..e così la ricerca è diventata La Ricerca.
Ho pensato: " Ok, credevi che sarebbe stato un gioco da ragazzi vero? Ma le cose belle vanno sudate, quindi per una cosa tanto bella ci sarà da faticare un pò. "
Il primo passo per dare un senso alla Ricerca è individuare se e quando abbiamo l'ovulazione, per avere rapporti proprio in quei giorni. Prendere la decisione di avere Rapporti Mirati è qualcosa che riguarda la coppia, e non sempre ci si trova d'accordo. A nessuno piace dover programmare qualcosa che dovrebbe essere spontaneo e naturale e anche nel nostro caso non è stato e non è semplice. Magari in un prossimo post parlerò di questo argomento...
Tornando al ciclo, prima pensavo che il fatto che mi venissero le mestruazioni più o meno ogni mese fosse garanzia che tutto funzionasse come doveva. In realtà non è così semplice. Avere il ciclo è già un bel punto di partenza, ma capire se effettivamente ci sia stata anche l'ovulazione è tutta un'altra storia. Inoltre prima pensavo che se il ciclo non arrivava dopo i soliti 27-28 giorni avevo "un ritardo", ma questa è una bufala clamorosa.
Per andare sul concreto, il ciclo va suddiviso in 2 fasi: preovulatoria e post ovulatoria. La prima varia sempre ogni mese, mentre la seconda è sempre intorno ai 14-15 giorni. Quindi solo se sappiamo individuare quando avviene l'ovulazione allora potremo conoscere il giorno in cui aspettarci l'arrivo delle Rosse, e capire quindi se abbiamo un effettivo ritardo o no.
Ecco un esempio: se l'ovulazione avviene il 14° giorno dall'inizio delle precedenti mestruazioni (14° PM, post mestruazioni), allora devo aspettarmi le Rosse il 28° giorno di ciclo, che è appunto il 14° giorno PO (post ovulazione). Se invece ho l'ovulazione il 16° giorno PM, allora il mio ciclo durerà non 28, ma 30 giorni, e solo dal 31°-32° giorno si potrà parlare di "ritardo". Purtroppo anche se arrivano le mestruazioni, non è detto che l'ovulazione sia avvenuta, dato che esistono anche cicli anovulatori (cioè senza ovulazione). I medici dicono che è normale per una donna avere qualche ciclo anovulatorio nel corso dell'anno, ma certo se l'ovulazione non c'è mai vuol dire che qualcosa non va.
La chiave di tutto è quindi individuare quando avviene questa benedetta ovulazione, cioè il giorno in cui l'ovocita viene espulso dalle ovaie. Questo giorno, e i 2-3 giorni precedenti, sono quelli in cui bisognerebbe avere rapporti per far si che lo spermatozoo incontri l'ovocita da fecondare. Questo perchè gli spermatozoi sopravvivono fino a 4 giorni, mentre l'ovocita solo 24 ore. Sigh.
Quando ho scoperto che i giorni "buoni" sono così pochi ho sgranato gli occhi, ma non avevo ancora scoperto un' incredibile verità rivelatami dalla mia ginecologa : nell'incontro tra un ovocita perfetto e uno spermatozoo perfetto ci sono solo il 25% di possibilità che avvenga una fecondazione.
Cioè i 3/4 delle volte non accade assolutamente nulla.
Ma allora, tutte le milioni di donne che rimangono incinta PER CASO? Rientrano in quel 25%, evidentemente. E altrettanto evidentemente Ellie non fa parte di loro.
Non perdiamoci in chiacchiere e torniamo alle cose serie: l'ovulazione. I metodi per individuarla sono parecchi, per fortuna, e si possono provare uno per volta o anche tutti insieme. I metodi cosiddetti "naturali" sono quello della Temperatura Basale e quello dell'osservazione del muco (il metodo Billings), altrimenti ci viene in aiuto la scienza con gli Stick per l'ovulazione, che possono essere interpretati da sole oppure con un computerino.
Io ho fatto un miscuglio e ho tenuto duro per un pò con tutti e tre insieme, ma poi presa da sfinimento ho deciso di comprare il computerino e di fare solo gli stick. Nei prossimi post vi parlerò in modo più approfondito di questi metodi, e spero che possa essere utile a qualcuna che come me è alla Ricerca. Cercherò di essere più chiara possibile , ma ovviamente non sono un medico e posso solo raccontare quello che ho capito sulla base della mia esperienza! Alla prossima puntata..
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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venerdì 12 aprile 2013
Quando il gioco si fa duro...
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sabato 6 aprile 2013
Partiamo dall'inizio
Oggi voglio raccontarvi come è cominciata la ricerca..che all'inizio non era nemmeno una ricerca. All'inizio Ellie e Carl stavano "solo un pò" attenti, e dentro di sè Ellie sperava che accadesse loro quello che succede a tanti, cioè che la cicogna arrivasse "per caso" per poter dire a tutti:"No, non l'abbiamo cercato...ma è successo, e ora siamo felici!" con la segreta consapevolezza che quel pizzico di finta distrazione avesse contribuito a far arrivare la cicogna. Ma LEI non è arrivata. Così un bel giorno ci siamo messi alla vera e propria ricerca, ma sempre dicendo a noi stessi e agli altri che volevamo "prenderla con calma", che se fosse arrivata sarebbe stato bello, ma altrimenti andava bene lo stesso.
Già da quel primo mese di "tentativo ufficiale" però la mia mente era partita in quarta con le fantasticherie ("Pensa un pò se succedesse al primo colpo..!") e nei giorni che precedevano l'arrivo del ciclo il mio corpo si adeguava alle aspettative, creando tutta una serie di meravigliosi "sintomi" che mi facevano sperare nella riuscita dell'impresa: il famoso seno dolente e gonfio, i pizzicorini nella pancia, la stanchezza e così via. Inutile dire che le aspettative sono state deluse, quel primo mese e nei mesi successivi. Ogni mese i sintomi si diversificavano per darmi sempre l'illusione di "sentirmi diversa questa volta" e ogni mese arrivava la delusione. Così io, che in apparenza continuavo ad essere fedele all'imperativo "prenderla con calma", ho iniziato a raccogliere informazioni, e come per magia si è aperto di fronte a me il vastissimo mondo del web e in particolare dei forum sulla fertilità. Questi microcosmi pullulanti di informazioni sconosciute mi hanno iniziato ai misteri della Temperatura Basale, degli Stick per l'ovulazione, del complicatissimo Metodo Billings. Su ognuna di queste materie ho trovato pagine e pagine virtuali nelle quali migliaia di donne si scambiavano febbrilmente informazioni e consigli, pareri pseudoscientifici, formule magiche, riti propiziatori e ovviamente tanta comprensione reciproca. All'inizio ho dato solo qualche occhiata veloce, pensando con una certa aria di sufficienza che a me tutte quelle cose strane non sarebbero mai servite..ma più passava il tempo e più mi ritrovavo a scoprire con preoccupazione quanto fosse difficile rimanere incinta. E ho iniziato a capire che quello che avevo cercato di evitare per anni (anni in cui ero stata terrorizzata da mamme e nonne,in cui avevo preso tutte le possibili precauzioni, in cui sembrava che solo sfiorandosi gli spermatozoi kamikaze sarebbero penetrati dentro di me per scovare l'ovulo da fecondare) ora sarei dovuta andarmelo a cercare con grande grande impegno.
Già da quel primo mese di "tentativo ufficiale" però la mia mente era partita in quarta con le fantasticherie ("Pensa un pò se succedesse al primo colpo..!") e nei giorni che precedevano l'arrivo del ciclo il mio corpo si adeguava alle aspettative, creando tutta una serie di meravigliosi "sintomi" che mi facevano sperare nella riuscita dell'impresa: il famoso seno dolente e gonfio, i pizzicorini nella pancia, la stanchezza e così via. Inutile dire che le aspettative sono state deluse, quel primo mese e nei mesi successivi. Ogni mese i sintomi si diversificavano per darmi sempre l'illusione di "sentirmi diversa questa volta" e ogni mese arrivava la delusione. Così io, che in apparenza continuavo ad essere fedele all'imperativo "prenderla con calma", ho iniziato a raccogliere informazioni, e come per magia si è aperto di fronte a me il vastissimo mondo del web e in particolare dei forum sulla fertilità. Questi microcosmi pullulanti di informazioni sconosciute mi hanno iniziato ai misteri della Temperatura Basale, degli Stick per l'ovulazione, del complicatissimo Metodo Billings. Su ognuna di queste materie ho trovato pagine e pagine virtuali nelle quali migliaia di donne si scambiavano febbrilmente informazioni e consigli, pareri pseudoscientifici, formule magiche, riti propiziatori e ovviamente tanta comprensione reciproca. All'inizio ho dato solo qualche occhiata veloce, pensando con una certa aria di sufficienza che a me tutte quelle cose strane non sarebbero mai servite..ma più passava il tempo e più mi ritrovavo a scoprire con preoccupazione quanto fosse difficile rimanere incinta. E ho iniziato a capire che quello che avevo cercato di evitare per anni (anni in cui ero stata terrorizzata da mamme e nonne,in cui avevo preso tutte le possibili precauzioni, in cui sembrava che solo sfiorandosi gli spermatozoi kamikaze sarebbero penetrati dentro di me per scovare l'ovulo da fecondare) ora sarei dovuta andarmelo a cercare con grande grande impegno.
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