venerdì 26 settembre 2014

IL RACCONTO

Eccomi qui per IL RACCONTO.
Martedì sveglia alle 6 per prepararci in tempo, c'era anche Trovatello da portare fuori, e poi nella fredda mattina settembrina abbiamo preso lo scooter e ci siamo diretti alla stazione.
Ci sembrava un pò di partire per le vacanze, un pò di andare a fare l'esame di maturità. Durante il viaggio in treno parlavamo fitto fitto e ridacchiavamo un pò per smorzare l'emozione e la paura. 
Milano ci ha accolto con un bel sole e un cielo limpido e azzurro che proprio non ci aspettavamo, e questo ci ha messo di buon umore. 
Il percorso l'avevamo già studiato: metro verde fino ad Abiategrasso, poi bus navetta della clinica. 
Alla fermata della navetta c'era una coppia della nostra età: lui rasato e pieno di tatuaggi, lei mora con dei grandi occhiali dalla montatura rosso fuoco. Scherzavano e si tenevano per mano. Io e Carl stavamo per attaccare bottone e chiedere se anche loro erano lì per la prima volta, oppure se erano già veterani della Pma, ma poi abbiamo  sentito lei che gli diceva:" Dai che se guarisci quest'estate ce ne andiamo alle Maldive" e ci siamo immobilizzati.
Non avevamo pensato che il Centro per la Fecondazione è solo uno dei padiglioni della struttura, che è immensa, e che al suo interno contiene anche  il Pronto Soccorso e un sacco di reparti tra cui anche oncologia. Siamo saliti sulla navetta mettendoci seduti in fondo,e  Carl mi ha fatto notare  la testa del ragazzo, piena di cicatrici. Ci siamo stretti forte le mani, pensando la stessa cosa: che noi in fondo eravamo lì per una Cosa Bella, ed eravamo dunque dei privilegiati.
Dopo un breve tragitto siamo scesi e siamo entrati nella struttura, e seguendo le indicazioni siamo arrivati davanti al nostro padiglione. Tutto era ordinatissimo, pulito, trasudava professionalità e efficienza da ogni mattone. La sala d'aspetto del "Fertility Center" era semivuota e la signorina della reception molto gentile. Abbiamo compilato i moduli , preso una gran quantità di volantini informativi e poi, dato che eravamo molto in anticipo, ce ne siamo andati nel giardino a mangiare i panini che ci eravamo portati.
Quando finalmente è arrivato il nostro turno, siamo entrati dalla dottoressa L., alta alta e bionda. Tra le sue domande e nostri racconti abbiamo ricostruito tutta la vicenda. E' stata gentile, ma sempre un pò distaccata...certo, di Super-gine ce n'è uno solo.....Quindi ha concluso dicendo che ha già in mente per noi un percorso di 2° Livello, dato che tre anni di Ricerca (più i precedenti anni di "spensieratezza e incoscienza") sono tanti e che c'è l'amica Endometriosi. Anche secondo lei probabilmente le tube sono ormai danneggiate e gli spermatozoi non riescono nemmeno ad arrivarci. Quindi è passata a darci istruzioni: torniamo a fine novembre, con una serie di altri esami da fare. La maggior parte sono esami del sangue (emocromo eccetera..), i dosaggi ormonali, l'ormone antimulleriano (quello che indica la riserva ovarica), il tampone e l'ecografia al seno. E infine un'ecografia transvaginale da fare durante il ciclo per la conta dei follicoli. Per Carl rifare lo spermiogramma (per l'ennesima volta, ma ce lo aspettavamo, perchè non si fidano degli altri laboratori) con in più test di capacitazione, frammentazione e mar test, più altri esami del sangue pure per lui. SE riusciremo ad avere tutti i risultati per il 25 novembre, quando abbiamo l'altro appuntamento, allora ci metteranno in lista con il Servizio Sanitario Nazionale e da quel momento passeranno circa 4 mesi, quindi se tutto va bene inizieremo a fine febbraio/primi di marzo.
La dottoressa non mi ha visitato, ha detto che il primo colloquio è solo conoscitivo. Dopo toccava a Carl, perchè avevamo già prenotato lo spermiogramma lì al Centro in modo da ottimizzare il viaggio. Una volta portato a termine il suo compito ce ne siamo andati, nel frattempo si era fatto pomeriggio, al sala d'attesa era molto più piena, anche se non mi è sembrata mai caotica o confusionaria. Tutti erano molto silenziosi e composti, forse perchè non era un giorno di pick-up, ma solo di visite. Abbiamo fatto il tragitto all'indietro parlando tutto il tempo degli esami da fare, delle nostre impressioni, di come potremo organizzarci. 
In conclusione direi che siamo soddisfatti.
Ci sembrano seri e affidabili. Ci sembra incredibile poter avere la convenzione con una struttura così efficiente. Siamo contenti che ci abbiano proposto subito la fivet, dato che non voglio perdere tempo a fare inutili IUI mentre l'Amica Endometriosi magari si riforma. Siamo contenti anche dei tempi di attesa, che ci serviranno per "digerire" la cosa, e non sono comunque eccessivi (per farla in Toscana si parlava di più di un anno e  mezzo, dato che i fuori regione passano avanti...).
Però mentre aspettavo che Carl facesse il suo esame mi sono letta tutti gli opuscoli informativi che ci avevano dato. Ci sono scritte tante cose (il titolo era: "Date forza al vostro sogno" o qualcosa del genere) e soprattutto ci sono spiegate le probabilità di riuscita. Che a me sembrano COSI' POCHE.
Io non so come reagirò quando la faccenda entrerà nel vivo, ma per ora non riesco a sperarci molto. E poi sono preoccupata per cose molto terra terra, come le assenze a lavoro, i buchi nella pancia, e poi l'Endometriosi..insomma questa strada mi spaventa tanto. Spero che in questi mesi riuscirò a farci pace e a vederla in modo più positivo e leggero, se è possibile. 
Adesso il nostro compito è cercare di fare tutti gli esami richiesti prima del 25 novembre e sperare di avere i risultati in tempo. 
L'avventura PMA è cominciata sul serio. 



sabato 20 settembre 2014

Ci siamo quasi

Sabato sera mio e di Trovatello, visto che Carl è a un addio al celibato e ho deciso che quello che volevo era proprio questo: io al computer e il quadrupede rossiccio accanto a me sul tappeto. 
Ho bisogno di raccogliere tutte le mie energie interiori per non morire di paura martedì.
Lo so, è solo uno stupido colloquio, con una stupida visita ginecologica, come ne ho fatte a centinaia. Però è quello che SIGNIFICA.
Significa che si apre un nuovo capitolo, uno di quelli a cui non sarei mai voluta arrivare. Ma questo lo sapete già, ve l'ho già scritto mille volte. 
Sabato scorso sono tornata anche da Morgana, che mi ha fatto un bellissimo massaggio  e mi ha trovata molto migliorata (e vorrei vedere, ero appena tornata dalla Grecia....). Secondo lei noi ce la possiamo fare anche naturalmente, ma se arriveremo alla fivet potrà aiutarci con i suoi trattamenti.
Io mi rendo conto che non le credo, per lo meno non credo più al fatto che possiamo riuscirci naturalmente. E' passato troppo tempo, troppi mesi in cui mi sono sempre sentita uguale, ogni mese.
Non trovo più nessuna aspettativa dentro di me, nessuna attesa, nessuna speranza, tranne forse quella del tutto irrazionale e illogica che fa capolino due o tre giorni prima dell'arrivo delle Rosse, e che poi si infrange desolata al primo accenno di mal di pancia. 
Ad ogni annuncio di nascita o di gravidanza mi sento per un attimo colpita e stordita, come se mi avessero dato uno schiaffone sulla nuca, ma poi nel giro di mezz'ora archivio anche quell'emozione, riesco a metterla da parte quasi subito, perchè so che non mi riguarda, che è un mondo lontano da noi che ci è precluso. Noi siamo un'altra storia, del tutto diversa. Non lo so se è un bene, tutto questo distacco, ma forse è una sorta di muro invisibile di sicurezza, una difesa che il nostro cuore ha deciso di tirare su per limitare un pò i danni. 
Comunque, martedì prenderemo il treno, e ci faremo questo giretto a Milano, e magari tra qualche anno mi ritroverò a leggere queste parole e a pensare che con quel 23 settembre la nostra vita è cambiata, che è stato il momento della svolta. Magari sarà così. 
E ora ditemi un pò.....consigli? Suggerimenti? Cosa succede al primo colloquio in un centro per la fecondazione assistita? Cosa devo fare o dire?
Fivettare  e Cercatrici  a rapporto!!!




giovedì 11 settembre 2014

Consapevolezza

Lontananza eccessiva dal blog, mi mancava! Ma appena tornata dalle ferie sono stata travolta dal lavoro e ancora non sono riuscita a fermarmi un attimo a scrivere. 
L'estate non mi ha portato nessuna sorpresa, se ve lo siete chieste. 
Anche quest'anno quelli che ci hanno detto:"Vedrete che andando in ferie vi rilasserete e la cicogna arriverà" hanno perso un'occasione per stare zitti. 
Non ce lo hanno detto in molti in realtà....la cosa buffa è che insieme a noi sembra che si siano rassegnati anche i nostri conoscenti, amici e colleghi di lavoro. Nemmeno la mia vicina di casa mi ha più chiesto niente. Nemmeno al matrimonio partenopeo a cui abbiamo partecipato ad agosto ci hanno posto la fatidica domanda!! Sono quasi sicura che ci sia lo zampino di mia suocera, che avrà dato istruzioni precise a tutto il paese informando chiunque dei nostri problemi. Dovrebbe darmi fastidio, ma non mi importa molto..almeno ci hanno lasciato in pace.
In compenso ho ricevuto la visita delle Rosse perfettamente sincronizzate per rovinarmi le ferie: il giorno prima del famoso matrimonio e nel bel mezzo della vacanza a Creta (distruggendo il mio sogno ad occhi aperti in cui io andavo a comprare un test di gravidanza in una farmacia dell'isola e scoprivamo proprio lì di essere in tre......povera me, ci casco sempre...). 
Nonostante tutto, le vacanze sono state belle, comunque. Soprattutto la settimana di settembre a Creta, solo noi due, è stata fantastica, un vero regalo. Una scorta di felicità per affrontare l'autunno e l'inverno, e tutto quello che ci aspetta.
Il 23 settembre, giorno della prima visita al Centro di Milano, è vicinissimo. 
Nel frattempo ho ritirato i risultati delle analisi costosissime fatte ad agosto, tutti i valori sono nella norma, sembrerebbe. Nessuna risposta, nessuna illuminazione. Adesso manca solo un esame, quello per la coagulazione del sangue per il quale ho dovuto firmare un foglio in cui dichiaro di voler essere messa a conoscenza di tutto quello che scopriranno guardando il mio Dna (che non sono figlia dei miei genitori? che ho qualche strana malattia? che in realtà sono un'alieno?), ma il risultato di quello lo avrò i primi di ottobre, quindi dopo Milano. Perciò per andare dal Super-gine devo aspettare ottobre. 
Sembra proprio che le sorprese siano finite, e che Ellie e Carl debbano veramente entrare del mondo della Pma. Lo scrivo ma ancora non ci credo, forse ci crederò solo quando saremo sul treno per Milano. 
Però forse sono più convinta della necessità di questo passo. Prima di andare in ferie ho cercato un secondo parere, anche se solo telefonico. Non perchè non mi fidi del Super-gine (vi ho scritto mille volte quanto lo adoro), ma solo perchè mi è capitata l'occasione di parlare con una ginecologa esperta di Pma, una che lavora in uno dei Centri più famosi d'Europa, a Valencia, che casualmente è amica di un'amica di un amico. La sua esperienza nei casi di endometriosi l'ha portata a dirmi con grande franchezza che di solito le tube vengono danneggiate e anche se con l'intervento vengono ripulite e aperte non funzionano lo stesso. Come una strada libera in cui non funzioni il tapis-roulant, ha detto proprio così. Lei mi ha consigliato di passare alla Pma, subito. Mi ha detto che tutto quello che abbiamo fatto fin'ora va benissimo, ma che se dopo tutto questo tempo non è MAI successo niente, evidentemente gli spermatozoi non ci arrivano nemmeno, a destinazione, e l'unico modo per farceli arrivare è con una fivet. Mi ha consigliato anche lei il Centro di Milano, appoggiando la nostra scelta. 
Continuo a sperare, in un'angolino di me stessa, che tutto questo non sia vero, come forse fanno tutte le "fivettare" del mondo..ma piano piano sto camminando su questo sentiero e so bene dove porta. Perciò faremo un bel respiro, io e Carl, e andremo avanti, come abbiamo sempre fatto.
E poi, ieri era il nostro Terzo Anniversario di Matrimonio!
Le parole che trovo più adatte a celebrarlo sono queste:

Ma esistiamo io e te

e la nostra ribellione alla statistica

un'abbraccio per proteggerci dal vento

l'illusione di competere col tempo

Io non ho la religiosa accettazione della fine

potessimo trovare altri sinonimi del bene

l'amore non esiste, esistiamo io e te...



                                                             Fabi, Silvestri, Gazzè



mercoledì 6 agosto 2014

Si chiude per ferie!

Ieri sono andata alla Asl a fare il prelievo per gli esami che mi ha prescritto il Super-gine.
Immaginavo di spendere tanto, ma non COSI' TANTO.
190 euro.
E siamo in prima fascia!!!!!
Oltretutto sono svenuta perchè mi hanno tolto litri di sangue, erano almeno una decina di provette.
La mia dottoressa aveva scritto sulle tre ricette rosse, sotto l'elenco degli esami, la dicitura "per sterilità"......forse pensava che servisse a farmi avere qualche sconto, oppure un trattamento più gentile da parte dell'infermiera?
Comunque sia ha contribuito a farmi sentire una sfigata totale, soprattutto mentre mi tiravano su le gambe per farmi riprendere e tutti i vecchietti presenti nell'ambulatorio della Asl si affacciavano per vedere cosa era successo.
Almeno sono riuscita a farli quasi tutti, ne manca solo uno che devo fare al centro di genetica dell'ospedale, e ormai mi sa che andrò a finire a settembre.
Sono un pò nervosa in questi giorni, sto aspettando le Rosse, e se le conosco bene arriveranno precise per il matrimonio per rompere le scatole come al solito.
Per fortuna domani è l'ultimo giorno di lavoro, e poi si parte per le agognatissime ferie!
Stasera estetista, domani sera parrucchiera e valigia, e venerdì mattina ci aspetta l'interminabile viaggio in macchina verso Il SUD, dove parteciperemo al "matrimonio dell'anno".
Se sopravviviamo a questo, ALLORA saremo veramente in vacanza.
Sono così stanca che non ho aspettative per queste ferie, va bene tutto, basta che ci riposiamo e stiamo un pò insieme, veramente non chiedo altro.
Adesso vi saluto, vi abbraccio forte, vi auguro una bella dose di sole, riposo, divertimento e tanto tanto Amore!!!
BUONE VACANZE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



giovedì 31 luglio 2014

Piccoli Principi

Fine settimana pieno di emozioni contrastanti e lunedì c'è stata la visita dal Super-gine.
Sabato mattina sono andata da Morgana, ero scombussolata, preoccupata al pensiero di cosa mi avrebbe detto il Super-gine, stanca e confusa per le ultime discussioni con Carl..insomma, appena mi ha chiesto come andava le ho riversato fuori una serie di pensieri negativissimi con tono lamentoso, che a ripensarci adesso non mi appartiene proprio..ma era così che mi sentivo, e sono stata sincera.
Lei mi ha dato una bella strigliata (a parole) e mi ha fatto un super massaggio di un'ora che ha avuto lo stesso effetto sul mio corpo.
Carl alla fine ha deciso di non venire a farsi trattare anche lui, abbiamo avuto troppe spese in questo periodo e Morgana è brava, ma anche parecchio cara. Con lei ora se ne riparla a settembre.
E ora vi racconto del Super-gine! 
Due buone notizie annunciate: lo spermiogramma di Carl è meraviglioso e fantastico ("Abile e arruolato, parole del Super-gine) e l'endometriosi è sotto controllo, non c'è da preoccuparsi per il momento. Certo, era meglio se il dolore non tornava così presto (....) ma guardando il risultato del Ca125 più o meno nella norma e l'ecografia interna che mi ha fatto con le sue solite maniere Super-delicate quanto accurate, non sembra che si stia riformando. 
Il Super-gine si aspettava  però un risultato diverso dopo questi sei mesi. Inutile dire che anche noi..........
E così ora bisogna "alzare il tiro".
Ecco la sua strategia:
1. metterci in lista in un Centro. (come voi sapete, appuntamento già preso, eheheh..)
Appoggia la scelta dell'Humanitas, lo ritiene un ottimo centro.
2. fare un'altra serie di esami del sangue su: coagulazione, mutazioni genetiche, anticorpi. Perchè quello che non gli torna (a lui e anche a noi), è che in questi tre anni non sia mai successo un microbo di niente. Nemmeno un positivino..nemmeno una biochimica. Niente di niente di niente. E quindi bisogna indagare ancora, per vedere se non ci fosse qualcosa che non va nel mio sangue o nel sistema immunitario.
3. (E qui il Super-gine ha tirato fuori l'asso nella manica lasciandoci di stucco): a settembre/ottobre si faranno due o tre mesi di LIEVE STIMOLAZIONE con monitoraggi. Lieve per non svegliare l'amica Endometriosi. Ma quel tanto che basta per capire se veramente non succede NIENTE DI NIENTE, oppure se invece qualcosina succede ma si blocca subito. E comunque, secondo lui, almeno se e quando ci chiameranno a Milano per la fivet avremo già chiaro come io rispondo alle stimolazioni e faremo le cose "più consapevolmente".
Siamo stati dentro più di un'ora, Carl come al solito l'ha riempito di domande, alle quali lui ha risposto sempre col sorriso, con calma, spiegandoci tutto come se fossimo dei bambini piccoli.
Quanto abbiamo bisogno di una persona così!!
Una persona che si prende cura di noi ed è dalla nostra parte al 100%, che ci rassicura e ci tranquillizza, che però non sta con le mani in mano. Una persona che non ha mai, mai, mai pronunciato la frase:"Non ci dovete pensare." Io lo adoro soprattutto per questo. Questa frase me la dicono già tutti, e me la dico anche da sola...dal mio medico voglio qualcosa di più "scientifico", che a farmi le paranoie già basto io.
Quindi il risultato è che siamo usciti felici, senza più quella nebbia in testa che ci angosciava tanto. Abbiamo di nuovo chiara la strada davanti a noi, il sentiero è segnato, almeno nel prossimo futuro. E questa è veramente l'unica cosa che ci può far sentire meglio e "affrontare le cose serenamente", come tutti sostengono che dobbiamo fare. Certo, la strada è in salita..ma meglio un sentiero in salita che nessun sentiero. Tanto, che le cose per noi non sono facili l'abbiamo capito già un bel pò di tempo fa. E poi questa cosa dei monitoraggi non me l'aspettavo, pensavo che a causa dell'Endo per me ogni stimolazione fosse troppo rischiosa..invece il Super-gine ha detto che si può fare, anche se molto lieve, solo un pò di Clomid, e a me sembra già un passo avanti. E poi via via mi terrà sotto controllo, e so che non mi farebbe mai fare qualcosa che potrebbe peggiorare la situazione. Così quando arriveremo al momento della fivet, avremo già molte informazioni in più su come reagiscono le mie ovaie. Io sono convinta che reagiranno bene, ho molta fiducia in loro. Però vale la pena verificare.
Insomma, è andata molto al di sopra delle mie aspettative. 
Dicevo che è stato un fine settimana intenso anche perchè è stato pieno di emozioni forti.
Subito dopo il trattamento di Morgana siamo partiti per raggiungere il paesino in montagna dove vive la mia migliore amica, che due settimane prima aveva dato alla luce il terzo pargoletto.
Abbiamo fatto la conoscenza di questo nuovo Piccolo Essere, gioia vera e profonda, amore puro per lui, per le sorelline, per la mia migliore amica.
Quanto è buffo il destino, a volte. Noi due, nate lo stesso giorno, ci sentivamo "gemelle del destino"..e ora una ha tre figli arrivati quasi per caso, l'altra sta faticando per averne uno.
Tornando verso casa ci siamo fermati a mangiare con un'altra coppia di amici, i genitori del bimbo nato il primo gennaio. E' cresciuto, è bellissimo, è simpatico, comincia a comunicare a modo suo, l'ho tenuto in braccio assaporando ogni istante di quella sensazione di calma e di completezza che mi dava il suo appoggiare le testina sulla mia spalla, sicuro e fiducioso.
Io non sono il tipo che desidera il "bebè" da cullare e coccolare. Non mi sciolgo di tenerezza al pensiero di pannolini da cambiare, bagnetti, poppate. Non mi esalta l'idea di quella interdipendenza totale che c'è tra la mamma e il suo neonato: al contrario mi interessano molto di più i bambini nell'età in cui interagiscono con gli adulti, mi interessa parlarci, giocarci, avere uno scambio con loro. Quando immagino mio figlio o mia figlia vedo un bambino che vuole comunicare con me, che mi chiede di giocare con lui/lei e di spiegargli come funzionano le cose del mondo.
Non immagino una somiglianza nell'aspetto con me o con Carl, una piccola "me" o un piccolo "lui", ma un essere con la sua individualità e il suo carattere, con il suo bagaglio di esperienze venute da chissà quale mondo lontano nel tempo o nello spazio, una specie di "visitatore di un altro pianeta" che però abbia deciso di fermarsi con noi e di imparare i nostri "usi e costumi", di imparare cosa significa avere una famiglia, una mamma e un papà.
Che abbia scelto proprio noi tra tanti perchè vuole imparare da noi a essere felice e a diventare grande. O forse vuole insegnarcelo lui, come si fa.
Vi ricordate il Piccolo Principe? Così saggio anche se bambino? E' così che immagino nostra figlia o nostro figlio. Qualcuno che ci insegni a vedere il mondo con occhi nuovi attraverso i suoi occhi.

mercoledì 23 luglio 2014

Facciamo un gioco

Il Super-gine è proprio come Clark Kent: nel momento in cui le cose precipitano interviene vestendo i panni del supereroe e risolve la situazione in quattro e quattr'otto!
Gli ho scritto spiegandogli la situazione e chiedendogli se potevo rimandare la visita a settembre o se preferiva vedermi prima delle ferie. Lui mi ha risposto di "chiamare Silvia A NOME SUO e farmi dare un appuntamento per i prossimi giorni".
Così ho fatto, e magicamente la segretaria dello studio, Silvia appunto, mi ha trovato un posto per lunedì prossimo alle 18:30, così non dovrò nemmeno prendere permesso dal lavoro e anche Carl potrà venire. E non avrò il ciclo. PERFETTO! Quindi, amiche, lunedì è il giorno della verità: quello che ci dirà determinerà il futuro della nostra Ricerca da settembre in poi. 
Verso il Super-gine mantengo una fiducia cieca e incondizionata, e questo è molto riposante.
Almeno di lui so che posso fidarmi.
Per il resto il mio cervello ha continuato a rimuginare giorno e notte sulla situazione, sul nostro futuro, sulle mie paure....più mi sforzo di metterlo a tacere e più mi tormenta.
Oggi però voglio fare un GIOCO.
Giochiamo che io e Carl siamo sposati da quasi tre anni, viviamo nella nostra casetta, insieme a Trovatello, e NON vogliamo fare un bambino. Non lo vogliamo perchè ci bastiamo noi, siamo felici così e non abbiamo bisogno di nient'altro.
Giochiamo che io non so nemmeno di avere l'amica Endometriosi, non lo so perchè non ho mai fatto indagini, mi prendo il mio Oki ogni mese per il dolore senza ragionarci troppo.
Anzi, sai che c'è, ho ricominciato la pillola.
Così almeno ho risolto il problema del dolore e non devo preoccuparmi di un'eventuale gravidanza. Niente dolori ogni mese, niente pianti, niente maledizioni. Una favola.
La nostra vita è piena di cose belle: abbiamo scoperto la passione per il ballo, andiamo a ballare insieme e ci ritroviamo tutti i venerdì sera con il nostro gruppo di amici ballerini.
Ogni tanto facciamo qualche viaggetto,qualche gita nei dintorni, e d'estate ci concediamo sempre una vacanza speciale.
Ci amiamo tantissimo, ce la godiamo, siamo liberi, pieni di amici e di interessi.
Siamo riusciti anche a occuparci delle nostre aspirazioni: io sto frequentando un corso di Counseling, e spero di cambiare lavoro un giorno, Carl va a fare volontariato sulle ambulanze. 
Il Super-gine non l'ho mai incontrato, mi limito al mio controllo annuale dalla ginecologa, qualche esame del sangue, il pap test.
Non so niente di infertilità, di ricerca dell'ovulazione, di tecniche di procreazone assistita. 
Questo blog in effetti non esiste, non vi conosco, nessuna di voi. Quando incontro una donna incinta non faccio nessun pensiero,la questione riguarda la sua vita, non la mia.
Se la conosco sono felice per lei, felice di avere presto un altro nipotino a cui fare da zia. I figli dei nostri amici ci adorano e spesso ce li lasciano quando vogliono uscire da soli la sera. Noi li facciamo giocare, li portiamo al cinema o al giardino, ma poi siamo sollevati quando i loro genitori se li vengono a prendere, perchè finalmente siamo di nuovo soli e in pace.
E' solo un gioco, dura un attimo, e non è la realtà....ma cosa vi trasmette?
LEGGEREZZA? SERENITA'? PACE? 
Leggerezza, si.... ma anche un senso di vuoto e solitudine. No, scelgo comunque la nostra realtà.
Scelgo i NOI che siamo adesso, stanchi e a volte disperati, i nostri scontri e i nostri pianti, e il nostro ritrovarci ogni volta. 
Va bene così.


venerdì 18 luglio 2014

Dritto al cuore

Sabato sono arrivate le Rosse, era il 24° giorno, il ciclo mi è ritornato corto come prima dell'intervento.
E' stato doloroso ma leggermente meglio dell'ultima volta...e poi il fatto che mi sia venuto nel fine settimana mi ha aiutato a rilassarmi un pò di più.
L'arrivo del ciclo anticipato però fa sballare i miei programmi sull'agenda: all'appuntamento di agosto con il Super-gine dovrei riaverlo, e quindi non so cosa fare. Prendere un altro appuntamento è impossibile perchè è tutto pieno (come vi avevo scritto il Super-gine è richiestissimo, di solito gli appuntamenti li danno dopo tre mesi!!), quindi o ci vado solo per parlarci senza farmi visitare, oppure vado a quello di settembre, che avevo preso per sicurezza.
Martedì poi abbiamo avuto il secondo incontro con Morgana, e direi che è andata bene.
Stavolta ha parlato poco e mi ha fatto invece un bel massaggio di un'ora, è stata tanto sui piedi ma anche su pancia, gambe e schiena.
Mi sono solo rilassata, stavolta: niente attacchi frontali sui miei punti deboli.
Le ho raccontato di aver parlato con Carl ed era molto soddisfatta di quello che le ho detto. Mi ha ribadito che mio marito ha bisogno di conferme, di essere incoraggiato, gratificato, e riconosciuto nel suo ruolo. Poi ha voluto sapere del ciclo e ha detto che è importante eliminare tutte queste tossine che ho (pensieri tristi e negativi=sangue scuro e denso) e la prossima volta mi darà la "bagnoterapia": una boccetta da mettere nell'acqua del bagno, da fare almeno due volte a settimana e ogni volta che mi sento triste o angosciata. Questo bagno va fatto dopo essermi già lavata, e devo starci venti minuti: serve appunto per purificare dalle tossine.
Sono curiosa, vedremo!
Ci ha anche "prescritto" di guardare insieme un video su youtube, si tratta della canzone di Renato Zero, "Il sole che non vedi"...non la conoscevo, il testo è pieno di spunti che si riferiscono a quello di cui abbiamo parlato con lei..è stato emozionante. Dopo di me ha voluto vedere anche Carl, cioè i suoi piedi.
Mentre lo esaminava gli ha parlato con lo stesso tono "speciale" che aveva usato con me la volta prima: è un modo di parlare che va dritto al "dentro"...anche Carl è rimasto come paralizzato, e vedendo la sua reazione ho capito l'effetto che aveva fatto a me: è come se veramente ti rendesse accessibile, con tutti i canali aperti, senza difese, con il cuore disponibile a ricevere le sue parole, che anche questa volta sono andate dritte al punto.
Come sapete ho provato tante esperienze di analisi interiore e incontrato "terapeuti" e operatori di tutti i generi: ho fatto le meditazioni guidate, il riequilibrio energetico,l'agopuntura, ho sperimentato le costellazioni familiari e seguito per circa otto mesi una psicoterapia...però è la prima volta che incontro una persona che ha questa capacità di creare un canale diretto e immediato con il tuo inconscio e che riesce a superare con agilità il filtro della tua coscienza e del tuo controllo. Forse è proprio come dice lei: noi le diamo le chiavi per entrare dentro di noi, e lei una volta dentro può smuovere un bel pò di cose.
E infatti gli effetti si sono visti: il giorno dopo io e Carl abbiamo avuto un altro scambio di opinioni a cuore aperto, impegnativo e un pò doloroso.
Lui ha voluto ribadire il suo modo di vivere la Ricerca e la nostra vita.
Semplicemente sta bene così. Quello che vuole è stare con me e Trovatello, ha trovato il suo equilibrio e il fatto che non riusciamo ad avere figli lo fa soffrire, ma non permetterà che distrugga la nostra vita.
Andremo avanti nella Ricerca, faremo i tre tentativi con la Pma se è questo il nostro destino, ma quello che lui desidera è tornare a vivere serenamente il nostro rapporto, fare l'amore con me solo perchè ne ha voglia, senza speranze nè aspettative, e vorrebbe che anche io facessi lo stesso. Lui è felice a prescindere, e non chiede altro dalla vita.
Avrei tanto voluto dirgli che anche per me è lo stesso, ma non sarebbe stata la verità..perchè io purtroppo desidero talmente tanto allargare la nostra famiglia che non riesco a non farmi condizionare da questo pensiero. Mi sto impegnando, il mio percorso  passa da qui, dalla capacità di apprezzare la mia vita a prescindere dall'infertilità, ma ancora so di avere tanta strada davanti.
Queste discussioni fanno male e sono faticose..ma so che sono importanti, e forse avremmo dovuto farle molti mesi fa.  
I due giorni successivi alla seduta da Morgana mi sono sentita molto giù, piena di confusione e brutti pensieri, ma un pò me lo aspettavo, ricordo che anche dopo le sedute di agopuntura mi sentivo sempre così. Queste discipline hanno il potere di smuovere le cose dentro di noi, e tutto improvvisamente sfugge al nostro controllo e ci ritroviamo in balia delle onde. Poi passa, e resta la consapevolezza di essere in viaggio verso una direzione bellissima, anche se sconosciuta.