domenica 26 ottobre 2014

Ottava settimana

Siamo entrati nella ottava settimana e venerdì abbiamo la Prima Ecografia. Che paroloni, mi fa così effetto scriverli!!!!! Siamo emozionati e spaventati, venerdì è una giornata importante, sapremo se tutto è a posto e vedremo Lenticchia (che ora abbiamo scoperto essere diventato un Lampone!) per la prima volta!!!
Queste settimane sono state stranissime, difficili da descrivere...ho alternato giorni di certezza, felicità e serenità a mattine in cui mi sono svegliata pensando che Lenticchia non c'era più e che fosse tutto finito. Ho avuto spesso la nausea, che mi ha reso felicissima come potete immaginare! Per fortuna non è così fastidiosa, arrivava la mattina quando ero già a lavoro e con lo smangiucchiamento continuo di creckers e schiacciatine è sempre passata. Però la Nausea è un Vero Sintomo, quindi ogni volta che ce l'ho mi tranquillizza e la ringrazio con tutto il cuore.
Il sonno continua a essere il sintomo principale, anche se meno dei primi giorni. Per il resto il seno si è oggettivamente ingrandito (gioia e tripudio, io che porto una seconda scarsina mi sento improvvisamente una maggiorata, anche se per il momento, grazie a magliette, felpe e giubbotti ce ne accorgiamo solo io e Carl: "Guarda, mi stanno venendo delle tette esplosive!!!!" "E' veroooo!!!"). Secondo Carl e gli amici che lo sanno mi si vede anche la pancia un pò in fuori, dato che sono molto magra e quindi si nota subito, ma non so se me lo dicono solo per farmi contenta. Comunque, lo sono. Contenta è dire poco. E' più giusto dire che sono su una nuvoletta che galleggia a qualche metro da terra, spesso mi perdo nei miei pensieri e mi distacco totalmente dalla realtà, concentrata ad ascoltare i segnali di quello che avviene dentro di me in modo magico, senza che io possa controllare un bel niente. E' questa la parte più emozionante, l'impressione di essere "sotto metamorfosi", che qualcosa di incredibilmente importante si stia compiendo dentro di me in modo così naturale e sistematico, e con questa trasformazione la mia testa e la mia volontà non hanno nulla a che fare. Avviene e basta.
Questa ineluttabilità della natura è quello che mi rassicura nei giorni buoni e mi spaventa nei giorni "no".
Mi rassicura perchè mi dico che sta decidendo tutto Lui o Lei, e continuerà così, perchè è un processo naturale e tutto sta avvenendo così come deve andare. Mi terrorizza però quando penso che allo stesso modo può finire tutto naturalmente, se ci fosse qualcosa che non andasse.
E' così, devo rassegnarmi ad essere spettatrice in questa fase, e ad esserlo per un bel pò di tempo. Abituata come sono a fare, decidere, intervenire su tutto, è una bella lezione di vita. 
Sabato scorso siamo andati da Morgana.
Mi ha rassicurato tantissimo: appena mi ha toccato i piedi ha detto che tutto sta andando bene, che "l'utero è gonfio e gli ormoni sono in super-attività". Non chiedetemi come, ma l'ha sentito. Ha detto che adesso devo solo "covare" e tenerlo lì al calduccio e non devo reprimere le emozioni che sento, ma accettarle e viverle tutte, anche la rabbia o la paura. Mi ha detto:" Il bambino sente tutti gli impulsi delle tue emozioni, ma ne prende l'aspetto positivo, se non le reprimi: della rabbia prende la forza, della paura prende la volontà e così via" . Ci ha anche consigliato di avere rapporti normalmente perchè così Lenticchia conoscerà il piacere e da grande saprà viverlo in modo libero e sereno. Mi ha fatto il massaggio e mi ha dato una boccetta da mettere nell'acqua del bagno fa fare due volte a settimana per rilassarmi e togliere le tensioni. Essermi affidata a lei è stata una grande opportunità. So che senza il Super-gine che ha individuato l'Amica Endometriosi e mi ha operato tutto questo non sarebbe successo, ma non posso non credere che anche Morgana abbia un ruolo importante nel nostro percorso. Continuerò a farmi seguire da lei e se tutto andrà bene anche Lenticchia avrà la sua foto nell'Albero dei Bambini dello studio di Morgana. 
Carl sta vivendo questo momento magico in modo diverso da me, forse anche più libero e sereno. Lui non sente niente "dentro", quindi si affida a quello che gli dico io e se gli dico che "c'è sempre" allora per lui è tutto a posto e si abbandona alla felicità. Ci siamo presi un pò di paura perchè martedì è stato investito da una macchina mentre andava a lavoro in motorino, ma per fortuna se l'è cavata con un pò di contusioni e niente di rotto. Appena si è rialzato dopo la caduta ha gridato alla ragazza della macchina: "Ma proprio adesso che divento papà mi vuoi ammazzare!!!". Adesso è in infortuni per una settimana, quindi stando a casa si è immerso completamente nella "ristrutturazione" del nido e ha già tirato su un muretto al posto della balaustra della scala a chiocciola, che era troppo pericolosa per quando Lenticchia camminerà e lancerà le macchinine dal piano di sopra. Non serve a niente dirgli di aspettare e andarci piano, proprio non ce la fa. E poi non voglio certo rovinargli questo momento magico. Quindi lo assecondo e mi faccio trasportare dal suo entusiasmo, e mi faccio accarezzare la pancia quando siamo sotto le coperte e rido quando gli parla o gli fischietta una canzoncina. 
Pensatemi venerdì, perchè conosceremo una Persona Molto Importante. 



lunedì 13 ottobre 2014

11107,65

Undicimilacentosettevirgolasessantacinque.
Sabato ho rifatto le Beta, perchè non ce la facevo proprio a stare tranquilla. Oggi pomeriggio Carl mi ha mandato il messaggio con il risultato e stavo per mettermi a piangere a lavoro...allora C'E' ANCORA!!!! E sta crescendo!!!!!!
Ho letto che le Beta dovrebbero raddoppiare ogni due giorni per valori sotto i 1200, e ogni tre giorni per valori tra 1200 e 6000. Nel nostro caso dopo quattro giorni sono triplicate, quindi posso dire che è un BUON SEGNO!
Domani sarà una settimana che sappiamo che C'E'.
Non ci sono dubbi, SONO INCINTA. Alla sesta settimana.
In questi giorni piano piano ho cominciato a rendermi conto che è vero, che sta succedendo proprio a noi. 
Ogni giorno una piccola conquista di consapevolezza: sono andata su internet a leggere come funzionano le settimane di gravidanza, come si contano. Ho provato mille volte a mettere la data del mio ultimo ciclo solo per vedere apparire scritta la frase: "Sei nella quinta settimana di gravidanza ovvero alla settimana numero 4 più 5 giorni (il ginecologo scriverebbe 4+4) che corrisponde al 2° mese". E poi:
"Sei nella sesta settimana di gravidanza ovvero alla settimana numero 5 più 5 giorni(il ginecologo scriverebbe 5+5) che corrisponde al 2° mese." e penso che continuerò a farlo più o meno ogni giorno.
Ho rimesso il ciondolo ChiamaAngeli, che mi aveva regalato Carl qualche anno fa e che avevo buttato in un cassetto perchè ogni volta che lo vedevo mi faceva piangere. Lo tengo sulla pelle, sotto la maglietta, così solo io e Colui o Colei che sono qua dentro sappiamo che ce l'ho. 
Ho indiscutibilmente SONNO. Sbadiglio circa un milione di volte al giorno e dalle nove di sera in poi non faccio altro. 
Il seno è sensibile e più gonfio. Questo non lo sento sempre, infatti mi ero già fatta mille paranoie perchè un giorno che non lo sentivo più pensavo che fosse tutto finito, invece poi ritorna. E' una cosa che va e viene.
Ogni tanto sento dei pizzichini nella pancia, come uno sfarfallìo che fa il solletico e allora sorrido come una scema e solo io so perchè.
La nausea l'ho avuta solo due mattine, ma non forte. Ho avuto invece qualche giorno di mal di testa forte, ma poi è passato. 
In realtà per ora mi sento proprio bene e in forma. 
Ho una sete tremenda e bevo tantissimo (e ovviamente faccio tantissima pipì).
Sabato mattina ho fatto la mia prima cosa da Donna Incinta: sono passata al mercato e c'era il camioncino che vende i polli arrosto e le cose di rosticceria e mi è venuta una voglia tremenda di polentine fritte. Come dice mia suocera a una Donna Incinta non si rifiuta niente quindi mi sono messa in fila e ne ho comprato un sacchetto (e anche un pò di crocchette e olive ascolane, giusto per gradire) e poi me le sono sbafate tutte lì in piedi, appoggiata al muro della chiesa, con immensa soddisfazione.
Io e Carl abbiamo letto che alla sesta settimana il bambino è piccolo come una lenticchia ma ha già il cuore e le manine e i piedini palmati. Così quando oggi abbiamo saputo che c'è ancora  e sta anche bello comodo Carl lo ha soprannominato Lenticchione, (ovviamente pensa che la Lenticchia sia un Lui!). Carl ha deciso che lui non vuole tenere i piedi per terra e si è abbandonato alla gioia più assoluta. Ha detto che tanto se dovesse finire male ci rimarremmo malissimo lo stesso, e allora tanto vale godersi tutti questi momenti fino in fondo. Non ha tutti i torti, e poi noi non siamo tipi razionali, e i piedi per terra non li sappiamo tenere.
Perciò effettivamente piano piano anch'io mi sto lasciando andare con la fantasia e lascio il mio cuore libero di volare alto. 
Secondo Morgana dobbiamo crederci con tutti noi stessi e prenderci cura di questa Creatura e non avere paura di niente. Sabato prossimo vado da lei a farmi fare un massaggio, così almeno lo aiutiamo a stare ancora più comodo e bello attaccato.
Ora l'unica cosa che mi mette pensiero è dover aspettare la Prima Ecografia. Il Super-gine aveva detto di prendere appuntamento dopo due settimane ma ovviamente non c'è posto, e il primo disponibile è il 31 ottobre, che mi sembra lontanissimo....quindi con Carl stavamo pensando di chiedergli di andare la settimana prossima senza appuntamento, perchè non possiamo resistere così tanto. Vediamo che dice.
Sia lui che Morgana pensano che più tardi si fa la Prima Ecografia e meglio è, sia perchè si vede meglio, sia perchè essendo transvaginale è preferibile non dargli tanto fastidio quando ancora è da poco che si è sistemato nella pancia. Non sono minimamente esperta, ma cercherò di capire quale sia la cosa migliore. E se penso al momento in cui lo/la vedremo...mi viene da piangere dalla gioia. 
Ogni momento di questa settimana è stato un REGALO meraviglioso che la vita ha voluto farci e voglio onorarlo con un'IMMENSA GRATITUDINE, con coraggio e determinazione e fiducia nell'affrontare ogni cosa giorno per giorno.


mercoledì 8 ottobre 2014

Un numero

Non so bene da dove cominciare a scrivere questo post. E' che dovrei scrivere delle parole che sento così impalpabili, leggere e fragili, che anche solo pensare di scriverle mi spaventa.
Forse potrei cominciare con un numero, che è quanto di più concreto e solido abbiamo in questo momento. Un numero che dà certezza ai nostri sogni e che mi rimbalza nella mente con tutta la sua cicciosità di numero grosso. Un numerone.


                            3723,54


Sono le Beta hcg di una Cercatrice che forse ha trovato il suo tesoro.
Forse la Pennuta che ormai non ci aspettavamo più di vedere fluttuare sul tetto di casa nostra ha ritrovato la strada.
Continuo a scrivere "forse"...perchè mi sembra di essere dentro a un sogno, e mi aspetto che da un momento all'altro qualcuno venga a svegliarmi bruscamente. 
E' successo che avevo un ritardo. Non so di quanto, io le aspettavo già da sabato scorso (quindi circa 10 giorni fa), ma non avendo più stickato non ero così sicura...quindi aspettavo, un pò scocciata perchè dovevo prenotare le analisi del sangue, l'ecografia per la conta dei follicoli e il tampone che mi avevano richiesto a Milano. Aspettavo e aspettavo, e non succedeva niente. Avevo questo mal di pancia tipico dell'arrivo delle Rosse, che ogni tanto si affacciava e poi spariva. E niente. Si, il seno era un pò più gonfio, ma spesso mi capita quando devono arrivare, e anche di umore ero nervosa e più passavano i giorni e più mi innervosivo. Gli unici segnali che qualcosa di diverso era accaduto erano l'assenza di mal di testa (che di solito annuncia che mancano uno o due giorni alle Malefiche) e l'aspetto troppo luminoso e rilassato del mio viso (niente a che vedere con la mia tipica "faccia da ciclo": brufoli, colorito spento, occhiaie, capelli da strega..). E così sono passati i giorni e anche Carl si è ritrovato a chiedermi :"Ma non è che sei incinta?" e quando me l'ha chiesto a quel punto ho cominciato a crederci anch'io. Ho iniziato a sentirmi euforica e poi il seno ha iniziato a farmi un pò male (questo veramente non mi era mai successo) e le Rosse non arrivavano e alla fine sabato abbiamo deciso che lunedì (l'altro ieri) avremmo fatto un test. Nel fine settimana siamo stati a Roma dai miei, e non abbiamo fatto altro che parlare di Milano, spiegargli come funziona la Pma, cercare di rassicurarli. Però intanto abbiamo comprato il test, uno di quelli super economici, a 10 euro, perchè non è che ci credevamo ancora tanto. Poi lunedì avevamo ospite la moglie di mio padre che ha dormito da noi, e quindi niente test. Aspettiamo un altro giorno. E poi alla fine bisognava farlo. Lunedì sera ero nervosa, mi sentivo la febbre, ed ero arrabbiata col destino."Ora che ci siamo tranquillizzati con questa storia della Pma e siamo sereni perchè dobbiamo soffrire di nuovo con un altro test negativo?" Non lo volevo più fare. Ieri mattina quando è suonata la sveglia alle 6:30 ero quasi incavolata, e quando Carl si è affacciato timidamente alla porta del bagno gli ho ringhiato "Che vieni a fare, tanto è negativo!" 
Poi però nel momento che l'ho appoggiato sulla mensola del bagno, allora ci ho creduto. E è comparsa la prima linea. E poi immediatamente la SECONDA!!! Lì diceva di aspettare 3 minuti, ma non era passato nemmeno un minuto ed erano lì, tutte e due, cicciotte e rosa, due linee, due linee, due linee. Da quel momento mi è sembrato tutto un film, con noi due come attori protagonisti. Mi ero immaginata milioni di volte quella scena, pensavo che avremmo pianto...e invece è stato tutto diverso! Ci veniva da ridere, continuavamo a ripetere "Sono due, sono due..Trovatello, guarda, sono due, vero???"
E poi abbiamo deciso di andare a fare le Beta, perchè ok, il test era positivo, ma non ci bastava. Così siamo andati, io in macchina, lui davanti a me mi faceva strada in motorino. Al laboratorio le signorine sono state così gentili e sorridenti, o almeno così ci sembrava in quel momento, che tutti sapessero, che tutti volessero partecipare alla nostra felicità. Fatto il prelievo siamo andati a fare colazione al bar, con la testa vuota e lo stomaco in subbuglio e poi siamo andati entrambi a lavoro.
Al lavoro sono stata stranamente tranquilla. pensavo:"Ok, questo è già un grandissimo risultato.Però le beta potrebbero essere basse. O anche bassissime. Tipo 5 o 15...Per essere felice mi basterebbe anche 50...la cosa migliore sarebbe 100 o 200. Ecco, 200 sarebbe il massimo..allora ci potremmo credere davvero." E così è passata tutta la giornata, ho lavorato, più o meno, e poi alle 18 ero a casa. Lì ho trovato Carl che era già uscito e aveva ritirato lui i risultati resistendo senza aprirli. Aveva messo la canzone di Jovanotti "A Te" che è una delle mie preferite. Prima di aprirla Carl mi ha chiesto:"Ma come deve essere questo numero? Come faccio a sapere se vanno bene?" "Devono essere alte. Più alte possibile. Deve essere un bel numero, un numerone." E poi abbiamo aperto al busta. E c'era il nostro numero.
E allora abbiamo pianto veramente, e il mondo intorno a noi non c'era più. C'eravamo solo noi, e la canzone di Jovanotti, e quel numero scritto sul foglio.

Il valore corrisponde a 5 settimane, e infatti le Rosse l'ultima volta sono arrivate il 3 settembre, quando eravamo a Creta. Quindi quando siamo andati a Milano, già LO ERO. Abbiamo chiamato al telefono i genitori e gli amici più cari. Io non volevo, non riuscivo neanche a pensarlo, figuriamoci a dirlo. Invece Carl ha preso in mano la situazione, ha chiamato sua mamma dicendole che se tutto andrà bene tra 8 mesi diventerà nonna e poi ha chiamato suo padre a lavoro, e allora anch'io ho preso coraggio e l'ho detto ai miei. Abbiamo passato la serata al telefono, e alla fine eravamo stanchi e ubriachi dalla gioia.
Oggi volevamo andare dal Super-gine, gli ho scritto un'email per dirglierlo ma lui ci ha scritto che è troppo presto per fare l'ecografia, che dobbiamo aspettare altre due settimane e mi ha dato una lista di cose da prendere. Ha anche scritto che è "meraviglioso".
Quindi ora possiamo solo aspettare. E crederci un pò. Perchè io ancora non ci credo.


 

venerdì 26 settembre 2014

IL RACCONTO

Eccomi qui per IL RACCONTO.
Martedì sveglia alle 6 per prepararci in tempo, c'era anche Trovatello da portare fuori, e poi nella fredda mattina settembrina abbiamo preso lo scooter e ci siamo diretti alla stazione.
Ci sembrava un pò di partire per le vacanze, un pò di andare a fare l'esame di maturità. Durante il viaggio in treno parlavamo fitto fitto e ridacchiavamo un pò per smorzare l'emozione e la paura. 
Milano ci ha accolto con un bel sole e un cielo limpido e azzurro che proprio non ci aspettavamo, e questo ci ha messo di buon umore. 
Il percorso l'avevamo già studiato: metro verde fino ad Abiategrasso, poi bus navetta della clinica. 
Alla fermata della navetta c'era una coppia della nostra età: lui rasato e pieno di tatuaggi, lei mora con dei grandi occhiali dalla montatura rosso fuoco. Scherzavano e si tenevano per mano. Io e Carl stavamo per attaccare bottone e chiedere se anche loro erano lì per la prima volta, oppure se erano già veterani della Pma, ma poi abbiamo  sentito lei che gli diceva:" Dai che se guarisci quest'estate ce ne andiamo alle Maldive" e ci siamo immobilizzati.
Non avevamo pensato che il Centro per la Fecondazione è solo uno dei padiglioni della struttura, che è immensa, e che al suo interno contiene anche  il Pronto Soccorso e un sacco di reparti tra cui anche oncologia. Siamo saliti sulla navetta mettendoci seduti in fondo,e  Carl mi ha fatto notare  la testa del ragazzo, piena di cicatrici. Ci siamo stretti forte le mani, pensando la stessa cosa: che noi in fondo eravamo lì per una Cosa Bella, ed eravamo dunque dei privilegiati.
Dopo un breve tragitto siamo scesi e siamo entrati nella struttura, e seguendo le indicazioni siamo arrivati davanti al nostro padiglione. Tutto era ordinatissimo, pulito, trasudava professionalità e efficienza da ogni mattone. La sala d'aspetto del "Fertility Center" era semivuota e la signorina della reception molto gentile. Abbiamo compilato i moduli , preso una gran quantità di volantini informativi e poi, dato che eravamo molto in anticipo, ce ne siamo andati nel giardino a mangiare i panini che ci eravamo portati.
Quando finalmente è arrivato il nostro turno, siamo entrati dalla dottoressa L., alta alta e bionda. Tra le sue domande e nostri racconti abbiamo ricostruito tutta la vicenda. E' stata gentile, ma sempre un pò distaccata...certo, di Super-gine ce n'è uno solo.....Quindi ha concluso dicendo che ha già in mente per noi un percorso di 2° Livello, dato che tre anni di Ricerca (più i precedenti anni di "spensieratezza e incoscienza") sono tanti e che c'è l'amica Endometriosi. Anche secondo lei probabilmente le tube sono ormai danneggiate e gli spermatozoi non riescono nemmeno ad arrivarci. Quindi è passata a darci istruzioni: torniamo a fine novembre, con una serie di altri esami da fare. La maggior parte sono esami del sangue (emocromo eccetera..), i dosaggi ormonali, l'ormone antimulleriano (quello che indica la riserva ovarica), il tampone e l'ecografia al seno. E infine un'ecografia transvaginale da fare durante il ciclo per la conta dei follicoli. Per Carl rifare lo spermiogramma (per l'ennesima volta, ma ce lo aspettavamo, perchè non si fidano degli altri laboratori) con in più test di capacitazione, frammentazione e mar test, più altri esami del sangue pure per lui. SE riusciremo ad avere tutti i risultati per il 25 novembre, quando abbiamo l'altro appuntamento, allora ci metteranno in lista con il Servizio Sanitario Nazionale e da quel momento passeranno circa 4 mesi, quindi se tutto va bene inizieremo a fine febbraio/primi di marzo.
La dottoressa non mi ha visitato, ha detto che il primo colloquio è solo conoscitivo. Dopo toccava a Carl, perchè avevamo già prenotato lo spermiogramma lì al Centro in modo da ottimizzare il viaggio. Una volta portato a termine il suo compito ce ne siamo andati, nel frattempo si era fatto pomeriggio, al sala d'attesa era molto più piena, anche se non mi è sembrata mai caotica o confusionaria. Tutti erano molto silenziosi e composti, forse perchè non era un giorno di pick-up, ma solo di visite. Abbiamo fatto il tragitto all'indietro parlando tutto il tempo degli esami da fare, delle nostre impressioni, di come potremo organizzarci. 
In conclusione direi che siamo soddisfatti.
Ci sembrano seri e affidabili. Ci sembra incredibile poter avere la convenzione con una struttura così efficiente. Siamo contenti che ci abbiano proposto subito la fivet, dato che non voglio perdere tempo a fare inutili IUI mentre l'Amica Endometriosi magari si riforma. Siamo contenti anche dei tempi di attesa, che ci serviranno per "digerire" la cosa, e non sono comunque eccessivi (per farla in Toscana si parlava di più di un anno e  mezzo, dato che i fuori regione passano avanti...).
Però mentre aspettavo che Carl facesse il suo esame mi sono letta tutti gli opuscoli informativi che ci avevano dato. Ci sono scritte tante cose (il titolo era: "Date forza al vostro sogno" o qualcosa del genere) e soprattutto ci sono spiegate le probabilità di riuscita. Che a me sembrano COSI' POCHE.
Io non so come reagirò quando la faccenda entrerà nel vivo, ma per ora non riesco a sperarci molto. E poi sono preoccupata per cose molto terra terra, come le assenze a lavoro, i buchi nella pancia, e poi l'Endometriosi..insomma questa strada mi spaventa tanto. Spero che in questi mesi riuscirò a farci pace e a vederla in modo più positivo e leggero, se è possibile. 
Adesso il nostro compito è cercare di fare tutti gli esami richiesti prima del 25 novembre e sperare di avere i risultati in tempo. 
L'avventura PMA è cominciata sul serio. 



sabato 20 settembre 2014

Ci siamo quasi

Sabato sera mio e di Trovatello, visto che Carl è a un addio al celibato e ho deciso che quello che volevo era proprio questo: io al computer e il quadrupede rossiccio accanto a me sul tappeto. 
Ho bisogno di raccogliere tutte le mie energie interiori per non morire di paura martedì.
Lo so, è solo uno stupido colloquio, con una stupida visita ginecologica, come ne ho fatte a centinaia. Però è quello che SIGNIFICA.
Significa che si apre un nuovo capitolo, uno di quelli a cui non sarei mai voluta arrivare. Ma questo lo sapete già, ve l'ho già scritto mille volte. 
Sabato scorso sono tornata anche da Morgana, che mi ha fatto un bellissimo massaggio  e mi ha trovata molto migliorata (e vorrei vedere, ero appena tornata dalla Grecia....). Secondo lei noi ce la possiamo fare anche naturalmente, ma se arriveremo alla fivet potrà aiutarci con i suoi trattamenti.
Io mi rendo conto che non le credo, per lo meno non credo più al fatto che possiamo riuscirci naturalmente. E' passato troppo tempo, troppi mesi in cui mi sono sempre sentita uguale, ogni mese.
Non trovo più nessuna aspettativa dentro di me, nessuna attesa, nessuna speranza, tranne forse quella del tutto irrazionale e illogica che fa capolino due o tre giorni prima dell'arrivo delle Rosse, e che poi si infrange desolata al primo accenno di mal di pancia. 
Ad ogni annuncio di nascita o di gravidanza mi sento per un attimo colpita e stordita, come se mi avessero dato uno schiaffone sulla nuca, ma poi nel giro di mezz'ora archivio anche quell'emozione, riesco a metterla da parte quasi subito, perchè so che non mi riguarda, che è un mondo lontano da noi che ci è precluso. Noi siamo un'altra storia, del tutto diversa. Non lo so se è un bene, tutto questo distacco, ma forse è una sorta di muro invisibile di sicurezza, una difesa che il nostro cuore ha deciso di tirare su per limitare un pò i danni. 
Comunque, martedì prenderemo il treno, e ci faremo questo giretto a Milano, e magari tra qualche anno mi ritroverò a leggere queste parole e a pensare che con quel 23 settembre la nostra vita è cambiata, che è stato il momento della svolta. Magari sarà così. 
E ora ditemi un pò.....consigli? Suggerimenti? Cosa succede al primo colloquio in un centro per la fecondazione assistita? Cosa devo fare o dire?
Fivettare  e Cercatrici  a rapporto!!!




giovedì 11 settembre 2014

Consapevolezza

Lontananza eccessiva dal blog, mi mancava! Ma appena tornata dalle ferie sono stata travolta dal lavoro e ancora non sono riuscita a fermarmi un attimo a scrivere. 
L'estate non mi ha portato nessuna sorpresa, se ve lo siete chieste. 
Anche quest'anno quelli che ci hanno detto:"Vedrete che andando in ferie vi rilasserete e la cicogna arriverà" hanno perso un'occasione per stare zitti. 
Non ce lo hanno detto in molti in realtà....la cosa buffa è che insieme a noi sembra che si siano rassegnati anche i nostri conoscenti, amici e colleghi di lavoro. Nemmeno la mia vicina di casa mi ha più chiesto niente. Nemmeno al matrimonio partenopeo a cui abbiamo partecipato ad agosto ci hanno posto la fatidica domanda!! Sono quasi sicura che ci sia lo zampino di mia suocera, che avrà dato istruzioni precise a tutto il paese informando chiunque dei nostri problemi. Dovrebbe darmi fastidio, ma non mi importa molto..almeno ci hanno lasciato in pace.
In compenso ho ricevuto la visita delle Rosse perfettamente sincronizzate per rovinarmi le ferie: il giorno prima del famoso matrimonio e nel bel mezzo della vacanza a Creta (distruggendo il mio sogno ad occhi aperti in cui io andavo a comprare un test di gravidanza in una farmacia dell'isola e scoprivamo proprio lì di essere in tre......povera me, ci casco sempre...). 
Nonostante tutto, le vacanze sono state belle, comunque. Soprattutto la settimana di settembre a Creta, solo noi due, è stata fantastica, un vero regalo. Una scorta di felicità per affrontare l'autunno e l'inverno, e tutto quello che ci aspetta.
Il 23 settembre, giorno della prima visita al Centro di Milano, è vicinissimo. 
Nel frattempo ho ritirato i risultati delle analisi costosissime fatte ad agosto, tutti i valori sono nella norma, sembrerebbe. Nessuna risposta, nessuna illuminazione. Adesso manca solo un esame, quello per la coagulazione del sangue per il quale ho dovuto firmare un foglio in cui dichiaro di voler essere messa a conoscenza di tutto quello che scopriranno guardando il mio Dna (che non sono figlia dei miei genitori? che ho qualche strana malattia? che in realtà sono un'alieno?), ma il risultato di quello lo avrò i primi di ottobre, quindi dopo Milano. Perciò per andare dal Super-gine devo aspettare ottobre. 
Sembra proprio che le sorprese siano finite, e che Ellie e Carl debbano veramente entrare del mondo della Pma. Lo scrivo ma ancora non ci credo, forse ci crederò solo quando saremo sul treno per Milano. 
Però forse sono più convinta della necessità di questo passo. Prima di andare in ferie ho cercato un secondo parere, anche se solo telefonico. Non perchè non mi fidi del Super-gine (vi ho scritto mille volte quanto lo adoro), ma solo perchè mi è capitata l'occasione di parlare con una ginecologa esperta di Pma, una che lavora in uno dei Centri più famosi d'Europa, a Valencia, che casualmente è amica di un'amica di un amico. La sua esperienza nei casi di endometriosi l'ha portata a dirmi con grande franchezza che di solito le tube vengono danneggiate e anche se con l'intervento vengono ripulite e aperte non funzionano lo stesso. Come una strada libera in cui non funzioni il tapis-roulant, ha detto proprio così. Lei mi ha consigliato di passare alla Pma, subito. Mi ha detto che tutto quello che abbiamo fatto fin'ora va benissimo, ma che se dopo tutto questo tempo non è MAI successo niente, evidentemente gli spermatozoi non ci arrivano nemmeno, a destinazione, e l'unico modo per farceli arrivare è con una fivet. Mi ha consigliato anche lei il Centro di Milano, appoggiando la nostra scelta. 
Continuo a sperare, in un'angolino di me stessa, che tutto questo non sia vero, come forse fanno tutte le "fivettare" del mondo..ma piano piano sto camminando su questo sentiero e so bene dove porta. Perciò faremo un bel respiro, io e Carl, e andremo avanti, come abbiamo sempre fatto.
E poi, ieri era il nostro Terzo Anniversario di Matrimonio!
Le parole che trovo più adatte a celebrarlo sono queste:

Ma esistiamo io e te

e la nostra ribellione alla statistica

un'abbraccio per proteggerci dal vento

l'illusione di competere col tempo

Io non ho la religiosa accettazione della fine

potessimo trovare altri sinonimi del bene

l'amore non esiste, esistiamo io e te...



                                                             Fabi, Silvestri, Gazzè



mercoledì 6 agosto 2014

Si chiude per ferie!

Ieri sono andata alla Asl a fare il prelievo per gli esami che mi ha prescritto il Super-gine.
Immaginavo di spendere tanto, ma non COSI' TANTO.
190 euro.
E siamo in prima fascia!!!!!
Oltretutto sono svenuta perchè mi hanno tolto litri di sangue, erano almeno una decina di provette.
La mia dottoressa aveva scritto sulle tre ricette rosse, sotto l'elenco degli esami, la dicitura "per sterilità"......forse pensava che servisse a farmi avere qualche sconto, oppure un trattamento più gentile da parte dell'infermiera?
Comunque sia ha contribuito a farmi sentire una sfigata totale, soprattutto mentre mi tiravano su le gambe per farmi riprendere e tutti i vecchietti presenti nell'ambulatorio della Asl si affacciavano per vedere cosa era successo.
Almeno sono riuscita a farli quasi tutti, ne manca solo uno che devo fare al centro di genetica dell'ospedale, e ormai mi sa che andrò a finire a settembre.
Sono un pò nervosa in questi giorni, sto aspettando le Rosse, e se le conosco bene arriveranno precise per il matrimonio per rompere le scatole come al solito.
Per fortuna domani è l'ultimo giorno di lavoro, e poi si parte per le agognatissime ferie!
Stasera estetista, domani sera parrucchiera e valigia, e venerdì mattina ci aspetta l'interminabile viaggio in macchina verso Il SUD, dove parteciperemo al "matrimonio dell'anno".
Se sopravviviamo a questo, ALLORA saremo veramente in vacanza.
Sono così stanca che non ho aspettative per queste ferie, va bene tutto, basta che ci riposiamo e stiamo un pò insieme, veramente non chiedo altro.
Adesso vi saluto, vi abbraccio forte, vi auguro una bella dose di sole, riposo, divertimento e tanto tanto Amore!!!
BUONE VACANZE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!