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sabato 18 aprile 2015

A testa bassa, ma ancora qui dentro!

Eccomi qua, oggi siamo a 32+3 e ieri abbiamo rifatto la visita ..la situazione sembra sotto controllo, infatti il collo dell'utero non si è accorciato ancora, anzi è qualche millimetro più lungo. È comunque sempre ad un livello rischioso e molto morbido, però almeno non è peggiorato.
Cesaretto invece è più convinto che mai di voler uscire, dato che ha la testa bassissima, il Super-gine ha potuto sentirla con la mano mentre mi visitava...panico totale!
È talmente posizionato bene che non siamo nemmeno riusciti a farci dire quanto misura e quanto pesa, dato che messo così era difficile misurarlo per bene tutto intero, ma solo a pezzetti.
Il Super-gine ci ha comunque rassicurato che è   cresciuto e sta bene, e ci ha fatto vedere una cosa   incredibile, che noi non avevamo notato: Cesare aveva gli occhi aperti e muoveva le pupille qua e là, forse chiedendosi perché c'era tutta quell'attenzione intorno a lui! È stato proprio sconvolgente, non so perché mi immaginavo che stesse sempre con gli occhi chiusi visto che è immerso nell'acqua!
Sono sempre più convinta che nostro figlio sarà un tipetto super vivace e curioso!!!!
Per il resto il Super-gine mi ha detto che sono stata   brava, che il primo scoglio lo abbiamo superato ma che non dobbiamo abbassare la guardia le prossime due settimane perché il nostro obiettivo è la 34esima. Quindi questo significa ancora ferma immobile, a oltranza. Continuo con il progesterone e il magnesio e poi tra due settimane altro controllo.
Ormai sono abbastanza rassegnata a passare così tutto l'ultimo periodo della gravidanza, e non mi sono avvilita più di tanto. Carl ha chiesto al Super-gine se   potevo camminare un po', ma lui ha detto di no, che devo continuare come ho fatto fin'ora. Quindi pazienza, pazienza e pazienza.
Il controllo dalla diabetologa-aguzzina, (anche questa volta si e' sacrificato Carl al mio posto ed è andato lui a portargli la scheda con i valori della glicemia) si può dire che è andato bene: lei ha ribadito che devo seguire la dieta ALLA LETTERA, senza sgarrare, ma per lo meno non ha più minacciato di darmi l'insulina.  A volte nonostante i sacrifici i valori escono più alti, per chissà quale misterioso motivo, ma ho deciso che posso anche barare un po' se succede una volta ogni tanto. Oltretutto Carl mi ha raccontato che la diabetologa e' proprio cattiva con tutti: la ragazza       incinta che è entrata prima di lui e' uscita borbottando insulti incavolata nera, segno che anche a lei aveva fatto una bella predica...
Oggi invece abbiamo....iscritto Cesare all'asilo nido!!!!!
Il poverino deve ancora nascere e già ha il futuro stabilito...ma purtroppo non possiamo fare altrimenti se vogliamo provare a rientrare nella convenzione del comune. Il fatto è che anche nell'asilo che ci piaceva di più, quello che siamo andati a visitare insieme il  mese scorso, alla fine ci hanno detto che per avere la convenzione dovremmo per forza farlo entrare a settembre, cioè all'inizio dell'anno scolastico. L'unica cosa che ci hanno proposto per venirci un po' incontro e' di iscriverlo per settembre, e poi pagare una retta scontata senza frequentare ( più o meno la metà di quello che spenderemo grazie allo sconto del comune) fino a quando non lo portiamo effettivamente all'asilo, cioè verso febbraio del 2016, quando io dovrò' tornare a lavoro. Potremo sapere con certezza l' ammontare della retta solo quando avremo presentato il modulo ISEE, che però faremo dopo la nascita di Cesare. In base a quello infatti il comune stabilisce quanto ti può rimborsare ...e' una faccenda un po' contorta, ma l'alternativa sarebbe pagare la retta piena che è di quasi 600euro al mese, quindi spenderemmo di sicuro di più! Perciò intanto lo abbiamo iscritto, in modo da poterci  mettere già nella graduatoria per il posto in convenzione. 
La direttrice ha dato a Carl un sacco di fogli e documenti da leggere, in cui ci sono spiegati gli orari, la giornata tipo dei bambini, gli obiettivi e le regole dell'asilo...mi sono un po' emozionata a leggere tutta  questa roba, e ancora di più a leggere il foglio dell'iscrizione con sopra il suo nome e cognome!!! 
Siamo convinti che questo è il posto migliore dove portarlo, ci piace la struttura, le educatrici, il modo di fare...oltre al fatto che ce l'hanno consigliato diversi amici con bambini che si sono trovati bene. Bisognerà però anche trovare qualcuno che lo vada a riprendere, perché fino a dieci mesi di età i bimbi vengono tenuti solo fino alle 14, quando sia io che  Carl saremo a lavorare....vedremo come fare, speriamo di poter contare almeno un po' sull'aiuto della famiglia di Carl, anche se comunque dovremo trovare anche una baby sitter, per quando si ammalerà....se penso a tutti questi incastri ed equilibrismi che dovremo fare mi gira la testa, ma so anche che non ci sono alternative, quindi affronteremo una cosa per volta e speriamo di riuscirci!!! 
La giornata di oggi per Carl è stata tutta dedicata a Cesare: infatti c' era anche la lezione del corso  pre-  parto, che era dedicata alla descrizione della varie fasi del travaglio fino alla nascita. Il povero  Carl mi ha riferito fedelmente tutto quello che si era appuntato, e così ora è informatissimo anche lui su contrazioni, travaglio attivo e fase espulsiva....praticamente si sta occupando di tutto ma veramente tutto quello che può, e io non so proprio come ringraziarlo. È già un papà meraviglioso!!!!!  
Oltre a farmi apprezzare ancora di più mio marito, questo periodo di immobilità mi sta facendo passare molto più tempo anche con la mia famiglia: infatti, per essere  un po' d'aiuto i miei si stanno dando il cambio per venirci a trovare da Roma. Una volta viene mia madre, la volta dopo mio padre, poi sua moglie con il mio fratello acquisito, infine mio fratello. E poi ricominciano il giro. 
Li sto vedendo molto di più in questo ultimo periodo che in tutti questi anni in cui scendevamo sempre noi nei fine settimana frettolosi Cercando sempre  di vedere più persone possibile e di accontentare tutti.  Mi godo tantissimo la loro compagnia, le loro attenzioni e le loro chiacchiere, e so che questi momenti non torneranno più, perché dopo sarò una mamma, e tutto cambierà. 
Nelle mie giornate lunghe penso tanto a Cesare, a che carattere avrà, a come sarà la vita insieme a  lui...penso anche tanto al parto, ma al momento sono in una fase di accettazione/fatalismo, nel senso che mi dico che in qualche modo ce la farò, e alla fine lui sarà nato e comincerà la vera avventura. 
Forse mi mancherà averlo dentro di me, non essere mai sola, sentire i suoi movimenti...ma comincio ad essere veramente curiosa di conoscerlo e vederlo! 
L'altro giorno ho riletto il blog e ho ripensato a tutto il cammino percorso fino a qui ...mi sento infinitamente fortunata e grata per aver avuto la possibilità di vivere tutto questo e  non vedo l'ora di conoscere il seguito di questa storia! 

martedì 4 marzo 2014

Endometriosi: istruzioni per l'uso

Può Ellie stare con le mani in mano senza far lavorare il cervellino? No!!! Infatti in questi giorni che a lavoro c'è un pò più di calma (apparente ed effimera, tra poco tornerà il solito delirio..) ne approfitto per cercare, documentarmi, conoscere conoscere conoscere tutto quello che posso sul magico mondo dell'Amica Endometriosi.
Lo so che io ora non ce l'ho più, e che tra non molto la mia pancia ci riserverà meravigliose sorprese, ma so anche che la simpaticona ha la caratteristica di TORNARE.
E dato che mi ha fatto compagnia per tutta la mia adolescenza e giovinezza, vorrei proprio non ritrovarmela qui a rompere tra qualche mese/anno.
Insomma, ho bisogno di saperne di più.
E ho scoperto tante tante cose.
Vi avevo già scritto che dell'Endometriosi si sa molto poco, si stanno facendo molti studi perchè la causa è ancora sconosciuta.
Secondo alcune teorie è genetica, secondo altre l'origine è da ricercarsi nella "mestruazione retrogada", cioè una mestruazione che va verso l'interno attraverso le tube, infine alcuni studi più recenti stanno evidenziando che potrebbe essere una patologia estrogeno-dipendente, e che quindi sia una malattia del sistema endocrino, non solo di quello riproduttivo.
Questa è l'ipotesi che mi ha colpito di più, e ho trovato alcuni siti inglesi (una faticaccia per capirci qualcosa!) che ne parlano in modo molto chiaro, indicando l'Endometriosi come malattia autoimmune (il sistema immunitario non rimuove il fluido mestruale dalla cavità pelvica) e sicuramente correlata a un eccesso di estrogeni. 
Da qui ne deriva che anche il buon funzionamento del fegato, che metabolizza gli estrogeni e li elimina attraverso la bile, sia fondamentale per combattere la nostra Amica.
Ci sono alcuni siti italiani e stranieri che danno quindi indicazioni alimentari che possono aiutare le donne con l'Endometriosi, ed era proprio quello che volevo trovare. Ci sono degli accorgimenti che posso seguire per far in modo che l'Amica non si faccia vedere il più a lungo possibile? Sembra proprio di si!!
Ho tirato fuori una specie di dieta, con alimenti consigliati e altri da evitare, e ho scoperto che una certa dottoressa Mills, inglese, ha scritto addirittura un libro dal titolo: "Endometriosis. E key to healing and fertility through nutrition". Ovviamente non c'è la versione tradotta in italiano, ma qualcosa ho capito.
Consigliate soprattutto le FIBRE (che si trovano in particolare  nei cereali integrali, nel riso, nei legumi, nella verdura e nella frutta) perchè riducono gli estrogeni presenti nel sangue; e gli OMEGA TRE (presenti nel pesce azzurro, nel tonno, nell'olio di oliva e nelle noci) perchè aumentano le prostaglandine "buone", che migliorano i processi infiammatori tipici dell'Endo.
Al contrario andrebbero eliminati: carni rosse e latticini (perchè contengono un sacco di ormoni e le prostaglandine "cattive", perciò peggiorano l'infiammazione), la soia che contiene fitoestrogeni, l'alcol, il caffè e il tè, che affaticano il fegato, gli zuccheri e i grassi saturi(che determinano un picco di glucosio nel sangue, facendo alzare l'insulina, che è un ormone proinfiammatorio).
Secondo la dottoressa Mills l'alimentazione perfetta per chi soffre di Endometriosi consiste nel mangiare 5/6 porzioni di frutta e verdura al giorno, 1-2 porzioni di fibre al giorno e 2 porzioni di pesce o carne bianca a settimana. Ogni giorno cercare di assumere olio di semi di lino o semi di lino (per esempio nell'insalata), e qualche noce, nocciola o mandorla. 
Non ho intenzione di seguire una dieta stretta, ma a starci un pò attenta potrei anche farcela. I latticini già li ho abbandonati molti anni fa perchè sono allergica, e la carne non mi piace.
Dovrei impegnarmi di più sul pesce e sulle fibre integrali.E poi cercare di bere tanto e di ripulire un pò il fegato dalle medicine del post-operazione.
Voglio provarci, di sicuro male non mi farà!
E poi la primavera che sta arrivando è il momento perfetto per una bella disintossicazione!!!