Dunque.
In questo post parlerò di un test di gravidanza positivo.
Quello che ho fatto ieri mattina, dopo circa una settimana di presunto ritardo.
Vi parlerò dell'emozione di fare il test e poi chiamare a raccolta tutta la famiglia, con Cesare che tutto insonnolito afferra il "bastoncino" e se lo rigira tra le mani come un trofeo, dell'abbraccio che ci siamo dati tutti insieme, in pigiama, in bagno, delle risate come due matti mie e di Carl, della corsa a prepararci per poter fare le beta di mattina in modo da poter avere il risultato nel pomeriggio.
Vi parlerò di una sensazione che avevamo entrambi, io e Carl, che durava da giorni, nonostante i sintomi fossero, come al solito, contrastanti: dolore del ciclo ("ecco, mi stanno per venire"), poi niente, poi di nuovo doloretti e mal di testa, poi ancora niente.
Poi vi parlerò delle beta: 501, 37.
E vi parlerò della delusione e della paura, e dei mille pensieri negativi che invadono la mia mente in un istante, e dei miei tentativi per farli tacere, di non fare paragoni con il tremila e più che erano quelle di Cesare, fatte più o meno nella stesso periodo, 35°-37° giorno pm.
E vi parlerò della spiegazione che mi sono data, cioè che forse l'ovulazione, e quindi il concepimento, sono avvenuti più tardi del mio solito e quindi non sono di cinque settimane ma qualche giorno meno, e insomma, ecco, questa Stellina c'è, e io sono incinta, e deve solo crescere e diventare forte e stare bella attaccata lì al calduccio e rimanere con noi.
E poi volevo raccontarvi un sacco di altre cose, emozioni, pensieri, tutti concentrati nelle ultime ventiquattr'ore...ma davvero non ce la faccio, è già stato terribilmente faticoso parlarvi della Stellina, e l'ho fatto perchè ho bisogno di pensieri positivi, di incoraggiamento e di tanta energia a distanza.
Ho scritto al Super-gine, e se lo conosco un pò mi dirà di rifare le Beta in settimana.
In ogni caso le farò, e se saranno cresciute allora festeggiamo.
Sto continuando a ripetere quello che mi diceva sempre Morgana, me lo ripeto come un mantra: "Lascia andare. Lascia andare. Molla la presa."
Perchè le cose sanno da sole come devono andare, non serve spingere il fiume, lui scorre già da solo.
La vita sa.
Fiducia.
Fede.
Chiamatela come volete.
E' quello che sto cercando di tirare fuori dentro di me, cacciando via l'ansia e i pensieri negativi, affidandomi a questa Stellina e a quello che sceglierà di fare, e intanto le ripeto che noi la aspettiamo e le vogliamo già bene.
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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domenica 12 febbraio 2017
venerdì 12 aprile 2013
Quando il gioco si fa duro...
..e così la ricerca è diventata La Ricerca.
Ho pensato: " Ok, credevi che sarebbe stato un gioco da ragazzi vero? Ma le cose belle vanno sudate, quindi per una cosa tanto bella ci sarà da faticare un pò. "
Il primo passo per dare un senso alla Ricerca è individuare se e quando abbiamo l'ovulazione, per avere rapporti proprio in quei giorni. Prendere la decisione di avere Rapporti Mirati è qualcosa che riguarda la coppia, e non sempre ci si trova d'accordo. A nessuno piace dover programmare qualcosa che dovrebbe essere spontaneo e naturale e anche nel nostro caso non è stato e non è semplice. Magari in un prossimo post parlerò di questo argomento...
Tornando al ciclo, prima pensavo che il fatto che mi venissero le mestruazioni più o meno ogni mese fosse garanzia che tutto funzionasse come doveva. In realtà non è così semplice. Avere il ciclo è già un bel punto di partenza, ma capire se effettivamente ci sia stata anche l'ovulazione è tutta un'altra storia. Inoltre prima pensavo che se il ciclo non arrivava dopo i soliti 27-28 giorni avevo "un ritardo", ma questa è una bufala clamorosa.
Per andare sul concreto, il ciclo va suddiviso in 2 fasi: preovulatoria e post ovulatoria. La prima varia sempre ogni mese, mentre la seconda è sempre intorno ai 14-15 giorni. Quindi solo se sappiamo individuare quando avviene l'ovulazione allora potremo conoscere il giorno in cui aspettarci l'arrivo delle Rosse, e capire quindi se abbiamo un effettivo ritardo o no.
Ecco un esempio: se l'ovulazione avviene il 14° giorno dall'inizio delle precedenti mestruazioni (14° PM, post mestruazioni), allora devo aspettarmi le Rosse il 28° giorno di ciclo, che è appunto il 14° giorno PO (post ovulazione). Se invece ho l'ovulazione il 16° giorno PM, allora il mio ciclo durerà non 28, ma 30 giorni, e solo dal 31°-32° giorno si potrà parlare di "ritardo". Purtroppo anche se arrivano le mestruazioni, non è detto che l'ovulazione sia avvenuta, dato che esistono anche cicli anovulatori (cioè senza ovulazione). I medici dicono che è normale per una donna avere qualche ciclo anovulatorio nel corso dell'anno, ma certo se l'ovulazione non c'è mai vuol dire che qualcosa non va.
La chiave di tutto è quindi individuare quando avviene questa benedetta ovulazione, cioè il giorno in cui l'ovocita viene espulso dalle ovaie. Questo giorno, e i 2-3 giorni precedenti, sono quelli in cui bisognerebbe avere rapporti per far si che lo spermatozoo incontri l'ovocita da fecondare. Questo perchè gli spermatozoi sopravvivono fino a 4 giorni, mentre l'ovocita solo 24 ore. Sigh.
Quando ho scoperto che i giorni "buoni" sono così pochi ho sgranato gli occhi, ma non avevo ancora scoperto un' incredibile verità rivelatami dalla mia ginecologa : nell'incontro tra un ovocita perfetto e uno spermatozoo perfetto ci sono solo il 25% di possibilità che avvenga una fecondazione.
Cioè i 3/4 delle volte non accade assolutamente nulla.
Ma allora, tutte le milioni di donne che rimangono incinta PER CASO? Rientrano in quel 25%, evidentemente. E altrettanto evidentemente Ellie non fa parte di loro.
Non perdiamoci in chiacchiere e torniamo alle cose serie: l'ovulazione. I metodi per individuarla sono parecchi, per fortuna, e si possono provare uno per volta o anche tutti insieme. I metodi cosiddetti "naturali" sono quello della Temperatura Basale e quello dell'osservazione del muco (il metodo Billings), altrimenti ci viene in aiuto la scienza con gli Stick per l'ovulazione, che possono essere interpretati da sole oppure con un computerino.
Io ho fatto un miscuglio e ho tenuto duro per un pò con tutti e tre insieme, ma poi presa da sfinimento ho deciso di comprare il computerino e di fare solo gli stick. Nei prossimi post vi parlerò in modo più approfondito di questi metodi, e spero che possa essere utile a qualcuna che come me è alla Ricerca. Cercherò di essere più chiara possibile , ma ovviamente non sono un medico e posso solo raccontare quello che ho capito sulla base della mia esperienza! Alla prossima puntata..
Ho pensato: " Ok, credevi che sarebbe stato un gioco da ragazzi vero? Ma le cose belle vanno sudate, quindi per una cosa tanto bella ci sarà da faticare un pò. "
Il primo passo per dare un senso alla Ricerca è individuare se e quando abbiamo l'ovulazione, per avere rapporti proprio in quei giorni. Prendere la decisione di avere Rapporti Mirati è qualcosa che riguarda la coppia, e non sempre ci si trova d'accordo. A nessuno piace dover programmare qualcosa che dovrebbe essere spontaneo e naturale e anche nel nostro caso non è stato e non è semplice. Magari in un prossimo post parlerò di questo argomento...
Tornando al ciclo, prima pensavo che il fatto che mi venissero le mestruazioni più o meno ogni mese fosse garanzia che tutto funzionasse come doveva. In realtà non è così semplice. Avere il ciclo è già un bel punto di partenza, ma capire se effettivamente ci sia stata anche l'ovulazione è tutta un'altra storia. Inoltre prima pensavo che se il ciclo non arrivava dopo i soliti 27-28 giorni avevo "un ritardo", ma questa è una bufala clamorosa.
Per andare sul concreto, il ciclo va suddiviso in 2 fasi: preovulatoria e post ovulatoria. La prima varia sempre ogni mese, mentre la seconda è sempre intorno ai 14-15 giorni. Quindi solo se sappiamo individuare quando avviene l'ovulazione allora potremo conoscere il giorno in cui aspettarci l'arrivo delle Rosse, e capire quindi se abbiamo un effettivo ritardo o no.
Ecco un esempio: se l'ovulazione avviene il 14° giorno dall'inizio delle precedenti mestruazioni (14° PM, post mestruazioni), allora devo aspettarmi le Rosse il 28° giorno di ciclo, che è appunto il 14° giorno PO (post ovulazione). Se invece ho l'ovulazione il 16° giorno PM, allora il mio ciclo durerà non 28, ma 30 giorni, e solo dal 31°-32° giorno si potrà parlare di "ritardo". Purtroppo anche se arrivano le mestruazioni, non è detto che l'ovulazione sia avvenuta, dato che esistono anche cicli anovulatori (cioè senza ovulazione). I medici dicono che è normale per una donna avere qualche ciclo anovulatorio nel corso dell'anno, ma certo se l'ovulazione non c'è mai vuol dire che qualcosa non va.
La chiave di tutto è quindi individuare quando avviene questa benedetta ovulazione, cioè il giorno in cui l'ovocita viene espulso dalle ovaie. Questo giorno, e i 2-3 giorni precedenti, sono quelli in cui bisognerebbe avere rapporti per far si che lo spermatozoo incontri l'ovocita da fecondare. Questo perchè gli spermatozoi sopravvivono fino a 4 giorni, mentre l'ovocita solo 24 ore. Sigh.
Quando ho scoperto che i giorni "buoni" sono così pochi ho sgranato gli occhi, ma non avevo ancora scoperto un' incredibile verità rivelatami dalla mia ginecologa : nell'incontro tra un ovocita perfetto e uno spermatozoo perfetto ci sono solo il 25% di possibilità che avvenga una fecondazione.
Cioè i 3/4 delle volte non accade assolutamente nulla.
Ma allora, tutte le milioni di donne che rimangono incinta PER CASO? Rientrano in quel 25%, evidentemente. E altrettanto evidentemente Ellie non fa parte di loro.
Non perdiamoci in chiacchiere e torniamo alle cose serie: l'ovulazione. I metodi per individuarla sono parecchi, per fortuna, e si possono provare uno per volta o anche tutti insieme. I metodi cosiddetti "naturali" sono quello della Temperatura Basale e quello dell'osservazione del muco (il metodo Billings), altrimenti ci viene in aiuto la scienza con gli Stick per l'ovulazione, che possono essere interpretati da sole oppure con un computerino.
Io ho fatto un miscuglio e ho tenuto duro per un pò con tutti e tre insieme, ma poi presa da sfinimento ho deciso di comprare il computerino e di fare solo gli stick. Nei prossimi post vi parlerò in modo più approfondito di questi metodi, e spero che possa essere utile a qualcuna che come me è alla Ricerca. Cercherò di essere più chiara possibile , ma ovviamente non sono un medico e posso solo raccontare quello che ho capito sulla base della mia esperienza! Alla prossima puntata..
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