Sono profondamente convinta che la sofferenza e le esperienze difficili possono essere trasformate in qualcosa di prezioso, di grande valore.
Che possono diventare il motore del cambiamento e il combustibile di una bella fiamma vivace, che riscalda e vivifica.
Questo avviene quando decidiamo con tutte noi stesse di usare la nostra sofferenza per aiutare altre persone, per incoraggiarle, per illuminare il loro cammino.
E, quasi per magia, anche la nostra strada diventa più luminosa.
Ho voluto che questo blog fosse uno spazio per raccontare la mia esperienza di Ricerca, per diffondere la conoscenza dell'Amica Endometriosi, ancora così poco nota, per fare anche una piccola luce su altre Cercatrici alle prese con la loro personale sofferenza, con la loro difficile strada verso la maternità.
Con mia grande gioia ho conosciuto tante persone grazie a questo blog, con molte ci siamo scritte, ho potuto dare qualche piccolo consiglio e scambiare affetto, soprattutto.
Ovviamente non sono stata l'unica, tante altre lo stanno facendo, e per questo voglio raccontarvi di un bellissimo progetto che si chiama "Fivetta".
E' un libro che racconterà ai bimbi nati grazie alla pma la loro storia. Quanto Amore e quanta Determinazione hanno portato alla loro nascita.
Le due Cercatrici che lo hanno ideato vorrebbero poter distribuire il libro nelle sale d'attesa dei centri Pma, per incoraggiare e illuminare la strada in salita delle coppie che affrontano questo percorso.
E' un progetto che ha bisogno di aiuto per essere portato a termine, e così hanno messo su una raccolta (come si dice adesso una campagna di crowdfunding), che terminerà a fine anno.
Tutte le notizie le trovate qui e qui.
«Se accendi una lanterna per un altro, anche la tua strada ne sarà illuminata».
Nichiren Daishonin
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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venerdì 15 dicembre 2017
Lanterne
venerdì 26 settembre 2014
IL RACCONTO
Eccomi qui per IL RACCONTO.
Martedì sveglia alle 6 per prepararci in tempo, c'era anche Trovatello da portare fuori, e poi nella fredda mattina settembrina abbiamo preso lo scooter e ci siamo diretti alla stazione.
Ci sembrava un pò di partire per le vacanze, un pò di andare a fare l'esame di maturità. Durante il viaggio in treno parlavamo fitto fitto e ridacchiavamo un pò per smorzare l'emozione e la paura.
Milano ci ha accolto con un bel sole e un cielo limpido e azzurro che proprio non ci aspettavamo, e questo ci ha messo di buon umore.
Il percorso l'avevamo già studiato: metro verde fino ad Abiategrasso, poi bus navetta della clinica.
Alla fermata della navetta c'era una coppia della nostra età: lui rasato e pieno di tatuaggi, lei mora con dei grandi occhiali dalla montatura rosso fuoco. Scherzavano e si tenevano per mano. Io e Carl stavamo per attaccare bottone e chiedere se anche loro erano lì per la prima volta, oppure se erano già veterani della Pma, ma poi abbiamo sentito lei che gli diceva:" Dai che se guarisci quest'estate ce ne andiamo alle Maldive" e ci siamo immobilizzati.
Non avevamo pensato che il Centro per la Fecondazione è solo uno dei padiglioni della struttura, che è immensa, e che al suo interno contiene anche il Pronto Soccorso e un sacco di reparti tra cui anche oncologia. Siamo saliti sulla navetta mettendoci seduti in fondo,e Carl mi ha fatto notare la testa del ragazzo, piena di cicatrici. Ci siamo stretti forte le mani, pensando la stessa cosa: che noi in fondo eravamo lì per una Cosa Bella, ed eravamo dunque dei privilegiati.
Dopo un breve tragitto siamo scesi e siamo entrati nella struttura, e seguendo le indicazioni siamo arrivati davanti al nostro padiglione. Tutto era ordinatissimo, pulito, trasudava professionalità e efficienza da ogni mattone. La sala d'aspetto del "Fertility Center" era semivuota e la signorina della reception molto gentile. Abbiamo compilato i moduli , preso una gran quantità di volantini informativi e poi, dato che eravamo molto in anticipo, ce ne siamo andati nel giardino a mangiare i panini che ci eravamo portati.
Quando finalmente è arrivato il nostro turno, siamo entrati dalla dottoressa L., alta alta e bionda. Tra le sue domande e nostri racconti abbiamo ricostruito tutta la vicenda. E' stata gentile, ma sempre un pò distaccata...certo, di Super-gine ce n'è uno solo.....Quindi ha concluso dicendo che ha già in mente per noi un percorso di 2° Livello, dato che tre anni di Ricerca (più i precedenti anni di "spensieratezza e incoscienza") sono tanti e che c'è l'amica Endometriosi. Anche secondo lei probabilmente le tube sono ormai danneggiate e gli spermatozoi non riescono nemmeno ad arrivarci. Quindi è passata a darci istruzioni: torniamo a fine novembre, con una serie di altri esami da fare. La maggior parte sono esami del sangue (emocromo eccetera..), i dosaggi ormonali, l'ormone antimulleriano (quello che indica la riserva ovarica), il tampone e l'ecografia al seno. E infine un'ecografia transvaginale da fare durante il ciclo per la conta dei follicoli. Per Carl rifare lo spermiogramma (per l'ennesima volta, ma ce lo aspettavamo, perchè non si fidano degli altri laboratori) con in più test di capacitazione, frammentazione e mar test, più altri esami del sangue pure per lui. SE riusciremo ad avere tutti i risultati per il 25 novembre, quando abbiamo l'altro appuntamento, allora ci metteranno in lista con il Servizio Sanitario Nazionale e da quel momento passeranno circa 4 mesi, quindi se tutto va bene inizieremo a fine febbraio/primi di marzo.
La dottoressa non mi ha visitato, ha detto che il primo colloquio è solo conoscitivo. Dopo toccava a Carl, perchè avevamo già prenotato lo spermiogramma lì al Centro in modo da ottimizzare il viaggio. Una volta portato a termine il suo compito ce ne siamo andati, nel frattempo si era fatto pomeriggio, al sala d'attesa era molto più piena, anche se non mi è sembrata mai caotica o confusionaria. Tutti erano molto silenziosi e composti, forse perchè non era un giorno di pick-up, ma solo di visite. Abbiamo fatto il tragitto all'indietro parlando tutto il tempo degli esami da fare, delle nostre impressioni, di come potremo organizzarci.
In conclusione direi che siamo soddisfatti.
Ci sembrano seri e affidabili. Ci sembra incredibile poter avere la convenzione con una struttura così efficiente. Siamo contenti che ci abbiano proposto subito la fivet, dato che non voglio perdere tempo a fare inutili IUI mentre l'Amica Endometriosi magari si riforma. Siamo contenti anche dei tempi di attesa, che ci serviranno per "digerire" la cosa, e non sono comunque eccessivi (per farla in Toscana si parlava di più di un anno e mezzo, dato che i fuori regione passano avanti...).
Però mentre aspettavo che Carl facesse il suo esame mi sono letta tutti gli opuscoli informativi che ci avevano dato. Ci sono scritte tante cose (il titolo era: "Date forza al vostro sogno" o qualcosa del genere) e soprattutto ci sono spiegate le probabilità di riuscita. Che a me sembrano COSI' POCHE.
Io non so come reagirò quando la faccenda entrerà nel vivo, ma per ora non riesco a sperarci molto. E poi sono preoccupata per cose molto terra terra, come le assenze a lavoro, i buchi nella pancia, e poi l'Endometriosi..insomma questa strada mi spaventa tanto. Spero che in questi mesi riuscirò a farci pace e a vederla in modo più positivo e leggero, se è possibile.
Adesso il nostro compito è cercare di fare tutti gli esami richiesti prima del 25 novembre e sperare di avere i risultati in tempo.
L'avventura PMA è cominciata sul serio.
Martedì sveglia alle 6 per prepararci in tempo, c'era anche Trovatello da portare fuori, e poi nella fredda mattina settembrina abbiamo preso lo scooter e ci siamo diretti alla stazione.
Ci sembrava un pò di partire per le vacanze, un pò di andare a fare l'esame di maturità. Durante il viaggio in treno parlavamo fitto fitto e ridacchiavamo un pò per smorzare l'emozione e la paura.
Milano ci ha accolto con un bel sole e un cielo limpido e azzurro che proprio non ci aspettavamo, e questo ci ha messo di buon umore.
Il percorso l'avevamo già studiato: metro verde fino ad Abiategrasso, poi bus navetta della clinica.
Alla fermata della navetta c'era una coppia della nostra età: lui rasato e pieno di tatuaggi, lei mora con dei grandi occhiali dalla montatura rosso fuoco. Scherzavano e si tenevano per mano. Io e Carl stavamo per attaccare bottone e chiedere se anche loro erano lì per la prima volta, oppure se erano già veterani della Pma, ma poi abbiamo sentito lei che gli diceva:" Dai che se guarisci quest'estate ce ne andiamo alle Maldive" e ci siamo immobilizzati.
Non avevamo pensato che il Centro per la Fecondazione è solo uno dei padiglioni della struttura, che è immensa, e che al suo interno contiene anche il Pronto Soccorso e un sacco di reparti tra cui anche oncologia. Siamo saliti sulla navetta mettendoci seduti in fondo,e Carl mi ha fatto notare la testa del ragazzo, piena di cicatrici. Ci siamo stretti forte le mani, pensando la stessa cosa: che noi in fondo eravamo lì per una Cosa Bella, ed eravamo dunque dei privilegiati.
Dopo un breve tragitto siamo scesi e siamo entrati nella struttura, e seguendo le indicazioni siamo arrivati davanti al nostro padiglione. Tutto era ordinatissimo, pulito, trasudava professionalità e efficienza da ogni mattone. La sala d'aspetto del "Fertility Center" era semivuota e la signorina della reception molto gentile. Abbiamo compilato i moduli , preso una gran quantità di volantini informativi e poi, dato che eravamo molto in anticipo, ce ne siamo andati nel giardino a mangiare i panini che ci eravamo portati.
Quando finalmente è arrivato il nostro turno, siamo entrati dalla dottoressa L., alta alta e bionda. Tra le sue domande e nostri racconti abbiamo ricostruito tutta la vicenda. E' stata gentile, ma sempre un pò distaccata...certo, di Super-gine ce n'è uno solo.....Quindi ha concluso dicendo che ha già in mente per noi un percorso di 2° Livello, dato che tre anni di Ricerca (più i precedenti anni di "spensieratezza e incoscienza") sono tanti e che c'è l'amica Endometriosi. Anche secondo lei probabilmente le tube sono ormai danneggiate e gli spermatozoi non riescono nemmeno ad arrivarci. Quindi è passata a darci istruzioni: torniamo a fine novembre, con una serie di altri esami da fare. La maggior parte sono esami del sangue (emocromo eccetera..), i dosaggi ormonali, l'ormone antimulleriano (quello che indica la riserva ovarica), il tampone e l'ecografia al seno. E infine un'ecografia transvaginale da fare durante il ciclo per la conta dei follicoli. Per Carl rifare lo spermiogramma (per l'ennesima volta, ma ce lo aspettavamo, perchè non si fidano degli altri laboratori) con in più test di capacitazione, frammentazione e mar test, più altri esami del sangue pure per lui. SE riusciremo ad avere tutti i risultati per il 25 novembre, quando abbiamo l'altro appuntamento, allora ci metteranno in lista con il Servizio Sanitario Nazionale e da quel momento passeranno circa 4 mesi, quindi se tutto va bene inizieremo a fine febbraio/primi di marzo.
La dottoressa non mi ha visitato, ha detto che il primo colloquio è solo conoscitivo. Dopo toccava a Carl, perchè avevamo già prenotato lo spermiogramma lì al Centro in modo da ottimizzare il viaggio. Una volta portato a termine il suo compito ce ne siamo andati, nel frattempo si era fatto pomeriggio, al sala d'attesa era molto più piena, anche se non mi è sembrata mai caotica o confusionaria. Tutti erano molto silenziosi e composti, forse perchè non era un giorno di pick-up, ma solo di visite. Abbiamo fatto il tragitto all'indietro parlando tutto il tempo degli esami da fare, delle nostre impressioni, di come potremo organizzarci.
In conclusione direi che siamo soddisfatti.
Ci sembrano seri e affidabili. Ci sembra incredibile poter avere la convenzione con una struttura così efficiente. Siamo contenti che ci abbiano proposto subito la fivet, dato che non voglio perdere tempo a fare inutili IUI mentre l'Amica Endometriosi magari si riforma. Siamo contenti anche dei tempi di attesa, che ci serviranno per "digerire" la cosa, e non sono comunque eccessivi (per farla in Toscana si parlava di più di un anno e mezzo, dato che i fuori regione passano avanti...).
Però mentre aspettavo che Carl facesse il suo esame mi sono letta tutti gli opuscoli informativi che ci avevano dato. Ci sono scritte tante cose (il titolo era: "Date forza al vostro sogno" o qualcosa del genere) e soprattutto ci sono spiegate le probabilità di riuscita. Che a me sembrano COSI' POCHE.
Io non so come reagirò quando la faccenda entrerà nel vivo, ma per ora non riesco a sperarci molto. E poi sono preoccupata per cose molto terra terra, come le assenze a lavoro, i buchi nella pancia, e poi l'Endometriosi..insomma questa strada mi spaventa tanto. Spero che in questi mesi riuscirò a farci pace e a vederla in modo più positivo e leggero, se è possibile.
Adesso il nostro compito è cercare di fare tutti gli esami richiesti prima del 25 novembre e sperare di avere i risultati in tempo.
L'avventura PMA è cominciata sul serio.
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sabato 20 settembre 2014
Ci siamo quasi
Sabato sera mio e di Trovatello, visto che Carl è a un addio al celibato e ho deciso che quello che volevo era proprio questo: io al computer e il quadrupede rossiccio accanto a me sul tappeto.
Ho bisogno di raccogliere tutte le mie energie interiori per non morire di paura martedì.
Lo so, è solo uno stupido colloquio, con una stupida visita ginecologica, come ne ho fatte a centinaia. Però è quello che SIGNIFICA.
Significa che si apre un nuovo capitolo, uno di quelli a cui non sarei mai voluta arrivare. Ma questo lo sapete già, ve l'ho già scritto mille volte.
Sabato scorso sono tornata anche da Morgana, che mi ha fatto un bellissimo massaggio e mi ha trovata molto migliorata (e vorrei vedere, ero appena tornata dalla Grecia....). Secondo lei noi ce la possiamo fare anche naturalmente, ma se arriveremo alla fivet potrà aiutarci con i suoi trattamenti.
Io mi rendo conto che non le credo, per lo meno non credo più al fatto che possiamo riuscirci naturalmente. E' passato troppo tempo, troppi mesi in cui mi sono sempre sentita uguale, ogni mese.
Non trovo più nessuna aspettativa dentro di me, nessuna attesa, nessuna speranza, tranne forse quella del tutto irrazionale e illogica che fa capolino due o tre giorni prima dell'arrivo delle Rosse, e che poi si infrange desolata al primo accenno di mal di pancia.
Ad ogni annuncio di nascita o di gravidanza mi sento per un attimo colpita e stordita, come se mi avessero dato uno schiaffone sulla nuca, ma poi nel giro di mezz'ora archivio anche quell'emozione, riesco a metterla da parte quasi subito, perchè so che non mi riguarda, che è un mondo lontano da noi che ci è precluso. Noi siamo un'altra storia, del tutto diversa. Non lo so se è un bene, tutto questo distacco, ma forse è una sorta di muro invisibile di sicurezza, una difesa che il nostro cuore ha deciso di tirare su per limitare un pò i danni.
Comunque, martedì prenderemo il treno, e ci faremo questo giretto a Milano, e magari tra qualche anno mi ritroverò a leggere queste parole e a pensare che con quel 23 settembre la nostra vita è cambiata, che è stato il momento della svolta. Magari sarà così.
E ora ditemi un pò.....consigli? Suggerimenti? Cosa succede al primo colloquio in un centro per la fecondazione assistita? Cosa devo fare o dire?
Fivettare e Cercatrici a rapporto!!!
Ho bisogno di raccogliere tutte le mie energie interiori per non morire di paura martedì.
Lo so, è solo uno stupido colloquio, con una stupida visita ginecologica, come ne ho fatte a centinaia. Però è quello che SIGNIFICA.
Significa che si apre un nuovo capitolo, uno di quelli a cui non sarei mai voluta arrivare. Ma questo lo sapete già, ve l'ho già scritto mille volte.
Sabato scorso sono tornata anche da Morgana, che mi ha fatto un bellissimo massaggio e mi ha trovata molto migliorata (e vorrei vedere, ero appena tornata dalla Grecia....). Secondo lei noi ce la possiamo fare anche naturalmente, ma se arriveremo alla fivet potrà aiutarci con i suoi trattamenti.
Io mi rendo conto che non le credo, per lo meno non credo più al fatto che possiamo riuscirci naturalmente. E' passato troppo tempo, troppi mesi in cui mi sono sempre sentita uguale, ogni mese.
Non trovo più nessuna aspettativa dentro di me, nessuna attesa, nessuna speranza, tranne forse quella del tutto irrazionale e illogica che fa capolino due o tre giorni prima dell'arrivo delle Rosse, e che poi si infrange desolata al primo accenno di mal di pancia.
Ad ogni annuncio di nascita o di gravidanza mi sento per un attimo colpita e stordita, come se mi avessero dato uno schiaffone sulla nuca, ma poi nel giro di mezz'ora archivio anche quell'emozione, riesco a metterla da parte quasi subito, perchè so che non mi riguarda, che è un mondo lontano da noi che ci è precluso. Noi siamo un'altra storia, del tutto diversa. Non lo so se è un bene, tutto questo distacco, ma forse è una sorta di muro invisibile di sicurezza, una difesa che il nostro cuore ha deciso di tirare su per limitare un pò i danni.
Comunque, martedì prenderemo il treno, e ci faremo questo giretto a Milano, e magari tra qualche anno mi ritroverò a leggere queste parole e a pensare che con quel 23 settembre la nostra vita è cambiata, che è stato il momento della svolta. Magari sarà così.
E ora ditemi un pò.....consigli? Suggerimenti? Cosa succede al primo colloquio in un centro per la fecondazione assistita? Cosa devo fare o dire?
Fivettare e Cercatrici a rapporto!!!
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giovedì 11 settembre 2014
Consapevolezza
Lontananza eccessiva dal blog, mi mancava! Ma appena tornata dalle ferie sono stata travolta dal lavoro e ancora non sono riuscita a fermarmi un attimo a scrivere.
L'estate non mi ha portato nessuna sorpresa, se ve lo siete chieste.
Anche quest'anno quelli che ci hanno detto:"Vedrete che andando in ferie vi rilasserete e la cicogna arriverà" hanno perso un'occasione per stare zitti.
Non ce lo hanno detto in molti in realtà....la cosa buffa è che insieme a noi sembra che si siano rassegnati anche i nostri conoscenti, amici e colleghi di lavoro. Nemmeno la mia vicina di casa mi ha più chiesto niente. Nemmeno al matrimonio partenopeo a cui abbiamo partecipato ad agosto ci hanno posto la fatidica domanda!! Sono quasi sicura che ci sia lo zampino di mia suocera, che avrà dato istruzioni precise a tutto il paese informando chiunque dei nostri problemi. Dovrebbe darmi fastidio, ma non mi importa molto..almeno ci hanno lasciato in pace.
In compenso ho ricevuto la visita delle Rosse perfettamente sincronizzate per rovinarmi le ferie: il giorno prima del famoso matrimonio e nel bel mezzo della vacanza a Creta (distruggendo il mio sogno ad occhi aperti in cui io andavo a comprare un test di gravidanza in una farmacia dell'isola e scoprivamo proprio lì di essere in tre......povera me, ci casco sempre...).
Nonostante tutto, le vacanze sono state belle, comunque. Soprattutto la settimana di settembre a Creta, solo noi due, è stata fantastica, un vero regalo. Una scorta di felicità per affrontare l'autunno e l'inverno, e tutto quello che ci aspetta.
Il 23 settembre, giorno della prima visita al Centro di Milano, è vicinissimo.
Nel frattempo ho ritirato i risultati delle analisi costosissime fatte ad agosto, tutti i valori sono nella norma, sembrerebbe. Nessuna risposta, nessuna illuminazione. Adesso manca solo un esame, quello per la coagulazione del sangue per il quale ho dovuto firmare un foglio in cui dichiaro di voler essere messa a conoscenza di tutto quello che scopriranno guardando il mio Dna (che non sono figlia dei miei genitori? che ho qualche strana malattia? che in realtà sono un'alieno?), ma il risultato di quello lo avrò i primi di ottobre, quindi dopo Milano. Perciò per andare dal Super-gine devo aspettare ottobre.
Sembra proprio che le sorprese siano finite, e che Ellie e Carl debbano veramente entrare del mondo della Pma. Lo scrivo ma ancora non ci credo, forse ci crederò solo quando saremo sul treno per Milano.
Però forse sono più convinta della necessità di questo passo. Prima di andare in ferie ho cercato un secondo parere, anche se solo telefonico. Non perchè non mi fidi del Super-gine (vi ho scritto mille volte quanto lo adoro), ma solo perchè mi è capitata l'occasione di parlare con una ginecologa esperta di Pma, una che lavora in uno dei Centri più famosi d'Europa, a Valencia, che casualmente è amica di un'amica di un amico. La sua esperienza nei casi di endometriosi l'ha portata a dirmi con grande franchezza che di solito le tube vengono danneggiate e anche se con l'intervento vengono ripulite e aperte non funzionano lo stesso. Come una strada libera in cui non funzioni il tapis-roulant, ha detto proprio così. Lei mi ha consigliato di passare alla Pma, subito. Mi ha detto che tutto quello che abbiamo fatto fin'ora va benissimo, ma che se dopo tutto questo tempo non è MAI successo niente, evidentemente gli spermatozoi non ci arrivano nemmeno, a destinazione, e l'unico modo per farceli arrivare è con una fivet. Mi ha consigliato anche lei il Centro di Milano, appoggiando la nostra scelta.
Continuo a sperare, in un'angolino di me stessa, che tutto questo non sia vero, come forse fanno tutte le "fivettare" del mondo..ma piano piano sto camminando su questo sentiero e so bene dove porta. Perciò faremo un bel respiro, io e Carl, e andremo avanti, come abbiamo sempre fatto.
E poi, ieri era il nostro Terzo Anniversario di Matrimonio!
Le parole che trovo più adatte a celebrarlo sono queste:
L'estate non mi ha portato nessuna sorpresa, se ve lo siete chieste.
Anche quest'anno quelli che ci hanno detto:"Vedrete che andando in ferie vi rilasserete e la cicogna arriverà" hanno perso un'occasione per stare zitti.
Non ce lo hanno detto in molti in realtà....la cosa buffa è che insieme a noi sembra che si siano rassegnati anche i nostri conoscenti, amici e colleghi di lavoro. Nemmeno la mia vicina di casa mi ha più chiesto niente. Nemmeno al matrimonio partenopeo a cui abbiamo partecipato ad agosto ci hanno posto la fatidica domanda!! Sono quasi sicura che ci sia lo zampino di mia suocera, che avrà dato istruzioni precise a tutto il paese informando chiunque dei nostri problemi. Dovrebbe darmi fastidio, ma non mi importa molto..almeno ci hanno lasciato in pace.
In compenso ho ricevuto la visita delle Rosse perfettamente sincronizzate per rovinarmi le ferie: il giorno prima del famoso matrimonio e nel bel mezzo della vacanza a Creta (distruggendo il mio sogno ad occhi aperti in cui io andavo a comprare un test di gravidanza in una farmacia dell'isola e scoprivamo proprio lì di essere in tre......povera me, ci casco sempre...).
Nonostante tutto, le vacanze sono state belle, comunque. Soprattutto la settimana di settembre a Creta, solo noi due, è stata fantastica, un vero regalo. Una scorta di felicità per affrontare l'autunno e l'inverno, e tutto quello che ci aspetta.
Il 23 settembre, giorno della prima visita al Centro di Milano, è vicinissimo.
Nel frattempo ho ritirato i risultati delle analisi costosissime fatte ad agosto, tutti i valori sono nella norma, sembrerebbe. Nessuna risposta, nessuna illuminazione. Adesso manca solo un esame, quello per la coagulazione del sangue per il quale ho dovuto firmare un foglio in cui dichiaro di voler essere messa a conoscenza di tutto quello che scopriranno guardando il mio Dna (che non sono figlia dei miei genitori? che ho qualche strana malattia? che in realtà sono un'alieno?), ma il risultato di quello lo avrò i primi di ottobre, quindi dopo Milano. Perciò per andare dal Super-gine devo aspettare ottobre.
Sembra proprio che le sorprese siano finite, e che Ellie e Carl debbano veramente entrare del mondo della Pma. Lo scrivo ma ancora non ci credo, forse ci crederò solo quando saremo sul treno per Milano.
Però forse sono più convinta della necessità di questo passo. Prima di andare in ferie ho cercato un secondo parere, anche se solo telefonico. Non perchè non mi fidi del Super-gine (vi ho scritto mille volte quanto lo adoro), ma solo perchè mi è capitata l'occasione di parlare con una ginecologa esperta di Pma, una che lavora in uno dei Centri più famosi d'Europa, a Valencia, che casualmente è amica di un'amica di un amico. La sua esperienza nei casi di endometriosi l'ha portata a dirmi con grande franchezza che di solito le tube vengono danneggiate e anche se con l'intervento vengono ripulite e aperte non funzionano lo stesso. Come una strada libera in cui non funzioni il tapis-roulant, ha detto proprio così. Lei mi ha consigliato di passare alla Pma, subito. Mi ha detto che tutto quello che abbiamo fatto fin'ora va benissimo, ma che se dopo tutto questo tempo non è MAI successo niente, evidentemente gli spermatozoi non ci arrivano nemmeno, a destinazione, e l'unico modo per farceli arrivare è con una fivet. Mi ha consigliato anche lei il Centro di Milano, appoggiando la nostra scelta.
Continuo a sperare, in un'angolino di me stessa, che tutto questo non sia vero, come forse fanno tutte le "fivettare" del mondo..ma piano piano sto camminando su questo sentiero e so bene dove porta. Perciò faremo un bel respiro, io e Carl, e andremo avanti, come abbiamo sempre fatto.
E poi, ieri era il nostro Terzo Anniversario di Matrimonio!
Le parole che trovo più adatte a celebrarlo sono queste:
Ma esistiamo io e te
e la nostra ribellione alla statistica
un'abbraccio per proteggerci dal vento
l'illusione di competere col tempo
Io non ho la religiosa accettazione della fine
potessimo trovare altri sinonimi del bene
l'amore non esiste, esistiamo io e te...
Fabi, Silvestri, Gazzè
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venerdì 11 aprile 2014
Festeggiamenti
Per colpa di due settimane di caos a lavoro mi sono persa un sacco di avvenimenti importanti!!! Per prima cosa il primo compleanno del blog, il 5 aprile!! Poi la bellissima notizia della dichiarazione di incostituzionalità del divieto di fecondazione eterologa espresso nell'odiosa Legge 40.
E infine, di molta minore importanza, la comparsa dell'ovetto sul mio computerino e la coincidenza della settimana "buona" con quella in cui Carl era più libero!!! :) :) :)
Insomma, qui bisogna festeggiare!!!!!!
Mi va di festeggiare ringraziando un pò di persone, e raccontandovi la storia di una Cercatrice tenace e invincibile!!!
Per prima cosa ringrazio Nina, perchè dal suo blog è iniziato tutto. Lì ho scoperto di non essere sola ad affrontare l'infertilità, ho letto tutta la sua storia e quella di tantissime Cercatrici che mi hanno commosso e incoraggiato, e alla fine ho deciso di iniziare a scrivere anch'io, per provare a buttare fuori di me tutti quei pensieri negativi che non riuscivo a condividere "a voce" con nessuno.
Poi ringrazio Miky, un'altra Grande Donna, una delle prime Cercatrici a commentare i miei post e a farmi sentire finalmente capita.
Grazie a lei sono entrata anche nel mondo della Bai Jia Bei (la copertina formata da 100 pezzettini di stoffa ognuno regalato da una persona diversa) che per me che adoro cucire e ricevere lettere (lettere "vere", con il francobollo, che arrivano nella cassetta della posta) è stata un grandissimo divertimento e una fonte di grande soddisfazione, anche se ancora non l'ho finita. In fondo non c'è fretta, non mi sembra che il destinatario della copertina sia ancora arrivato, quindi, perchè affrettarsi?
E dalla copertina si arriva ad Amy.
L'amicizia con Amy è uno dei motivi per cui devo ringraziare il giorno in cui ho deciso di iniziare a battere sulla tastiera per dare un posto e uno spazio a quello che stavo provando negli ultimi mesi...
Tra gli indirizzi delle Cercatrici che volevano scambiare il pezzetto di stoffa per la copertina c'era anche il suo, e dato che abitiamo a pochi kilometri di distanza, abbiamo cominciato a chiacchierare su facebook. Lei mi ha raccontato la sua storia, e io la mia, di Cercatrice Senza Causa, come pensavo di essere. E' stata proprio Amy a suggerirmi di andare a farmi vedere dal Super-gine, che aveva aiutato una sua amica, anche lei Senza Causa, che grazie a lui adesso ha un bel bambino. Non solo me l'ha suggerito, ma mi ha anche dato il numero di telefono, e questo senza avermi mai vista nè conosciuta. E da lì, sapete cosa è successo.
Sono convinta che Amy sia una di quelle persone che capitano sulla tua strada al momento giusto, chiamate dal destino, e per me è stata ed è un vero angelo custode. Pochi mesi dopo abbiamo scoperto entrambe che ci accomunava anche l'Amica Endometriosi. La sua storia è importante, perchè fa capire quanto non si conosca l'Endometriosi e quanto sia importante fare tutti controlli necessari prima di sottoporsi alla Pma. Ecco il suo racconto:
Ho 32 anni...circa due anni fa, poco dopo essermi sposata ho scoperto di avere un problema alle tube dato da un infezione (che io non mi sono accorta di aver preso) e mi sono messa in lista per operarmi per togliere una tuba. Incredibilmente tre giorni prima dell'intervento scopro di essere incinta!! Arrivo a quasi la settima settimana seguita da una ginecologa idiota che nonostante tutte le mie domande non si è' accorta che in utero non c'era niente.. Ha scambiato la camera gestazionale con un grumo di sangue...Finisco per dolori atroci al pronto soccorso e mi operano d'urgenza per gravidanza extra uterina.. Mi tolgono entrambe le tube.. Poi si scoprirà che il mio embrioncino (lo avevo chiamato Semola amore mio..) si era aggrappato forte al mio ovaio! Nella tuba si era creata solo una ciste... Caso rarissimo, 0,03% di probabilità che succeda!! Barcollo ma non mollo, mi sono rivolta ad un Centro e inizio la prima stimolazione... al Pick Up tutto ok ma vado in iperstimolo mi ricoverano tre giorni in ospedale (altro dolore) ... e di sei ovociti presi solo cinque sono maturi .. A luglio ho fatto il transfer di due ovociti e mi sono presa un bello zero spaccato... nel frattempo ho scoperto endometriosi IV stadio infiltrante con ciste di 8 cm e adenomiosi (un tipo molto grave di endometriosi interna all'utero)... e voi direte ' ma come dopo un anno di visite??' Ebbene si... Solo operandomi in laparoscopia si sono accorti della situazione, in un intervento durato 6 ore, la dottoressa ancora non si capacita di come io possa non avere avuto mai disturbi da tutto quello che ha trovato.... infatti io sto bene, non ho mai avuto nessun sintomo, nè dolore durante il ciclo e infatti la malattia ha lavorato indisturbata....Parto con la seconda fivet a gennaio... di 8 ovociti solo 4 buoni e fecondati ma in terza giornata è arrivato solo un embrione 5 cellule... beta zero... stufa dell'Italia i miei occhi sono puntati su Brno... in Repubblica Ceca spero di fare il tentativo a giugno di omologa... se non dovesse andare dovrò cominciare a pensare a ovodonazione!!!
Amy è una persona di una forza incredibile, che è riuscita a trasformare tutte le difficoltà che ha incontrato in un'opportunità di aiutare altre Cercatrici. Ha fondato un gruppo facebook dove più di sessanta ragazze si confrontano sulla Pma e si danno sostegno concreto (incontrandosi di persona, scambiandosi le medicine quando possono servire ad altre, e dandosi consigli sui medici e sugli esami da fare). Si è messa a studiare, si è informata e ormai è una vera esperta di infertilità..spesso anche i medici da cui va rimangono allibiti dalla sua competenza!
Per me Amy è un esempio di tenacia e positività incrollabile....e voglio ringraziare lei in rappresentanza di tutte le Cercatrici che affrontano ogni giorno il loro percorso in salita!!!

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giovedì 27 marzo 2014
Tentativo numero due
Aggiornamento necessario: Rosse arrivate oggi, con UNA SETTIMANA di ritardo rispetto a quando IO pensavo che dovessero arrivare. Con conseguenti paranoie, illusioni, sogni ad occhi aperti, test di gravidanza negativo e tutto ciò che potete immaginare. Quindi.
Da questo mese ricomincio a stickare. Non ce la posso fare al pensiero di sbagliare di nuovo l'ovulazione, di credere di nuovo in un ritardo e tutto il resto. Meglio, molto meglio andare sul sicuro.
Voglio sapere quando aspettarmi l'arrivo delle Malefiche e voglio limitare al massimo i danni al mio sistema nervoso.
E poi siamo a meno uno. Di tentativi. Cioè, abbiamo sei mesi di tentativi "naturali", e uno è andato.
Lo so che non devo farmi venire l'ansia, ma non mi sembra il caso di sprecarne altri, ok?
E ora passiamo alle cose positive. Le Rosse sono arrivate quasi senza dolore. E il flusso è bello abbondante e rosso come dovrebbe essere.
Per me tutto questo non è scontato, anzi mi sembra quasi un miracolo. E' la seconda controprova che l'Endometriosi era la responsabile delle mie sofferenze mensili, e che ora NON C'E' PIU'! :)
Io e Carl abbiamo fatto il punto della situazione, e i nostri programmi per i prossimi mesi sono quindi di PROVARE, PROVARE, PROVARE, e aspettare fino a dopo l'estate.
La verità è che io non muoio dalla voglia di fare la Fivet. Non perchè io abbia paura, ma perchè dentro di me credo che con noi non funzionerebbe.
In questi anni in cui ho conosciuto tante Cercatrici (nella vita reale e in quella virtuale), e ho cominciato a capire come funziona la pma, mi sono convinta che la fivet ha più probabilità di successo se ci sono problemi "meccanici": cioè se c'è un problema maschile, oppure se le tube sono chiuse o fuori gioco.
Ma nel nostro caso, fino a prova contraria quello che non va è nell'ambiente uterino, e per questo secondo me la fivet può fare veramente poco. Le probabilità di successo sono basse in generale (30%), e la mia opinione è che nel nostro caso quello che può dare la fivet in più rispetto ad un rapporto naturale non ci aiuterebbe gran che. In più sento che non è una cosa che ci appartiene, che fa per noi...
Intendiamoci, questo pensiero riguarda solo ed esclusivamente noi, la nostra situazione. Ogni storia di infertilità è diversa ed ogni coppia affronta la Ricerca a modo suo.
Carl la pensa come me, lui è sempre stato più favorevole all'adozione che alla pma.
Quindi per ora non voglio proprio pensarci, mi prenderò tutti questi sei mesi di tentativi naturali, forse anche qualcosa in più, se vorremo, e se proprio non andrà, ne riparleremo. Magari ora la penso così e poi cambierò idea, chissà....
Però come sempre quando arriva un Nuovo Ciclo mi sento piena di nuove speranze, convinta che Questa Volta ce la faremo.
Siamo prontissimi, Signora Cicogna, più pronti che mai. Ora tocca a lei.
Da questo mese ricomincio a stickare. Non ce la posso fare al pensiero di sbagliare di nuovo l'ovulazione, di credere di nuovo in un ritardo e tutto il resto. Meglio, molto meglio andare sul sicuro.
Voglio sapere quando aspettarmi l'arrivo delle Malefiche e voglio limitare al massimo i danni al mio sistema nervoso.
E poi siamo a meno uno. Di tentativi. Cioè, abbiamo sei mesi di tentativi "naturali", e uno è andato.
Lo so che non devo farmi venire l'ansia, ma non mi sembra il caso di sprecarne altri, ok?
E ora passiamo alle cose positive. Le Rosse sono arrivate quasi senza dolore. E il flusso è bello abbondante e rosso come dovrebbe essere.
Per me tutto questo non è scontato, anzi mi sembra quasi un miracolo. E' la seconda controprova che l'Endometriosi era la responsabile delle mie sofferenze mensili, e che ora NON C'E' PIU'! :)
Io e Carl abbiamo fatto il punto della situazione, e i nostri programmi per i prossimi mesi sono quindi di PROVARE, PROVARE, PROVARE, e aspettare fino a dopo l'estate.
La verità è che io non muoio dalla voglia di fare la Fivet. Non perchè io abbia paura, ma perchè dentro di me credo che con noi non funzionerebbe.
In questi anni in cui ho conosciuto tante Cercatrici (nella vita reale e in quella virtuale), e ho cominciato a capire come funziona la pma, mi sono convinta che la fivet ha più probabilità di successo se ci sono problemi "meccanici": cioè se c'è un problema maschile, oppure se le tube sono chiuse o fuori gioco.
Ma nel nostro caso, fino a prova contraria quello che non va è nell'ambiente uterino, e per questo secondo me la fivet può fare veramente poco. Le probabilità di successo sono basse in generale (30%), e la mia opinione è che nel nostro caso quello che può dare la fivet in più rispetto ad un rapporto naturale non ci aiuterebbe gran che. In più sento che non è una cosa che ci appartiene, che fa per noi...
Intendiamoci, questo pensiero riguarda solo ed esclusivamente noi, la nostra situazione. Ogni storia di infertilità è diversa ed ogni coppia affronta la Ricerca a modo suo.
Carl la pensa come me, lui è sempre stato più favorevole all'adozione che alla pma.
Quindi per ora non voglio proprio pensarci, mi prenderò tutti questi sei mesi di tentativi naturali, forse anche qualcosa in più, se vorremo, e se proprio non andrà, ne riparleremo. Magari ora la penso così e poi cambierò idea, chissà....
Però come sempre quando arriva un Nuovo Ciclo mi sento piena di nuove speranze, convinta che Questa Volta ce la faremo.
Siamo prontissimi, Signora Cicogna, più pronti che mai. Ora tocca a lei.
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