmo. Adesso sta a NOI, perchè quest'anno diventeremo Genitori. Tocca a noi darci da fare, ora che Lenticchiotto ci ha scelti dobbiamo farci onore!
Buon Anno a tutte voi, alle Cercatrici che hanno Trovato, e soprattutto a quelle che stanno ancora cercando....che quest'anno sia QUELLO BUONO!!!!!!!!
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venerdì 14 novembre 2014
Ci analizzano
Ieri siamo andati a fare la prima parte del Duo-test, che consisteva nel prelievo del sangue preceduto da una consulenza informativa organizzata dalla Asl.
Ci aspettavamo che fosse una cosa un pò angosciante, quindi abbiamo pensato che fosse meglio andarci tutti e due, per farci coraggio a vicenda. In realtà è stato molto interessante ed è stato bello condividere anche questa esperienza.
Arrivati alla Asl (dove poi andrò sempre a fare le ecografie in futuro) ci aspettava una gigantesca infermiera addetta all'accettazione che ci ha fatto strada verso una sala per le conferenze.
Lì ha preso i nomi e le richieste rosse e ci ha dato un foglietto con sopra un numero per il prelievo e un disegno di una cicogna con un fagottino nel becco..(ovviamente l'ho conservato per ricordo...).
Eravamo circa quindici "future mamme", alcune accompagnate dai mariti/compagni, la maggior parte da sole.
L'energumena si rivolgeva a tutte le italiane con un "Venga Signora. Data dell'ultima mestruazione? Data della prossima ecografia? Ecco Signora, firmi qui e si accomodi pure." Mentre con le straniere il tono era molto meno cortese e ovviamente dava a tutte del tu, cosa che mi dà veramente fastidio: perchè io merito il titolo di Signora e la ragazza cinese dopo di me no?
Tra le italiane ero decisamente la più giovane, mentre le ragazze straniere erano tutte della mia età e anche meno. E' stato buffo guardare quella sfilata di Donne Incinte, più o meno alle stesse settimane di gravidanza, tutte però senza pancia e con la stessa faccia spaurita e interrogativa (come se ci dicessimo l'un l'altra:"Ma veramente ci sono anch'io qua? Siamo proprio sicure?")
Alla fine eravamo tutte sedute ed è arrivata una dottoressa giovanissima che ha cominciato la lezione. Parlava in tono calmo ed è stata molto chiara e rassicurante. Ci ha spiegato che valuteranno la presenza di due ormoni nel prelievo del sangue, mentre durante l'ecografia guarderanno la misura del bambino, la frequenza cardiaca e soprattutto lo spessore della nuca.
Poi ci daranno una stima di rischio che sarà diversa per ogni donna, in base anche all'età e alla presenza di anomalie genetiche nella sua famiglia.
Ha spiegato che di solito le anomalie genetiche vengono portate dagli ovociti e non dagli spermatozoi, e questo perchè gli ovociti "invecchiano" insieme alla donna, mentre gli spermatozoi si rigenerano in continuazione.
Ingiustizia totale.
Per questo le donne più grandi d'età hanno più probabilità di rischio delle donne più giovani.
Poi è passata a spiegarci cosa succederà nel caso in cui il test risulti positivo, cioè se ci sarà qualcosa di anomalo. Il risultato ci verrà comunicato il giorno stesso mentre siamo lì a fare l'ecografia e a quel punto loro ci consiglieranno di fare ulteriori approfondimenti.
La coppia può decidere di non fare niente, oppure di fare la villocentesi (che loro consigliano rispetto all'amniocentesi, sebbene sia comunque rischiosa) oppure c'è la possibilità di fare il Prenatal Safe, ma solo privatamente. Si tratta di un semplice prelievo del sangue della mamma dal quale possono analizzare il dna del bambino, ed è molto più preciso degli altri esami, e in più non è pericoloso. In Europa è usato dappertutto, ma in Italia ancora siamo indietro e si può fare solo privatamente pagando un sacco di soldi (circa 600 euro). Però almeno c'è anche questa possibilità.
Dopo di che è passata a parlare delle prossime ecografie che ci aspettano: "Vi preghiamo di arrivare sempre a stomaco pieno e di portarvi dietro una cioccolata o una merendina perchè a volte il bimbo non vuole proprio farsi vedere."
Risatine generali.
"E poi vi preghiamo di arrivare sempre almeno quaranta minuti in anticipo, perchè spesso succede che qualche appuntamento salta a causa di aborti spontantei, e quindi quella dopo viene fatta passare avanti."
Della serie: "qualcuna di voi non arriverà fino alla fine".
Silenzio di tomba.
Ha trovato il modo di terrorizzarci.
Poi siamo passate a fare il prelievo, e in poco tempo ero fuori.
Io e Carl siamo usciti abbastanza tranquilli, è stato utile e interessante.
Ovviamente il 27 sarò emozionatissima, sia perchè sarà la prima volta che rivediamo Lenticchiotto/a dopo la scorsa ecografia, sia per la paura del test. Però non vedo l'ora che arrivi, la voglia di vederlo/a è più forte della paura. Mancano solo due settimane, non è così tanto!!!!
Siamo quasi alla fine del Primo Trimestre, dai Lenticchiotto/a, ce la possiamo fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ci aspettavamo che fosse una cosa un pò angosciante, quindi abbiamo pensato che fosse meglio andarci tutti e due, per farci coraggio a vicenda. In realtà è stato molto interessante ed è stato bello condividere anche questa esperienza.
Arrivati alla Asl (dove poi andrò sempre a fare le ecografie in futuro) ci aspettava una gigantesca infermiera addetta all'accettazione che ci ha fatto strada verso una sala per le conferenze.
Lì ha preso i nomi e le richieste rosse e ci ha dato un foglietto con sopra un numero per il prelievo e un disegno di una cicogna con un fagottino nel becco..(ovviamente l'ho conservato per ricordo...).
Eravamo circa quindici "future mamme", alcune accompagnate dai mariti/compagni, la maggior parte da sole.
L'energumena si rivolgeva a tutte le italiane con un "Venga Signora. Data dell'ultima mestruazione? Data della prossima ecografia? Ecco Signora, firmi qui e si accomodi pure." Mentre con le straniere il tono era molto meno cortese e ovviamente dava a tutte del tu, cosa che mi dà veramente fastidio: perchè io merito il titolo di Signora e la ragazza cinese dopo di me no?
Tra le italiane ero decisamente la più giovane, mentre le ragazze straniere erano tutte della mia età e anche meno. E' stato buffo guardare quella sfilata di Donne Incinte, più o meno alle stesse settimane di gravidanza, tutte però senza pancia e con la stessa faccia spaurita e interrogativa (come se ci dicessimo l'un l'altra:"Ma veramente ci sono anch'io qua? Siamo proprio sicure?")
Alla fine eravamo tutte sedute ed è arrivata una dottoressa giovanissima che ha cominciato la lezione. Parlava in tono calmo ed è stata molto chiara e rassicurante. Ci ha spiegato che valuteranno la presenza di due ormoni nel prelievo del sangue, mentre durante l'ecografia guarderanno la misura del bambino, la frequenza cardiaca e soprattutto lo spessore della nuca.
Poi ci daranno una stima di rischio che sarà diversa per ogni donna, in base anche all'età e alla presenza di anomalie genetiche nella sua famiglia.
Ha spiegato che di solito le anomalie genetiche vengono portate dagli ovociti e non dagli spermatozoi, e questo perchè gli ovociti "invecchiano" insieme alla donna, mentre gli spermatozoi si rigenerano in continuazione.
Ingiustizia totale.
Per questo le donne più grandi d'età hanno più probabilità di rischio delle donne più giovani.
Poi è passata a spiegarci cosa succederà nel caso in cui il test risulti positivo, cioè se ci sarà qualcosa di anomalo. Il risultato ci verrà comunicato il giorno stesso mentre siamo lì a fare l'ecografia e a quel punto loro ci consiglieranno di fare ulteriori approfondimenti.
La coppia può decidere di non fare niente, oppure di fare la villocentesi (che loro consigliano rispetto all'amniocentesi, sebbene sia comunque rischiosa) oppure c'è la possibilità di fare il Prenatal Safe, ma solo privatamente. Si tratta di un semplice prelievo del sangue della mamma dal quale possono analizzare il dna del bambino, ed è molto più preciso degli altri esami, e in più non è pericoloso. In Europa è usato dappertutto, ma in Italia ancora siamo indietro e si può fare solo privatamente pagando un sacco di soldi (circa 600 euro). Però almeno c'è anche questa possibilità.
Dopo di che è passata a parlare delle prossime ecografie che ci aspettano: "Vi preghiamo di arrivare sempre a stomaco pieno e di portarvi dietro una cioccolata o una merendina perchè a volte il bimbo non vuole proprio farsi vedere."
Risatine generali.
"E poi vi preghiamo di arrivare sempre almeno quaranta minuti in anticipo, perchè spesso succede che qualche appuntamento salta a causa di aborti spontantei, e quindi quella dopo viene fatta passare avanti."
Della serie: "qualcuna di voi non arriverà fino alla fine".
Silenzio di tomba.
Ha trovato il modo di terrorizzarci.
Poi siamo passate a fare il prelievo, e in poco tempo ero fuori.
Io e Carl siamo usciti abbastanza tranquilli, è stato utile e interessante.
Ovviamente il 27 sarò emozionatissima, sia perchè sarà la prima volta che rivediamo Lenticchiotto/a dopo la scorsa ecografia, sia per la paura del test. Però non vedo l'ora che arrivi, la voglia di vederlo/a è più forte della paura. Mancano solo due settimane, non è così tanto!!!!
Siamo quasi alla fine del Primo Trimestre, dai Lenticchiotto/a, ce la possiamo fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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mercoledì 8 ottobre 2014
Un numero
Non so bene da dove cominciare a scrivere questo post. E' che dovrei scrivere delle parole che sento così impalpabili, leggere e fragili, che anche solo pensare di scriverle mi spaventa.
Forse potrei cominciare con un numero, che è quanto di più concreto e solido abbiamo in questo momento. Un numero che dà certezza ai nostri sogni e che mi rimbalza nella mente con tutta la sua cicciosità di numero grosso. Un numerone.
3723,54
Sono le Beta hcg di una Cercatrice che forse ha trovato il suo tesoro.
Forse la Pennuta che ormai non ci aspettavamo più di vedere fluttuare sul tetto di casa nostra ha ritrovato la strada.
Continuo a scrivere "forse"...perchè mi sembra di essere dentro a un sogno, e mi aspetto che da un momento all'altro qualcuno venga a svegliarmi bruscamente.
E' successo che avevo un ritardo. Non so di quanto, io le aspettavo già da sabato scorso (quindi circa 10 giorni fa), ma non avendo più stickato non ero così sicura...quindi aspettavo, un pò scocciata perchè dovevo prenotare le analisi del sangue, l'ecografia per la conta dei follicoli e il tampone che mi avevano richiesto a Milano. Aspettavo e aspettavo, e non succedeva niente. Avevo questo mal di pancia tipico dell'arrivo delle Rosse, che ogni tanto si affacciava e poi spariva. E niente. Si, il seno era un pò più gonfio, ma spesso mi capita quando devono arrivare, e anche di umore ero nervosa e più passavano i giorni e più mi innervosivo. Gli unici segnali che qualcosa di diverso era accaduto erano l'assenza di mal di testa (che di solito annuncia che mancano uno o due giorni alle Malefiche) e l'aspetto troppo luminoso e rilassato del mio viso (niente a che vedere con la mia tipica "faccia da ciclo": brufoli, colorito spento, occhiaie, capelli da strega..). E così sono passati i giorni e anche Carl si è ritrovato a chiedermi :"Ma non è che sei incinta?" e quando me l'ha chiesto a quel punto ho cominciato a crederci anch'io. Ho iniziato a sentirmi euforica e poi il seno ha iniziato a farmi un pò male (questo veramente non mi era mai successo) e le Rosse non arrivavano e alla fine sabato abbiamo deciso che lunedì (l'altro ieri) avremmo fatto un test. Nel fine settimana siamo stati a Roma dai miei, e non abbiamo fatto altro che parlare di Milano, spiegargli come funziona la Pma, cercare di rassicurarli. Però intanto abbiamo comprato il test, uno di quelli super economici, a 10 euro, perchè non è che ci credevamo ancora tanto. Poi lunedì avevamo ospite la moglie di mio padre che ha dormito da noi, e quindi niente test. Aspettiamo un altro giorno. E poi alla fine bisognava farlo. Lunedì sera ero nervosa, mi sentivo la febbre, ed ero arrabbiata col destino."Ora che ci siamo tranquillizzati con questa storia della Pma e siamo sereni perchè dobbiamo soffrire di nuovo con un altro test negativo?" Non lo volevo più fare. Ieri mattina quando è suonata la sveglia alle 6:30 ero quasi incavolata, e quando Carl si è affacciato timidamente alla porta del bagno gli ho ringhiato "Che vieni a fare, tanto è negativo!"
Poi però nel momento che l'ho appoggiato sulla mensola del bagno, allora ci ho creduto. E è comparsa la prima linea. E poi immediatamente la SECONDA!!! Lì diceva di aspettare 3 minuti, ma non era passato nemmeno un minuto ed erano lì, tutte e due, cicciotte e rosa, due linee, due linee, due linee. Da quel momento mi è sembrato tutto un film, con noi due come attori protagonisti. Mi ero immaginata milioni di volte quella scena, pensavo che avremmo pianto...e invece è stato tutto diverso! Ci veniva da ridere, continuavamo a ripetere "Sono due, sono due..Trovatello, guarda, sono due, vero???"
E poi abbiamo deciso di andare a fare le Beta, perchè ok, il test era positivo, ma non ci bastava. Così siamo andati, io in macchina, lui davanti a me mi faceva strada in motorino. Al laboratorio le signorine sono state così gentili e sorridenti, o almeno così ci sembrava in quel momento, che tutti sapessero, che tutti volessero partecipare alla nostra felicità. Fatto il prelievo siamo andati a fare colazione al bar, con la testa vuota e lo stomaco in subbuglio e poi siamo andati entrambi a lavoro.
Al lavoro sono stata stranamente tranquilla. pensavo:"Ok, questo è già un grandissimo risultato.Però le beta potrebbero essere basse. O anche bassissime. Tipo 5 o 15...Per essere felice mi basterebbe anche 50...la cosa migliore sarebbe 100 o 200. Ecco, 200 sarebbe il massimo..allora ci potremmo credere davvero." E così è passata tutta la giornata, ho lavorato, più o meno, e poi alle 18 ero a casa. Lì ho trovato Carl che era già uscito e aveva ritirato lui i risultati resistendo senza aprirli. Aveva messo la canzone di Jovanotti "A Te" che è una delle mie preferite. Prima di aprirla Carl mi ha chiesto:"Ma come deve essere questo numero? Come faccio a sapere se vanno bene?" "Devono essere alte. Più alte possibile. Deve essere un bel numero, un numerone." E poi abbiamo aperto al busta. E c'era il nostro numero.
E allora abbiamo pianto veramente, e il mondo intorno a noi non c'era più. C'eravamo solo noi, e la canzone di Jovanotti, e quel numero scritto sul foglio.
Il valore corrisponde a 5 settimane, e infatti le Rosse l'ultima volta sono arrivate il 3 settembre, quando eravamo a Creta. Quindi quando siamo andati a Milano, già LO ERO. Abbiamo chiamato al telefono i genitori e gli amici più cari. Io non volevo, non riuscivo neanche a pensarlo, figuriamoci a dirlo. Invece Carl ha preso in mano la situazione, ha chiamato sua mamma dicendole che se tutto andrà bene tra 8 mesi diventerà nonna e poi ha chiamato suo padre a lavoro, e allora anch'io ho preso coraggio e l'ho detto ai miei. Abbiamo passato la serata al telefono, e alla fine eravamo stanchi e ubriachi dalla gioia.
Oggi volevamo andare dal Super-gine, gli ho scritto un'email per dirglierlo ma lui ci ha scritto che è troppo presto per fare l'ecografia, che dobbiamo aspettare altre due settimane e mi ha dato una lista di cose da prendere. Ha anche scritto che è "meraviglioso".
Quindi ora possiamo solo aspettare. E crederci un pò. Perchè io ancora non ci credo.
Forse potrei cominciare con un numero, che è quanto di più concreto e solido abbiamo in questo momento. Un numero che dà certezza ai nostri sogni e che mi rimbalza nella mente con tutta la sua cicciosità di numero grosso. Un numerone.
3723,54
Sono le Beta hcg di una Cercatrice che forse ha trovato il suo tesoro.
Forse la Pennuta che ormai non ci aspettavamo più di vedere fluttuare sul tetto di casa nostra ha ritrovato la strada.
Continuo a scrivere "forse"...perchè mi sembra di essere dentro a un sogno, e mi aspetto che da un momento all'altro qualcuno venga a svegliarmi bruscamente.
E' successo che avevo un ritardo. Non so di quanto, io le aspettavo già da sabato scorso (quindi circa 10 giorni fa), ma non avendo più stickato non ero così sicura...quindi aspettavo, un pò scocciata perchè dovevo prenotare le analisi del sangue, l'ecografia per la conta dei follicoli e il tampone che mi avevano richiesto a Milano. Aspettavo e aspettavo, e non succedeva niente. Avevo questo mal di pancia tipico dell'arrivo delle Rosse, che ogni tanto si affacciava e poi spariva. E niente. Si, il seno era un pò più gonfio, ma spesso mi capita quando devono arrivare, e anche di umore ero nervosa e più passavano i giorni e più mi innervosivo. Gli unici segnali che qualcosa di diverso era accaduto erano l'assenza di mal di testa (che di solito annuncia che mancano uno o due giorni alle Malefiche) e l'aspetto troppo luminoso e rilassato del mio viso (niente a che vedere con la mia tipica "faccia da ciclo": brufoli, colorito spento, occhiaie, capelli da strega..). E così sono passati i giorni e anche Carl si è ritrovato a chiedermi :"Ma non è che sei incinta?" e quando me l'ha chiesto a quel punto ho cominciato a crederci anch'io. Ho iniziato a sentirmi euforica e poi il seno ha iniziato a farmi un pò male (questo veramente non mi era mai successo) e le Rosse non arrivavano e alla fine sabato abbiamo deciso che lunedì (l'altro ieri) avremmo fatto un test. Nel fine settimana siamo stati a Roma dai miei, e non abbiamo fatto altro che parlare di Milano, spiegargli come funziona la Pma, cercare di rassicurarli. Però intanto abbiamo comprato il test, uno di quelli super economici, a 10 euro, perchè non è che ci credevamo ancora tanto. Poi lunedì avevamo ospite la moglie di mio padre che ha dormito da noi, e quindi niente test. Aspettiamo un altro giorno. E poi alla fine bisognava farlo. Lunedì sera ero nervosa, mi sentivo la febbre, ed ero arrabbiata col destino."Ora che ci siamo tranquillizzati con questa storia della Pma e siamo sereni perchè dobbiamo soffrire di nuovo con un altro test negativo?" Non lo volevo più fare. Ieri mattina quando è suonata la sveglia alle 6:30 ero quasi incavolata, e quando Carl si è affacciato timidamente alla porta del bagno gli ho ringhiato "Che vieni a fare, tanto è negativo!"
Poi però nel momento che l'ho appoggiato sulla mensola del bagno, allora ci ho creduto. E è comparsa la prima linea. E poi immediatamente la SECONDA!!! Lì diceva di aspettare 3 minuti, ma non era passato nemmeno un minuto ed erano lì, tutte e due, cicciotte e rosa, due linee, due linee, due linee. Da quel momento mi è sembrato tutto un film, con noi due come attori protagonisti. Mi ero immaginata milioni di volte quella scena, pensavo che avremmo pianto...e invece è stato tutto diverso! Ci veniva da ridere, continuavamo a ripetere "Sono due, sono due..Trovatello, guarda, sono due, vero???"
E poi abbiamo deciso di andare a fare le Beta, perchè ok, il test era positivo, ma non ci bastava. Così siamo andati, io in macchina, lui davanti a me mi faceva strada in motorino. Al laboratorio le signorine sono state così gentili e sorridenti, o almeno così ci sembrava in quel momento, che tutti sapessero, che tutti volessero partecipare alla nostra felicità. Fatto il prelievo siamo andati a fare colazione al bar, con la testa vuota e lo stomaco in subbuglio e poi siamo andati entrambi a lavoro.
Al lavoro sono stata stranamente tranquilla. pensavo:"Ok, questo è già un grandissimo risultato.Però le beta potrebbero essere basse. O anche bassissime. Tipo 5 o 15...Per essere felice mi basterebbe anche 50...la cosa migliore sarebbe 100 o 200. Ecco, 200 sarebbe il massimo..allora ci potremmo credere davvero." E così è passata tutta la giornata, ho lavorato, più o meno, e poi alle 18 ero a casa. Lì ho trovato Carl che era già uscito e aveva ritirato lui i risultati resistendo senza aprirli. Aveva messo la canzone di Jovanotti "A Te" che è una delle mie preferite. Prima di aprirla Carl mi ha chiesto:"Ma come deve essere questo numero? Come faccio a sapere se vanno bene?" "Devono essere alte. Più alte possibile. Deve essere un bel numero, un numerone." E poi abbiamo aperto al busta. E c'era il nostro numero.
E allora abbiamo pianto veramente, e il mondo intorno a noi non c'era più. C'eravamo solo noi, e la canzone di Jovanotti, e quel numero scritto sul foglio.
Il valore corrisponde a 5 settimane, e infatti le Rosse l'ultima volta sono arrivate il 3 settembre, quando eravamo a Creta. Quindi quando siamo andati a Milano, già LO ERO. Abbiamo chiamato al telefono i genitori e gli amici più cari. Io non volevo, non riuscivo neanche a pensarlo, figuriamoci a dirlo. Invece Carl ha preso in mano la situazione, ha chiamato sua mamma dicendole che se tutto andrà bene tra 8 mesi diventerà nonna e poi ha chiamato suo padre a lavoro, e allora anch'io ho preso coraggio e l'ho detto ai miei. Abbiamo passato la serata al telefono, e alla fine eravamo stanchi e ubriachi dalla gioia.
Oggi volevamo andare dal Super-gine, gli ho scritto un'email per dirglierlo ma lui ci ha scritto che è troppo presto per fare l'ecografia, che dobbiamo aspettare altre due settimane e mi ha dato una lista di cose da prendere. Ha anche scritto che è "meraviglioso".
Quindi ora possiamo solo aspettare. E crederci un pò. Perchè io ancora non ci credo.

martedì 20 maggio 2014
Decisioni
Qua intanto si prendono decisioni importanti.............
Possono Ellie e Carl starsene buoni buoni senza fare, ipotizzare e progettare? No, e infatti ecco che non vi potete distrarre un attimo che abbiamo già fatto un altro passetto avanti, senza conoscere il sentiero ma sognando la meta.....
Dato che la Pennuta è data per dispersa e non mostra segni di voler svolazzare da queste parti nonostante i numerosi inviti, abbiamo deciso di metterle un pò di paura.
La spaventeremo con la minaccia che se lei non vuole farci visita "di sua spontanea volontà", noi passeremo alle maniere forti: medici, punture, aghi, provette, e chi più ne ha più ne metta.
Non abbiamo mica paura, noi.
Ma lei si, lei è una fifona (non si è mai sentito dire che le cicogne siano animali particolarmente coraggiosi..avete mai sentito il detto:"Cuor di cicogna"? Io no!)...e con questo trucchetto la faremo deviare rotta immediatamente, terrorizzata dall'idea di essere sostituita con una "cicogna in camice bianco" si precipiterà da queste parti giusto in tempo prima che noi mettiamo in pratica sul serio le nostre minacce.
Ieri pomeriggio Carl, IL MIO EROE, si è incaricato di fare LA TELEFONATA.
Ha telefonato al Centro per la fertilità Humanitas di Milano.
Ecco, l'ho scritto.
Perchè noi abbiamo deciso che ci proviamo, una possibilità glie la diamo a 'sta scienza che non ci ispira tanta fiducia ma sa il fatto suo.
Ad agosto ho la visita dal Super-gine, perchè saranno abbondantemente passati i famosi sei mesi di superfertilità.
Se ad agosto ci ritroveremo tutti e tre lì, io, Carl e il Super-gine, vorrà dire che la pennuta avrà bisogno di esser convinta con le cattive.
Il Super-gine ci dirà che è il caso di passare alle maniere forti, considerando che anche l'andrologo di Carl ci ha consigliato la stessa cosa.
E noi a quel punto tireremo fuori dal cilindro il nostro appuntamento preso al Centro di Milano per settembre e dopo le ferie si comincia.
La nostra strategia (elaborata attraverso febbrili ricerche sui forum da parte mia) prevede di fare la prima visita A PAGAMENTO con la dottoressa L., prenotare lo stesso giorno lo spermiogramma per Carl dato che in questo Centro vogliono che lo spermiogramma sia fatto per forza da loro (in questo modo con un viaggio solo facciamo già due cose). Durante la prima visita dovrebbero guardare tutti i nostri esami, visitare me e indicarci tutti gli altri esami da fare. Poi ci sarà una seconda visita nella quale porteremo i risultati delle analisi richieste, e se tutto va bene lì dovrebbero metterci in lista PUBBLICAMENTE, lista d'attesa che è di circa quattro mesi.
L'appuntamento vero e proprio non l'abbiamo ancora preso, perchè la signorina dell'accettazione ha detto a Carl che dobbiamo telefonare tra un mesetto quando avranno aperte le agende per settembre, perchè volendo ci avrebbe dato l'appuntamento per agosto, ma noi vogliamo lasciar passare agosto con le ferie proprio per dar tempo alla cicognaccia di farsi perdonare della sua assenza.
E comunque anche se non facesse in tempo a raggiungerci perchè si trova in qualche sperduto paese dell'emisfero australe, ha sicuramente fino alla primavera prossima per farsi viva.
Oltre a questo cosa vuoi, una pista di atterraggio con i razzi di segnalazione sul tetto??????????
Noi ti abbiamo avvertita, fai un pò te.....
Possono Ellie e Carl starsene buoni buoni senza fare, ipotizzare e progettare? No, e infatti ecco che non vi potete distrarre un attimo che abbiamo già fatto un altro passetto avanti, senza conoscere il sentiero ma sognando la meta.....
Dato che la Pennuta è data per dispersa e non mostra segni di voler svolazzare da queste parti nonostante i numerosi inviti, abbiamo deciso di metterle un pò di paura.
La spaventeremo con la minaccia che se lei non vuole farci visita "di sua spontanea volontà", noi passeremo alle maniere forti: medici, punture, aghi, provette, e chi più ne ha più ne metta.
Non abbiamo mica paura, noi.
Ma lei si, lei è una fifona (non si è mai sentito dire che le cicogne siano animali particolarmente coraggiosi..avete mai sentito il detto:"Cuor di cicogna"? Io no!)...e con questo trucchetto la faremo deviare rotta immediatamente, terrorizzata dall'idea di essere sostituita con una "cicogna in camice bianco" si precipiterà da queste parti giusto in tempo prima che noi mettiamo in pratica sul serio le nostre minacce.
Ieri pomeriggio Carl, IL MIO EROE, si è incaricato di fare LA TELEFONATA.
Ha telefonato al Centro per la fertilità Humanitas di Milano.
Ecco, l'ho scritto.
Perchè noi abbiamo deciso che ci proviamo, una possibilità glie la diamo a 'sta scienza che non ci ispira tanta fiducia ma sa il fatto suo.
Ad agosto ho la visita dal Super-gine, perchè saranno abbondantemente passati i famosi sei mesi di superfertilità.
Se ad agosto ci ritroveremo tutti e tre lì, io, Carl e il Super-gine, vorrà dire che la pennuta avrà bisogno di esser convinta con le cattive.
Il Super-gine ci dirà che è il caso di passare alle maniere forti, considerando che anche l'andrologo di Carl ci ha consigliato la stessa cosa.
E noi a quel punto tireremo fuori dal cilindro il nostro appuntamento preso al Centro di Milano per settembre e dopo le ferie si comincia.
La nostra strategia (elaborata attraverso febbrili ricerche sui forum da parte mia) prevede di fare la prima visita A PAGAMENTO con la dottoressa L., prenotare lo stesso giorno lo spermiogramma per Carl dato che in questo Centro vogliono che lo spermiogramma sia fatto per forza da loro (in questo modo con un viaggio solo facciamo già due cose). Durante la prima visita dovrebbero guardare tutti i nostri esami, visitare me e indicarci tutti gli altri esami da fare. Poi ci sarà una seconda visita nella quale porteremo i risultati delle analisi richieste, e se tutto va bene lì dovrebbero metterci in lista PUBBLICAMENTE, lista d'attesa che è di circa quattro mesi.
L'appuntamento vero e proprio non l'abbiamo ancora preso, perchè la signorina dell'accettazione ha detto a Carl che dobbiamo telefonare tra un mesetto quando avranno aperte le agende per settembre, perchè volendo ci avrebbe dato l'appuntamento per agosto, ma noi vogliamo lasciar passare agosto con le ferie proprio per dar tempo alla cicognaccia di farsi perdonare della sua assenza.
E comunque anche se non facesse in tempo a raggiungerci perchè si trova in qualche sperduto paese dell'emisfero australe, ha sicuramente fino alla primavera prossima per farsi viva.
Oltre a questo cosa vuoi, una pista di atterraggio con i razzi di segnalazione sul tetto??????????
Noi ti abbiamo avvertita, fai un pò te.....
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giovedì 27 marzo 2014
Tentativo numero due
Aggiornamento necessario: Rosse arrivate oggi, con UNA SETTIMANA di ritardo rispetto a quando IO pensavo che dovessero arrivare. Con conseguenti paranoie, illusioni, sogni ad occhi aperti, test di gravidanza negativo e tutto ciò che potete immaginare. Quindi.
Da questo mese ricomincio a stickare. Non ce la posso fare al pensiero di sbagliare di nuovo l'ovulazione, di credere di nuovo in un ritardo e tutto il resto. Meglio, molto meglio andare sul sicuro.
Voglio sapere quando aspettarmi l'arrivo delle Malefiche e voglio limitare al massimo i danni al mio sistema nervoso.
E poi siamo a meno uno. Di tentativi. Cioè, abbiamo sei mesi di tentativi "naturali", e uno è andato.
Lo so che non devo farmi venire l'ansia, ma non mi sembra il caso di sprecarne altri, ok?
E ora passiamo alle cose positive. Le Rosse sono arrivate quasi senza dolore. E il flusso è bello abbondante e rosso come dovrebbe essere.
Per me tutto questo non è scontato, anzi mi sembra quasi un miracolo. E' la seconda controprova che l'Endometriosi era la responsabile delle mie sofferenze mensili, e che ora NON C'E' PIU'! :)
Io e Carl abbiamo fatto il punto della situazione, e i nostri programmi per i prossimi mesi sono quindi di PROVARE, PROVARE, PROVARE, e aspettare fino a dopo l'estate.
La verità è che io non muoio dalla voglia di fare la Fivet. Non perchè io abbia paura, ma perchè dentro di me credo che con noi non funzionerebbe.
In questi anni in cui ho conosciuto tante Cercatrici (nella vita reale e in quella virtuale), e ho cominciato a capire come funziona la pma, mi sono convinta che la fivet ha più probabilità di successo se ci sono problemi "meccanici": cioè se c'è un problema maschile, oppure se le tube sono chiuse o fuori gioco.
Ma nel nostro caso, fino a prova contraria quello che non va è nell'ambiente uterino, e per questo secondo me la fivet può fare veramente poco. Le probabilità di successo sono basse in generale (30%), e la mia opinione è che nel nostro caso quello che può dare la fivet in più rispetto ad un rapporto naturale non ci aiuterebbe gran che. In più sento che non è una cosa che ci appartiene, che fa per noi...
Intendiamoci, questo pensiero riguarda solo ed esclusivamente noi, la nostra situazione. Ogni storia di infertilità è diversa ed ogni coppia affronta la Ricerca a modo suo.
Carl la pensa come me, lui è sempre stato più favorevole all'adozione che alla pma.
Quindi per ora non voglio proprio pensarci, mi prenderò tutti questi sei mesi di tentativi naturali, forse anche qualcosa in più, se vorremo, e se proprio non andrà, ne riparleremo. Magari ora la penso così e poi cambierò idea, chissà....
Però come sempre quando arriva un Nuovo Ciclo mi sento piena di nuove speranze, convinta che Questa Volta ce la faremo.
Siamo prontissimi, Signora Cicogna, più pronti che mai. Ora tocca a lei.
Da questo mese ricomincio a stickare. Non ce la posso fare al pensiero di sbagliare di nuovo l'ovulazione, di credere di nuovo in un ritardo e tutto il resto. Meglio, molto meglio andare sul sicuro.
Voglio sapere quando aspettarmi l'arrivo delle Malefiche e voglio limitare al massimo i danni al mio sistema nervoso.
E poi siamo a meno uno. Di tentativi. Cioè, abbiamo sei mesi di tentativi "naturali", e uno è andato.
Lo so che non devo farmi venire l'ansia, ma non mi sembra il caso di sprecarne altri, ok?
E ora passiamo alle cose positive. Le Rosse sono arrivate quasi senza dolore. E il flusso è bello abbondante e rosso come dovrebbe essere.
Per me tutto questo non è scontato, anzi mi sembra quasi un miracolo. E' la seconda controprova che l'Endometriosi era la responsabile delle mie sofferenze mensili, e che ora NON C'E' PIU'! :)
Io e Carl abbiamo fatto il punto della situazione, e i nostri programmi per i prossimi mesi sono quindi di PROVARE, PROVARE, PROVARE, e aspettare fino a dopo l'estate.
La verità è che io non muoio dalla voglia di fare la Fivet. Non perchè io abbia paura, ma perchè dentro di me credo che con noi non funzionerebbe.
In questi anni in cui ho conosciuto tante Cercatrici (nella vita reale e in quella virtuale), e ho cominciato a capire come funziona la pma, mi sono convinta che la fivet ha più probabilità di successo se ci sono problemi "meccanici": cioè se c'è un problema maschile, oppure se le tube sono chiuse o fuori gioco.
Ma nel nostro caso, fino a prova contraria quello che non va è nell'ambiente uterino, e per questo secondo me la fivet può fare veramente poco. Le probabilità di successo sono basse in generale (30%), e la mia opinione è che nel nostro caso quello che può dare la fivet in più rispetto ad un rapporto naturale non ci aiuterebbe gran che. In più sento che non è una cosa che ci appartiene, che fa per noi...
Intendiamoci, questo pensiero riguarda solo ed esclusivamente noi, la nostra situazione. Ogni storia di infertilità è diversa ed ogni coppia affronta la Ricerca a modo suo.
Carl la pensa come me, lui è sempre stato più favorevole all'adozione che alla pma.
Quindi per ora non voglio proprio pensarci, mi prenderò tutti questi sei mesi di tentativi naturali, forse anche qualcosa in più, se vorremo, e se proprio non andrà, ne riparleremo. Magari ora la penso così e poi cambierò idea, chissà....
Però come sempre quando arriva un Nuovo Ciclo mi sento piena di nuove speranze, convinta che Questa Volta ce la faremo.
Siamo prontissimi, Signora Cicogna, più pronti che mai. Ora tocca a lei.
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mercoledì 11 dicembre 2013
Carl
Oggi è il compleanno dell'altra metà della mia anima, il mio maritino è un altro Sagittariaccio della peggior specie. AUGURI!!!
Dato che NON vuole regali comprati, ha ricevuto una Lettera d'Amore e un segnalibro di pannolenci fatto con le mie manine d'oro (siamo proprio vecchio stile....) e per stasera ho organizzato una bella cenetta che mangeremo quando arriva, dopo le 22, come sempre.
Speravamo di ricevere qualche buona notizia dal suo lavoro, ma ancora siamo nell'incertezza...sembrava che si fosse aperto uno spiraglio, gli avevano fatto una proposta alternativa (ridursi l'orario a part time: quindi meno soldi ma almeno il contratto ci sarebbe stato)...ma ancora non c'è niente di scritto, e così attendiamo....
Pochi giorni fa ho ritirato le sue analisi con i dosaggi ormonali, che sono perfetti. Meno male, almeno qualcosa funziona! Significa anche che la medicina che prende non influisce negativamente sui suoi ormoni, e questo è un grande sollievo. Perciò l'andrologo gli ha prescritto un integratore da prendere per tre mesi, dal nome che è tutto un programma: Fertiplus....
Secondo lui migliorerà la qualità e la quantità degli spermini trasformandoli in soldatini agguerriti e pompati che vanno dritti all'obiettivo... io non ho molta fiducia negli integratori vista la mia esperienza, ma dentro ci sono un sacco di vitamine, male di sicuro non gli farà.
Dopo di che dovrà rifare lo spermiogramma, sperando che nel frattempo non si becchi l'influenza perchè a quel punto secondo l'andrologo lo spermiogramma deve slittare ancora.
In realtà se ci penso non sono preoccupata dell'esito: perchè sono convinta che il problema principale è l'endometriosi, e quindi voglio credere con tutta me stessa che non ci sarà bisogno di fare nessuno spermiogramma, perchè dopo la laparoscopia la Cicogna arriverà sbattendo le sue alone a tutta velocità, con le penne arruffate, scusandosi per l'imperdonabile ritardo, e depositando un bel fagottino cicciotto davanti alla nostra porta.
La mia fantasia (che da un pò di tempo cercavo severamente di tenere a bada) ha ricominciato a viaggiare senza limiti e ora la lascio fare. Ci sta bene un pò di speranza, dopo tanti mesi di pessimismo e rassegnazione...non costa niente, migliora l'umore, e soprattutto mi aiuta a far passare veloce il tempo (ancora indefinito) che mi separa dall'operazione.
Dato che NON vuole regali comprati, ha ricevuto una Lettera d'Amore e un segnalibro di pannolenci fatto con le mie manine d'oro (siamo proprio vecchio stile....) e per stasera ho organizzato una bella cenetta che mangeremo quando arriva, dopo le 22, come sempre.
Pochi giorni fa ho ritirato le sue analisi con i dosaggi ormonali, che sono perfetti. Meno male, almeno qualcosa funziona! Significa anche che la medicina che prende non influisce negativamente sui suoi ormoni, e questo è un grande sollievo. Perciò l'andrologo gli ha prescritto un integratore da prendere per tre mesi, dal nome che è tutto un programma: Fertiplus....
Secondo lui migliorerà la qualità e la quantità degli spermini trasformandoli in soldatini agguerriti e pompati che vanno dritti all'obiettivo... io non ho molta fiducia negli integratori vista la mia esperienza, ma dentro ci sono un sacco di vitamine, male di sicuro non gli farà.
Dopo di che dovrà rifare lo spermiogramma, sperando che nel frattempo non si becchi l'influenza perchè a quel punto secondo l'andrologo lo spermiogramma deve slittare ancora.
In realtà se ci penso non sono preoccupata dell'esito: perchè sono convinta che il problema principale è l'endometriosi, e quindi voglio credere con tutta me stessa che non ci sarà bisogno di fare nessuno spermiogramma, perchè dopo la laparoscopia la Cicogna arriverà sbattendo le sue alone a tutta velocità, con le penne arruffate, scusandosi per l'imperdonabile ritardo, e depositando un bel fagottino cicciotto davanti alla nostra porta.

La mia fantasia (che da un pò di tempo cercavo severamente di tenere a bada) ha ricominciato a viaggiare senza limiti e ora la lascio fare. Ci sta bene un pò di speranza, dopo tanti mesi di pessimismo e rassegnazione...non costa niente, migliora l'umore, e soprattutto mi aiuta a far passare veloce il tempo (ancora indefinito) che mi separa dall'operazione.

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domenica 30 giugno 2013
Il racconto dell'Isterocosa
Non ho nemmeno fatto in tempo a sperare che non arrivassero che erano già arrivate: 24° giorno, puntuali come un orologio svizzero, fortunatamente meno dolorose del solito, segno che forse i soldi che sto spendendo con la mia gine-omeopata non sono proprio del tutto buttati al vento. Comunque, sono arrivate. Per rovinarmi il weekend.
Per non pensarci e distrarmi dai neri pensieri che stanno lì pronti a saltarmi addosso vi racconterò della mia Isterocosa, in onore di Princess che tra un mesetto dovrà affrontarla.
L'isterosalpingografia come tutte voi Cercatrici sapete è l'esame delle tube che serve a scoprire se queste sono aperte (e quindi gli spermatozoi hanno via libera per arrivare a destinazione) oppure no. E' antipatica, odiosa e traditrice, per molti motivi.
- Fa paura: tutti ti terrorizzano che fa male, e un fondo di verità c'è.
- Fa rabbia: se la risposta è negativa (cioè se sono chiuse) DISPERAZIONE ASSOLUTA, ma se è positiva non puoi tranquillizzarti fino in fondo, perchè le tube possono essere apertissime come due autostrade, ma se le piccole "ciglia" che le ricoprono, e che dovrebbero accompagnare gli spermini nel loro cammino, non fanno il loro lavoro, allora sono inutili. E questo, ovviamente, dall'Isterocosa non si vede.
- Ti illude: dicono che una volta fatta le tube a quel punto sono libere da qualsiasi impedimento , insomma sono APERTISSIME, e quindi i mesi successivi sono i migliori per rimanere incinta. Dicono.
Io mi sono decisa a farla a febbraio di quest'anno, dopo un anno abbondante di tentativi. La gine mi aveva fatto fare prima i dosaggi ormonali che avevano rilevato un valore del fattore LH poco più alto dell'FSH, perciò mi aveva prescritto 6 mesi di integratore di Inositolo, che aiuta l'ovulazione, e secondo lei in quei 6 mesi le avrei sicuramente "dato buone notizie".
Una volta passati però, e senza nessuna buona notizia, mi ha consigliato di fare l'Isterocosa, "per toglierci il pensiero".
Presa la decisione la parte più difficile è stata trovare dove farla e riuscire a prendere prendere l'appuntamento. Va fatta nei primi giorni del ciclo, subito dopo la fine delle mestruazioni, quindi finchè non ti vengono non puoi telefonare per prendere appuntamento. Nella mia città non la facevano da nessuna parte, a Firenze solo all'ospedale più grande, altrimenti ai centri privati. Ho provato ha chiamare più volte il numero dell'ospedale, ma era sempre occupato e dopo mille tentativi (e dopo aver cercato su internet, che si sa, ha tutte le risposte..) ho capito che per farla lì avrei dovuto aspettare chissà quanto tempo. Mi ero quasi rassegnata ad andare in un centro privato ma poi ci siamo ricordati di un collega di Carl la cui moglie lavora in un'ospedale di una piccola città vicina dove miracolosamente effettuavano l'isterocosa, e grazie al suo aiuto sono riuscita a prendere l'appuntamento, e a pagare solo 34 euro di ticket, una grande botta di fortuna!!!! Il dottore dell'ospedale mi ha fatto un colloquio per spiegarmi come funzionava l'esame e mi ha fatto firmare un foglio dove dichiaravo che sapevo che l'esame era doloroso (TERRORE!!), che poteva causare infezioni (ARGH!!) e mi impegnavo a NON avere rapporti non protetti fino al ciclo successivo perchè il liquido RADIOATTIVO di contrasto avrebbe fatto male all'ipotetico bambino. Mi ha prescritto un antibiotico (io oooodio gli antibiotici, come direbbe il Puffo Brontolone, perchè se li prendo mi si abbassano le difese e dopo mi ammalo di qualsiasi cosa, in più mi viene subito la cistite...) e mi ha dato appuntamento per il 7° giorno del ciclo.
Il giorno X ho preso un buscopan la mattina dopo colazione, perchè avevo letto su internet che poteva aiutare con il dolore..e poi siamo partiti. Superato l'iniziale caos che c'è in tutti gli ospedali (fila per prenderere il numero, fila per fare l'accettazione, fila per pagare il ticket, fila per tornare all'accetazione) grazie alla calma di Carl (io ero già parecchio isterica e sono stata sul punto di piangere più di una volta), siamo arrivati finalmente in sala d'aspetto.
Di fronte a noi c'era una coppia straniera, forse dell'est, più grandi di noi...lei sembrava così spaventata e sperduta, lui le stava accanto senza dirle niente, più spaesato di lei...ho immaginato quanto dovesse essere difficile affrontare il percorso dell'infertilità per una donna che si trova lontana da casa, che non conosce bene la lingua, magari non ha amiche con cui confidarsi, ha difficoltà economiche..mi sono messa nei suoi panni e ho pensato che in fondo io sono fortunata....nel frattempo Carl cercava di distrarmi facendomi chiacchierare di mille cose, ma io non lo ascoltavo...
Ad un certo punto è uscita una ragazza accompagnata da un giovane medico, che aveva appena fatto il mio stesso esame: tutta tranquilla, senza un capello fuori posto, come se fosse appena uscita da una seduta dall'estetista! Io non mi sono affatto tranquillizzata, anzi mi sono sentita ancora più impaurita e inadeguata...anche perchè a quel punto toccava a me. Ho salutato Carl e ho seguito il giovane medico, da sola. Paura paura paura. Il ragazzetto ha scherzato sul fatto che si vedeva che ero terrorizzata...ma io non ce la facevo nemmeno a rispondergli. Nella stanza dell'esame mi aspettava il dottore e miracolosamente la moglie del collega di Carl, che aveva avuto il permesso di stare lì con me per farmi coraggio! Mi sono spogliata di tutto, ho indossato l'orribile camicione verde aperto davanti e delle scarpette per i piedi. Mi sono stesa nella simpatica solita posizione ed è iniziato. E' durato credo 5-10 minuti. All'inizio niente di che, il momento peggiore è stato quando hanno immesso il liquido di contrasto, il dolore era simile a quello del ciclo ma concentrato all'ennesima potenza. In quel momento sono usciti tutti e il dottore ha fatto la radiografia, mi chiedevano se sentivo male e io rispondevo di si, avevo gli occhi chiusi e non ho fatto altro che ripetere il mio mantra buddista all'infinito, avranno pensato che ero pazza, ma non me ne fregava niente! Poi finalmente è finito, e in un attimo non sentivo più niente. Il dottore mi ha detto subito che era tutto a posto, mi ha fatto vedere sullo schermo le mie tube (dei fili sottilissimi) illuminate dal liquido di contrasto che era passato. Mi sono sentita super felice e piano piano mi sono rivestita e dopo qualche minuto sono tornata da Carl, che mi ha accolto con un:"Già fatto???"
Per me è stata la prima volta che facevo un esame così invasivo, anche se immagino che nella mia carriera di Cercatrice le difficoltà da affrontare saranno ben altre. Una volta fatta posso dire che non è piacevole, ma che per fortuna dura veramente poco e quando finisce il dolore sparisce subito, quindi ci si può godere la giornata di riposo e le coccole del maritino. Sicuramente è utile, perchè nel caso le tube fossero chiuse ti "dirottano" subito verso il percorso della pma senza farti fare altri esami...nel mio caso è stato un sollievo sapere che erano aperte, ma come ben sanno le altre Cercatrici "sine causa", a volte si preferirebbe avere un PERCHE' di quello che stiamo passando.......e sentirsi dire che "è tutto a posto", quando comunque non succede niente e la cicogna non arriva mai...è quasi peggio. Perchè tante volte mi sono chiesta: "Ma se nel nostro corpo E' TUTTO A POSTO come dicono loro....allora sarà la nostra testa che non va bene????"E questa domanda non ha avuto ancora nessuna risposta.
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mercoledì 19 giugno 2013
Sospesa
Vi capita mai di sentirvi "sospese"? E' così che mi sento in questo periodo...in sospeso, oscillante su una barca a motore che ha finito la benzina e si è fermata in mezzo al mare.
Ci riflettevo perchè finalmente è arrivata l'estate, quella vera, ma con lei non sono arrivati il solito buon umore, la solita voglia di uscire, i soliti mille progetti da realizzare. Le cose sono cambiate. E' già la seconda estate alla quale arrivo colma di speranza, con il sogno di godermi il sole e il mare con il pancione..mi andrebbe bene anche un pancino..ma non ho nell'uno nell'altro. E così sono sospesa, senza energia per progettare le vacanze, senza stimolo, in bilico tra la speranza e la rassegnazione, in continua oscillazione tra queste due cose.
Non so se capita anche a voi, io non riesco più a progettare niente. Mi sembra che ogni aspetto della nostra vita sia comunque legato con un filo sottilissimo ma tenace all'idea che "la cicogna potrebbe arrivare", e quindi tutto impallidisce in confronto a questa meravigliosa ipotesi..tutto perde importanza.
Dall'altra parte però mi arrabbio con me stessa perchè so che così non va bene, perchè la nostra vita non può fermarsi, voglio con tutta me stessa apprezzare e godere di ogni momento di felicità, e così mi sforzo di organizzare mille diversivi, di ritrovare da qualche parte la Ellie iperattiva ed entusiasta di qualche anno fa. Ma faccio veramente una grande fatica, perchè forse quella Ellie non c'è più.
E' come se il treno della nostra vita , che dovrebbe andare da Roma a Firenze, all'altezza di Arezzo abbia deviato il percorso e stia facendo delle stupide fermate intermedie nei paesini sperduti che non c'entrano niente con il tragitto stabilito. Sicuramente questi paesini saranno anche bellissimi da visitare, tutti mi dicono "Guarda che bei paesi, goditi questo viaggio, perchè non scendi a dare un'occhiata!!" Ma a me non importa niente degli altri paesini, io voglio arrivare a Firenze!!! Eppure questo treno ostinato continua a girare e girare seguendo un percorso tutto suo, sembra proprio che non abbia nessuna intenzione di andarci, a Firenze.
Non so se ho reso l'idea....
Sarà che questo mese, il primo mese Free from Stick, il mio corpo ha deciso di scioperare, e perciò NIENTE segnali dell'ovulazione (non so nemmeno se l'ho beccata..)e adesso nemmeno l'ombra di un fantasintomo di quelli che allietano abitualmente il mio PO. Quindi brancolo nel buio. Buio, stanchezza, treni impazziti e amiche che hanno scelto il nome del bambino che presto arriverà.
Ci riflettevo perchè finalmente è arrivata l'estate, quella vera, ma con lei non sono arrivati il solito buon umore, la solita voglia di uscire, i soliti mille progetti da realizzare. Le cose sono cambiate. E' già la seconda estate alla quale arrivo colma di speranza, con il sogno di godermi il sole e il mare con il pancione..mi andrebbe bene anche un pancino..ma non ho nell'uno nell'altro. E così sono sospesa, senza energia per progettare le vacanze, senza stimolo, in bilico tra la speranza e la rassegnazione, in continua oscillazione tra queste due cose.
Non so se capita anche a voi, io non riesco più a progettare niente. Mi sembra che ogni aspetto della nostra vita sia comunque legato con un filo sottilissimo ma tenace all'idea che "la cicogna potrebbe arrivare", e quindi tutto impallidisce in confronto a questa meravigliosa ipotesi..tutto perde importanza.
Dall'altra parte però mi arrabbio con me stessa perchè so che così non va bene, perchè la nostra vita non può fermarsi, voglio con tutta me stessa apprezzare e godere di ogni momento di felicità, e così mi sforzo di organizzare mille diversivi, di ritrovare da qualche parte la Ellie iperattiva ed entusiasta di qualche anno fa. Ma faccio veramente una grande fatica, perchè forse quella Ellie non c'è più.
Non so se ho reso l'idea....
Sarà che questo mese, il primo mese Free from Stick, il mio corpo ha deciso di scioperare, e perciò NIENTE segnali dell'ovulazione (non so nemmeno se l'ho beccata..)e adesso nemmeno l'ombra di un fantasintomo di quelli che allietano abitualmente il mio PO. Quindi brancolo nel buio. Buio, stanchezza, treni impazziti e amiche che hanno scelto il nome del bambino che presto arriverà.
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lunedì 3 giugno 2013
Sfogo libero in attesa di verificare l'Ipotesi
E' lunedì sera, ma non vedevo l'ora di rifugiarmi qua per raccontare e un pò sfogarmi...oggi visita dalla gine numero2, quella che è anche omeopata.
Premetto che l'organizzazione della giornata era un pò folle: andata e ritorno in giornata a Roma col treno (io sono romana emigrata in Toscana, e la gine numero 2 era la mia gine da quando ero fanciulla, perciò continuo ad andare da lei ogni tanto...) con annesso sciopero dei mezzi quindi caos indicibile per le strade e necessità di mobilitare tutta la famiglia per accompagnarmi/riportarmi dato che la gine-omeopata sta dall'altra parte di Roma rispetto a dove stanno i miei.
Detto questo, la visita è stata abbastanza inutile, diciamo che si è avvicinata molto all'IPOTESI B (quella del Ritorno sulla Terra). Mi ha cambiato i rimedi omeopatici, mi ha visitato e ha detto che è tutto bellissimo là dentro, ha riguardato le analisi, mi ha fatto di nuovo un milione di domande sulle cose più disparate (come sono i miei sogni, come vado in bagno, cosa mi piace mangiare eccetera, ma chi conosce gli omeopati sa che è una prassi..) e poi se n'è uscita con due perle di saggezza che mi hanno fatto pentire di essermi fatta tutto quel viaggio per andare da lei. La prima è stata: "...Bene, ADESSO è proprio il momento per voi di cercare una gravidanza!!!".........mio sguardo basito...si è corretta dicendo:"Si, lo so che è un anno e mezzo che già la cercate..ma ora è proprio il momento di darsi da fare perchè le condizioni sono buone!"...Sorvolando su questo, siamo andate avanti a parlare....e mentre le parlavo della difficoltà/tristezza di programmare i rapporti, anche a causa dei nostri orari di lavoro sballati, lei ha rincarato la dose dicendo che "bisogna incrementare questi rapporti, devi ravvivare tu la cosa, cerca di "prenderlo di mattina"!!!!!"
Cara gine - omeopatica, che oltretutto mi conosci da 10 anni, pensi che io non sappia come si fa per far nascere i bambini?????? Secondo te cosa abbiamo fatto fino a adesso, abbiamo veramente scrutato il cielo sperando di veder volteggiare le grandi ali di una cicogna con il suo bel fagottino nel becco????
Ma io un pò me lo aspettavo che sarebbe stata una visita senza senso....faceva parte dell'ipotesi B.
La cosa che mi ha più rattristato di oggi però è stato parlare con mia madre di Questa Cosa. Quando ci vediamo lei di solito mi chiede, sempre con le stesse parole: "Allora come stai? Ti sei un pò tranquillizzata?" E ogni volta mi fa innervosire perchè mi rendo conto che non capisce assolutamente quello che provo. Provo a spiegarglielo, e ci ho provato anche stavolta. Ma quello che viene fuori è che io sono stressata, che sicuramente è per questo che non viene, e che devo solo "aspettare fiduciosa, visto che non ho niente che non va, andare avanti con la mia vita e non fissarmi". Questa volta mi sono un pò accalorata, perchè ho cercato di spiegarle che il fatto che ancora non è uscita una causa non vuol dire che non ci sia e che sia tutto a posto. Io CI SPERO, ovvio, ogni volta ci spero, ma non posso essere tranquilla al 100%, perchè so anche che ci sono moltissime coppie che non trovano mai la causa della loro sterilità, o che comunque ci possono essere tantissime cause che noi non abbiamo ancora indagato. Io NON vorrei dover spiegare queste cose a mia mamma per farle capire il perchè mi sento così. Vorrei che lei lo capisse da sola. Vorrei solo uno sguardo di comprensione vera, non molto di più. Ma più le parlo, più sento quanto siamo distanti su Questa Cosa.
Lei mi ha anche detto che non capisce forse perchè lei e le sue amiche non ci pensavano proprio ad avere figli a 30 anni, anzi si preoccupavano di non averne. Ha detto anche che "a lei è capitato" (e sarei io), ma è stata l'unica delle sue amiche ad avere un figlio a 27 anni. Mia mamma è stata giovane negli anni '70, io rispetto e ammiro le idee di libertà e di emancipazione che lei e le sue compagne hanno portato avanti coraggiosamente, sono una donna libera e indipendente anche grazie a loro. Ma mi rendo conto che su Questa Cosa non parliamo la stessa lingua.
Io non sono una che sta chiusa in casa, che non ha interessi, che non pensa ad altro che a sfornare figli come unica realizzazione. Ho il mio lavoro, la mia vita, ho un sacco di amiche, di amici, di interessi. Amo la mia vita e ne sono felice. Però so che desidero che io e Carl possiamo diventare genitori con tutto il cuore. E il pensiero che questo non possa succedere mi riempie di paura e tristezza. Non mi sembra tanto strano...
Premetto che l'organizzazione della giornata era un pò folle: andata e ritorno in giornata a Roma col treno (io sono romana emigrata in Toscana, e la gine numero 2 era la mia gine da quando ero fanciulla, perciò continuo ad andare da lei ogni tanto...) con annesso sciopero dei mezzi quindi caos indicibile per le strade e necessità di mobilitare tutta la famiglia per accompagnarmi/riportarmi dato che la gine-omeopata sta dall'altra parte di Roma rispetto a dove stanno i miei.
Detto questo, la visita è stata abbastanza inutile, diciamo che si è avvicinata molto all'IPOTESI B (quella del Ritorno sulla Terra). Mi ha cambiato i rimedi omeopatici, mi ha visitato e ha detto che è tutto bellissimo là dentro, ha riguardato le analisi, mi ha fatto di nuovo un milione di domande sulle cose più disparate (come sono i miei sogni, come vado in bagno, cosa mi piace mangiare eccetera, ma chi conosce gli omeopati sa che è una prassi..) e poi se n'è uscita con due perle di saggezza che mi hanno fatto pentire di essermi fatta tutto quel viaggio per andare da lei. La prima è stata: "...Bene, ADESSO è proprio il momento per voi di cercare una gravidanza!!!".........mio sguardo basito...si è corretta dicendo:"Si, lo so che è un anno e mezzo che già la cercate..ma ora è proprio il momento di darsi da fare perchè le condizioni sono buone!"...Sorvolando su questo, siamo andate avanti a parlare....e mentre le parlavo della difficoltà/tristezza di programmare i rapporti, anche a causa dei nostri orari di lavoro sballati, lei ha rincarato la dose dicendo che "bisogna incrementare questi rapporti, devi ravvivare tu la cosa, cerca di "prenderlo di mattina"!!!!!"
Cara gine - omeopatica, che oltretutto mi conosci da 10 anni, pensi che io non sappia come si fa per far nascere i bambini?????? Secondo te cosa abbiamo fatto fino a adesso, abbiamo veramente scrutato il cielo sperando di veder volteggiare le grandi ali di una cicogna con il suo bel fagottino nel becco????
Ma io un pò me lo aspettavo che sarebbe stata una visita senza senso....faceva parte dell'ipotesi B.
La cosa che mi ha più rattristato di oggi però è stato parlare con mia madre di Questa Cosa. Quando ci vediamo lei di solito mi chiede, sempre con le stesse parole: "Allora come stai? Ti sei un pò tranquillizzata?" E ogni volta mi fa innervosire perchè mi rendo conto che non capisce assolutamente quello che provo. Provo a spiegarglielo, e ci ho provato anche stavolta. Ma quello che viene fuori è che io sono stressata, che sicuramente è per questo che non viene, e che devo solo "aspettare fiduciosa, visto che non ho niente che non va, andare avanti con la mia vita e non fissarmi". Questa volta mi sono un pò accalorata, perchè ho cercato di spiegarle che il fatto che ancora non è uscita una causa non vuol dire che non ci sia e che sia tutto a posto. Io CI SPERO, ovvio, ogni volta ci spero, ma non posso essere tranquilla al 100%, perchè so anche che ci sono moltissime coppie che non trovano mai la causa della loro sterilità, o che comunque ci possono essere tantissime cause che noi non abbiamo ancora indagato. Io NON vorrei dover spiegare queste cose a mia mamma per farle capire il perchè mi sento così. Vorrei che lei lo capisse da sola. Vorrei solo uno sguardo di comprensione vera, non molto di più. Ma più le parlo, più sento quanto siamo distanti su Questa Cosa.
Lei mi ha anche detto che non capisce forse perchè lei e le sue amiche non ci pensavano proprio ad avere figli a 30 anni, anzi si preoccupavano di non averne. Ha detto anche che "a lei è capitato" (e sarei io), ma è stata l'unica delle sue amiche ad avere un figlio a 27 anni. Mia mamma è stata giovane negli anni '70, io rispetto e ammiro le idee di libertà e di emancipazione che lei e le sue compagne hanno portato avanti coraggiosamente, sono una donna libera e indipendente anche grazie a loro. Ma mi rendo conto che su Questa Cosa non parliamo la stessa lingua.
Io non sono una che sta chiusa in casa, che non ha interessi, che non pensa ad altro che a sfornare figli come unica realizzazione. Ho il mio lavoro, la mia vita, ho un sacco di amiche, di amici, di interessi. Amo la mia vita e ne sono felice. Però so che desidero che io e Carl possiamo diventare genitori con tutto il cuore. E il pensiero che questo non possa succedere mi riempie di paura e tristezza. Non mi sembra tanto strano...
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venerdì 5 aprile 2013
Presentazioni
Primo post!!! Oggi nasce ufficialmente questo blog...un blog per ingannare il tempo di un'attesa...Dato che bisogna partire dalle presentazioni eccoci qua: la nostra famiglia è composta da me,ELLIE, mio marito CARL e il nostro quadrupede rossiccio, detto IL TROVATELLO. Siamo in attesa da...più o meno un'anno e mezzo.
La cicogna sembra proprio essersi persa per strada,e comincio a pensare che ci toccherà andare a cercarla chissà dove...magari attaccando la nostra casetta a un milione di palloncini per seguire le rotte aeree dei volatili.....
Ho deciso di iniziare a raccontare qui le nostre avventure perchè forse potrebbero essere utili a qualcuno..se non utili almeno di incoraggiamento..perchè "mal comune mezzo gaudio"..e perchè mi sembra che mettere tutto per iscritto abbia un certo potere catartico e antisfiga!!
E così eccoci qua...inzia il viaggio!!!
La cicogna sembra proprio essersi persa per strada,e comincio a pensare che ci toccherà andare a cercarla chissà dove...magari attaccando la nostra casetta a un milione di palloncini per seguire le rotte aeree dei volatili.....
Ho deciso di iniziare a raccontare qui le nostre avventure perchè forse potrebbero essere utili a qualcuno..se non utili almeno di incoraggiamento..perchè "mal comune mezzo gaudio"..e perchè mi sembra che mettere tutto per iscritto abbia un certo potere catartico e antisfiga!!
E così eccoci qua...inzia il viaggio!!!
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