Aggiornamento necessario: Rosse arrivate oggi, con UNA SETTIMANA di ritardo rispetto a quando IO pensavo che dovessero arrivare. Con conseguenti paranoie, illusioni, sogni ad occhi aperti, test di gravidanza negativo e tutto ciò che potete immaginare. Quindi.
Da questo mese ricomincio a stickare. Non ce la posso fare al pensiero di sbagliare di nuovo l'ovulazione, di credere di nuovo in un ritardo e tutto il resto. Meglio, molto meglio andare sul sicuro.
Voglio sapere quando aspettarmi l'arrivo delle Malefiche e voglio limitare al massimo i danni al mio sistema nervoso.
E poi siamo a meno uno. Di tentativi. Cioè, abbiamo sei mesi di tentativi "naturali", e uno è andato.
Lo so che non devo farmi venire l'ansia, ma non mi sembra il caso di sprecarne altri, ok?
E ora passiamo alle cose positive. Le Rosse sono arrivate quasi senza dolore. E il flusso è bello abbondante e rosso come dovrebbe essere.
Per me tutto questo non è scontato, anzi mi sembra quasi un miracolo. E' la seconda controprova che l'Endometriosi era la responsabile delle mie sofferenze mensili, e che ora NON C'E' PIU'! :)
Io e Carl abbiamo fatto il punto della situazione, e i nostri programmi per i prossimi mesi sono quindi di PROVARE, PROVARE, PROVARE, e aspettare fino a dopo l'estate.
La verità è che io non muoio dalla voglia di fare la Fivet. Non perchè io abbia paura, ma perchè dentro di me credo che con noi non funzionerebbe.
In questi anni in cui ho conosciuto tante Cercatrici (nella vita reale e in quella virtuale), e ho cominciato a capire come funziona la pma, mi sono convinta che la fivet ha più probabilità di successo se ci sono problemi "meccanici": cioè se c'è un problema maschile, oppure se le tube sono chiuse o fuori gioco.
Ma nel nostro caso, fino a prova contraria quello che non va è nell'ambiente uterino, e per questo secondo me la fivet può fare veramente poco. Le probabilità di successo sono basse in generale (30%), e la mia opinione è che nel nostro caso quello che può dare la fivet in più rispetto ad un rapporto naturale non ci aiuterebbe gran che. In più sento che non è una cosa che ci appartiene, che fa per noi...
Intendiamoci, questo pensiero riguarda solo ed esclusivamente noi, la nostra situazione. Ogni storia di infertilità è diversa ed ogni coppia affronta la Ricerca a modo suo.
Carl la pensa come me, lui è sempre stato più favorevole all'adozione che alla pma.
Quindi per ora non voglio proprio pensarci, mi prenderò tutti questi sei mesi di tentativi naturali, forse anche qualcosa in più, se vorremo, e se proprio non andrà, ne riparleremo. Magari ora la penso così e poi cambierò idea, chissà....
Però come sempre quando arriva un Nuovo Ciclo mi sento piena di nuove speranze, convinta che Questa Volta ce la faremo.
Siamo prontissimi, Signora Cicogna, più pronti che mai. Ora tocca a lei.
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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giovedì 27 marzo 2014
giovedì 21 novembre 2013
Una nuova Cercatrice
Sono una di quelle coppie che stanno insieme da una vita, dai tempi dell'oratorio, per essere precisi.
La coppia sulla quale metteresti la mano sul fuoco, perchè sono una cosa sola e separati non riesci nemmeno a immaginarteli. Dopo un lunghissimo fidanzamento si sono sposati con mille sacrifici tre anni fa, e l'anno scorso sono riusciti ad acquistare la casa dei loro sogni.
A questo punto non c'era più niente che impediva loro di allargare la famiglia, e si sono messi all'opera convinti che la cicogna sarebbe arrivata presto. Quante di voi si sono riconosciute in questa storia? E' la storia di una nuova Cercatrice, la mia amica Cindy. Quando mi ha raccontato che avevano inziato la Ricerca ero sicura che il mese successivo mi avrebbe annunciato che era incinta.
Non so perchè, ma da una coppia come loro mi aspettavo che avrebbero sfornato un pargolo dietro l'altro senza nemmeno accorgersene.. noi Cercatrici ci sentiamo sempre le uniche infertili, mentre tutte le altre ci appaiono perfettamente in grado di procreare...e per prepararmi mi ero già fatta un bel discorsetto:
"Allora cara Ellie, tra poco anche Cindy ti annuncerà che aspetta un bambino. Preparati fin da ora a trattenere le lacrime, a sorridere e ad abbracciarla, poi potrai sfogarti quando sarai sola, ma non devi farla sentire in colpa per la sua gioia, davanti a lei devi solo dimostrarle quanto sei felice per loro, perchè veramente lo sei, sono due bravissimi ragazzi e meritano più di ogni altro di diventare genitori, Cindy sarà una mamma perfetta e tu le starai vicino e giocherai con suo figlio e farai un pò la zia..." eccetera eccetera.
Le ho detto scherzando di non farsi spaventare dal mio caso, perchè io porto sfortuna a me stessa e fortuna alle mie amiche, è matematico che TUTTE le mie amiche rimangono subito incinte!!!
Ma poi sono passati i mesi..ogni tanto le chiedevo come andava e lei, sorridendo ma con gli occhi sempre un pò più tristi mi rispondeva:
" Ancora niente, ma cerchiamo di non pensarci..non vogliamo stressarci, arriverà quando vuole!" E io da parte mia la incoraggiavo, le dicevo che le donne in media ci mettono da sei mesi a un anno per rimanere incinte, e che quindi lei era perfettamente nella norma e doveva solo aspettare con un pò di pazienza...
Non credevo che mi sarebbe dispiaciuto così tanto scoprire la mia stessa sofferenza in un'altra donna, e invece è così.
Anche se quando ricevo l'annuncio di qualche nuova gravidanza è sempre un pugno nello stomaco e la gola si stringe automaticamente per trattenere le lacrime, non posso sopportare che una mia amica viva le stesse cose che ho vissuto io in questi due anni, vorrei fare qualunque cosa per risparmiarle tutto questo.
Pochi giorni fa ci siamo viste in palestra, lei aveva il viso scuro, le ho chiesto come andava e lei ha risposto a denti stretti:
"Male. Mi è venuto il ciclo, anche questo mese niente." e ha girato la testa dall'altra parte per non farmi vedere le lacrime.
Anche se fino a quel momento non avevo voluto darle consigli non richiesti ho deciso che era il momento di offrire il mio aiuto, perchè almeno la mia esperienza potesse servire a qualcun altro.
Ho svuotato l'armadietto del bagno, dove stazionavano ancora un test di gravidanza, una confezione di stick usa e getta per l'ovulazione, il computerino e un' intera scatola di stick persona ancora da aprire. Senza il minimo rimpianto ho fatto piazza pulita e messo tutto in un sacchetto..ho lasciato solo il test di gravidanza....perchè ancora spero di usarlo, quello.
Sono andata a casa sua, mi aspettavano lei e il marito al tavolo della cucina, e in tono grintoso ho iniziato la lezione:
"Allora di quanti giorni è il tuo ciclo?"
"Bò, di solito corto, cinque o sei giorni..." fa lei.
"Ok, non ci siamo, dobbiamo partire dall'inizio. Non intendo quanto ti durano le mestruazioni....la durata del ciclo è dal primo giorno delle mestruazioni a quando ti ritornano....è diviso in due fasi, quella pre ovulazione e quella post ovulazione..." e così le ho spiegato tutto.
Come contare i giorni, come usare gli stick, come impostare il computerino, come decifrare le lineette, come "interpretare" i segnali.....non credevo di avere così tante cose da insegnare!!!
Loro ascoltavano attenti, seri e concentrati e alla fine non finivano più di ringraziarmi. Ho ripetuto fino allo sfinimento a Cindy che questi malefici stick sono uno strumento per capire come funziona il suo corpo, che non devono diventare i direttori dell'intimità di coppia, e che al massimo può farli per qualche mese, ma che non deve diventarne schiava. Le ho detto chiaro e tondo di non fare i miei errori, di non farsi prendere dalla follia dei rapporti mirati, di non dimenticare che quello che conta sono loro due e il loro amore.
Quando sono tornata a casa mi sono sentita felice. L'esperienza della Ricerca, che avrei tanto voluto non provare mai, è finalmente utile a qualcosa. Posso aiutare chi ci sta passando dopo di me e rendergli il percorso meno accidentato. Indicargli dove sono gli ostacoli e spiegargli come aggirarli.
Spero con tutto il cuore che la loro esperienza con la Ricerca sia il più breve possibile. Che dopo qualche mese di stick e "faccine sorridenti" arrivi la cicogna almeno a casa loro. Così poi magari, visto che si trova a passare da queste parti, può fare una puntatina anche poco più in là.....
Ragazze, lunedì appuntamento col Super-gine.
Pensatemi.
La coppia sulla quale metteresti la mano sul fuoco, perchè sono una cosa sola e separati non riesci nemmeno a immaginarteli. Dopo un lunghissimo fidanzamento si sono sposati con mille sacrifici tre anni fa, e l'anno scorso sono riusciti ad acquistare la casa dei loro sogni.
A questo punto non c'era più niente che impediva loro di allargare la famiglia, e si sono messi all'opera convinti che la cicogna sarebbe arrivata presto. Quante di voi si sono riconosciute in questa storia? E' la storia di una nuova Cercatrice, la mia amica Cindy. Quando mi ha raccontato che avevano inziato la Ricerca ero sicura che il mese successivo mi avrebbe annunciato che era incinta.
Non so perchè, ma da una coppia come loro mi aspettavo che avrebbero sfornato un pargolo dietro l'altro senza nemmeno accorgersene.. noi Cercatrici ci sentiamo sempre le uniche infertili, mentre tutte le altre ci appaiono perfettamente in grado di procreare...e per prepararmi mi ero già fatta un bel discorsetto:
"Allora cara Ellie, tra poco anche Cindy ti annuncerà che aspetta un bambino. Preparati fin da ora a trattenere le lacrime, a sorridere e ad abbracciarla, poi potrai sfogarti quando sarai sola, ma non devi farla sentire in colpa per la sua gioia, davanti a lei devi solo dimostrarle quanto sei felice per loro, perchè veramente lo sei, sono due bravissimi ragazzi e meritano più di ogni altro di diventare genitori, Cindy sarà una mamma perfetta e tu le starai vicino e giocherai con suo figlio e farai un pò la zia..." eccetera eccetera.
Le ho detto scherzando di non farsi spaventare dal mio caso, perchè io porto sfortuna a me stessa e fortuna alle mie amiche, è matematico che TUTTE le mie amiche rimangono subito incinte!!!
Ma poi sono passati i mesi..ogni tanto le chiedevo come andava e lei, sorridendo ma con gli occhi sempre un pò più tristi mi rispondeva:
" Ancora niente, ma cerchiamo di non pensarci..non vogliamo stressarci, arriverà quando vuole!" E io da parte mia la incoraggiavo, le dicevo che le donne in media ci mettono da sei mesi a un anno per rimanere incinte, e che quindi lei era perfettamente nella norma e doveva solo aspettare con un pò di pazienza...
Non credevo che mi sarebbe dispiaciuto così tanto scoprire la mia stessa sofferenza in un'altra donna, e invece è così.
Anche se quando ricevo l'annuncio di qualche nuova gravidanza è sempre un pugno nello stomaco e la gola si stringe automaticamente per trattenere le lacrime, non posso sopportare che una mia amica viva le stesse cose che ho vissuto io in questi due anni, vorrei fare qualunque cosa per risparmiarle tutto questo.
Pochi giorni fa ci siamo viste in palestra, lei aveva il viso scuro, le ho chiesto come andava e lei ha risposto a denti stretti:
"Male. Mi è venuto il ciclo, anche questo mese niente." e ha girato la testa dall'altra parte per non farmi vedere le lacrime.
Anche se fino a quel momento non avevo voluto darle consigli non richiesti ho deciso che era il momento di offrire il mio aiuto, perchè almeno la mia esperienza potesse servire a qualcun altro.
Ho svuotato l'armadietto del bagno, dove stazionavano ancora un test di gravidanza, una confezione di stick usa e getta per l'ovulazione, il computerino e un' intera scatola di stick persona ancora da aprire. Senza il minimo rimpianto ho fatto piazza pulita e messo tutto in un sacchetto..ho lasciato solo il test di gravidanza....perchè ancora spero di usarlo, quello.
Sono andata a casa sua, mi aspettavano lei e il marito al tavolo della cucina, e in tono grintoso ho iniziato la lezione:
"Allora di quanti giorni è il tuo ciclo?"
"Bò, di solito corto, cinque o sei giorni..." fa lei.
"Ok, non ci siamo, dobbiamo partire dall'inizio. Non intendo quanto ti durano le mestruazioni....la durata del ciclo è dal primo giorno delle mestruazioni a quando ti ritornano....è diviso in due fasi, quella pre ovulazione e quella post ovulazione..." e così le ho spiegato tutto.
Come contare i giorni, come usare gli stick, come impostare il computerino, come decifrare le lineette, come "interpretare" i segnali.....non credevo di avere così tante cose da insegnare!!!
Loro ascoltavano attenti, seri e concentrati e alla fine non finivano più di ringraziarmi. Ho ripetuto fino allo sfinimento a Cindy che questi malefici stick sono uno strumento per capire come funziona il suo corpo, che non devono diventare i direttori dell'intimità di coppia, e che al massimo può farli per qualche mese, ma che non deve diventarne schiava. Le ho detto chiaro e tondo di non fare i miei errori, di non farsi prendere dalla follia dei rapporti mirati, di non dimenticare che quello che conta sono loro due e il loro amore.
Quando sono tornata a casa mi sono sentita felice. L'esperienza della Ricerca, che avrei tanto voluto non provare mai, è finalmente utile a qualcosa. Posso aiutare chi ci sta passando dopo di me e rendergli il percorso meno accidentato. Indicargli dove sono gli ostacoli e spiegargli come aggirarli.
Spero con tutto il cuore che la loro esperienza con la Ricerca sia il più breve possibile. Che dopo qualche mese di stick e "faccine sorridenti" arrivi la cicogna almeno a casa loro. Così poi magari, visto che si trova a passare da queste parti, può fare una puntatina anche poco più in là.....
Ragazze, lunedì appuntamento col Super-gine.
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mercoledì 19 giugno 2013
Sospesa
Vi capita mai di sentirvi "sospese"? E' così che mi sento in questo periodo...in sospeso, oscillante su una barca a motore che ha finito la benzina e si è fermata in mezzo al mare.
Ci riflettevo perchè finalmente è arrivata l'estate, quella vera, ma con lei non sono arrivati il solito buon umore, la solita voglia di uscire, i soliti mille progetti da realizzare. Le cose sono cambiate. E' già la seconda estate alla quale arrivo colma di speranza, con il sogno di godermi il sole e il mare con il pancione..mi andrebbe bene anche un pancino..ma non ho nell'uno nell'altro. E così sono sospesa, senza energia per progettare le vacanze, senza stimolo, in bilico tra la speranza e la rassegnazione, in continua oscillazione tra queste due cose.
Non so se capita anche a voi, io non riesco più a progettare niente. Mi sembra che ogni aspetto della nostra vita sia comunque legato con un filo sottilissimo ma tenace all'idea che "la cicogna potrebbe arrivare", e quindi tutto impallidisce in confronto a questa meravigliosa ipotesi..tutto perde importanza.
Dall'altra parte però mi arrabbio con me stessa perchè so che così non va bene, perchè la nostra vita non può fermarsi, voglio con tutta me stessa apprezzare e godere di ogni momento di felicità, e così mi sforzo di organizzare mille diversivi, di ritrovare da qualche parte la Ellie iperattiva ed entusiasta di qualche anno fa. Ma faccio veramente una grande fatica, perchè forse quella Ellie non c'è più.
E' come se il treno della nostra vita , che dovrebbe andare da Roma a Firenze, all'altezza di Arezzo abbia deviato il percorso e stia facendo delle stupide fermate intermedie nei paesini sperduti che non c'entrano niente con il tragitto stabilito. Sicuramente questi paesini saranno anche bellissimi da visitare, tutti mi dicono "Guarda che bei paesi, goditi questo viaggio, perchè non scendi a dare un'occhiata!!" Ma a me non importa niente degli altri paesini, io voglio arrivare a Firenze!!! Eppure questo treno ostinato continua a girare e girare seguendo un percorso tutto suo, sembra proprio che non abbia nessuna intenzione di andarci, a Firenze.
Non so se ho reso l'idea....
Sarà che questo mese, il primo mese Free from Stick, il mio corpo ha deciso di scioperare, e perciò NIENTE segnali dell'ovulazione (non so nemmeno se l'ho beccata..)e adesso nemmeno l'ombra di un fantasintomo di quelli che allietano abitualmente il mio PO. Quindi brancolo nel buio. Buio, stanchezza, treni impazziti e amiche che hanno scelto il nome del bambino che presto arriverà.
Ci riflettevo perchè finalmente è arrivata l'estate, quella vera, ma con lei non sono arrivati il solito buon umore, la solita voglia di uscire, i soliti mille progetti da realizzare. Le cose sono cambiate. E' già la seconda estate alla quale arrivo colma di speranza, con il sogno di godermi il sole e il mare con il pancione..mi andrebbe bene anche un pancino..ma non ho nell'uno nell'altro. E così sono sospesa, senza energia per progettare le vacanze, senza stimolo, in bilico tra la speranza e la rassegnazione, in continua oscillazione tra queste due cose.
Non so se capita anche a voi, io non riesco più a progettare niente. Mi sembra che ogni aspetto della nostra vita sia comunque legato con un filo sottilissimo ma tenace all'idea che "la cicogna potrebbe arrivare", e quindi tutto impallidisce in confronto a questa meravigliosa ipotesi..tutto perde importanza.
Dall'altra parte però mi arrabbio con me stessa perchè so che così non va bene, perchè la nostra vita non può fermarsi, voglio con tutta me stessa apprezzare e godere di ogni momento di felicità, e così mi sforzo di organizzare mille diversivi, di ritrovare da qualche parte la Ellie iperattiva ed entusiasta di qualche anno fa. Ma faccio veramente una grande fatica, perchè forse quella Ellie non c'è più.
Non so se ho reso l'idea....
Sarà che questo mese, il primo mese Free from Stick, il mio corpo ha deciso di scioperare, e perciò NIENTE segnali dell'ovulazione (non so nemmeno se l'ho beccata..)e adesso nemmeno l'ombra di un fantasintomo di quelli che allietano abitualmente il mio PO. Quindi brancolo nel buio. Buio, stanchezza, treni impazziti e amiche che hanno scelto il nome del bambino che presto arriverà.
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domenica 9 giugno 2013
Sticko o non sticko?
Oggi volevo parlarvi degli amati/odiati stick per individuare l'ovulazione. Il fatto è che come ogni mese, una volta che arrivano le simpatiche Rosse, devo segnare sul computerino il giorno di "Inizio nuovo ciclo", e lui mi dice quando dovrò fare gli stick per questo mese. E ogni volta un pò lo odio e un pò lo amo.
Prima di avere il computerino compravo gli stick usa e getta. All'inizio, quando li ho scoperti, dentro di me ho dedicato una preghiera di ringraziamento all'inventore di una tale meraviglia. Poter sapere in modo così semplice e veloce QUANDO l'ovetto era pronto per essere sganciato e quindi quando erano questi benedetti giorni fertili mi sembrava incredibile.
E poi mi stavano anche simpatici: quando è il giorno giusto esce fuori una faccina sorridente, che ti riempie di orgoglio. Sembra dirti: "Ce l'hai fatta anche questo mese!!! Adesso il gioco si fa serio..dateci dentro e forse vincerete!!!"
L'unico lato negativo mi sembrava quello economico, però pensavo che mi sarebbero serviti solo per qualche mese..povera illusa. E così, molto a malincuore, ci siamo decisi per comprare il computerino, perchè rispetto a quelli usa e getta gli stick che vanno nel computerino costano di meno. Quando l'ho comprato mi sono detta: "Sta a vedere se ora che ho comprato questo affare rimango incinta e non mi serve più"...ma questa misera speranza si è dileguata subito, dato che lo sto ancora usando tutti mesi, sigh.
Ho letto su CUB e su altri forum che tante Cercatrici "interpretano" gli stick senza computerino, solo guardando le lineette che appaiono nella fessura. Anche io, ora che ce l'ho da un pò di tempo, potrei fare a meno del computer, perchè ho capito il meccanismo...ma dato che ormai la spesa l'ho fatta continuo ad usarlo, anche perchè vedere l'apparizione dell'OVETTO due giorni al mese mi rassicura sempre.
C'è però un lato negativo notevole, che all'inizio non avevo considerato. Si entra in un meccanismo per cui una volta che SAI quando avviene l'ovulazione, in quei giorni DEVI avere rapporti. Non esiste febbre, stanchezza, non avere voglia (che può starci anche quello no?)....bisogna farlo e basta. Perchè dopo quei due fatidici giorni hai perso il treno, arrivederci ovetto, se ne riparla il prossimo mese..forse.
Non so se tutte le Cercatrici cadono nel tranello..so che io ci sono cascata. A mia discolpa posso dire che gli orari di lavoro miei e di Carl sono assolutamente non favorevoli alla procreazione, dato che lui fa il turno di sera e torna sempre tardissimo e io alle 6:30 mi sveglio per andare a lavoro per tornare a casa alle 18:30, quando lui ovviamente non c'è perchè è già uscito. Insomma, durante la settimana ci vediamo giusto per salutarci e dirci le cose "necessarie" per mandare avanti la casa e non far morire di fame Trovatello, e se siamo fortunati ci chiediamo com'è andata a lavoro e parliamo un pò prima di crollare in un sonno profondo. Non riusciamo neanche a mangiare mai insieme.
Immagino che ci saranno coppie che nonostante gli orari sfalsati riescano ad avere l'energia e la passione per dedicarsi l'una all'altro tutti i giorni, o "un giorno si e un giorno no", come raccomandano i medici, e hanno tutta la mia ammirazione.....ma noi no.
Noi (soprattutto Carl, a dire la verità, che tra l'altro fa un lavoro dove si fatica fisicamente, al contrario di me) abbiamo bisogno di tempo, di calma, di relax. Noi dovremmo vivere in un'infinita vacanza per essere felici...o uno dei due dovrebbe licenziarsi (ma allora non so se saremmo molto felici).
Avete visto "Tutti i santi giorni"? Un film meraviglioso, ho pianto dall'inizio alla fine e lo rivedrei per farmi del male all'infinito....ma ....loro lo facevano TUTTI I SANTI GIORNI appunto, nonostante lui facesse il turno di notte e lei dovesse schizzare via dopo pochi minuti per correre al lavoro. Mi chiedevo: se loro che lo facevano tutti i santi giorni non ci sono riusciti..come potremo noi, che riusciamo a stare insieme solo nel weekend....insomma, come faremo??? Ma certo, ci sono gli stick!!! Se lo stick dice OVETTO, bisogna proprio fare uno sforzo, perchè stasera è quella giusta. Gli stick sono stati quindi utilissimi, ma anche "traditori". Perchè farlo a comando non piace a nessuno, e dopo un pò di mesi Carl ha cominciato a odiarli. Anzi, con lui ottengono l'effetto contrario, smorzando sul nascere ogni impeto di passione. Così, per correre ai ripari, ho continuato a "stickare", ma senza renderlo partecipe dei risultati del computerino. Quando erano i giorni SI, cercavo in tutti i modi di "convincerlo" a non cedere alla stanchezza, e fin'ora ci sono quasi sempre riuscita.
Però qualcosa mi dice che comincio a odiarli anch'io questi stick. La delusione ogni mese è ancora più forte ("Ma come, siamo stati così bravi, lo abbiamo fatto i giorni precedenti, il giorno dell'ovetto e anche il giorno dopo e non è successo niente??????") e da fedele alleato questo computerino sta diventando un antipatico "direttore della nostra intimità", e i suoi consigli non servono a un bel niente.
Perciò, consultatami con Carl, ho preso la decisione che per qualche mese NON STICKERO'. Abbiamo bisogno di un pò di libertà e di goderci la riciproca compagnia QUANDO PARE A NOI. E se salteremo il giorno X...pace. Tanto dopo l'estate la Ricerca si farà più impegnativa, e se decideremo di rivolgerci ad un CENTRO avremo un bel pò di stress che ci aspetta. Possiamo concederci qualche mese di Ricerca Rilassata.
L'estate sarà quindi
FREE FROM STICK!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Prima di avere il computerino compravo gli stick usa e getta. All'inizio, quando li ho scoperti, dentro di me ho dedicato una preghiera di ringraziamento all'inventore di una tale meraviglia. Poter sapere in modo così semplice e veloce QUANDO l'ovetto era pronto per essere sganciato e quindi quando erano questi benedetti giorni fertili mi sembrava incredibile.
E poi mi stavano anche simpatici: quando è il giorno giusto esce fuori una faccina sorridente, che ti riempie di orgoglio. Sembra dirti: "Ce l'hai fatta anche questo mese!!! Adesso il gioco si fa serio..dateci dentro e forse vincerete!!!"
L'unico lato negativo mi sembrava quello economico, però pensavo che mi sarebbero serviti solo per qualche mese..povera illusa. E così, molto a malincuore, ci siamo decisi per comprare il computerino, perchè rispetto a quelli usa e getta gli stick che vanno nel computerino costano di meno. Quando l'ho comprato mi sono detta: "Sta a vedere se ora che ho comprato questo affare rimango incinta e non mi serve più"...ma questa misera speranza si è dileguata subito, dato che lo sto ancora usando tutti mesi, sigh.
Ho letto su CUB e su altri forum che tante Cercatrici "interpretano" gli stick senza computerino, solo guardando le lineette che appaiono nella fessura. Anche io, ora che ce l'ho da un pò di tempo, potrei fare a meno del computer, perchè ho capito il meccanismo...ma dato che ormai la spesa l'ho fatta continuo ad usarlo, anche perchè vedere l'apparizione dell'OVETTO due giorni al mese mi rassicura sempre.
C'è però un lato negativo notevole, che all'inizio non avevo considerato. Si entra in un meccanismo per cui una volta che SAI quando avviene l'ovulazione, in quei giorni DEVI avere rapporti. Non esiste febbre, stanchezza, non avere voglia (che può starci anche quello no?)....bisogna farlo e basta. Perchè dopo quei due fatidici giorni hai perso il treno, arrivederci ovetto, se ne riparla il prossimo mese..forse.
Non so se tutte le Cercatrici cadono nel tranello..so che io ci sono cascata. A mia discolpa posso dire che gli orari di lavoro miei e di Carl sono assolutamente non favorevoli alla procreazione, dato che lui fa il turno di sera e torna sempre tardissimo e io alle 6:30 mi sveglio per andare a lavoro per tornare a casa alle 18:30, quando lui ovviamente non c'è perchè è già uscito. Insomma, durante la settimana ci vediamo giusto per salutarci e dirci le cose "necessarie" per mandare avanti la casa e non far morire di fame Trovatello, e se siamo fortunati ci chiediamo com'è andata a lavoro e parliamo un pò prima di crollare in un sonno profondo. Non riusciamo neanche a mangiare mai insieme.
Immagino che ci saranno coppie che nonostante gli orari sfalsati riescano ad avere l'energia e la passione per dedicarsi l'una all'altro tutti i giorni, o "un giorno si e un giorno no", come raccomandano i medici, e hanno tutta la mia ammirazione.....ma noi no.
Noi (soprattutto Carl, a dire la verità, che tra l'altro fa un lavoro dove si fatica fisicamente, al contrario di me) abbiamo bisogno di tempo, di calma, di relax. Noi dovremmo vivere in un'infinita vacanza per essere felici...o uno dei due dovrebbe licenziarsi (ma allora non so se saremmo molto felici).
Avete visto "Tutti i santi giorni"? Un film meraviglioso, ho pianto dall'inizio alla fine e lo rivedrei per farmi del male all'infinito....ma ....loro lo facevano TUTTI I SANTI GIORNI appunto, nonostante lui facesse il turno di notte e lei dovesse schizzare via dopo pochi minuti per correre al lavoro. Mi chiedevo: se loro che lo facevano tutti i santi giorni non ci sono riusciti..come potremo noi, che riusciamo a stare insieme solo nel weekend....insomma, come faremo??? Ma certo, ci sono gli stick!!! Se lo stick dice OVETTO, bisogna proprio fare uno sforzo, perchè stasera è quella giusta. Gli stick sono stati quindi utilissimi, ma anche "traditori". Perchè farlo a comando non piace a nessuno, e dopo un pò di mesi Carl ha cominciato a odiarli. Anzi, con lui ottengono l'effetto contrario, smorzando sul nascere ogni impeto di passione. Così, per correre ai ripari, ho continuato a "stickare", ma senza renderlo partecipe dei risultati del computerino. Quando erano i giorni SI, cercavo in tutti i modi di "convincerlo" a non cedere alla stanchezza, e fin'ora ci sono quasi sempre riuscita.
Però qualcosa mi dice che comincio a odiarli anch'io questi stick. La delusione ogni mese è ancora più forte ("Ma come, siamo stati così bravi, lo abbiamo fatto i giorni precedenti, il giorno dell'ovetto e anche il giorno dopo e non è successo niente??????") e da fedele alleato questo computerino sta diventando un antipatico "direttore della nostra intimità", e i suoi consigli non servono a un bel niente.
Perciò, consultatami con Carl, ho preso la decisione che per qualche mese NON STICKERO'. Abbiamo bisogno di un pò di libertà e di goderci la riciproca compagnia QUANDO PARE A NOI. E se salteremo il giorno X...pace. Tanto dopo l'estate la Ricerca si farà più impegnativa, e se decideremo di rivolgerci ad un CENTRO avremo un bel pò di stress che ci aspetta. Possiamo concederci qualche mese di Ricerca Rilassata.
L'estate sarà quindi
FREE FROM STICK!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sabato 6 aprile 2013
Partiamo dall'inizio
Oggi voglio raccontarvi come è cominciata la ricerca..che all'inizio non era nemmeno una ricerca. All'inizio Ellie e Carl stavano "solo un pò" attenti, e dentro di sè Ellie sperava che accadesse loro quello che succede a tanti, cioè che la cicogna arrivasse "per caso" per poter dire a tutti:"No, non l'abbiamo cercato...ma è successo, e ora siamo felici!" con la segreta consapevolezza che quel pizzico di finta distrazione avesse contribuito a far arrivare la cicogna. Ma LEI non è arrivata. Così un bel giorno ci siamo messi alla vera e propria ricerca, ma sempre dicendo a noi stessi e agli altri che volevamo "prenderla con calma", che se fosse arrivata sarebbe stato bello, ma altrimenti andava bene lo stesso.
Già da quel primo mese di "tentativo ufficiale" però la mia mente era partita in quarta con le fantasticherie ("Pensa un pò se succedesse al primo colpo..!") e nei giorni che precedevano l'arrivo del ciclo il mio corpo si adeguava alle aspettative, creando tutta una serie di meravigliosi "sintomi" che mi facevano sperare nella riuscita dell'impresa: il famoso seno dolente e gonfio, i pizzicorini nella pancia, la stanchezza e così via. Inutile dire che le aspettative sono state deluse, quel primo mese e nei mesi successivi. Ogni mese i sintomi si diversificavano per darmi sempre l'illusione di "sentirmi diversa questa volta" e ogni mese arrivava la delusione. Così io, che in apparenza continuavo ad essere fedele all'imperativo "prenderla con calma", ho iniziato a raccogliere informazioni, e come per magia si è aperto di fronte a me il vastissimo mondo del web e in particolare dei forum sulla fertilità. Questi microcosmi pullulanti di informazioni sconosciute mi hanno iniziato ai misteri della Temperatura Basale, degli Stick per l'ovulazione, del complicatissimo Metodo Billings. Su ognuna di queste materie ho trovato pagine e pagine virtuali nelle quali migliaia di donne si scambiavano febbrilmente informazioni e consigli, pareri pseudoscientifici, formule magiche, riti propiziatori e ovviamente tanta comprensione reciproca. All'inizio ho dato solo qualche occhiata veloce, pensando con una certa aria di sufficienza che a me tutte quelle cose strane non sarebbero mai servite..ma più passava il tempo e più mi ritrovavo a scoprire con preoccupazione quanto fosse difficile rimanere incinta. E ho iniziato a capire che quello che avevo cercato di evitare per anni (anni in cui ero stata terrorizzata da mamme e nonne,in cui avevo preso tutte le possibili precauzioni, in cui sembrava che solo sfiorandosi gli spermatozoi kamikaze sarebbero penetrati dentro di me per scovare l'ovulo da fecondare) ora sarei dovuta andarmelo a cercare con grande grande impegno.
Già da quel primo mese di "tentativo ufficiale" però la mia mente era partita in quarta con le fantasticherie ("Pensa un pò se succedesse al primo colpo..!") e nei giorni che precedevano l'arrivo del ciclo il mio corpo si adeguava alle aspettative, creando tutta una serie di meravigliosi "sintomi" che mi facevano sperare nella riuscita dell'impresa: il famoso seno dolente e gonfio, i pizzicorini nella pancia, la stanchezza e così via. Inutile dire che le aspettative sono state deluse, quel primo mese e nei mesi successivi. Ogni mese i sintomi si diversificavano per darmi sempre l'illusione di "sentirmi diversa questa volta" e ogni mese arrivava la delusione. Così io, che in apparenza continuavo ad essere fedele all'imperativo "prenderla con calma", ho iniziato a raccogliere informazioni, e come per magia si è aperto di fronte a me il vastissimo mondo del web e in particolare dei forum sulla fertilità. Questi microcosmi pullulanti di informazioni sconosciute mi hanno iniziato ai misteri della Temperatura Basale, degli Stick per l'ovulazione, del complicatissimo Metodo Billings. Su ognuna di queste materie ho trovato pagine e pagine virtuali nelle quali migliaia di donne si scambiavano febbrilmente informazioni e consigli, pareri pseudoscientifici, formule magiche, riti propiziatori e ovviamente tanta comprensione reciproca. All'inizio ho dato solo qualche occhiata veloce, pensando con una certa aria di sufficienza che a me tutte quelle cose strane non sarebbero mai servite..ma più passava il tempo e più mi ritrovavo a scoprire con preoccupazione quanto fosse difficile rimanere incinta. E ho iniziato a capire che quello che avevo cercato di evitare per anni (anni in cui ero stata terrorizzata da mamme e nonne,in cui avevo preso tutte le possibili precauzioni, in cui sembrava che solo sfiorandosi gli spermatozoi kamikaze sarebbero penetrati dentro di me per scovare l'ovulo da fecondare) ora sarei dovuta andarmelo a cercare con grande grande impegno.
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