So che manco da tanto, ma questo periodo è così. Nessuna energia residua, pochissimo tempo, troppo caldo.
Scrivo questo post per salutarvi prima delle vacanze: non che io vada in vacanza adesso, le nostre ferie sono a metà agosto, ma credo che mi prenderò una bella pausa dal blog, una pausa che sarà anche di riflessione, per decidere se continuare o no a scrivere.
Mi dispiace trascurare questo spazio, e sto meditando se forse non sia meglio interrompere del tutto e magari ricominciare da qualche altra parte, oppure smettere e basta, in attesa di una fase della mia vita in cui avrò di nuovo voglia, tempo, desiderio di scrivere.
Vedremo...
Intanto vi racconto che il compleanno di Cesare ai giardini è andato benissimo, il tempo è stato bello e ci siamo divertiti tutti, grandi e piccini. Credo che d'ora in poi cercheremo di farlo sempre fuori, è troppo più bello!
Cesare ha appena finito il suo primo anno di scuola materna, e da oggi ha iniziato il centro estivo, sempre nella sua scuola. Tra poco lo vado a prendere, spero di trovarlo contento perchè dovrà andarci per tutto il mese di luglio, dato che come dicevo lavoriamo fino al 10 agosto.
Per sfuggire a questo caldo infernale stiamo fuggendo quasi tutti i fine settimana, approfittando del fatto che Anita adesso tollera molto meglio lo stare in macchina. La cosa è un pò dispendiosa, ma non possiamo tenere i bambini il fine settimana in città in queste condizioni. Stiamo meditando di cedere e mettere un condizionatore, se il maledetto riscaldamento globale trasformerà le estati in questa cappa opprimente di afa e umidità.
Poi ad agosto finalmente fuggiremo per tre settimane di vacanza, i primi giorni in montagna nella casetta di Nonna insieme alla mia mamma, poi prenderemo l'aereo e ce ne voleremo in Albania da mio padre per dieci giorni. Mare, gelati, pannocchie abbrustolite sulla spiaggia, niente macchina se non per estreme necessità, bambini felicissimi e coccolati dai nonni, niente lavatrici, pulizie, pasti da pensare e preparare. Staremo a casa dei miei, ma va benissimo, quest'anno bisogna puntare al massimo aiuto possibile, visto che credo sarà l'anno più faticoso con Anita che cammina e corre ovunque e non va persa di vista un attimo.
La fratellanza tra i nostri due cuccioli va benino, anche se Anita è in una fase un pò insopportabile in cui morde e dà i pizzichi quando vuole attirare l'attenzione del fratello, e lui ha veramente un'infinita pazienza, non so proprio come fa a non risponderle. Di solito urla: "A-NI-TAAA!!!" e poi piange e le prende il braccio e glielo stringe forte. Questa è la sua massima reazione, poverino. Spero che quando lei inizierà a parlare riusciranno a comunicare meglio...
Io sono leggermente meno stanca di qualche mese fa, facendo le analisi ho scoperto di avere la vitamina B bassissima e con un integratore va molto meglio, per fortuna.
A lavoro va bene, mi sto impegnando molto per costruire un buon rapporto soprattutto con la mia capa, con la quale sono a stretto contatto e che ha il carattere più difficile, mentre con gli altri membri della famiglia va già molto bene. Voglio far si che abbiano fiducia in me, già l'ho scritto, e anch'io voglio avere sempre più fiducia in me, e più sicurezza nel prendermi le responsabilità.
Mi hanno fatto capire che non appena Anita andrà al nido vorrebbero che facessi più ore, ma per fortuna avevamo deciso di tenerla ancora a casa con la baby sitter e non abbiamo fatto l'iscrizione al nido, così per un altro anno le mie quattro ore sono salve.
Io e Carl come al solito non parliamo molto, siamo spesso nervosi e criticoni l'uno con l'altro, i nostri momenti a due sono ridotti al lumicino. Ce la faremo, mi dico sempre, passerà.
Poi con l'estate tutto è più difficile: Carl odia il caldo e smette di parlare, i bambini diventano pazzi, la casa sembra improvvisamente invivibile, stretta, soffocante, io inizio a detestare la città, le persone, mi chiedo perchè dobbiamo vivere qui e non in qualsiasi altro posto, sogno una casa col giardino, oppure fantastico di scappare in qualche paesino in campagna.
Poi lo so che a settembre passa tutto come per magia.
Ecco, questi siamo noi, in pochissime righe stanche e un pò frettolose.
Spero di tornare più smagliante e riposata a settembre!!!
Buona estate!!! :)
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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lunedì 1 luglio 2019
giovedì 5 luglio 2018
Emozioni estive: gite, mare...e pensieri sul lavoro
Siamo a luglio, è arrivato il caldo, quello vero, e stiamo facendo il conto alla rovescia per le nostre vacanze!
Il 14 luglio partiremo per una settimana in Abruzzo, nel paesino in montagna dove siamo stati l'anno scorso con Cesare e mia mamma, ma questa volta saremo tutti e quattro!
Da lì ci sposteremo al mare, alla solita casetta dove ormai andiamo tutti gli anni, e dove resteremo altre due settimane, la prima da soli, la seconda con i miei suoceri, che ci porteranno anche Trovatello.
Sarà la prima volta che faremo una vacanza con loro, non so cosa aspettarmi, poi vi dirò...ma in ogni caso sono felicissima perchè Carl quest'anno ha tre settimane di fila, dato che ha preso una settimana di "congedo parentale" più due di ferie..per noi è proprio un lusso!!! Devo ancora organizzare tutto per la partenza, per ora ho fatto solo la lista delle cose da mettere in valigia, non so quando riuscirò a passare all'atto pratico...ma oggi volevo aggiornare assolutamente il blog, Anita è uscita in fascia con Carl e ho un'oretta libera.
Questo mese di giugno è stato proprio pieno di cose!
Oltre al compleanno e alla recita, di cui vi ho già parlato, il 15 giugno Cesare aveva la sua prima Gita Scolastica, organizzata dall'asilo ad un parco divertimenti sulla costa toscana, a circa due ore dalla nostra città, da raggiungere in pullman tutti insieme, bambini, maestre e genitori. Avevamo deciso di andarci tutti e quattro, ma come vi avevo scritto nell'ultimo post io mi ero ammalata e il giorno prima della gita avevo ancora la febbre..perciò a malincuore ho deciso di restare a casa con Anita e lasciar andare Cesare e Carl da soli.
In realtà è stato molto meglio così: loro si sono divertiti come matti, è stata la prima volta che passavano un'intera "giornata padre-figlio" solo loro due, e ovviamente si sono scatenati a fare le giostre più spericolate (anche se comunque adatte all'età di Cesare) senza mamme ansiose e sorelline urlanti a rovinargli la festa!
Il sabato successivo, ormai tutti guariti, siamo invece andati al mare per una giornata, insieme ad una coppia di amici con un bimbo poco più piccolo di Cesare.
Il nostro primogenito si è divertito molto, ma per noi è stato parecchio faticoso, dato che Anita si è molto innervosita per il caldo e forse per i troppi stimoli: il rumore del mare, il vento, la sabbia, tutte quelle cose nuove..perciò non appena piangeva io la mettevo in fascia e me ne andavo a fare una camminata sul bagnasciuga per farla addormentare. Dormiva una mezz'oretta e poi si risvegliava, voleva di nuovo toccare la sabbia e giocare a modo suo..e poi si ricominciava. In pratica ho passato così quasi tutta la giornata, di fare il bagno non se ne è parlato...Abbiamo capito che quando andremo al mare a fine luglio ci limiteremo al pomeriggio, in modo da prendere le ore più fresche, la mattina non è proprio fattibile.
Anita ora ha fatto quattro mesi e mezzo, ha imparato a girarsi da sola e resta a pancia in giù come una tartaruga cercando di raggiungere gli oggetti che attirano la sua attenzione, e si mette a fare "l'orologio" girando qua e là con la testa e il busto, mentre le gambe le tiene sollevate! Buffissima! Ci sta un bel pò, poi quando si stufa comincia a protestare con la sua vocetta acuta da acquilotta! Afferra gli oggetti e li porta alla bocca, e credo che abbia già un pò di fastidio alle gengive, perchè morde tutto con grande impegno.
Si addormenta prevalentemente in fascia, ballando con il suo cd di rock&roll in sottofondo.
La mia schiena è già a pezzi, ma non riesco a trovare un altro sistema purtroppo...come suo fratello non vuole accorgersi che si sta addormentando, e così quando ha sonno si innervosisce, piange, ma non molla. Cesare almeno prendeva il ciuccio, e poi anche la Tetta lo calmava molto...invece Anita quando è così stanca non riesce nemmeno a ciucciare, si arrabbia ancora di più se provo a offrirgliela. Così di solito la metto in fascia, balliamo un pò, e poi quando è nel sonno profondo la metto sul letto, le dò un pò di Puppa per "rinforzo" e la lascio lì che dorme. Se siamo sole e c'è silenzio dorme anche un'oretta a volte...ovviamente se c'è Cesare tutto questo è impossibile. Perciò il pomeriggio dorme molto meno, o solo una mezz'oretta in fascia. Di positivo c'è che la notte dormiamo tutti felicemente nel nostro mega-letto- isola, e quindi non ci possiamo proprio lamentare.
Cesare si sta comportando molto bene con lei, è anche troppo paziente per essere un bambino di tre anni. E' molto affettuoso, la riempie di baci e carezze (non molto delicate, ma vabbè..) e le parla chiamandola Anituzza o Anituccina.
Gli piace molto se io parlo con la vocina facendo finta di essere Anita, così può dialogare con lei raccontandole cosa fa a scuola, i giochi che gli piacciono, eccetera. Mi sembra un modo molto dolce di farli comunicare, visto che ancora Anita non può rispondergli a parole! In ogni caso gli manifesta il suo amore già in molti modi, cerca di afferrarlo, gli tocca la faccia e i capelli e quando lui si avvicina con il viso apre la bocca come per dargli dei baci (o dei morsi?) gorgogliando tutta contenta.
Sono una meraviglia in quei momenti, veramente.
Poi ovviamente ci sono anche i momenti in cui Cesare fa il "piccolo", parla con la vocina lamentosa o storpiando le parole come se avesse disimparato a parlare, o anche quando dice."Mamma, vedi che era meglio se Anita non c'era, così non piangeva?"....ma mi sembra tutto legittimo e normalissimo.
E infine parliamo del mio lavoro...ho sentito al telefono la mia capa, che mi ha chiesto cosa penso di fare. Sono stata in agitazione per un pò, poi con Carl abbiamo deciso che a settembre andrò a parlare con i titolari (la mia capa non decide niente, anche se ovviamente può metterci una buona parola) e chiederò prima di tutto se mi rivogliono lì e soprattutto se mi vogliono sempre a sei ore, com'ero prima.
Questa è la condizione necessaria per me per tornare a lavorare e non si discute.
Poi nel caso bisognerà capire il quando: il mio desiderio sarebbe tornare direttamente ad un anno di Anita, o al massimo un mese prima, in modo da rientrare a sei ore. Altrimenti se loro mi volessero da prima ho diritto a due ore di allattamento ogni giorno, e non voglio rinunciarci.
Queste sono solo ipotesi mie, ovviamente, magari non hanno nessuna intenzione di riprendermi e allora arrivederci e grazie....ma mi sento serena perchè ho chiaro in mente quello che voglio. Se a loro va bene, meglio così, altrimenti vuol dire che dovrò cercare altro, e nel frattempo ho ancora la disoccupazione.
Adesso però non ci voglio più pensare, tra poco si parteeeeeeee!!!!!!!
Il 14 luglio partiremo per una settimana in Abruzzo, nel paesino in montagna dove siamo stati l'anno scorso con Cesare e mia mamma, ma questa volta saremo tutti e quattro!
Da lì ci sposteremo al mare, alla solita casetta dove ormai andiamo tutti gli anni, e dove resteremo altre due settimane, la prima da soli, la seconda con i miei suoceri, che ci porteranno anche Trovatello.
Sarà la prima volta che faremo una vacanza con loro, non so cosa aspettarmi, poi vi dirò...ma in ogni caso sono felicissima perchè Carl quest'anno ha tre settimane di fila, dato che ha preso una settimana di "congedo parentale" più due di ferie..per noi è proprio un lusso!!! Devo ancora organizzare tutto per la partenza, per ora ho fatto solo la lista delle cose da mettere in valigia, non so quando riuscirò a passare all'atto pratico...ma oggi volevo aggiornare assolutamente il blog, Anita è uscita in fascia con Carl e ho un'oretta libera.
Questo mese di giugno è stato proprio pieno di cose!
Oltre al compleanno e alla recita, di cui vi ho già parlato, il 15 giugno Cesare aveva la sua prima Gita Scolastica, organizzata dall'asilo ad un parco divertimenti sulla costa toscana, a circa due ore dalla nostra città, da raggiungere in pullman tutti insieme, bambini, maestre e genitori. Avevamo deciso di andarci tutti e quattro, ma come vi avevo scritto nell'ultimo post io mi ero ammalata e il giorno prima della gita avevo ancora la febbre..perciò a malincuore ho deciso di restare a casa con Anita e lasciar andare Cesare e Carl da soli.
In realtà è stato molto meglio così: loro si sono divertiti come matti, è stata la prima volta che passavano un'intera "giornata padre-figlio" solo loro due, e ovviamente si sono scatenati a fare le giostre più spericolate (anche se comunque adatte all'età di Cesare) senza mamme ansiose e sorelline urlanti a rovinargli la festa!
Il sabato successivo, ormai tutti guariti, siamo invece andati al mare per una giornata, insieme ad una coppia di amici con un bimbo poco più piccolo di Cesare.
Il nostro primogenito si è divertito molto, ma per noi è stato parecchio faticoso, dato che Anita si è molto innervosita per il caldo e forse per i troppi stimoli: il rumore del mare, il vento, la sabbia, tutte quelle cose nuove..perciò non appena piangeva io la mettevo in fascia e me ne andavo a fare una camminata sul bagnasciuga per farla addormentare. Dormiva una mezz'oretta e poi si risvegliava, voleva di nuovo toccare la sabbia e giocare a modo suo..e poi si ricominciava. In pratica ho passato così quasi tutta la giornata, di fare il bagno non se ne è parlato...Abbiamo capito che quando andremo al mare a fine luglio ci limiteremo al pomeriggio, in modo da prendere le ore più fresche, la mattina non è proprio fattibile.
Anita ora ha fatto quattro mesi e mezzo, ha imparato a girarsi da sola e resta a pancia in giù come una tartaruga cercando di raggiungere gli oggetti che attirano la sua attenzione, e si mette a fare "l'orologio" girando qua e là con la testa e il busto, mentre le gambe le tiene sollevate! Buffissima! Ci sta un bel pò, poi quando si stufa comincia a protestare con la sua vocetta acuta da acquilotta! Afferra gli oggetti e li porta alla bocca, e credo che abbia già un pò di fastidio alle gengive, perchè morde tutto con grande impegno.
Si addormenta prevalentemente in fascia, ballando con il suo cd di rock&roll in sottofondo.
La mia schiena è già a pezzi, ma non riesco a trovare un altro sistema purtroppo...come suo fratello non vuole accorgersi che si sta addormentando, e così quando ha sonno si innervosisce, piange, ma non molla. Cesare almeno prendeva il ciuccio, e poi anche la Tetta lo calmava molto...invece Anita quando è così stanca non riesce nemmeno a ciucciare, si arrabbia ancora di più se provo a offrirgliela. Così di solito la metto in fascia, balliamo un pò, e poi quando è nel sonno profondo la metto sul letto, le dò un pò di Puppa per "rinforzo" e la lascio lì che dorme. Se siamo sole e c'è silenzio dorme anche un'oretta a volte...ovviamente se c'è Cesare tutto questo è impossibile. Perciò il pomeriggio dorme molto meno, o solo una mezz'oretta in fascia. Di positivo c'è che la notte dormiamo tutti felicemente nel nostro mega-letto- isola, e quindi non ci possiamo proprio lamentare.
Cesare si sta comportando molto bene con lei, è anche troppo paziente per essere un bambino di tre anni. E' molto affettuoso, la riempie di baci e carezze (non molto delicate, ma vabbè..) e le parla chiamandola Anituzza o Anituccina.
Gli piace molto se io parlo con la vocina facendo finta di essere Anita, così può dialogare con lei raccontandole cosa fa a scuola, i giochi che gli piacciono, eccetera. Mi sembra un modo molto dolce di farli comunicare, visto che ancora Anita non può rispondergli a parole! In ogni caso gli manifesta il suo amore già in molti modi, cerca di afferrarlo, gli tocca la faccia e i capelli e quando lui si avvicina con il viso apre la bocca come per dargli dei baci (o dei morsi?) gorgogliando tutta contenta.
Sono una meraviglia in quei momenti, veramente.
Poi ovviamente ci sono anche i momenti in cui Cesare fa il "piccolo", parla con la vocina lamentosa o storpiando le parole come se avesse disimparato a parlare, o anche quando dice."Mamma, vedi che era meglio se Anita non c'era, così non piangeva?"....ma mi sembra tutto legittimo e normalissimo.
E infine parliamo del mio lavoro...ho sentito al telefono la mia capa, che mi ha chiesto cosa penso di fare. Sono stata in agitazione per un pò, poi con Carl abbiamo deciso che a settembre andrò a parlare con i titolari (la mia capa non decide niente, anche se ovviamente può metterci una buona parola) e chiederò prima di tutto se mi rivogliono lì e soprattutto se mi vogliono sempre a sei ore, com'ero prima.
Questa è la condizione necessaria per me per tornare a lavorare e non si discute.
Poi nel caso bisognerà capire il quando: il mio desiderio sarebbe tornare direttamente ad un anno di Anita, o al massimo un mese prima, in modo da rientrare a sei ore. Altrimenti se loro mi volessero da prima ho diritto a due ore di allattamento ogni giorno, e non voglio rinunciarci.
Queste sono solo ipotesi mie, ovviamente, magari non hanno nessuna intenzione di riprendermi e allora arrivederci e grazie....ma mi sento serena perchè ho chiaro in mente quello che voglio. Se a loro va bene, meglio così, altrimenti vuol dire che dovrò cercare altro, e nel frattempo ho ancora la disoccupazione.
Adesso però non ci voglio più pensare, tra poco si parteeeeeeee!!!!!!!
mercoledì 10 agosto 2016
Inserimento seconda puntata
Domani si riparte, per un altro pezzettino delle nostre lunghe vacanze di quest'estate. Io e Cesare riprenderemo il treno (ormai siamo degli abituè) e andremo a passare qualche giorno in montagna con la nonna (mia mamma).
Andiamo a stare nella stessa casetta dell'anno scorso, solo che quest'anno Cesare cammina, e non so come andrà con tutte quelle scale, scalette, discese ripide, gradini, eccetera. Però ci sarà aria buona e fresca, e questa è la cosa più importante.
Nel frattempo ci stiamo dando da fare per la missione "Inserimento nuova baby sitter", che va portata a termine prima di settembre. Come vi avevo scritto la nostra Tata aveva trovato un altro lavoro, e così abbiamo ricontattato la Tata Fotografa, che per fortuna era disponibile.
La Tata Fotografa è una ragazza di venticinque anni con una storia familiare faticosa e impegnativa.
La conosco da parecchi anni perchè pratica anche lei il nostro buddismo e l'ho sempre apprezzata per la sua maturità e la sua saggezza. Mi ha ispirato tanta fiducia fin dal primo incontro, e anche Cesare deve aver avuto la stessa impressione, perchè non ha avuto difficoltà a darle confidenza e ad andarle in braccio quasi subito. Mi piace molto come si comporta con lui, è dolcissima e calma, si diverte insieme a lui e lo tratta come un grande.
Abbiamo stabilito la stessa cifra che davamo alla prima tata, e in questo mese di agosto sta venendo a ore per far abituare Cesare gradualmente a stare con lei.
Devo dire che questo nuovo inserimento lo sto vivendo in modo più tranquillo e rilassato del precedente: sia perchè ormai avevamo rotto il ghiaccio, sia perchè Cesare è più grande ed è molto più semplice stare con lui di quanto non fosse quando aveva sette mesi.
La difficoltà piuttosto è che in questo mese abbiamo tante interruzioni dovute alle vacanze, quindi non è possibile fare un inserimento continuativo come avevamo fatto nel mese di gennaio con l'altra tata. Abbiamo iniziato la prima settimana di agosto, in cui non li ho lasciati mai da soli, poi questa settimana in cui li ho lasciati prima un'oretta e poi diverse ore, anche per il pranzo; poi ci sarà una settimana di stacco, un'altra settimana in cui lei potrà venire e stare le giornate piene, poi di nuovo una settimana di stacco e infine sarà settembre e bisognerà iniziare a fare sul serio.
Come era successo anche con la prima baby sitter la prima volta da soli è andata benissimo, senza pianti, mentre la seconda è stata una tragedia, come se Cesare si fosse reso conto tutto insieme che effettivamente "non è un caso, ma ci devo proprio stare con questa qui!"....
Ieri infatti sono uscita di casa e si è subito disperato...ho aspettato un bel pò sotto al portone sperando che smettesse di piangere, ma dopo dieci minuti in cui i suoi singhiozzi si sentivano per tutta la strada sono tornata su e abbiamo lasciato stare. Sono stata insieme a loro, la tata è rimasta per il pranzo e poi è andata via.
Ero un pò preoccupata, anche se mi ricordavo che anche con la prima tata era successo lo stesso.
Quindi stamattina quando ci siamo svegliati, mentre eravamo ancora a letto a farci le coccole ho fatto a Cesare un bel discorso: gli ho detto che sarebbe venuta la Tata, che mi dispiaceva tanto lasciarlo ma che sarei tornata presto, e che lui si sarebbe divertito insieme a lei.
Non so se sia stato quello, ma fatto sta che non appena la Tata è arrivata Cesare è uscito dalla porta e ha preso le sue scarpette per uscire insieme a lei! Sono stati al giardino, hanno giocato sulle altalene e sullo scivolo, poi sono tornati a casa, hanno cambiato il pannolino, visto un pò di cartoni e pranzato, e quando sono tornata non ha versato nemmeno una lacrima, è venuto in braccio a me tutto felice e sorridente.
La Tata Fotografa mi ha raccontato che è stato tranquillissimo, canticchiava e chiacchierava e le dava istruzioni su dove si trovassero le varie cose (pannolini per il cambio, bavaglino per la pappa eccetera) indicandogliele col ditino.
Mi sono sentita così fiera di lui!!!
Spero che continueremo così in modo da arrivare pronti per settembre con la nostra nuova organizzazione familiare!
Ogni tanto ripenso all'esperienza asilo nido, che è stata così fallimentare per noi. So che adesso sarebbe diverso, perchè Cesare è molto più grande e apprezza stare con gli altri bambini, ma ancora non devo aver superato lo choc, perchè non mi viene per niente voglia di riprovarci. Magari tra un anno, quando Cesare avrà due anni, la vedrò in modo diverso, ma per adesso mi sento molto più tranquilla a saperlo a casa sua tra le sue cose, con la Tata, il nonno e il papà, con Trovatello a fargli compagnia, con i suoi ritmi ed orari.
Andiamo a stare nella stessa casetta dell'anno scorso, solo che quest'anno Cesare cammina, e non so come andrà con tutte quelle scale, scalette, discese ripide, gradini, eccetera. Però ci sarà aria buona e fresca, e questa è la cosa più importante.
Nel frattempo ci stiamo dando da fare per la missione "Inserimento nuova baby sitter", che va portata a termine prima di settembre. Come vi avevo scritto la nostra Tata aveva trovato un altro lavoro, e così abbiamo ricontattato la Tata Fotografa, che per fortuna era disponibile.
La Tata Fotografa è una ragazza di venticinque anni con una storia familiare faticosa e impegnativa.
La conosco da parecchi anni perchè pratica anche lei il nostro buddismo e l'ho sempre apprezzata per la sua maturità e la sua saggezza. Mi ha ispirato tanta fiducia fin dal primo incontro, e anche Cesare deve aver avuto la stessa impressione, perchè non ha avuto difficoltà a darle confidenza e ad andarle in braccio quasi subito. Mi piace molto come si comporta con lui, è dolcissima e calma, si diverte insieme a lui e lo tratta come un grande.
Abbiamo stabilito la stessa cifra che davamo alla prima tata, e in questo mese di agosto sta venendo a ore per far abituare Cesare gradualmente a stare con lei.
Devo dire che questo nuovo inserimento lo sto vivendo in modo più tranquillo e rilassato del precedente: sia perchè ormai avevamo rotto il ghiaccio, sia perchè Cesare è più grande ed è molto più semplice stare con lui di quanto non fosse quando aveva sette mesi.
La difficoltà piuttosto è che in questo mese abbiamo tante interruzioni dovute alle vacanze, quindi non è possibile fare un inserimento continuativo come avevamo fatto nel mese di gennaio con l'altra tata. Abbiamo iniziato la prima settimana di agosto, in cui non li ho lasciati mai da soli, poi questa settimana in cui li ho lasciati prima un'oretta e poi diverse ore, anche per il pranzo; poi ci sarà una settimana di stacco, un'altra settimana in cui lei potrà venire e stare le giornate piene, poi di nuovo una settimana di stacco e infine sarà settembre e bisognerà iniziare a fare sul serio.
Come era successo anche con la prima baby sitter la prima volta da soli è andata benissimo, senza pianti, mentre la seconda è stata una tragedia, come se Cesare si fosse reso conto tutto insieme che effettivamente "non è un caso, ma ci devo proprio stare con questa qui!"....
Ieri infatti sono uscita di casa e si è subito disperato...ho aspettato un bel pò sotto al portone sperando che smettesse di piangere, ma dopo dieci minuti in cui i suoi singhiozzi si sentivano per tutta la strada sono tornata su e abbiamo lasciato stare. Sono stata insieme a loro, la tata è rimasta per il pranzo e poi è andata via.
Ero un pò preoccupata, anche se mi ricordavo che anche con la prima tata era successo lo stesso.
Quindi stamattina quando ci siamo svegliati, mentre eravamo ancora a letto a farci le coccole ho fatto a Cesare un bel discorso: gli ho detto che sarebbe venuta la Tata, che mi dispiaceva tanto lasciarlo ma che sarei tornata presto, e che lui si sarebbe divertito insieme a lei.
Non so se sia stato quello, ma fatto sta che non appena la Tata è arrivata Cesare è uscito dalla porta e ha preso le sue scarpette per uscire insieme a lei! Sono stati al giardino, hanno giocato sulle altalene e sullo scivolo, poi sono tornati a casa, hanno cambiato il pannolino, visto un pò di cartoni e pranzato, e quando sono tornata non ha versato nemmeno una lacrima, è venuto in braccio a me tutto felice e sorridente.
La Tata Fotografa mi ha raccontato che è stato tranquillissimo, canticchiava e chiacchierava e le dava istruzioni su dove si trovassero le varie cose (pannolini per il cambio, bavaglino per la pappa eccetera) indicandogliele col ditino.
Mi sono sentita così fiera di lui!!!
Spero che continueremo così in modo da arrivare pronti per settembre con la nostra nuova organizzazione familiare!
Ogni tanto ripenso all'esperienza asilo nido, che è stata così fallimentare per noi. So che adesso sarebbe diverso, perchè Cesare è molto più grande e apprezza stare con gli altri bambini, ma ancora non devo aver superato lo choc, perchè non mi viene per niente voglia di riprovarci. Magari tra un anno, quando Cesare avrà due anni, la vedrò in modo diverso, ma per adesso mi sento molto più tranquilla a saperlo a casa sua tra le sue cose, con la Tata, il nonno e il papà, con Trovatello a fargli compagnia, con i suoi ritmi ed orari.
sabato 30 luglio 2016
Su di me, sul lavoro, sui progetti di vita!!
La settimana scorsa è stata faticosa, un pò perchè il rientro dalle vacanze è sempre difficile, e un pò perchè come vi avevo scritto il tema "lavoro" è tornato a riaffacciarsi in modo abbastanza pressante.
Mi sono ritrovata ad avere due colloqui: uno mercoledì con una piccola ditta della mia città, e giovedì un altro, il secondo con la ditta di cui vi avevo già parlato e che mi interessava molto: ci ero già stata a giugno insieme alla mia ex-capa, ma eravamo rimasti molto sul generico, non avevamo parlato nè di stipendio nè di orario.
Ho deciso di andare determinata a entrambi i colloqui, e di fare di questa esperienza l'occasione per ottenere un miglioramento reale nella nostra vita: volevo chiedere l'orario part-time, il mio obiettivo irrinunciabile.
Del resto, come mi ha detto Carl, in questo momento posso permettermi di cercare il lavoro giusto con le condizioni giuste, perchè grazie alla mobilità ho un piccolo "stipendio" di sicurezza.
E così è stato un doppio successo!!!
Al colloquio di mercoledì , dopo un iniziale rifiuto, ho ottenuto un ok alle sei ore, e la proposta di fare qualche giorno di prova; a quello di giovedì idem: all'inizio il titolare ha storto il naso, ma di fronte alle mie spiegazioni (" Ho un bambino di un anno, ti dò la mia parola che lavorerò e renderò come se facessi otto ore, in fondo si tratta di una prova, se poi vedi che non ti vado bene puoi sempre ripensarci!") ha accettato e si è anche offerto di pagarmi un corso del programma cad che usano loro, che io non conosco.
Entrambe le ditte non hanno fatto problemi sullo stipendio (ho presentato la mia ultima busta paga e non ho chiesto niente di più) e mi hanno chiesto disponibilità da settembre.
Insomma, mi sono ritrovata a poter scegliere tra due possibilità, entrambe part-time.
Un vero successo!!!!!! :)
A malincuore (perchè è sempre difficile scegliere, e anche perchè nella prima ditta c'era una bella atmosfera e mi sarebbe piaciuto provare) ho scelto la seconda azienda, che si trova più lontano, ma che è una realtà più grande e più sicura, e in più ci verrà a lavorare anche la mia vecchia capa, grazie alla quale ho avuto il contatto con questo lavoro.
Dovrei iniziare il 7 settembre, e anche se ancora non c'è niente di scritto dovrebbe essere tutto confermato.
Questi sono i fatti....ma le emozioni?
Bè, mettiamola così.
L'ideale sarebbe starmene a casa col mio cucciolo, ma nel mondo reale questo per me non è possibile. Ne ho riparlato con Carl, e proprio non ce la facciamo. Quindi ho intenzione di far sì che questo lavoro sia bello, gratificante, che mi renda felice e che mi permetta di vivere serenamente anche la dimensione di mamma, che resta comunque quella fondamentale della mia vita.
L'aver ottenuto il part-time è un primo obiettivo raggiunto, il punto di partenza per costruire questo progetto.
A settembre voglio essere carica e positiva, e piena di curiosità ed entusiasmo per questa nuova avventura.
Nel frattempo c'è agosto, e anche se Carl lavorerà quasi sempre noi avremo tante cose da fare: prima di tutto l'inserimento della nuova baby sitter per Cesare (la nostra Tata purtroppo ha trovato un lavoro fisso; sono contenta per lei, anche se ci eravamo molto affezionati...adesso proviamo con la Tata Fotografa, la ragazza che avevamo contattato a gennaio e che era la nostra "seconda scelta"), poi passeremo qualche giorno con mia mamma in montagna sotto ferragosto, e l'ultima settimana del mese...un bel viaggetto tutti e tre! Abbiamo prenotato il primo biglietto aereo di Cesare, andremo in Albania a trovare mio padre e sua moglie.
Insomma, non ci annoieremo!
Mi sono ritrovata ad avere due colloqui: uno mercoledì con una piccola ditta della mia città, e giovedì un altro, il secondo con la ditta di cui vi avevo già parlato e che mi interessava molto: ci ero già stata a giugno insieme alla mia ex-capa, ma eravamo rimasti molto sul generico, non avevamo parlato nè di stipendio nè di orario.
Ho deciso di andare determinata a entrambi i colloqui, e di fare di questa esperienza l'occasione per ottenere un miglioramento reale nella nostra vita: volevo chiedere l'orario part-time, il mio obiettivo irrinunciabile.
Del resto, come mi ha detto Carl, in questo momento posso permettermi di cercare il lavoro giusto con le condizioni giuste, perchè grazie alla mobilità ho un piccolo "stipendio" di sicurezza.
E così è stato un doppio successo!!!
Al colloquio di mercoledì , dopo un iniziale rifiuto, ho ottenuto un ok alle sei ore, e la proposta di fare qualche giorno di prova; a quello di giovedì idem: all'inizio il titolare ha storto il naso, ma di fronte alle mie spiegazioni (" Ho un bambino di un anno, ti dò la mia parola che lavorerò e renderò come se facessi otto ore, in fondo si tratta di una prova, se poi vedi che non ti vado bene puoi sempre ripensarci!") ha accettato e si è anche offerto di pagarmi un corso del programma cad che usano loro, che io non conosco.
Entrambe le ditte non hanno fatto problemi sullo stipendio (ho presentato la mia ultima busta paga e non ho chiesto niente di più) e mi hanno chiesto disponibilità da settembre.
Insomma, mi sono ritrovata a poter scegliere tra due possibilità, entrambe part-time.
Un vero successo!!!!!! :)
A malincuore (perchè è sempre difficile scegliere, e anche perchè nella prima ditta c'era una bella atmosfera e mi sarebbe piaciuto provare) ho scelto la seconda azienda, che si trova più lontano, ma che è una realtà più grande e più sicura, e in più ci verrà a lavorare anche la mia vecchia capa, grazie alla quale ho avuto il contatto con questo lavoro.
Dovrei iniziare il 7 settembre, e anche se ancora non c'è niente di scritto dovrebbe essere tutto confermato.
Questi sono i fatti....ma le emozioni?
Bè, mettiamola così.
L'ideale sarebbe starmene a casa col mio cucciolo, ma nel mondo reale questo per me non è possibile. Ne ho riparlato con Carl, e proprio non ce la facciamo. Quindi ho intenzione di far sì che questo lavoro sia bello, gratificante, che mi renda felice e che mi permetta di vivere serenamente anche la dimensione di mamma, che resta comunque quella fondamentale della mia vita.
L'aver ottenuto il part-time è un primo obiettivo raggiunto, il punto di partenza per costruire questo progetto.
A settembre voglio essere carica e positiva, e piena di curiosità ed entusiasmo per questa nuova avventura.
Nel frattempo c'è agosto, e anche se Carl lavorerà quasi sempre noi avremo tante cose da fare: prima di tutto l'inserimento della nuova baby sitter per Cesare (la nostra Tata purtroppo ha trovato un lavoro fisso; sono contenta per lei, anche se ci eravamo molto affezionati...adesso proviamo con la Tata Fotografa, la ragazza che avevamo contattato a gennaio e che era la nostra "seconda scelta"), poi passeremo qualche giorno con mia mamma in montagna sotto ferragosto, e l'ultima settimana del mese...un bel viaggetto tutti e tre! Abbiamo prenotato il primo biglietto aereo di Cesare, andremo in Albania a trovare mio padre e sua moglie.
Insomma, non ci annoieremo!
giovedì 21 luglio 2016
Mare, ovvero come non riposarsi ed essere felici
Eccoci di ritorno!
Dopo quasi tre settimane fuori casa siamo tornati alla base, e con un pò di fatica stiamo cercando di riabituarci alla nostra quotidianità cittadina.
Le vacanze sono andate benissimo, ci siamo divertiti, un pò abbronzati...ma sicuramente NON riposati!!!! :)
Come mi aveva pronosticato Diarista il mare con un bambino unenne è quanto di più faticoso potessimo mai immaginare...ma siamo sopravvissuti e adesso posso dire che ne è valsa la pena!!
Ecco il racconto!
Il viaggio in treno è stato piacevole: Cesare ha voluto guardare fuori dal finestrino, camminare su e giù per il corridoio, controllare più e più volte che le valigie degli altri passeggeri fossero al loro posto, leggere tre volte il libro di "Pimpa e le due lune", prendere il latte e mangiare quattro biscotti.
Per fortuna il viaggio dura solo un'ora e mezza!!!
Poi siamo stati un paio di giorni a casa da mia mamma, durante i quali abbiamo acquistato i nostri primi veri sandaletti e li abbiamo sfruttati con impegno per tutti i parchi e i giardinetti polverosi di Roma Sud.
Il venerdì ci hanno raggiunti Carl e Trovatello e siamo partiti alla volta del paesino in Campania dei genitori di mio marito, dove non eravamo mai stati con Cesare.
Lì siamo riusciti a resistere solo due giorni: stare ospiti in una casa di parenti con figlio e cane non è il massimo, soprattutto d'estate.
Ripartiti, questa volta per fermarci definitivamente alla nostra meta: casetta al mare con giardino grande e selvaggio.
I primi giorni è stato un pò un massacro, come vi dicevo: nonostante sia Trovatello che Cesare fossero felicissimi e a loro agio in mezzo alla natura noi non riuscivamo a fermarci un istante. Ci abbiamo messo un pò a prendere le misure e a trovare un nuovo equilibrio.
Le giornate si svolgevano grosso modo così.
Pronti...? Via!!!
Sveglia (data da Cesare e Trovatello ormai complici in tutto...), colazione, lavaggio, passeggiata con Trovatello, partenza in macchina verso o giardinetti oppure parco naturale dove passare tutta la mattina inseguendo Cesare o facendolo giocare, ritorno durante il quale spesso Cesare si addormentava, preparazione del pranzo, mangiare noi, a quel punto Cesare si svegliava, lavaggio, mangiare lui, giochi in giardino (ovviamente nell'ora più calda, tra l'una e le due...), poi tentativi di far dormire Cesare mentre Carl crollava distrutto dopo cinque minuti, se Cesare si addormentava bene, altrimenti partenza per il mare (quindi carica la macchina per il mare, scendi sulla spiaggia, tempo di permanenza massimo due ore di pochissimo bagno e molta sabbia mangiata, risalita, ritorno). Poi doccia a Cesare, passeggiata con Trovatello, preparazione della cena, mangiare tutti, doccia noi (quando?come?), crollo di Cesare per il sonno notturno (FINALMENTE!!!) e due ore di relax tutte per noi sulle sdraio sotto il cielo stellato ascoltando i rumori della campagna e del mare in lontananza.
Non so se ho reso l'idea.......
Per sopportare questo ritmo abbiamo mangiato una montagna di gelati, cornetti, ciambelle fritte, pizzette...ma vi assicuro che non siamo ingrassati!
A volte presi dall'entusiasmo uscivamo anche la sera, per fare due passi in paese e far scorrazzare Cesare nelle piazzette illuminate finchè non si addormentava distrutto sul passeggino (ebbene si, ho scritto passeggino.....la fascia è definitivamente andata in pensione!).
Il rapporto di Cesare col mare non è stato così entusiasmante: gli piaceva si, ma solo se l'acqua era caldina (per questo andavamo sempre di pomeriggio), e comunque il bagnetto non era mai troppo lungo. Aveva un pò paura, soprattutto delle onde sul bagnasciuga, e preferiva stare a distanza di sicurezza, dove la sabbia era calda e lui poteva mangiarsela in pace, rotolarcisi dentro come un porcellino impanato e soprattutto giocare a pallone.
Il pallone è diventato l'ossessione della nostra vita. Non solo ne abbiamo dovuti collezionare innumerevoli di tutti i colori e di tutte le dimensioni, ma se nei dintorni c'era qualcuno che giocava dovevamo passare la giornata a correre dietro a Cesare, togliergli di mano il pallone altrui "Questo non è tuo, Cesare, è di questi ragazzi grandi, noi ne abbiamo uno verde, più bello..." e cercare di distoglierlo dal furto. Perchè se lo voleva proprio prendere e portare via.
A parte l'amore per il pallone il nostro ometto ha fatto tante nuove scoperte ed esperienze: ha imparato a dare da mangiare a Trovatello dalla sua manina (e ovviamente a regalargli più o meno la metà del suo pasto ogni volta che ci siedevamo a tavola...), a salire sul castello dei giardinetti e fare il percorso sospeso (questo con suo padre, io stavo sotto e guardavo terrorizzata aspettandomi sempre di vederlo cadere), a bere dalla bottiglia, a mangiare i cornetti seduto al bar, ad andare sulla giostrina che gira, a raccogliere le pigne, a mangiare i sassi e la terra, a inseguire gli irrigatori dei giardini per non farsi bagnare (o per farsi bagnare), ad annaffiare le piante con il suo annaffiatoio del mare, a cercare i pesciolini nella fontana, a mimare quello che gli è successo per spiegarci come ha sbattuto allo spigolo, a prendere le chiavi della macchina e la sua borsetta per farci capire di voler uscire.
Suo padre è diventato il suo eroe, e quando è ripartito prima di noi (che lo abbiamo raggiunto due giorni dopo in treno) non ha fatto altro che ripetere tutto il giorno "Papà papà " ogni volta che vedeva una macchina nera o un motorino.
La cosa più bella è stato proprio poter passare tutto quel tempo insieme, noi quattro, facendo cose semplici ma allo stesso tempo speciali.
Adesso che siamo tornati ci hanno accolto gli spazi stretti di casa nostra, gli Altri Nonni che non ne potevano più dalla mancanza del nipote e soprattutto i miei colloqui di lavoro, dei quali vi racconterò in un altro post.
Dopo quasi tre settimane fuori casa siamo tornati alla base, e con un pò di fatica stiamo cercando di riabituarci alla nostra quotidianità cittadina.
Le vacanze sono andate benissimo, ci siamo divertiti, un pò abbronzati...ma sicuramente NON riposati!!!! :)
Come mi aveva pronosticato Diarista il mare con un bambino unenne è quanto di più faticoso potessimo mai immaginare...ma siamo sopravvissuti e adesso posso dire che ne è valsa la pena!!
Ecco il racconto!
Il viaggio in treno è stato piacevole: Cesare ha voluto guardare fuori dal finestrino, camminare su e giù per il corridoio, controllare più e più volte che le valigie degli altri passeggeri fossero al loro posto, leggere tre volte il libro di "Pimpa e le due lune", prendere il latte e mangiare quattro biscotti.
Per fortuna il viaggio dura solo un'ora e mezza!!!
Poi siamo stati un paio di giorni a casa da mia mamma, durante i quali abbiamo acquistato i nostri primi veri sandaletti e li abbiamo sfruttati con impegno per tutti i parchi e i giardinetti polverosi di Roma Sud.
Il venerdì ci hanno raggiunti Carl e Trovatello e siamo partiti alla volta del paesino in Campania dei genitori di mio marito, dove non eravamo mai stati con Cesare.
Lì siamo riusciti a resistere solo due giorni: stare ospiti in una casa di parenti con figlio e cane non è il massimo, soprattutto d'estate.
Ripartiti, questa volta per fermarci definitivamente alla nostra meta: casetta al mare con giardino grande e selvaggio.
I primi giorni è stato un pò un massacro, come vi dicevo: nonostante sia Trovatello che Cesare fossero felicissimi e a loro agio in mezzo alla natura noi non riuscivamo a fermarci un istante. Ci abbiamo messo un pò a prendere le misure e a trovare un nuovo equilibrio.
Le giornate si svolgevano grosso modo così.
Pronti...? Via!!!
Sveglia (data da Cesare e Trovatello ormai complici in tutto...), colazione, lavaggio, passeggiata con Trovatello, partenza in macchina verso o giardinetti oppure parco naturale dove passare tutta la mattina inseguendo Cesare o facendolo giocare, ritorno durante il quale spesso Cesare si addormentava, preparazione del pranzo, mangiare noi, a quel punto Cesare si svegliava, lavaggio, mangiare lui, giochi in giardino (ovviamente nell'ora più calda, tra l'una e le due...), poi tentativi di far dormire Cesare mentre Carl crollava distrutto dopo cinque minuti, se Cesare si addormentava bene, altrimenti partenza per il mare (quindi carica la macchina per il mare, scendi sulla spiaggia, tempo di permanenza massimo due ore di pochissimo bagno e molta sabbia mangiata, risalita, ritorno). Poi doccia a Cesare, passeggiata con Trovatello, preparazione della cena, mangiare tutti, doccia noi (quando?come?), crollo di Cesare per il sonno notturno (FINALMENTE!!!) e due ore di relax tutte per noi sulle sdraio sotto il cielo stellato ascoltando i rumori della campagna e del mare in lontananza.
Non so se ho reso l'idea.......
Per sopportare questo ritmo abbiamo mangiato una montagna di gelati, cornetti, ciambelle fritte, pizzette...ma vi assicuro che non siamo ingrassati!
A volte presi dall'entusiasmo uscivamo anche la sera, per fare due passi in paese e far scorrazzare Cesare nelle piazzette illuminate finchè non si addormentava distrutto sul passeggino (ebbene si, ho scritto passeggino.....la fascia è definitivamente andata in pensione!).
Il rapporto di Cesare col mare non è stato così entusiasmante: gli piaceva si, ma solo se l'acqua era caldina (per questo andavamo sempre di pomeriggio), e comunque il bagnetto non era mai troppo lungo. Aveva un pò paura, soprattutto delle onde sul bagnasciuga, e preferiva stare a distanza di sicurezza, dove la sabbia era calda e lui poteva mangiarsela in pace, rotolarcisi dentro come un porcellino impanato e soprattutto giocare a pallone.
Il pallone è diventato l'ossessione della nostra vita. Non solo ne abbiamo dovuti collezionare innumerevoli di tutti i colori e di tutte le dimensioni, ma se nei dintorni c'era qualcuno che giocava dovevamo passare la giornata a correre dietro a Cesare, togliergli di mano il pallone altrui "Questo non è tuo, Cesare, è di questi ragazzi grandi, noi ne abbiamo uno verde, più bello..." e cercare di distoglierlo dal furto. Perchè se lo voleva proprio prendere e portare via.
A parte l'amore per il pallone il nostro ometto ha fatto tante nuove scoperte ed esperienze: ha imparato a dare da mangiare a Trovatello dalla sua manina (e ovviamente a regalargli più o meno la metà del suo pasto ogni volta che ci siedevamo a tavola...), a salire sul castello dei giardinetti e fare il percorso sospeso (questo con suo padre, io stavo sotto e guardavo terrorizzata aspettandomi sempre di vederlo cadere), a bere dalla bottiglia, a mangiare i cornetti seduto al bar, ad andare sulla giostrina che gira, a raccogliere le pigne, a mangiare i sassi e la terra, a inseguire gli irrigatori dei giardini per non farsi bagnare (o per farsi bagnare), ad annaffiare le piante con il suo annaffiatoio del mare, a cercare i pesciolini nella fontana, a mimare quello che gli è successo per spiegarci come ha sbattuto allo spigolo, a prendere le chiavi della macchina e la sua borsetta per farci capire di voler uscire.
Suo padre è diventato il suo eroe, e quando è ripartito prima di noi (che lo abbiamo raggiunto due giorni dopo in treno) non ha fatto altro che ripetere tutto il giorno "Papà papà " ogni volta che vedeva una macchina nera o un motorino.
La cosa più bella è stato proprio poter passare tutto quel tempo insieme, noi quattro, facendo cose semplici ma allo stesso tempo speciali.
Adesso che siamo tornati ci hanno accolto gli spazi stretti di casa nostra, gli Altri Nonni che non ne potevano più dalla mancanza del nipote e soprattutto i miei colloqui di lavoro, dei quali vi racconterò in un altro post.
giovedì 30 giugno 2016
Si parte
Quasi in vacanza! Siamo arrivati ieri mattina a Roma, a casa di mia madre, e ci fermeremo qui per qualche giorno. Dopo di che ci raggiungerà Carl, e partiremo alla volta della Campania per portare Cesare a conoscere i parenti del paesino di suo padre. Una breve sosta anche lì prima delle vacanze vere e proprie che saranno al mare, nella casetta di mio papà dove siamo stati già l'anno scorso a settembre.
Non vediamo l'ora di vedere che effetto farà il mare su Cesare, l'anno scorso era così piccolo che per lui questa sarà la vera "Prima Volta"!
In realtà molte cose di quest'estate sono le sue "prime"....adesso che è veramente consapevole è una gioia guardarlo mentre scopre il mondo e tutto quello che lo circonda.
Ad esempio da poche settimane abbiamo scoperto la sua passione per i treni: noi abitiamo vicino a una piccola stazione secondaria, quindi lo porto spesso col passeggino o col triciclo a vedere i treni passare...immaginatevi la sua emozione ieri quando siamo andati in una stazione "grande" con tantissimi treni e soprattutto quando siamo saliti, io e lui, su uno di questi!
Nonostante sia almeno il suo quinto viaggio in treno, per la prima volta l'ho visto rendersi conto e godersi l'avventura!
Il saluto al papà dal finestrino, la partenza, il dondolio che gli rendeva difficile (difficile ma non impossibile!) tenersi in piedi e camminare per il corridoio. Le valigie, gli altri passeggeri, il paesaggio che scorreva veloce.....
...avere un figlio è come avere l'opportunità di rivivere tutta la vita una seconda volta attraverso i suoi occhi....ed è un'opportunità impagabile!!!!!!!!
Per quanto mi riguarda io sto benissimo...scomparso lo stress dei mesi di lavoro e dei vari casini, svaniti i pensieri e il dormire male, non guardo più l'orologio, ho rallentato il ritmo come solo un bambino piccolo ti insegna a fare.
Non mi illudo che questa possa essere una condizione "eterna": non mi posso permettere di fare la casalinga, ora c'è la mobilità, ma dura solo un anno. E io so che non posso restare fuori del mondo del lavoro per troppo tempo.
Questi sono dati di fatto di cui sono consapevole, ma comunque non mi rovinano il gusto di questa estate "regalata".
Ho fatto il colloquio in quell'azienda che mi interessava.
E' andato bene credo, aspetto i prossimi sviluppi.
Un pò ci penso e un pò non ci penso, con il giusto grado di distacco che ho imparato grazie al mio Buddismo, e che mi permette di vivere la vita nel presente, giorno per giorno, fiduciosa che le cose andranno in una direzione e che sarà quella giusta.
E così volevo augurarvi Buona Estate...mi sono accorta che le persone che passano di qui e commentano sono diminuite, ma credo sia fisiologico, questo non è più un blog sulla "Ricerca", e so benissimo che per le Cercatrici non è così interessante e divertente leggere i miei smielosi post su Cesare che cammina o dice "mamma" o impara a dormire da solo! :)
Quindi anche questa cosa va bene così, io continuo a scrivere perchè gli voglio bene al blog, e ormai non potrei più farne a meno.
Grazie al blog continuo ad avere uno spazio che è solo mio, cosa che nella nuova vita di Ellie Mamma non è per niente scontata....
Quindi a presto, se passerete di qui, tra due settimane sono di ritorno con il resoconto delle nostre vacanze!!!!
In realtà molte cose di quest'estate sono le sue "prime"....adesso che è veramente consapevole è una gioia guardarlo mentre scopre il mondo e tutto quello che lo circonda.
Ad esempio da poche settimane abbiamo scoperto la sua passione per i treni: noi abitiamo vicino a una piccola stazione secondaria, quindi lo porto spesso col passeggino o col triciclo a vedere i treni passare...immaginatevi la sua emozione ieri quando siamo andati in una stazione "grande" con tantissimi treni e soprattutto quando siamo saliti, io e lui, su uno di questi!
Nonostante sia almeno il suo quinto viaggio in treno, per la prima volta l'ho visto rendersi conto e godersi l'avventura!
Il saluto al papà dal finestrino, la partenza, il dondolio che gli rendeva difficile (difficile ma non impossibile!) tenersi in piedi e camminare per il corridoio. Le valigie, gli altri passeggeri, il paesaggio che scorreva veloce.....
...avere un figlio è come avere l'opportunità di rivivere tutta la vita una seconda volta attraverso i suoi occhi....ed è un'opportunità impagabile!!!!!!!!
Per quanto mi riguarda io sto benissimo...scomparso lo stress dei mesi di lavoro e dei vari casini, svaniti i pensieri e il dormire male, non guardo più l'orologio, ho rallentato il ritmo come solo un bambino piccolo ti insegna a fare.
Non mi illudo che questa possa essere una condizione "eterna": non mi posso permettere di fare la casalinga, ora c'è la mobilità, ma dura solo un anno. E io so che non posso restare fuori del mondo del lavoro per troppo tempo.
Questi sono dati di fatto di cui sono consapevole, ma comunque non mi rovinano il gusto di questa estate "regalata".
Ho fatto il colloquio in quell'azienda che mi interessava.
E' andato bene credo, aspetto i prossimi sviluppi.
Un pò ci penso e un pò non ci penso, con il giusto grado di distacco che ho imparato grazie al mio Buddismo, e che mi permette di vivere la vita nel presente, giorno per giorno, fiduciosa che le cose andranno in una direzione e che sarà quella giusta.
E così volevo augurarvi Buona Estate...mi sono accorta che le persone che passano di qui e commentano sono diminuite, ma credo sia fisiologico, questo non è più un blog sulla "Ricerca", e so benissimo che per le Cercatrici non è così interessante e divertente leggere i miei smielosi post su Cesare che cammina o dice "mamma" o impara a dormire da solo! :)
Quindi anche questa cosa va bene così, io continuo a scrivere perchè gli voglio bene al blog, e ormai non potrei più farne a meno.
Grazie al blog continuo ad avere uno spazio che è solo mio, cosa che nella nuova vita di Ellie Mamma non è per niente scontata....
Quindi a presto, se passerete di qui, tra due settimane sono di ritorno con il resoconto delle nostre vacanze!!!!
domenica 12 giugno 2016
Un anno...e l'estate che ci aspetta!
E' finito questo faticosissimo maggio, e mi sento molto meglio. Il primo giugno ho firmato la lettera di licenziamento, insieme agli altri miei colleghi, dopo una settimana di assemblee e incontri pieni di tensione con sindacati e azienda.
Ufficialmente disoccupata.
E quindi finalmente libera. :)
Mi fa ridere il pensiero che proprio nel mese di giugno sarei dovuta rientrare full time, dato che finiva l'allattamento: era la data che più temevo, mi terrorizzava l'idea di dover lavorare otto ore e non avere tempo per stare con Cesare e con Carl.
E invece la vita ci pensa sempre lei a sistemare le cose come devono andare.
Non ho fatto un solo giorno di full time, e adesso sono mamma a tempo pieno!
Dopo tanto contrattare abbiamo ottenuto una discreta buonuscita, e grazie a quella più la mobilità (ho diritto a un anno) mi sento abbastanza tranquilla.
Sono andata poi a fare la prova in quella piccola azienda dove avevo fatto il colloquio. Non mi è piaciuta molto, per vari motivi. Credo che la cosa sia reciproca, dato che il titolare mi ha semplicemente mandato un messaggio su whatsup dicendomi che deve ancora vedere altre persone e che mi farà sapere. E grazie per ora.
Ora sto aspettando di fissare il colloquio in un'altra azienda, che invece mi interessa molto, dove andrò insieme alla mia ex capa, dato che ha lei il contatto. Non voglio puntarci troppo, per esperienza quando spero troppo in una cosa questa si rivela una delusione, quindi vediamo con serenità.
Il capitolo lavoro per il momento si chiude, anche se so che è solo rimandato a dopo l'estate.
E adesso parliamo di cose belle: il compleanno di Cesare!!!
Io ero parecchio stressata, perchè non avevo avuto tempo di fare niente: venerdì sera avevo fatto tardi all'assemblea sindacale in azienda, quindi mi sono ridotta a fare la spesa sabato mattina (con Carl e Cesare al seguito...) e a cucinare tutto sabato pomeriggio.
Ci tenevo tanto alla festa del suo Primo Compleanno,erano mesi che sognavo come sarebbe stata!
Ovviamente ho dovuto fare i conti con la realtà...il tempo è stato pessimo...ha praticamente diluviato tutto il giorno!
Fino alla sera prima speravamo di poter fare la festa all'aperto perchè le previsioni davano variabile, ma poi ci siamo rassegnati e abbiamo dovuto trovare un posto al chiuso, all'ultimo momento.
Per fortuna ci sono venuti in aiuto dei carissimi amici che gestiscono uno spazio culturale dove tengono mostre e concerti, che per nostra fortuna domenica 29 era libero: si sono offerti di prestarcelo e ci hanno salvato! La mattina di domenica io, la mia amica e mia mamma siamo andate ad allestire tutto e a dare una pulita. Non avevo avuto tempo di comprare addobbi per un posto chiuso (all'aperto ci sono gli alberi, i fiori, il prato..non servono tanti addobbi!), ma abbiamo sistemato in modo carino e alla fine non è stato male! Abbiamo portato anche tanti giochi per i bambini: il triciclo, il cavalluccio a dondolo e soprattutto la casetta con le palline colorate, e una volta arrivati tutti i piccoli invitati la stanza è diventata subito allegra e piena di vita!!!
Per fortuna c'era tanto spazio e potevano gattonare e correre liberamente, i bimbi si sono divertiti tanto e anche Cesare non si è fermato un attimo.
Il momento della torta è stato il più emozionante ovviamente..il nostro cicciolo non ha soffiato sulle candeline (ci ha pensato il papà al posto suo) ma ha tuffato direttamente il naso nella torta per assaggiarla!
E così abbiamo un figlio Unenne.....un ometto che cammina sempre meglio, e ha accettato anche di indossare le sue prime scarpe (le abbiamo trovate a decathlon morbidissime e antiscivolo, super comode). Il suo sonno è molto più profondo di qualche tempo fa: ora dopo poco che si è addormentato lo lascio sul letto e continua a dormire tranquillo anche per un'ora o due....qualche mese fa mi sembrava un'utopia!!! Abbiamo creato un letto a tre piazze unendo il suo lettino al nostro, così la sera si addormenta nel suo e poi la notte quando vuole il latte rotola verso di me e mi si arrampica addosso per servirsi da solo.
Afferma la sua volontà sempre più decisamente: si arrabbia quando lo contraddiciamo e comincia a fare i suoi primi veri capricci, che non sono affatto facili da gestire.
E' un bambino allegro e socievole, che non sta mai fermo, deve sempre esplorare l'ambiente in cui si trova e cacciarsi nei guai!
E ora cosa ci aspetta? Un'estate di giochi, di sole (tempo permettendo), di palloni, di triciclo, di passeggiate con Trovatello. A luglio le nostre due settimane di vacanza al mare. Ad agosto Carl lavorerà..ma noi ce la spasseremo lo stesso andando a trovare i nonni e cercando di goderci l'aria aperta il più possibile.
Non voglio pensare a niente, solo vivere il presente, e respirare ogni attimo di vita con i miei Amori.
Buona estate!!!!!!!
Ufficialmente disoccupata.
E quindi finalmente libera. :)
Mi fa ridere il pensiero che proprio nel mese di giugno sarei dovuta rientrare full time, dato che finiva l'allattamento: era la data che più temevo, mi terrorizzava l'idea di dover lavorare otto ore e non avere tempo per stare con Cesare e con Carl.
E invece la vita ci pensa sempre lei a sistemare le cose come devono andare.
Non ho fatto un solo giorno di full time, e adesso sono mamma a tempo pieno!
Dopo tanto contrattare abbiamo ottenuto una discreta buonuscita, e grazie a quella più la mobilità (ho diritto a un anno) mi sento abbastanza tranquilla.
Sono andata poi a fare la prova in quella piccola azienda dove avevo fatto il colloquio. Non mi è piaciuta molto, per vari motivi. Credo che la cosa sia reciproca, dato che il titolare mi ha semplicemente mandato un messaggio su whatsup dicendomi che deve ancora vedere altre persone e che mi farà sapere. E grazie per ora.
Ora sto aspettando di fissare il colloquio in un'altra azienda, che invece mi interessa molto, dove andrò insieme alla mia ex capa, dato che ha lei il contatto. Non voglio puntarci troppo, per esperienza quando spero troppo in una cosa questa si rivela una delusione, quindi vediamo con serenità.
Il capitolo lavoro per il momento si chiude, anche se so che è solo rimandato a dopo l'estate.
E adesso parliamo di cose belle: il compleanno di Cesare!!!
Io ero parecchio stressata, perchè non avevo avuto tempo di fare niente: venerdì sera avevo fatto tardi all'assemblea sindacale in azienda, quindi mi sono ridotta a fare la spesa sabato mattina (con Carl e Cesare al seguito...) e a cucinare tutto sabato pomeriggio.
Ci tenevo tanto alla festa del suo Primo Compleanno,erano mesi che sognavo come sarebbe stata!
Ovviamente ho dovuto fare i conti con la realtà...il tempo è stato pessimo...ha praticamente diluviato tutto il giorno!
Fino alla sera prima speravamo di poter fare la festa all'aperto perchè le previsioni davano variabile, ma poi ci siamo rassegnati e abbiamo dovuto trovare un posto al chiuso, all'ultimo momento.
Per fortuna ci sono venuti in aiuto dei carissimi amici che gestiscono uno spazio culturale dove tengono mostre e concerti, che per nostra fortuna domenica 29 era libero: si sono offerti di prestarcelo e ci hanno salvato! La mattina di domenica io, la mia amica e mia mamma siamo andate ad allestire tutto e a dare una pulita. Non avevo avuto tempo di comprare addobbi per un posto chiuso (all'aperto ci sono gli alberi, i fiori, il prato..non servono tanti addobbi!), ma abbiamo sistemato in modo carino e alla fine non è stato male! Abbiamo portato anche tanti giochi per i bambini: il triciclo, il cavalluccio a dondolo e soprattutto la casetta con le palline colorate, e una volta arrivati tutti i piccoli invitati la stanza è diventata subito allegra e piena di vita!!!
Per fortuna c'era tanto spazio e potevano gattonare e correre liberamente, i bimbi si sono divertiti tanto e anche Cesare non si è fermato un attimo.
Il momento della torta è stato il più emozionante ovviamente..il nostro cicciolo non ha soffiato sulle candeline (ci ha pensato il papà al posto suo) ma ha tuffato direttamente il naso nella torta per assaggiarla!
E così abbiamo un figlio Unenne.....un ometto che cammina sempre meglio, e ha accettato anche di indossare le sue prime scarpe (le abbiamo trovate a decathlon morbidissime e antiscivolo, super comode). Il suo sonno è molto più profondo di qualche tempo fa: ora dopo poco che si è addormentato lo lascio sul letto e continua a dormire tranquillo anche per un'ora o due....qualche mese fa mi sembrava un'utopia!!! Abbiamo creato un letto a tre piazze unendo il suo lettino al nostro, così la sera si addormenta nel suo e poi la notte quando vuole il latte rotola verso di me e mi si arrampica addosso per servirsi da solo.
Afferma la sua volontà sempre più decisamente: si arrabbia quando lo contraddiciamo e comincia a fare i suoi primi veri capricci, che non sono affatto facili da gestire.
E' un bambino allegro e socievole, che non sta mai fermo, deve sempre esplorare l'ambiente in cui si trova e cacciarsi nei guai!
E ora cosa ci aspetta? Un'estate di giochi, di sole (tempo permettendo), di palloni, di triciclo, di passeggiate con Trovatello. A luglio le nostre due settimane di vacanza al mare. Ad agosto Carl lavorerà..ma noi ce la spasseremo lo stesso andando a trovare i nonni e cercando di goderci l'aria aperta il più possibile.
Non voglio pensare a niente, solo vivere il presente, e respirare ogni attimo di vita con i miei Amori.
Buona estate!!!!!!!
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giovedì 10 settembre 2015
Settembre
Tornati alla base!
Per prima cosa la bella notizia: niente malattie metaboliche, anzi sembrerebbe proprio niente di niente!!! La dottoressa che si occupa del nostro caso ci ha telefonato e ci ha detto che dal Meyer non avevano segnalato niente di rilevante, quindi quei valori alterati non dovevano farci preoccupare. Dobbiamo tornare lì il 21 settembre per un controllo a Cesare, ma senza prelievi, e poi forse ad ottobre per ricontrollare le transaminasi.
Sorvoliamo sullo spavento che ci siamo presi a causa del comportamento dell'infermiera, l'importante è che vada tutto bene.
La cosa strana è che ancora nessuno ha capito da cosa sono causate queste alterazioni, e a questo punto mi viene da pensare che la risposta sia: da niente. Ma sentiremo il 21 se la dottoressa ha fatto qualche ipotesi.
E ora finalmente vi racconto delle nostre vacanze!!!
La settimana dopo ferragosto è stata la prima volta in cui la nostra famiglia si è separata per un pò, e come vi ricorderete ero molto preoccupata. Non solo io, anche Carl, quando ci ha lasciati sul treno aveva una faccia tesa come se non dovessimo vederci più per sei mesi!
Per fortuna il viaggio in treno è andato benissimo: Cesare ha pensato bene di addormentarsi nella fascia cinque minuti prima di salire e ha dormito miracolosamente per tutto il viaggio, svegliandosi solo quando ormai eravamo in macchina con mio fratello!
Con mia mamma siamo state qualche giorno a Roma e poi siamo andate alla casetta di Nonna in montagna, vicino Frosinone. Si trova a mille metri d'altezza, quindi abbiamo fatto delle tappe lungo la strada per far abituare Cesare alla differenza di altitudine, come ci aveva consigliato la pediatra.
I giorni passati lì sono stati molto sereni, anche se faticosi: la notte Cesare si svegliava spesso, forse perchè sentiva di essere in un altro letto e senza il suo papà, e durante il giorno per calmarlo di solito lo mettevo nella fascia, perchè mia mamma poteva tenerlo in braccio solo per poco tempo, a causa dei problemi alla schiena.
Però l'aria buona ci ha fatto tanto bene, dopo il caldo terribile di luglio e agosto, e anche la possibilità di stare all'aperto tutto il tempo è stata un bel sollievo. Mia mamma si è goduta il nipotino e per me è stata una soddisfazione infinita vederli finalmente insieme. Poi nel fine settimana ci hanno raggiunti anche Carl e mio fratello, e sono stati tre giorni bellissimi di vera gioia e spensieratezza.
Poi siamo ritornati alla base per una settimana, dato che Carl doveva lavorare, e la domenica dopo siamo ripartititi per il mare noi quattro, questa volta anche con Trovatello.
La casa era quella della mia infanzia, che di solito è affittata ma la prima settimana di settembre era libera. E' vecchiotta e un pò trascurata, mancano tutte le comodità e ti divorano le zanzare, ma ha un bel giardino grande e ci sono affezionata per averci passato quasi tutte le estati della mia infanzia. E comunque andava benissimo per la nostra prima vacanza con cane+neonato, per la quale non nutrivamo grosse aspettative.
Trovatello ovviamente si è subito dileguato nel giardino e ha passato tutti e cinque i giorni a rotolarsi sull'erba e a saltare qua e là tentando di acchiappare insetti, lucertole e bisce.
Noi dal canto nostro cercavamo di andare al mare presto, alle otto eravamo già lì, e di solito riuscivamo a fare un bagno per ciascuno prima che Cesare si innervosisse per il troppo caldo, e verso le dieci tornavamo a casa.
Stavamo in giardino tutta la mattina, mangiavamo a turno (come sempre) e dopo il riposo pomeridiano tornavamo al mare intorno alle cinque.
Verso l'ora di cena Carl addormentava Cesare nella fascia e ce ne andavamo a mangiare fuori in pizzeria o dove capitava, poi passeggiatina per il paese e verso le dieci a nanna.
Il bilancio è stato molto positivo: non ci avrei mai sperato ma grazie alla fascia siamo riusciti a vivere dei momenti ancora "da fidanzatini" e ci siamo potuti rilassare anche un pò.
Le emozioni più belle ce le ha regalato Cesare al mare, dove gli abbiamo fatto scoprire la sabbia (è impazzito a toccarla con le manine e a immergerci i piedini muovendo tutte le dita!) e le onde, che lo hanno affascinato. Rimanevamo sempre fino al tramonto, e l'immagine del nostro Gnometto che affonda i piedini sul bagnasciuga sorretto dal papà e guarda senza spaventarsi le onde che arrivano e se ne vanno rimarrà il ricordo più bello di questa vacanza.
In compenso il ritorno è stato un pò traumatico per tutti. Per Carl perchè torna a lavoro, per noi perchè dobbiamo ricostruire la nostra routine delle giornate da soli, e non è tanto semplice.
Cesare si è praticamente "resettato", vuole dormire solo nella fascia o attaccato alla tetta, in carrozzina si sveglia subito e piange disperato. E' come se fosse tornato indietro di un mese!
Credo che ci vorrà un pò per farlo riabituare a tutto, in fondo a soli tre mesi lo abbiamo sballottato su e giù per l'Italia varie volte, e si è comportato anche troppo bene!
E oggi....bè, oggi è il nostro quarto anniversario di matrimonio....il primo con lui...stamattina mentre Carl stava andando via e io tentavo di addormentare Cesare sulla sedia a dondolo gli ho sussurato:"Ah...Buon Anniversario!" e lui:"Ah già..auguri!"...ho sorriso e ho pensato che questi auguri sono i più belli che ci siamo mai fatti.
Per prima cosa la bella notizia: niente malattie metaboliche, anzi sembrerebbe proprio niente di niente!!! La dottoressa che si occupa del nostro caso ci ha telefonato e ci ha detto che dal Meyer non avevano segnalato niente di rilevante, quindi quei valori alterati non dovevano farci preoccupare. Dobbiamo tornare lì il 21 settembre per un controllo a Cesare, ma senza prelievi, e poi forse ad ottobre per ricontrollare le transaminasi.
Sorvoliamo sullo spavento che ci siamo presi a causa del comportamento dell'infermiera, l'importante è che vada tutto bene.
La cosa strana è che ancora nessuno ha capito da cosa sono causate queste alterazioni, e a questo punto mi viene da pensare che la risposta sia: da niente. Ma sentiremo il 21 se la dottoressa ha fatto qualche ipotesi.
E ora finalmente vi racconto delle nostre vacanze!!!
La settimana dopo ferragosto è stata la prima volta in cui la nostra famiglia si è separata per un pò, e come vi ricorderete ero molto preoccupata. Non solo io, anche Carl, quando ci ha lasciati sul treno aveva una faccia tesa come se non dovessimo vederci più per sei mesi!
Per fortuna il viaggio in treno è andato benissimo: Cesare ha pensato bene di addormentarsi nella fascia cinque minuti prima di salire e ha dormito miracolosamente per tutto il viaggio, svegliandosi solo quando ormai eravamo in macchina con mio fratello!
Con mia mamma siamo state qualche giorno a Roma e poi siamo andate alla casetta di Nonna in montagna, vicino Frosinone. Si trova a mille metri d'altezza, quindi abbiamo fatto delle tappe lungo la strada per far abituare Cesare alla differenza di altitudine, come ci aveva consigliato la pediatra.
I giorni passati lì sono stati molto sereni, anche se faticosi: la notte Cesare si svegliava spesso, forse perchè sentiva di essere in un altro letto e senza il suo papà, e durante il giorno per calmarlo di solito lo mettevo nella fascia, perchè mia mamma poteva tenerlo in braccio solo per poco tempo, a causa dei problemi alla schiena.
Però l'aria buona ci ha fatto tanto bene, dopo il caldo terribile di luglio e agosto, e anche la possibilità di stare all'aperto tutto il tempo è stata un bel sollievo. Mia mamma si è goduta il nipotino e per me è stata una soddisfazione infinita vederli finalmente insieme. Poi nel fine settimana ci hanno raggiunti anche Carl e mio fratello, e sono stati tre giorni bellissimi di vera gioia e spensieratezza.
Poi siamo ritornati alla base per una settimana, dato che Carl doveva lavorare, e la domenica dopo siamo ripartititi per il mare noi quattro, questa volta anche con Trovatello.
La casa era quella della mia infanzia, che di solito è affittata ma la prima settimana di settembre era libera. E' vecchiotta e un pò trascurata, mancano tutte le comodità e ti divorano le zanzare, ma ha un bel giardino grande e ci sono affezionata per averci passato quasi tutte le estati della mia infanzia. E comunque andava benissimo per la nostra prima vacanza con cane+neonato, per la quale non nutrivamo grosse aspettative.
Trovatello ovviamente si è subito dileguato nel giardino e ha passato tutti e cinque i giorni a rotolarsi sull'erba e a saltare qua e là tentando di acchiappare insetti, lucertole e bisce.
Noi dal canto nostro cercavamo di andare al mare presto, alle otto eravamo già lì, e di solito riuscivamo a fare un bagno per ciascuno prima che Cesare si innervosisse per il troppo caldo, e verso le dieci tornavamo a casa.
Stavamo in giardino tutta la mattina, mangiavamo a turno (come sempre) e dopo il riposo pomeridiano tornavamo al mare intorno alle cinque.
Verso l'ora di cena Carl addormentava Cesare nella fascia e ce ne andavamo a mangiare fuori in pizzeria o dove capitava, poi passeggiatina per il paese e verso le dieci a nanna.
Il bilancio è stato molto positivo: non ci avrei mai sperato ma grazie alla fascia siamo riusciti a vivere dei momenti ancora "da fidanzatini" e ci siamo potuti rilassare anche un pò.
Le emozioni più belle ce le ha regalato Cesare al mare, dove gli abbiamo fatto scoprire la sabbia (è impazzito a toccarla con le manine e a immergerci i piedini muovendo tutte le dita!) e le onde, che lo hanno affascinato. Rimanevamo sempre fino al tramonto, e l'immagine del nostro Gnometto che affonda i piedini sul bagnasciuga sorretto dal papà e guarda senza spaventarsi le onde che arrivano e se ne vanno rimarrà il ricordo più bello di questa vacanza.
In compenso il ritorno è stato un pò traumatico per tutti. Per Carl perchè torna a lavoro, per noi perchè dobbiamo ricostruire la nostra routine delle giornate da soli, e non è tanto semplice.
Cesare si è praticamente "resettato", vuole dormire solo nella fascia o attaccato alla tetta, in carrozzina si sveglia subito e piange disperato. E' come se fosse tornato indietro di un mese!
Credo che ci vorrà un pò per farlo riabituare a tutto, in fondo a soli tre mesi lo abbiamo sballottato su e giù per l'Italia varie volte, e si è comportato anche troppo bene!
E oggi....bè, oggi è il nostro quarto anniversario di matrimonio....il primo con lui...stamattina mentre Carl stava andando via e io tentavo di addormentare Cesare sulla sedia a dondolo gli ho sussurato:"Ah...Buon Anniversario!" e lui:"Ah già..auguri!"...ho sorriso e ho pensato che questi auguri sono i più belli che ci siamo mai fatti.
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domenica 30 agosto 2015
V come vacanza, vaccino e vicissitudini mediche
Ho tantissime cose da raccontare e non so se ce la farò!
Partiamo da quelle più serie: le vicissitudini mediche.
Eravamo rimasti che ci avrebbero fatto sapere gli esiti delle analisi fatte prima di partire e che ci sarebbe voluto un bel pò, quindi ci eravamo messi un pò con l'anima in pace. Invece venerdì mattina mi telefonano dall'ospedale dicendomi che erano arrivate le risposte dal Meyer e che me le avrebbero spedite via mail, ma che tutti i dottori erano in ferie, quindi per discuterne l'esito avremmo dovuto comunque aspettare settembre. Era l'infermiera pediatrica al telefono, quindi non ho potuto chiederle troppe informazioni. Verso l'ora di pranzo sono riuscita finalmente a controllare la posta (perchè Cesare ha fatto il pazzo per colpa dal vaccino, ma di questo parlerò dopo) e una volta aperto l'allegato mi prende un colpo: sotto il titolo minaccioso "malattie neurometaboliche" c'era l'elenco dei valori, di cui due erano segnalati come molto fuori della norma. Ovviamente mi agito tantissimo, cerco di richiamare il reparto di pediatria del nostro ospedale (sempre con Cesare che faceva il pazzo) ma non mi risponde nessuno perchè era già ora di pranzo. Chiamo la nostra pediatra ma era in ferie, e il sostituto non rispondeva. Quando alle quattro è tornato Carl dal lavoro abbiamo cercato di nuovo di parlare con qualcuno, chiamando perfino il Meyer, ma ovviamente di venerdì pomeriggio d'agosto non c'era nessuno che potesse aiutarci a decifrare quei numeri. Abbiamo provato a cercare su internet ma sono venute fuori cose così terribili che abbiamo subito smesso. Insomma, venerdì serata nel panico, la notte che ve lo dico a fare, e stamattina alle otto in punto ho chiamato l'ospedale:
"Buongiorno sono la mamma di Cesare.."
tanto ormai al reparto pediatria ci conoscono tutti. Spiego all'infermiera che ho visto i valori sballati e vorrei dei chiarimenti.
"Mi dispiace, li ho letti anch'io prima di mandarteli, qualcosa che non va c'è, ma preferirei che ne parlaste con la dottoressa per non dirvi qualcosa di sbagliato..."
Ovviamente mi agito ancora di più. Insistendo un pò mi dice che forse si tratta di "galattosemia", ma che dobbiamo comunque aspettare la prossima settimana che tornino i dottori che si occupano del suo caso per avere più spiegazioni, e comunque non ne è sicura perchè non si intende di malattie metaboliche.
Dopo una veloce ricerca su internet scopriamo cos'è questa malattia, e cerchiamo di tranquillizzarci: in fondo poteva essere molto di peggio, e poi tornerebbe perchè è ereditaria e io sono allergica al lattosio. Però su wikipedia si parla anche di possibili danni neurologici e quindi l'inquietudine resta, e poi noi il giorno dopo dovremmo partire, e con questa incertezza non ce la sentiamo proprio.
Carl va a lavorare e io resto con Cesare sempre molto agitato, forse perchè sente anche la nostra agitazione...finchè alle undici non squilla di nuovo il cellulare, è sempre l'ospedale:
"Sono Chiara, della pediatria..sono riuscita a parlare con la dottoressa dei risultati, potete partire tranquilli, dice che non è niente di grave! Comunque lunedì riparla con quelli del Meyer e poi vi chiamiamo subito!"
Sospiro di sollievo. Per ora ci rilassiamo un pò.
La storia ovviamente non è finita ancora, non so cosa ci aspetta, forse altri esami, ma per lo meno partiamo un pò più sereni....
E ora passiamo a cose un pò più leggere! Cesare ieri ha compiuto Tre Mesi! Lui però non si è goduto per niente il suo complimese, perchè dal mercoledì è stato nervosissimo a causa del primo vaccino.
Ero molto preoccupata all'idea degli effetti collaterali, quindi avevo fatto anche la prevenzione omeopatica, come suggerito da Diarista e come ho trovato su questo blog utilissimo di una mamma farmacista.
Cesare non ha avuto febbre, ma dal giorno successivo al vaccino è stato sempre più nervoso, irritabile e smanioso; non si calmava in nessun modo, nemmeno la fascia funzionava. Perfino la notte, che di solito lui passa tranquillo nel nostro letto con la Tetta Self-service, si è svegliato in continuazione tutto agitato.
La nostra pediatra ci aveva consigliato di dargli la tachipirina non appena fatto il vaccino, in modo da evitare qualsiasi effetto, ma a noi era sembrata un pò esagerata: non ci andava di dargli una medicina senza motivo...Perciò abbiamo resistito a non dargliela fino a ieri, quando poi non ce l'ho fatta più e glie ne ho date 15 gocce.
Nel giro di neanche mezz'ora si è trasformato in un angioletto, tanto che mi sono pentita di non avergliela data prima...gli avrei risparmiato tanti pianti, poverino, e io mi sarei risparmiata un bel pò di nervosismo.
Che poi il vaccino è coinciso con una serie di cambiamenti grandi e nuove abilità del nostro Gnometto: ha imparato a ciucciarsi la mano, attività che è diventata la sua preferita, e ha iniziato a capire che con le mani può muovere gli oggetti (tipo il suo pupazzetto Pulcino Giallo che teniamo sopra il fasciatoio). Oltre a noi, riconosce anche Trovatello e quando lo vede arrivare scalcia e agita le braccia tutto emozionato. Non vedo l'ora di vederli giocare insieme!!!
Quanto alle vacanze, siamo a metà: la settimana con la nonna è andata benissimo, e adesso ci aspetta la nostra settimana al mare.
Al ritorno vi racconto tutto, promesso! E spero di avere anche buone notizie riguardo alla Storia Infinita delle analisi di Cesaretto!!!!
Partiamo da quelle più serie: le vicissitudini mediche.
Eravamo rimasti che ci avrebbero fatto sapere gli esiti delle analisi fatte prima di partire e che ci sarebbe voluto un bel pò, quindi ci eravamo messi un pò con l'anima in pace. Invece venerdì mattina mi telefonano dall'ospedale dicendomi che erano arrivate le risposte dal Meyer e che me le avrebbero spedite via mail, ma che tutti i dottori erano in ferie, quindi per discuterne l'esito avremmo dovuto comunque aspettare settembre. Era l'infermiera pediatrica al telefono, quindi non ho potuto chiederle troppe informazioni. Verso l'ora di pranzo sono riuscita finalmente a controllare la posta (perchè Cesare ha fatto il pazzo per colpa dal vaccino, ma di questo parlerò dopo) e una volta aperto l'allegato mi prende un colpo: sotto il titolo minaccioso "malattie neurometaboliche" c'era l'elenco dei valori, di cui due erano segnalati come molto fuori della norma. Ovviamente mi agito tantissimo, cerco di richiamare il reparto di pediatria del nostro ospedale (sempre con Cesare che faceva il pazzo) ma non mi risponde nessuno perchè era già ora di pranzo. Chiamo la nostra pediatra ma era in ferie, e il sostituto non rispondeva. Quando alle quattro è tornato Carl dal lavoro abbiamo cercato di nuovo di parlare con qualcuno, chiamando perfino il Meyer, ma ovviamente di venerdì pomeriggio d'agosto non c'era nessuno che potesse aiutarci a decifrare quei numeri. Abbiamo provato a cercare su internet ma sono venute fuori cose così terribili che abbiamo subito smesso. Insomma, venerdì serata nel panico, la notte che ve lo dico a fare, e stamattina alle otto in punto ho chiamato l'ospedale:
"Buongiorno sono la mamma di Cesare.."
tanto ormai al reparto pediatria ci conoscono tutti. Spiego all'infermiera che ho visto i valori sballati e vorrei dei chiarimenti.
"Mi dispiace, li ho letti anch'io prima di mandarteli, qualcosa che non va c'è, ma preferirei che ne parlaste con la dottoressa per non dirvi qualcosa di sbagliato..."
Ovviamente mi agito ancora di più. Insistendo un pò mi dice che forse si tratta di "galattosemia", ma che dobbiamo comunque aspettare la prossima settimana che tornino i dottori che si occupano del suo caso per avere più spiegazioni, e comunque non ne è sicura perchè non si intende di malattie metaboliche.
Dopo una veloce ricerca su internet scopriamo cos'è questa malattia, e cerchiamo di tranquillizzarci: in fondo poteva essere molto di peggio, e poi tornerebbe perchè è ereditaria e io sono allergica al lattosio. Però su wikipedia si parla anche di possibili danni neurologici e quindi l'inquietudine resta, e poi noi il giorno dopo dovremmo partire, e con questa incertezza non ce la sentiamo proprio.
Carl va a lavorare e io resto con Cesare sempre molto agitato, forse perchè sente anche la nostra agitazione...finchè alle undici non squilla di nuovo il cellulare, è sempre l'ospedale:
"Sono Chiara, della pediatria..sono riuscita a parlare con la dottoressa dei risultati, potete partire tranquilli, dice che non è niente di grave! Comunque lunedì riparla con quelli del Meyer e poi vi chiamiamo subito!"
Sospiro di sollievo. Per ora ci rilassiamo un pò.
La storia ovviamente non è finita ancora, non so cosa ci aspetta, forse altri esami, ma per lo meno partiamo un pò più sereni....
E ora passiamo a cose un pò più leggere! Cesare ieri ha compiuto Tre Mesi! Lui però non si è goduto per niente il suo complimese, perchè dal mercoledì è stato nervosissimo a causa del primo vaccino.
Ero molto preoccupata all'idea degli effetti collaterali, quindi avevo fatto anche la prevenzione omeopatica, come suggerito da Diarista e come ho trovato su questo blog utilissimo di una mamma farmacista.
Cesare non ha avuto febbre, ma dal giorno successivo al vaccino è stato sempre più nervoso, irritabile e smanioso; non si calmava in nessun modo, nemmeno la fascia funzionava. Perfino la notte, che di solito lui passa tranquillo nel nostro letto con la Tetta Self-service, si è svegliato in continuazione tutto agitato.
La nostra pediatra ci aveva consigliato di dargli la tachipirina non appena fatto il vaccino, in modo da evitare qualsiasi effetto, ma a noi era sembrata un pò esagerata: non ci andava di dargli una medicina senza motivo...Perciò abbiamo resistito a non dargliela fino a ieri, quando poi non ce l'ho fatta più e glie ne ho date 15 gocce.
Nel giro di neanche mezz'ora si è trasformato in un angioletto, tanto che mi sono pentita di non avergliela data prima...gli avrei risparmiato tanti pianti, poverino, e io mi sarei risparmiata un bel pò di nervosismo.
Che poi il vaccino è coinciso con una serie di cambiamenti grandi e nuove abilità del nostro Gnometto: ha imparato a ciucciarsi la mano, attività che è diventata la sua preferita, e ha iniziato a capire che con le mani può muovere gli oggetti (tipo il suo pupazzetto Pulcino Giallo che teniamo sopra il fasciatoio). Oltre a noi, riconosce anche Trovatello e quando lo vede arrivare scalcia e agita le braccia tutto emozionato. Non vedo l'ora di vederli giocare insieme!!!
Quanto alle vacanze, siamo a metà: la settimana con la nonna è andata benissimo, e adesso ci aspetta la nostra settimana al mare.
Al ritorno vi racconto tutto, promesso! E spero di avere anche buone notizie riguardo alla Storia Infinita delle analisi di Cesaretto!!!!
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venerdì 14 agosto 2015
Agosto
Siamo arrivati a Ferragosto in questa "lunga estate calda" per noi così diversa dalle altre.
Carl lavora tutto il mese, ma andrà in ferie la prima settimana di settembre, quando faremo la nostra prima vacanza al mare in quattro!
Nel frattempo, per far prendere un pò d'aria a Cesaretto, io andrò una settimana con lui da mia mamma, e lo porteremo un pò in montagna, nella casetta di Nonna in provincia di Frosinone.
Sarà la prima volta che ci stacchiamo da Carl, e sono un pò preoccupata...anche se ci sarà mia mamma io Cesare e Carl non ci siamo mai separati da quando è nato il nostro piccoletto, e confesso che mi sento un pò persa senza di lui. Però, come ha detto saggiamente Carl:" E' così che fanno i papà", quindi lui resterà a lavorare e noi andremo.
Si tratta solo di una settimana, poi il fine settimana dopo verrà a riprenderci. Partiremo domani in treno, e anche questa è una bella avventura. Chissà come andrà! Quando ho chiesto alla pediatra se c'erano problemi a portare un bimbo così piccolo sull'eurostar mi ha detto di stare attenta all'affollamento e all'aria condizionata (nonostante nel suo studio ci saranno stati 15 gradi e ho dovuto mettere subito i calzini a Cesare per non fargli congelare i piedi! La gente è proprio strana...).
A proposito di pediatra, le questioni mediche qui non sono ancora risolte. Le ultime analisi di Cesare, quelle che abbiamo rifatto il 30 luglio, non sono andate bene: i valori sono scesi di pochissimo, in pratica sono rimasti quasi uguali all'ultima volta. Quindi ennesima telefonata dall'ospedale, ennesima preoccupazione nostra, ennesimo prelievo a Cesaretto il giorno seguente, questa volta però le provette sono state mandate al Meyer, l'ospedale pediatrico di Firenze, per farle esaminare da loro.
Ci hanno detto che cercheranno le "malattie metaboliche", anche se ci hanno rassicurato che quelle più gravi sono state già escluse con lo screening fatto alla nascita, quello con il prelievo al tallone. Quindi ancora non si capisce niente e la preoccupazione ce la teniamo.
La pediatra ha cercato di tranquillizzarci, lo ha visitato ben bene e ci ha detto che la crescita è molto buona (ora pesa più di 5 kg!), e che se mangia, fa la cacca e la pipì ed è così vitale non può avere nulla di grave. In più ci ha detto che a metà settembre possiamo iniziare a dargli la pera e la mela col cucchiaino, per fargli prendere confidenza con i suoi primi alimenti "solidi". Mi sono così emozionata all'idea di dargli da mangiare come un bimbo grande che non vedo l'ora di provare!!!
Lui comunque sembra stare benissimo, è allegro, ride e sorride tanto, adesso passa tanto tempo sveglio a guardarsi intorno: in particolare ama molto guardare fuori dalla finestra, Trovatello, e la tenda della doccia a disegnini dell'ikea (con quella ci intrattiene proprio dei dialoghi, chissà cosa le dice...).
E' stato buono anche con questo caldo terribile, nonostante io e lui non facessimo altro che sudare tutto il giorno chiusi in casa. Nel fine settimana approfittando che Carl non lavorava, per riprenderci un pò siamo scappati: sabato siamo stati tutto il giorno all'Ikea e domenica sulle montagne qui vicino. All'ikea abbiamo passato una bellissima giornata al fresco, abbiamo girato mooolto lentamente per tutto l'allestimento (facendo tante soste sui divani e sui letti fingendo di provarli), mangiato al ristorante le polpettine svedesi (hanno messo anche quelle vegetariane, evviva!), e alla fine comprato un bel pò di cose utili per casa. Cesare ha dormito tutto il tempo nella fascia con una sola sosta latte! Ho quasi pensato di chiedere ospitalità all'Ikea per tutta l'estate!!! Quanto alla gita in montagna, siamo saliti fino ad un paesino al confine con l'Emilia-Romagna, con un bel laghetto e bellissimi boschi freschi dove riposare. Al ritorno ci ha presi in pieno un bell'acquazzone estivo; per fortuna Cesare dormiva nella fascia e siamo riusciti a tenerlo all'asciutto. Con la carrozzina sarebbe stato tutto tremendamente più complicato!!!
Sono felice che riusciamo a fare così tante cose con lui, prima che nascesse mi immaginavo che la vita da genitori sarebbe stata molto più "statica", in realtà basta non farsi troppe paranoie (e in questo devo dire che Carl è molto più bravo di me, che mi preoccupo di tutto...), prendere e andare. Con la borsa del cambio completa di tutto l'occorrente, la fascia, e soprattutto la Tetta, possiamo andare dappertutto!!!
Carl lavora tutto il mese, ma andrà in ferie la prima settimana di settembre, quando faremo la nostra prima vacanza al mare in quattro!
Nel frattempo, per far prendere un pò d'aria a Cesaretto, io andrò una settimana con lui da mia mamma, e lo porteremo un pò in montagna, nella casetta di Nonna in provincia di Frosinone.
Sarà la prima volta che ci stacchiamo da Carl, e sono un pò preoccupata...anche se ci sarà mia mamma io Cesare e Carl non ci siamo mai separati da quando è nato il nostro piccoletto, e confesso che mi sento un pò persa senza di lui. Però, come ha detto saggiamente Carl:" E' così che fanno i papà", quindi lui resterà a lavorare e noi andremo.
Si tratta solo di una settimana, poi il fine settimana dopo verrà a riprenderci. Partiremo domani in treno, e anche questa è una bella avventura. Chissà come andrà! Quando ho chiesto alla pediatra se c'erano problemi a portare un bimbo così piccolo sull'eurostar mi ha detto di stare attenta all'affollamento e all'aria condizionata (nonostante nel suo studio ci saranno stati 15 gradi e ho dovuto mettere subito i calzini a Cesare per non fargli congelare i piedi! La gente è proprio strana...).
A proposito di pediatra, le questioni mediche qui non sono ancora risolte. Le ultime analisi di Cesare, quelle che abbiamo rifatto il 30 luglio, non sono andate bene: i valori sono scesi di pochissimo, in pratica sono rimasti quasi uguali all'ultima volta. Quindi ennesima telefonata dall'ospedale, ennesima preoccupazione nostra, ennesimo prelievo a Cesaretto il giorno seguente, questa volta però le provette sono state mandate al Meyer, l'ospedale pediatrico di Firenze, per farle esaminare da loro.
Ci hanno detto che cercheranno le "malattie metaboliche", anche se ci hanno rassicurato che quelle più gravi sono state già escluse con lo screening fatto alla nascita, quello con il prelievo al tallone. Quindi ancora non si capisce niente e la preoccupazione ce la teniamo.
La pediatra ha cercato di tranquillizzarci, lo ha visitato ben bene e ci ha detto che la crescita è molto buona (ora pesa più di 5 kg!), e che se mangia, fa la cacca e la pipì ed è così vitale non può avere nulla di grave. In più ci ha detto che a metà settembre possiamo iniziare a dargli la pera e la mela col cucchiaino, per fargli prendere confidenza con i suoi primi alimenti "solidi". Mi sono così emozionata all'idea di dargli da mangiare come un bimbo grande che non vedo l'ora di provare!!!
Lui comunque sembra stare benissimo, è allegro, ride e sorride tanto, adesso passa tanto tempo sveglio a guardarsi intorno: in particolare ama molto guardare fuori dalla finestra, Trovatello, e la tenda della doccia a disegnini dell'ikea (con quella ci intrattiene proprio dei dialoghi, chissà cosa le dice...).
E' stato buono anche con questo caldo terribile, nonostante io e lui non facessimo altro che sudare tutto il giorno chiusi in casa. Nel fine settimana approfittando che Carl non lavorava, per riprenderci un pò siamo scappati: sabato siamo stati tutto il giorno all'Ikea e domenica sulle montagne qui vicino. All'ikea abbiamo passato una bellissima giornata al fresco, abbiamo girato mooolto lentamente per tutto l'allestimento (facendo tante soste sui divani e sui letti fingendo di provarli), mangiato al ristorante le polpettine svedesi (hanno messo anche quelle vegetariane, evviva!), e alla fine comprato un bel pò di cose utili per casa. Cesare ha dormito tutto il tempo nella fascia con una sola sosta latte! Ho quasi pensato di chiedere ospitalità all'Ikea per tutta l'estate!!! Quanto alla gita in montagna, siamo saliti fino ad un paesino al confine con l'Emilia-Romagna, con un bel laghetto e bellissimi boschi freschi dove riposare. Al ritorno ci ha presi in pieno un bell'acquazzone estivo; per fortuna Cesare dormiva nella fascia e siamo riusciti a tenerlo all'asciutto. Con la carrozzina sarebbe stato tutto tremendamente più complicato!!!
Sono felice che riusciamo a fare così tante cose con lui, prima che nascesse mi immaginavo che la vita da genitori sarebbe stata molto più "statica", in realtà basta non farsi troppe paranoie (e in questo devo dire che Carl è molto più bravo di me, che mi preoccupo di tutto...), prendere e andare. Con la borsa del cambio completa di tutto l'occorrente, la fascia, e soprattutto la Tetta, possiamo andare dappertutto!!!
mercoledì 6 agosto 2014
Si chiude per ferie!
Ieri sono andata alla Asl a fare il prelievo per gli esami che mi ha prescritto il Super-gine.
Immaginavo di spendere tanto, ma non COSI' TANTO.
190 euro.
E siamo in prima fascia!!!!!
Oltretutto sono svenuta perchè mi hanno tolto litri di sangue, erano almeno una decina di provette.
La mia dottoressa aveva scritto sulle tre ricette rosse, sotto l'elenco degli esami, la dicitura "per sterilità"......forse pensava che servisse a farmi avere qualche sconto, oppure un trattamento più gentile da parte dell'infermiera?
Comunque sia ha contribuito a farmi sentire una sfigata totale, soprattutto mentre mi tiravano su le gambe per farmi riprendere e tutti i vecchietti presenti nell'ambulatorio della Asl si affacciavano per vedere cosa era successo.
Almeno sono riuscita a farli quasi tutti, ne manca solo uno che devo fare al centro di genetica dell'ospedale, e ormai mi sa che andrò a finire a settembre.
Sono un pò nervosa in questi giorni, sto aspettando le Rosse, e se le conosco bene arriveranno precise per il matrimonio per rompere le scatole come al solito.
Per fortuna domani è l'ultimo giorno di lavoro, e poi si parte per le agognatissime ferie!
Stasera estetista, domani sera parrucchiera e valigia, e venerdì mattina ci aspetta l'interminabile viaggio in macchina verso Il SUD, dove parteciperemo al "matrimonio dell'anno".
Se sopravviviamo a questo, ALLORA saremo veramente in vacanza.
Sono così stanca che non ho aspettative per queste ferie, va bene tutto, basta che ci riposiamo e stiamo un pò insieme, veramente non chiedo altro.
Adesso vi saluto, vi abbraccio forte, vi auguro una bella dose di sole, riposo, divertimento e tanto tanto Amore!!!
BUONE VACANZE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Immaginavo di spendere tanto, ma non COSI' TANTO.
190 euro.
E siamo in prima fascia!!!!!
Oltretutto sono svenuta perchè mi hanno tolto litri di sangue, erano almeno una decina di provette.
La mia dottoressa aveva scritto sulle tre ricette rosse, sotto l'elenco degli esami, la dicitura "per sterilità"......forse pensava che servisse a farmi avere qualche sconto, oppure un trattamento più gentile da parte dell'infermiera?
Comunque sia ha contribuito a farmi sentire una sfigata totale, soprattutto mentre mi tiravano su le gambe per farmi riprendere e tutti i vecchietti presenti nell'ambulatorio della Asl si affacciavano per vedere cosa era successo.
Almeno sono riuscita a farli quasi tutti, ne manca solo uno che devo fare al centro di genetica dell'ospedale, e ormai mi sa che andrò a finire a settembre.
Sono un pò nervosa in questi giorni, sto aspettando le Rosse, e se le conosco bene arriveranno precise per il matrimonio per rompere le scatole come al solito.
Per fortuna domani è l'ultimo giorno di lavoro, e poi si parte per le agognatissime ferie!
Stasera estetista, domani sera parrucchiera e valigia, e venerdì mattina ci aspetta l'interminabile viaggio in macchina verso Il SUD, dove parteciperemo al "matrimonio dell'anno".
Se sopravviviamo a questo, ALLORA saremo veramente in vacanza.
Sono così stanca che non ho aspettative per queste ferie, va bene tutto, basta che ci riposiamo e stiamo un pò insieme, veramente non chiedo altro.
Adesso vi saluto, vi abbraccio forte, vi auguro una bella dose di sole, riposo, divertimento e tanto tanto Amore!!!
BUONE VACANZE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
martedì 27 agosto 2013
Back home
Eccoci tornati, purtroppo...una settimana in Maremma e una a casa mia...il tempo è volato e devo dire che me lo sono gustato completamente, attimo per attimo! Queste due settimane sono state piene di tutto quello che mi aspettavo: posti bellissimi, nuotate, lunghe dormite, libri, passeggiate nella natura, coccole, grandi mangiate, amici vecchi e nuovi, chiacchierate e momenti di pura solitudine. Insomma , quello che ci voleva.
Mi sono ritrovata a pensare a un anno fa..perchè questa è la mia seconda estate di Ricerca.
Un anno fa ero ancora convinta che fosse così facile. Ero convinta che la colpa fosse dello stress. Ero convinta che bastasse seguire scrupolosamente le indicazioni degli stick e prima o dopo avrei visto quelle due lineette comparire su un test di gravidanza. Ho passato l'estate a sperare, ho espresso mille volte lo stesso desiderio guardando le stelle cadenti e poi sono rimasta delusa.
Quest'anno no.
Quest'anno ho voluto con tutte le mie forze GODERE di ogni attimo di felicità, senza sprecare un solo pensiero che non fosse sereno e grato per la mia vita. Ho lasciato a casa le frasi negative, l'invidia delle pance altrui, la tristezza e la paura del futuro. Ma soprattutto non ho messo nessuna speranza nella valigia e non ho espresso nessun desiderio. Quando ho visto le mie stelle cadenti, ho solo pensato:"Grazie, va bene così".
NOI TRE. Io, Carl e Trovatello. La nostra famiglia. Quanta felicità riusciamo a creare, se solo le dò la possibilità di farsi spazio dentro di me. Senza aspettarmi nient'altro che quello che ho.
E così è stata una vacanza fantastica.
Grazie al progesterone il ciclo mi è venuto il giorno dopo che siamo tornati a casa, così mi sono goduta il mio mare fino all'ultimo.
Adesso lo so che non sarà così facile mantenere questo stato di grazia. Lavoro, casa, orari impossibili, più nessun momento per stare insieme, e poi tutto quello che ci aspetta: esami, visite, responsi.
Vorrei continuare a sentirmi così bene il più a lungo possibile, mi ci impegnerò con tutta me stessa. Mi dico che questa nuova forza non deriva solo dal riposo e dalle vacanze..ma che è il risultato di un anno intero di fatica, di pianti e sconfitte e di duro lavoro su me stessa. Spero che il percorso che ho fatto stia cominciando a dare i suoi frutti.
Oggi ho fatto le mille analisi del sangue che mi ha prescritto il Super-gine, i risultati saranno pronti tra un mese (tantissimo, meno male che mi sono mossa in tempo) e nel frattempo Carl rifarà lo spermiogramma e poi a novembre abbiamo di nuovo appuntamento. Nel frattempo prendo questo progesterone, che per ora non mi ha dato nessun fastidio, a parte la pancia gonfia, ma magari è solo perchè ho mangiato come un cinghiale maremmano (per rimanere in tema).
La cosa buffa è che stamattina mentre eravamo in coda allo sportello delle analisi all'ospedale sono passati una coppia di amici di Carl: lei con panciona di nove mesi e lui con valigia sulle spalle. Andavano a "far nascere" il secondo figlio, dato che lei ha finito il tempo da un pò e quindi le avrebbero indotto il parto. Mi è sembrata una scena veramente comica..o forse grottesca, a voi il giudizio.
Invece ho una cosa bella sul serio da raccontarvi: i nostri amici sono arrivati in Equador e hanno preso il loro "nino"....ieri sera li abbiamo visti su Skype e abbiamo conosciuto anche lui. Siamo stati un'ora a parlare con loro, non volevamo più staccarci dal video, erano uno spettacolo meraviglioso tutti e tre!!! Il piccolino è una forza, vispo, allegro, affettuoso, e molto autonomo e indipendente! Già li chiama Mami e Papi e li riempie di baci e coccole.....inutile dire che mi sono commossa!!! Sono così felice per loro e non vedo l'ora che possano tornare in Italia! La loro storia mi dà tantissimo coraggio e il pensiero dell'adozione si fa sempre più presente dentro di me, anzi di noi, dato che Carl è sempre stato favorevole. Chissà che non sia quella la nostra strada....
Mi sono ritrovata a pensare a un anno fa..perchè questa è la mia seconda estate di Ricerca.
Un anno fa ero ancora convinta che fosse così facile. Ero convinta che la colpa fosse dello stress. Ero convinta che bastasse seguire scrupolosamente le indicazioni degli stick e prima o dopo avrei visto quelle due lineette comparire su un test di gravidanza. Ho passato l'estate a sperare, ho espresso mille volte lo stesso desiderio guardando le stelle cadenti e poi sono rimasta delusa.
Quest'anno no.
Quest'anno ho voluto con tutte le mie forze GODERE di ogni attimo di felicità, senza sprecare un solo pensiero che non fosse sereno e grato per la mia vita. Ho lasciato a casa le frasi negative, l'invidia delle pance altrui, la tristezza e la paura del futuro. Ma soprattutto non ho messo nessuna speranza nella valigia e non ho espresso nessun desiderio. Quando ho visto le mie stelle cadenti, ho solo pensato:"Grazie, va bene così".
NOI TRE. Io, Carl e Trovatello. La nostra famiglia. Quanta felicità riusciamo a creare, se solo le dò la possibilità di farsi spazio dentro di me. Senza aspettarmi nient'altro che quello che ho.
E così è stata una vacanza fantastica.
Grazie al progesterone il ciclo mi è venuto il giorno dopo che siamo tornati a casa, così mi sono goduta il mio mare fino all'ultimo.
Adesso lo so che non sarà così facile mantenere questo stato di grazia. Lavoro, casa, orari impossibili, più nessun momento per stare insieme, e poi tutto quello che ci aspetta: esami, visite, responsi.
Vorrei continuare a sentirmi così bene il più a lungo possibile, mi ci impegnerò con tutta me stessa. Mi dico che questa nuova forza non deriva solo dal riposo e dalle vacanze..ma che è il risultato di un anno intero di fatica, di pianti e sconfitte e di duro lavoro su me stessa. Spero che il percorso che ho fatto stia cominciando a dare i suoi frutti.
Oggi ho fatto le mille analisi del sangue che mi ha prescritto il Super-gine, i risultati saranno pronti tra un mese (tantissimo, meno male che mi sono mossa in tempo) e nel frattempo Carl rifarà lo spermiogramma e poi a novembre abbiamo di nuovo appuntamento. Nel frattempo prendo questo progesterone, che per ora non mi ha dato nessun fastidio, a parte la pancia gonfia, ma magari è solo perchè ho mangiato come un cinghiale maremmano (per rimanere in tema).
La cosa buffa è che stamattina mentre eravamo in coda allo sportello delle analisi all'ospedale sono passati una coppia di amici di Carl: lei con panciona di nove mesi e lui con valigia sulle spalle. Andavano a "far nascere" il secondo figlio, dato che lei ha finito il tempo da un pò e quindi le avrebbero indotto il parto. Mi è sembrata una scena veramente comica..o forse grottesca, a voi il giudizio.
Invece ho una cosa bella sul serio da raccontarvi: i nostri amici sono arrivati in Equador e hanno preso il loro "nino"....ieri sera li abbiamo visti su Skype e abbiamo conosciuto anche lui. Siamo stati un'ora a parlare con loro, non volevamo più staccarci dal video, erano uno spettacolo meraviglioso tutti e tre!!! Il piccolino è una forza, vispo, allegro, affettuoso, e molto autonomo e indipendente! Già li chiama Mami e Papi e li riempie di baci e coccole.....inutile dire che mi sono commossa!!! Sono così felice per loro e non vedo l'ora che possano tornare in Italia! La loro storia mi dà tantissimo coraggio e il pensiero dell'adozione si fa sempre più presente dentro di me, anzi di noi, dato che Carl è sempre stato favorevole. Chissà che non sia quella la nostra strada....
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giovedì 8 agosto 2013
Buone vacanze!!!
Ultimo giorno di lavoro!!! Incredibile ma vero!! Domenica si parte, una settimana in Maremma in un agriturismo dove è benvenuto anche Trovatello, e poi la seconda settimana di ferie la facciamo giù dai miei. Non vedo l'ora di essere finalmente NOI TRE, io, Carl e Trovatello, la risate, i baci, le chiacchierate infinite, le coccole...insomma, sono pronta per le vacanze.
Ieri sono andata dal medico di famiglia per farmi dare le prescrizioni degli esami che farò a settembre, e ho preso in farmacia il Progesterone che devo prendere per tre mesi, scoprendo con grande piacere che è gratuito per chi è nella fascia più bassa come noi!! Lo inizierò questa domenica..ho letto che non dovrebbe avere effetti collaterali se preso per via vaginale (invece per bocca è più fastidioso), e che di solito ritarda l'arrivo del ciclo..quindi questo mese non devo illudermi se le Malefiche si faranno aspettare..(come se fosse vero..mi illuderò, come sempre!)
Negli ultimi mesi mi sembra di essere cambiata tanto..mi sembra che tutto il percorso fatto per affrontare la Ricerca nell'ultimo anno stia dando finalmente i suoi frutti. Mi sento più serena, più LEGGERA, ho uno sguardo più limpido sulle cose. Non sono più nel vortice nero, e vedo la situazione con una consapevolezza nuova. Forse è uno stato d'animo temporaneo..ma intanto prendiamolo così! Hanno contribuito tante cose: la psicoterapia, sicuramente; il lavoro su me stessa in generale; la pratica buddista, di cui non vi ho mai parlato, e prima o poi lo farò; e poi anche voi. Da quando ho iniziato a scrivere questo blog e da quando ho conosciuto tutte voi è cambiato tantissimo per me: ho uno sfogo, ho un luogo dove c'è sempre qualcuna pronta a una parola di conforto o di consiglio, ho trovato tante amiche con le quali parlare di quello che sto vivendo, e ho conosciuto tante storie, diverse dalla mia, dalle quali imparare. Per ciò vi ringrazio tutte, e vi auguro di passare delle vacanze serene e libere dai pensieri!!!! E naturalmente, auguro a tutte voi e a me stessa di raggiungere quello che tutte desideriamo!!!
Ieri sono andata dal medico di famiglia per farmi dare le prescrizioni degli esami che farò a settembre, e ho preso in farmacia il Progesterone che devo prendere per tre mesi, scoprendo con grande piacere che è gratuito per chi è nella fascia più bassa come noi!! Lo inizierò questa domenica..ho letto che non dovrebbe avere effetti collaterali se preso per via vaginale (invece per bocca è più fastidioso), e che di solito ritarda l'arrivo del ciclo..quindi questo mese non devo illudermi se le Malefiche si faranno aspettare..(come se fosse vero..mi illuderò, come sempre!)
Negli ultimi mesi mi sembra di essere cambiata tanto..mi sembra che tutto il percorso fatto per affrontare la Ricerca nell'ultimo anno stia dando finalmente i suoi frutti. Mi sento più serena, più LEGGERA, ho uno sguardo più limpido sulle cose. Non sono più nel vortice nero, e vedo la situazione con una consapevolezza nuova. Forse è uno stato d'animo temporaneo..ma intanto prendiamolo così! Hanno contribuito tante cose: la psicoterapia, sicuramente; il lavoro su me stessa in generale; la pratica buddista, di cui non vi ho mai parlato, e prima o poi lo farò; e poi anche voi. Da quando ho iniziato a scrivere questo blog e da quando ho conosciuto tutte voi è cambiato tantissimo per me: ho uno sfogo, ho un luogo dove c'è sempre qualcuna pronta a una parola di conforto o di consiglio, ho trovato tante amiche con le quali parlare di quello che sto vivendo, e ho conosciuto tante storie, diverse dalla mia, dalle quali imparare. Per ciò vi ringrazio tutte, e vi auguro di passare delle vacanze serene e libere dai pensieri!!!! E naturalmente, auguro a tutte voi e a me stessa di raggiungere quello che tutte desideriamo!!!

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mercoledì 19 giugno 2013
Sospesa
Vi capita mai di sentirvi "sospese"? E' così che mi sento in questo periodo...in sospeso, oscillante su una barca a motore che ha finito la benzina e si è fermata in mezzo al mare.
Ci riflettevo perchè finalmente è arrivata l'estate, quella vera, ma con lei non sono arrivati il solito buon umore, la solita voglia di uscire, i soliti mille progetti da realizzare. Le cose sono cambiate. E' già la seconda estate alla quale arrivo colma di speranza, con il sogno di godermi il sole e il mare con il pancione..mi andrebbe bene anche un pancino..ma non ho nell'uno nell'altro. E così sono sospesa, senza energia per progettare le vacanze, senza stimolo, in bilico tra la speranza e la rassegnazione, in continua oscillazione tra queste due cose.
Non so se capita anche a voi, io non riesco più a progettare niente. Mi sembra che ogni aspetto della nostra vita sia comunque legato con un filo sottilissimo ma tenace all'idea che "la cicogna potrebbe arrivare", e quindi tutto impallidisce in confronto a questa meravigliosa ipotesi..tutto perde importanza.
Dall'altra parte però mi arrabbio con me stessa perchè so che così non va bene, perchè la nostra vita non può fermarsi, voglio con tutta me stessa apprezzare e godere di ogni momento di felicità, e così mi sforzo di organizzare mille diversivi, di ritrovare da qualche parte la Ellie iperattiva ed entusiasta di qualche anno fa. Ma faccio veramente una grande fatica, perchè forse quella Ellie non c'è più.
E' come se il treno della nostra vita , che dovrebbe andare da Roma a Firenze, all'altezza di Arezzo abbia deviato il percorso e stia facendo delle stupide fermate intermedie nei paesini sperduti che non c'entrano niente con il tragitto stabilito. Sicuramente questi paesini saranno anche bellissimi da visitare, tutti mi dicono "Guarda che bei paesi, goditi questo viaggio, perchè non scendi a dare un'occhiata!!" Ma a me non importa niente degli altri paesini, io voglio arrivare a Firenze!!! Eppure questo treno ostinato continua a girare e girare seguendo un percorso tutto suo, sembra proprio che non abbia nessuna intenzione di andarci, a Firenze.
Non so se ho reso l'idea....
Sarà che questo mese, il primo mese Free from Stick, il mio corpo ha deciso di scioperare, e perciò NIENTE segnali dell'ovulazione (non so nemmeno se l'ho beccata..)e adesso nemmeno l'ombra di un fantasintomo di quelli che allietano abitualmente il mio PO. Quindi brancolo nel buio. Buio, stanchezza, treni impazziti e amiche che hanno scelto il nome del bambino che presto arriverà.
Ci riflettevo perchè finalmente è arrivata l'estate, quella vera, ma con lei non sono arrivati il solito buon umore, la solita voglia di uscire, i soliti mille progetti da realizzare. Le cose sono cambiate. E' già la seconda estate alla quale arrivo colma di speranza, con il sogno di godermi il sole e il mare con il pancione..mi andrebbe bene anche un pancino..ma non ho nell'uno nell'altro. E così sono sospesa, senza energia per progettare le vacanze, senza stimolo, in bilico tra la speranza e la rassegnazione, in continua oscillazione tra queste due cose.
Non so se capita anche a voi, io non riesco più a progettare niente. Mi sembra che ogni aspetto della nostra vita sia comunque legato con un filo sottilissimo ma tenace all'idea che "la cicogna potrebbe arrivare", e quindi tutto impallidisce in confronto a questa meravigliosa ipotesi..tutto perde importanza.
Dall'altra parte però mi arrabbio con me stessa perchè so che così non va bene, perchè la nostra vita non può fermarsi, voglio con tutta me stessa apprezzare e godere di ogni momento di felicità, e così mi sforzo di organizzare mille diversivi, di ritrovare da qualche parte la Ellie iperattiva ed entusiasta di qualche anno fa. Ma faccio veramente una grande fatica, perchè forse quella Ellie non c'è più.
Non so se ho reso l'idea....
Sarà che questo mese, il primo mese Free from Stick, il mio corpo ha deciso di scioperare, e perciò NIENTE segnali dell'ovulazione (non so nemmeno se l'ho beccata..)e adesso nemmeno l'ombra di un fantasintomo di quelli che allietano abitualmente il mio PO. Quindi brancolo nel buio. Buio, stanchezza, treni impazziti e amiche che hanno scelto il nome del bambino che presto arriverà.
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