Lo so che io ora non ce l'ho più, e che tra non molto la mia pancia ci riserverà meravigliose sorprese, ma so anche che la simpaticona ha la caratteristica di TORNARE.
E dato che mi ha fatto compagnia per tutta la mia adolescenza e giovinezza, vorrei proprio non ritrovarmela qui a rompere tra qualche mese/anno.
Insomma, ho bisogno di saperne di più.
E ho scoperto tante tante cose.
Vi avevo già scritto che dell'Endometriosi si sa molto poco, si stanno facendo molti studi perchè la causa è ancora sconosciuta.
Secondo alcune teorie è genetica, secondo altre l'origine è da ricercarsi nella "mestruazione retrogada", cioè una mestruazione che va verso l'interno attraverso le tube, infine alcuni studi più recenti stanno evidenziando che potrebbe essere una patologia estrogeno-dipendente, e che quindi sia una malattia del sistema endocrino, non solo di quello riproduttivo.
Questa è l'ipotesi che mi ha colpito di più, e ho trovato alcuni siti inglesi (una faticaccia per capirci qualcosa!) che ne parlano in modo molto chiaro, indicando l'Endometriosi come malattia autoimmune (il sistema immunitario non rimuove il fluido mestruale dalla cavità pelvica) e sicuramente correlata a un eccesso di estrogeni.
Da qui ne deriva che anche il buon funzionamento del fegato, che metabolizza gli estrogeni e li elimina attraverso la bile, sia fondamentale per combattere la nostra Amica.
Ci sono alcuni siti italiani e stranieri che danno quindi indicazioni alimentari che possono aiutare le donne con l'Endometriosi, ed era proprio quello che volevo trovare. Ci sono degli accorgimenti che posso seguire per far in modo che l'Amica non si faccia vedere il più a lungo possibile? Sembra proprio di si!!
Ho tirato fuori una specie di dieta, con alimenti consigliati e altri da evitare, e ho scoperto che una certa dottoressa Mills, inglese, ha scritto addirittura un libro dal titolo: "Endometriosis. E key to healing and fertility through nutrition". Ovviamente non c'è la versione tradotta in italiano, ma qualcosa ho capito.
Consigliate soprattutto le FIBRE (che si trovano in particolare nei cereali integrali, nel riso, nei legumi, nella verdura e nella frutta) perchè riducono gli estrogeni presenti nel sangue; e gli OMEGA TRE (presenti nel pesce azzurro, nel tonno, nell'olio di oliva e nelle noci) perchè aumentano le prostaglandine "buone", che migliorano i processi infiammatori tipici dell'Endo.
Al contrario andrebbero eliminati: carni rosse e latticini (perchè contengono un sacco di ormoni e le prostaglandine "cattive", perciò peggiorano l'infiammazione), la soia che contiene fitoestrogeni, l'alcol, il caffè e il tè, che affaticano il fegato, gli zuccheri e i grassi saturi(che determinano un picco di glucosio nel sangue, facendo alzare l'insulina, che è un ormone proinfiammatorio).
Secondo la dottoressa Mills l'alimentazione perfetta per chi soffre di Endometriosi consiste nel mangiare 5/6 porzioni di frutta e verdura al giorno, 1-2 porzioni di fibre al giorno e 2 porzioni di pesce o carne bianca a settimana. Ogni giorno cercare di assumere olio di semi di lino o semi di lino (per esempio nell'insalata), e qualche noce, nocciola o mandorla.
Non ho intenzione di seguire una dieta stretta, ma a starci un pò attenta potrei anche farcela. I latticini già li ho abbandonati molti anni fa perchè sono allergica, e la carne non mi piace.
Dovrei impegnarmi di più sul pesce e sulle fibre integrali.E poi cercare di bere tanto e di ripulire un pò il fegato dalle medicine del post-operazione.
Voglio provarci, di sicuro male non mi farà!
E poi la primavera che sta arrivando è il momento perfetto per una bella disintossicazione!!!
