venerdì 26 luglio 2013

Si può fare

Partiamo dicendo che stamattina ho mal di pancia, ma ancora non si vedono le Rosse. Questo mese hanno deciso di 1. Illudermi un pò di più regalandomi qualche giorno di ritardo 2. Rovinarmi la domenica al mare.
Comunque.Credo che ogni città abbia il suo SpiritoSanto, come lo chiama la Princess.
Dicono che c’è questo dottore che è il ginecologo più bravo della città. Dicono che ha scoperto cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare quando gli altri ginecologi dicevano che era tutto  a posto. Dicono che sia la salvezza dei “sine causa”, perchè LUI le cause le cerca e le trova. Dicono che per prendere un appuntamento con lui bisogna aspettare mesi e mesi.
Ne avevo già sentito molto parlare, ma non l’avevo mai considerato, un pò perchè sono diffidente verso i ginecologi uomini (per una brutta esperienza, e perchè sono convinta che uno che non abbia le mestruazioni e le ovaie non possa capirci un gran che di come funzionano le cose dentro di me..) e un pò perchè mi sembrava troppo “ricercato” e fino a adesso pensavo che la mia gine bastasse...
Però  il destino ha voluto che conoscessi su internet una ragazza che fa parte anche lei del gruppo delle stoffine  che vive in una cittadina poco lontano, e che mi ha parlato di questo ginecologo, che ha aiutato tantissimo una sua amica (anche lei “sine causa”) e mi ha dato perfino  i numeri di telefono degli studi in cui riceve . Insomma, forse un tentativo con lui potrei anche farlo.
Così ieri pomeriggio ho chiamato, senza nutrire troppe speranze (“di sicuro mi daranno l’appuntamento tra quattro mesi...”). E invece..il primo posto libero è il 5 agosto alle 18.30!!!!! Qualcuno ha disdetto...botta di fortuna gigantesca!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Costo della visita 70 euro. SI PUO’ FARE.
Lo so che avevo detto che fino a settembre non volevo fare niente. Lo so che ho già preso l’appuntamento con il Centro. Ma a questo punto navigo a vista, quello che capita sulla mia strada lo colgo al volo...vediamo cosa ci dice questo Luminare della Fertilità.
Carl era un pò disorientato, come tutti gli uomini vuole fare una cosa alla volta, e non mi sta dietro quando ne porto avanti due o tre insieme...ma comunque mi accompagna, se riesce ad avere il permesso a lavoro. Mi fa commuovere quando capisco che vuole partecipare anche lui attivamente a questa “nuova fase della Ricerca”, prima andavo sempre da sola alle visite dalla gine, questa invece sarà la prima visita che verrà con me ad una visita e parleremo insieme con un ginecologo.....non posso fare a meno di trovarmi davanti agli occhi la scena di Tutti i santi giorni quando anche loro vanno dal “luminare” consigliatogli dalla suocera e Guido dichiara che lui lo spermiogramma l’ha già fatto e che sicuramente è colpa sua perchè ha gli spermatozoi brutti e deformi!!!!




Quanto amo il mio, di guido..amo il suo modo di vedere le cose che è così diverso dal mio..amo il suo modo di affrontare la Ricerca e le risorse che sta tirando fuori giorno dopo giorno..e mi rendo conto che questa esperienza è tanto difficile, ma ci sta facendo conoscere dei lati di noi che non conoscevamo..e alla fine ci arricchisce e ci rafforza.

lunedì 22 luglio 2013

Un lunedì di Luna Piena

Oggi la giornata non era iniziata nel migliore dei modi: perchè è lunedì. E un lunedì di fine luglio. E quest'anno ho visto il mare solo una volta e il mio colorito è olivastro/cadaverico. E la mia capa è tornata oggi dopo una settimana di ferie. E infine..perchè credo che domani verranno a farmi visita le Malefiche, puntuali come sempre, accompagnate dai loro segnali inequivocabili: umore irrequieto, intollerante, piagnucoloso...stanchezza e voglia di mangiare qualsiasi cosa, e naturalmente quella che io chiamo "faccia da strega" (occhiaie, viso grigiastro, capelli senza vita). Insomma un vero disastro.
Ma. Ho avuto ben DUE buone notizie. 
La prima è che la mia amica Cercatrice volontaria del canile di Trovatello (ve ne avevo parlato qui) mi ha telefonato al settimo cielo perchè finalmente è stata chiamata dal Centro di fertilità di Udine dove si era messa in lista per fare la fivet in convenzione, e dovrebbe iniziare ad ottobre!!!! Era contentissima, anche perchè a Firenze le avevano prospettato almeno un anno di attesa, mentre lì, essendo "fuori regione", la lista di attesa era più corta, e così dopo l'estate inizierà con i monitoraggi. Sono stata infinitamente felice per lei, e anche del fatto che mi abbia chiamato per dirmelo, dato che la nostra amicizia è nata da poco, proprio sulla comune esperienza dell'infertilità. 
E poi, seconda notizia..anche noi abbiamo un appuntamento in un CENTRO!!! Era dalla scorsa settimana che chiamavo il centro unico di prenotazione per riuscire a prendere un appuntamento in uno dei tre convenzionati che ci sono a Firenze, dato che abbiamo deciso che almeno per ora cercheremo di prenderla con calma e di fare di tutto per rientrare in convenzione, in modo da non dissanguarci subito di migliaia di euro (che al momento non abbiamo..). 
E oggi finalmente la signorina mi ha detto che c'è un posto libero al Futura per il 10 SETTEMBRE! Che, udite udite, è la data del nostro anniversario di matrimonio (il secondo, per l'esattezza)!!! Così ho fissato l'appuntamento, anche se continuerò a chiamare come mi hanno consigliato per vedere di riuscire a trovare un appuntamento anche negli altri centri, magari se qualcuno rinuncia. In realtà il Futura era l'ultimo dei tre nella mia classifica personale (basata su istinto, ricerca nei forum e sentito dire..quindi in realtà non molto attendibile), ma visto che l'appuntamento è in QUELLA data (e nemmeno tanto lontano in realtà) non ho esitato a prenderlo. Stasera l'ho detto a Carl ed era contentissimo, io credevo che si sarebbe spaventato all'idea di avere già "qualcosa di concerto" (un conto sono le parole, un conto i fatti..), ma invece mi ha stupito dicendomi che già domani avvertirà a lavoro che quel giorno la mattina non ci sarà..e sono stata felice di sentire ancora una volta il suo appoggio....e con questo vi dò la buonanotte..e che questa Luna Piena gigante ci porti fortuna!!!!!!


lunedì 15 luglio 2013

Siamo pronti!

Scrivere il post precedente mi è stato utile....mentre scrivevo dentro di me si chiarivano le cose, tutto tornava a formare un ordine, e a poco a poco quello che sento VERAMENTE è stato chiaro...poi questo fine settimana mi ha aiutato ancora di più a capire cosa voglio fare. Siamo stati io e Carl (Trovatello è stato lasciato in custodia dai "nonni") a Roma a trovare i miei e con l'occasione abbiamo potuto salutare dei carissimi amici che sono in procinto per partire per l'Equador, per andare finalmente a conoscere il loro figlio adottivo! Siamo stati accanto a loro durante tutti gli alti e bassi del percorso adottivo, abbiamo condiviso le loro speranze, l'attesa infinita, le arrabbiature per i mille ostacoli..e ora finalmente ce l'hanno fatta! Erano pazzi di felicità mentre ci mostravano al fotografia del loro "nino" lontano, e molte volte durante la serata sono stata sul punto di piangere per l'emozione!! Abbiamo anche parlato di noi, del punto in cui siamo nella Ricerca. Con lei parlo liberamente perchè so che può capire ogni parola che dico, avendola vissuta anche lei sulla sua pelle! Aveva un problema di menopausa precoce, e ha tentato per tanti anni con la pma, quando ancora non c'era la Legge 40 e si potevano donare gli ovuli. Purtroppo nonostante gli innumerevoli tentativi non è mai rimasta incinta, ed a un certo punto ha dovuto dire basta. E' una donna meravigliosa, che per me rappresenta un esempio e un modello per la sua forza e il suo coraggio!!! Alla fine sono approdati all'adozione,e anche lì hanno lottato 4 anni prima di poter finalmente ottenere l'abbinamento.
La mia amica mi ha consigliato di smettere di aspettare e di agire. Di non stare ferma, di muovermi, di telefonare, cercare, informarmi, tutto tranne che stare ferma ad aspettare. E ascoltando lei sentivo che dava voce ai miei pensieri.
 Tornando verso casa, nelle tre ore di viaggio, io e Carl abbiamo fatto uno di quei discorsi a cuore aperto, di quelli che mi fanno rinnamorare una volta di più di mio marito, che mi fanno pensare a quanto è intelligente, saggio e sensibile. Abbiamo deciso che questa attesa "inerte" non ci fa bene, e che preferiamo prendere in mano la situazione. E che siamo pronti per affrontare la seconda fase di questa Ricerca, quella in cui qualcuno si occuperà di noi e ci darà una mano. Cercheremo un Centro e a settembre ci faremo seguire da qualcuno che è esperto di fertilità. Non cercheremo l'appoggio nè l'approvazione di nessuno, perchè probabilmente molte persone non capiranno..ma la vita è la nostra, e noi vogliamo giocarci tutte le carte che abbiamo. Nel frattempo continueremo ad amarci tanto, a divertirci, a riempire la nostra vita di cose belle. Proveremo a non farci scalfire dalle difficoltà che incontreremo e tenteremo di rimanere uniti qualsiasi cosa succeda! Siamo pronti!!!



venerdì 12 luglio 2013

Le due Ellie

Ieri ho messo una domanda sul forum di Mammole e oggi il forum è chiuso per manutenzione!!!! Grrrr!!!
 La domanda era a proposito di un Centro per la fertilità di Firenze....perchè la mia mente non può stare ferma e già si è messa in moto per prendere l'iniziativa....non ce la faccio proprio ad aspettare senza fare niente, non ce la faccio. Sono combattuta all'ennesima potenza.
Ecco il dilemma. Da una parte la Ellie spirituale, olistica, fatalista, buddista, e metteteci tutti gli -ista che volete...dall'altra la Ellie pratica, razionale, iperattiva, scientifica e ansiosa.
In questo periodo queste due Ellie si stanno scontrando e non trovano un equilibrio, e non so a quale devo dare retta. Aiutatemi!!!
Eccole qua, senza filtri...sincere fino all'osso.
- Ellie spirituale: Tutto accade quando deve accadere. Se non è ancora accaduto c'è un perchè, che ora non capisco ma un giorno mi sarà chiaro. Forse non è il momento giusto per noi, non siamo ancora pronti. Non bisogna forzare le cose, quindi nemmeno questa cosa. Anche perchè il modo migliore per perdere qualcosa è volerlo troppo...ed è proprio quello che sto facendo io.
 In fondo non è passato tantissimo tempo, un anno e mezzo. Siamo giovani (quasi 31 e quasi 32). Siamo già molto fortunati, abbiamo il nostro Amore, abbiamo una vita felice. Perchè volere tutto? E' una cosa egoista e presuntuosa pensare di avere il controllo di tutti gli aspetti della propria vita. Cosa mi credevo, di poter pianificare tutto quando pareva a me? Convivenza, matrimonio, figli? Non funziona così nella realtà, le cose prendono strade che noi non capiamo e possiamo solo affidarci e avere fiducia che tutto andrà nel modo giusto. Abbiamo già fatto molti esami e fin'ora è risultato tutto a posto. Io ho ciclo regolare e gli stick segnano sempre l'ovulazione. Quindi, la cosa da fare è aspettare ancora, magari fino al 2014, sperare sempre, mettere al primo posto la nostra coppia per non rischiare di rovinare il nostro rapporto per la ricerca ossessiva di quello che non c'è perdendo di vista le cose belle che invece ci sono. Inoltre mettendosi in mano a uno di questi centri si renderebbe tutto orribilmente meccanico, non voglio che le cose vadano così, in modo "artificiale". Voglio che il nostro bambino nasca dal nostro fare l'amore, senza che ci debbano essere provette e siringhe e medici a creare le condizioni per la sua nascita.

- Ellie razionale: non siamo poi così giovani. Ho letto che dai 35 anni la fertilità femminile cala tantissimo, e che è già calata molto rispetto ai 25 anni. Quindi non è che abbiamo tutto questo tempo. Se dovessimo decidere di aspettare ancora, e non arrivasse e dovessimo decidere di fare la pma, a quel punto avremo solo perso tempo utile aspettando e sperando e soffrendo, perchè questa attesa non è serena, ma è piena di sofferenza. Non abbiamo ancora fatto tutti gli accertamenti per capire quello che non va. Perchè qualcosa che non va c'è sicuramente: ho smesso la pillola nel 2008, abbiamo usato il coito interrotto fino al 2011 e non è MAI successo "un incidente", da dicembre 2011 abbiamo iniziato a provarci sul serio, e dopo qualche mese anche guardando i giorni giusti e facendo gli stick. Se in un anno e mezzo di tentativi mirati non ho mai visto nemmeno un positivo è perchè ci dev'essere qualcosa che non va. E' solo che ancora non abbiamo capito cosa. Se aspettiamo ancora senza fare niente perdiamo tempo prezioso. Esistono questi centri apposta per aiutare le persone, e tantissimi bambini non sarebbero nati se non fosse stato per le tecniche di pma. In più se la pma non funzionasse e decidessimo di provare con l'adozione (sempre che ci diano l'idoneità, dato che Carl ha avuto problemi di depressione, e ho paura che non ci ritengano idonei per questo...) ci vorrebbe ancora tantissimo tempo, perchè i tempi come tutti sanno sono lunghi. Quello che devo fare dopo l'estate è rivolgermi ad un centro specializzato e fare tutto quello che ci dicono di fare : prima altri accertamenti e poi iniziare con delle tecniche di pma, partendo da quelle più leggere.

Ecco....sono l'una l'opposto dell'altro. Mio marito Carl è dalla parte della Ellie spirituale. I miei genitori anche. La mia psicologa anche. I miei amici anche. Ma ho la sensazione che NESSUNO sappia qual'è la cosa giusta. 
E io? Quale Ellie sono?

domenica 30 giugno 2013

Il racconto dell'Isterocosa


Non ho nemmeno fatto in tempo a sperare che non arrivassero che erano già arrivate: 24° giorno, puntuali come un orologio svizzero, fortunatamente meno dolorose del solito, segno che forse i soldi che sto spendendo con la mia gine-omeopata non sono proprio del tutto buttati al vento. Comunque, sono arrivate. Per rovinarmi il weekend.
Per non pensarci e distrarmi dai neri pensieri che stanno lì pronti a saltarmi addosso vi racconterò della mia Isterocosa, in onore di Princess che tra un mesetto dovrà affrontarla. 
L'isterosalpingografia come tutte voi Cercatrici sapete è l'esame delle tube che serve a scoprire se queste sono aperte (e quindi gli spermatozoi hanno via libera per arrivare a destinazione) oppure no. E' antipatica, odiosa e traditrice, per molti motivi.
- Fa paura: tutti ti terrorizzano che fa male, e un fondo di verità c'è.
- Fa rabbia: se la risposta è negativa (cioè se sono chiuse) DISPERAZIONE ASSOLUTA, ma se è positiva non puoi tranquillizzarti fino in fondo, perchè le tube possono essere apertissime come due autostrade, ma se le piccole "ciglia" che le ricoprono, e che dovrebbero accompagnare gli spermini nel loro cammino, non fanno il loro lavoro, allora sono inutili. E questo, ovviamente, dall'Isterocosa non si vede.
- Ti illude: dicono che una volta fatta  le tube a quel punto sono libere da qualsiasi impedimento , insomma sono APERTISSIME, e quindi i mesi successivi sono i migliori per rimanere incinta. Dicono. 
Io mi sono decisa a farla a febbraio di quest'anno, dopo un anno abbondante di tentativi. La gine mi aveva fatto fare prima i dosaggi ormonali che avevano rilevato un valore del fattore LH poco più alto dell'FSH, perciò mi aveva prescritto 6 mesi di integratore di Inositolo, che aiuta l'ovulazione, e secondo lei in quei 6 mesi le avrei sicuramente "dato buone notizie".
 Una volta passati però, e senza nessuna buona notizia, mi ha consigliato di fare l'Isterocosa, "per toglierci il pensiero".
 Presa la decisione la parte più difficile è stata trovare dove farla e riuscire a prendere prendere l'appuntamento. Va fatta nei primi giorni del ciclo, subito dopo la fine delle mestruazioni, quindi finchè non ti vengono non puoi telefonare per prendere appuntamento. Nella mia città non la facevano da nessuna parte, a Firenze solo all'ospedale più grande, altrimenti ai centri privati. Ho provato ha chiamare più volte il numero dell'ospedale, ma era sempre occupato e dopo mille tentativi (e dopo aver cercato su internet, che si sa, ha tutte le risposte..) ho capito che per farla lì avrei dovuto aspettare chissà quanto tempo. Mi ero quasi rassegnata ad andare in un centro privato ma poi ci siamo ricordati di un collega di Carl la cui moglie lavora in un'ospedale di una piccola città vicina dove miracolosamente effettuavano l'isterocosa, e grazie al suo aiuto sono riuscita a prendere l'appuntamento, e a pagare solo 34 euro di ticket, una grande botta di fortuna!!!! Il dottore dell'ospedale mi ha fatto un colloquio per spiegarmi come funzionava l'esame e mi ha fatto firmare un foglio dove dichiaravo che sapevo che l'esame era doloroso (TERRORE!!), che  poteva causare infezioni (ARGH!!) e mi impegnavo a NON avere rapporti non protetti fino al ciclo successivo perchè il liquido RADIOATTIVO di contrasto avrebbe fatto male all'ipotetico bambino. Mi ha prescritto un antibiotico (io oooodio gli antibiotici, come direbbe il Puffo Brontolone, perchè se li prendo mi si abbassano le difese e dopo mi ammalo di qualsiasi cosa, in più mi viene subito la cistite...) e mi ha dato appuntamento per il 7° giorno del ciclo. 
Il giorno X ho preso un buscopan la mattina dopo colazione, perchè avevo letto su internet che poteva aiutare con il dolore..e poi siamo partiti. Superato l'iniziale caos che c'è in tutti gli ospedali (fila per prenderere il numero, fila per fare l'accettazione, fila per pagare il ticket, fila per tornare all'accetazione) grazie alla calma di Carl (io ero già parecchio isterica e  sono stata sul punto di piangere più di una volta), siamo arrivati finalmente in sala d'aspetto. 

Di fronte a noi c'era una coppia straniera, forse dell'est, più grandi di noi...lei sembrava così spaventata e sperduta, lui le stava accanto senza dirle niente, più spaesato di lei...ho immaginato quanto dovesse essere difficile affrontare il percorso dell'infertilità per una donna che si trova lontana da casa, che non conosce bene la lingua, magari non ha amiche con cui confidarsi, ha difficoltà economiche..mi sono messa nei suoi panni e ho pensato che in fondo io sono fortunata....nel frattempo Carl cercava di distrarmi facendomi chiacchierare di mille cose, ma io non lo ascoltavo...
Ad un certo punto è uscita una ragazza accompagnata da un giovane medico, che aveva appena fatto il mio stesso esame: tutta tranquilla, senza un capello fuori posto, come se fosse appena uscita da una seduta dall'estetista! Io non mi sono affatto tranquillizzata, anzi mi sono sentita ancora più impaurita e inadeguata...anche perchè a quel punto toccava a me. Ho salutato Carl e ho seguito il giovane medico, da sola. Paura paura paura. Il ragazzetto ha scherzato sul fatto che si vedeva che ero terrorizzata...ma io non ce la facevo nemmeno a rispondergli. Nella stanza dell'esame mi aspettava il dottore e miracolosamente la moglie del collega di Carl, che aveva avuto il permesso di stare lì con me per farmi coraggio! Mi sono spogliata di tutto, ho indossato l'orribile camicione verde aperto davanti e delle scarpette per i piedi. Mi sono stesa nella simpatica solita posizione ed è iniziato. E' durato credo 5-10 minuti. All'inizio niente di che, il momento peggiore è stato quando hanno immesso il liquido di contrasto, il dolore era simile a quello del ciclo ma concentrato all'ennesima potenza. In quel momento sono usciti tutti e il dottore ha fatto la radiografia, mi chiedevano se sentivo male e io rispondevo di si, avevo gli occhi chiusi e non ho fatto altro che ripetere il mio mantra buddista all'infinito, avranno pensato che ero pazza, ma non me ne fregava niente! Poi finalmente è finito, e in un attimo non sentivo più niente. Il dottore mi ha detto subito che era tutto a posto, mi ha fatto vedere sullo schermo le mie tube (dei fili sottilissimi) illuminate dal liquido di contrasto che era passato. Mi sono sentita super felice e piano piano mi sono rivestita e dopo qualche minuto sono tornata da Carl, che mi ha accolto con un:"Già fatto???" 
Per me è stata la prima volta che facevo un esame così invasivo, anche se immagino che nella mia carriera di Cercatrice le difficoltà da affrontare saranno ben altre. Una volta fatta posso dire che non è piacevole, ma che per fortuna dura veramente poco e quando finisce il dolore sparisce subito, quindi ci si può godere la giornata di riposo e le coccole del maritino. Sicuramente è utile, perchè nel caso le tube fossero chiuse ti "dirottano" subito verso il percorso della pma senza farti fare altri esami...nel mio caso è stato un sollievo sapere che erano aperte, ma come ben sanno le altre Cercatrici "sine causa", a volte si preferirebbe avere un PERCHE' di quello che stiamo passando.......e sentirsi dire che "è tutto a posto", quando comunque non succede niente e la cicogna non arriva mai...è quasi peggio. Perchè tante volte mi sono chiesta: "Ma se nel nostro corpo E' TUTTO A POSTO come dicono loro....allora sarà la nostra testa che non va bene????"
E questa domanda non ha avuto ancora nessuna risposta.

mercoledì 26 giugno 2013

Ballate, come se nessuno vi guardasse

Questa frase me l'hanno regalata..e io la regalo a voi Cercatrici, a tutte voi che come me a volte pensate di aver perso la strada..che come me lasciate passare i mesi guardando in su, scrutando il cielo in attesa di scorgere le candide ali della Cicogna....questa è per Noi:

"...E ricordate che il tempo non aspetta nessuno. 
Allora, smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere cinque chili, di prendere cinque chili, di avere dei figli, di vederli andare via di casa. Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi e di divorziare. Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una nuova casa. Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno, l'inverno. Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente. La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio. Un pensiero per oggi: lavorate, come se non aveste bisogno di soldi; amate, come se non doveste mai soffrire; ballate, come se nessuno vi guardasse. "

Alfred Souza


E' difficile..ma vale la pena provarci..



mercoledì 19 giugno 2013

Sospesa

Vi capita mai di sentirvi "sospese"? E' così che mi sento in questo periodo...in sospeso, oscillante su una barca a motore che ha finito la benzina e si è fermata in mezzo al mare.
 Ci riflettevo perchè finalmente è arrivata l'estate, quella vera, ma con lei non sono arrivati il solito buon umore, la solita voglia di uscire, i soliti mille progetti da realizzare. Le cose sono cambiate. E' già la seconda estate  alla quale arrivo colma di speranza, con il sogno di godermi il sole e il mare con il pancione..mi andrebbe bene anche un pancino..ma non ho nell'uno nell'altro. E così sono sospesa, senza energia per progettare le vacanze, senza stimolo, in bilico tra la speranza e la rassegnazione, in continua oscillazione tra queste due cose. 
Non so se capita anche a voi, io non riesco più a progettare niente. Mi sembra che ogni aspetto della nostra vita sia comunque legato con un filo sottilissimo ma tenace all'idea che "la cicogna potrebbe arrivare", e quindi tutto impallidisce in confronto a questa meravigliosa ipotesi..tutto perde importanza.
 Dall'altra parte però mi arrabbio con me stessa perchè so che così non va bene, perchè la nostra vita non può fermarsi, voglio con tutta me stessa apprezzare e godere di ogni momento di felicità, e così mi sforzo di organizzare mille diversivi, di ritrovare da qualche parte la Ellie iperattiva ed entusiasta di qualche anno fa. Ma faccio veramente una grande fatica, perchè forse quella Ellie non c'è più. 



E' come se il treno della nostra vita , che dovrebbe andare da Roma a Firenze, all'altezza di Arezzo abbia deviato il percorso e stia facendo delle stupide fermate intermedie nei paesini sperduti che non c'entrano niente con il tragitto stabilito. Sicuramente questi paesini saranno anche bellissimi da visitare, tutti mi dicono "Guarda che bei paesi, goditi questo viaggio, perchè non scendi a dare un'occhiata!!" Ma a me non importa niente degli altri paesini, io voglio arrivare a Firenze!!! Eppure questo treno ostinato continua a girare e girare seguendo un percorso tutto suo, sembra proprio che non abbia nessuna intenzione di andarci, a Firenze. 
Non so se ho reso l'idea....
Sarà che questo mese, il primo mese Free from Stick, il mio corpo ha deciso di scioperare, e perciò NIENTE segnali dell'ovulazione (non so nemmeno se l'ho beccata..)e adesso nemmeno l'ombra di un fantasintomo di quelli che allietano abitualmente il mio PO. Quindi brancolo nel buio. Buio, stanchezza, treni impazziti e amiche che hanno scelto il nome del bambino che presto arriverà.