Dunque, da dove cominciamo?
Intanto dalla festa di compleanno: ce l'ho fatta a fare la torta, e tutto è andato bene!
Alla fine del pomeriggio Cesare era distrutto, con una tosse tremenda perchè ovviamente aveva sudato tantissimo, ubriaco di risate, di amici e di regali!
Adesso non fa altro che chiedere in continuazione quando sarà di nuovo il suo compleanno!!!
Anita alla festa è stata più che brava, ha voluto partecipare e osservare tutti quei colori e quei bambini che si muovevano davanti a lei come palline impazzite, poi quando gli stimoli sono stati troppi si è rifugiata nella fascia in braccio al papà e si è fatta un sonnellino. Il giorno dopo i nonni di Roma sono partiti e noi abbiamo cercato di ritrovare un pò di normalità.
Normalità che è durata poco perchè a tante belle emozioni sono seguiti giorni faticosissimi dei quali ancora non si vede la fine...
Il martedì Anita ha fatto il primo vaccino, e da lì in poi è stata sempre nervosissima, irrequieta e piagnucolosa. Il giorno successivo al vaccino le abbiamo dato la tachipirina perchè aveva le cosce tutte dure e rosse nel punto dove le avevano fatto le iniezioni, quindi sicuramente piangeva per quello.
Durante il giorno sempre in braccio o in fascia, le notti per fortuna ciucciava e dormiva.
A questo aggiungiamo che si è raffreddata tantissimo con tosse e catarro (forse attaccato dal fratello chissà...) quindi è nervosa anche perchè non riesce a ciucciare bene.
La settimana scorsa Carl era di turno di sera, e la Tata Fotografa ci ha lasciato per un lavoro stagionale in un villaggio vacanze....questo significa che io ero tutti i pomeriggi e le sere da sola, a gestire tutto.
E quando è così è davvero dura.
La cosa più difficile, a parte che a volte non riesco a mangiare, è l'addormentamento di entrambi, sia di pomeriggio che di sera, perchè il momento del sonno non coincide mai, magari quando Cesare deve fare il sonnellino Anita si è appena svegliata e fa rumore o piange, così lui ne approfitta per fare di tutto per non addormentarsi....ovviamente se non dorme il pomeriggio poi la sera è nervosissimo e ingestibile. E poi la sera magari Anita piange disperata, e anche se lui casca dal sonno non riesce a dormire....
Nel frattempo sono crollata pure io, con tosse, sinusite e mal di gola, e stanchezza tremenda. E preoccupazioni e pensieri sul discorso "rientro a lavoro", che poi vi racconterò.
Sabato avevamo la recita a scuola di Cesare, e siamo andati tutti e quattro, non si poteva mancare.
E' stata bellissima, ma mi sono data il colpo di grazia e ieri ho avuto anche il vomito. Forse per le troppe tachipirine prese, chissà. Il vomito con una neonata da allattare è il massimo. Per fortuna ci hanno aiutato i nonni, dato che era domenica, e hanno distratto un pò Cesare portandolo fuori.
E per finire ieri sera, quando io stavo leggermente meglio, Anita ha pianto disperata per un sacco di tempo senza calmarsi in nessun modo, nè alla tetta, nè in fascia. Coliche non ne ha più, quindi ci siamo preoccupati e abbiamo temuto la terribile "invaginazione intestinale", un rischio, seppur remoto, del vaccino contro il Rotavirus.
Ci avevano avvisato di questa evenienza che può verificarsi entro quindici giorni dal vaccino, e ovviamente ieri sera ci abbiamo subito pensato, dato che i sintomi sono appunto un pianto inconsolabile e la pancia dura al tatto. Quando ormai eravamo decisi ad andare al Pronto Soccorso Anita è crollata sfinita addosso a me (insieme a Cesare, che si lamentava dicendo:"Era meglio se Anita non c'era, così non piangeva e io potevo dormire!") e ci siamo tutti addormentati. Per fortuna la notte è passata tranquilla, e oggi la mattinata non è andata male, quindi speriamo che il peggio sia passato.
Io ovviamente sono stanchissima e non ancora guarita. Oggi è lunedì e Carl è tornato a lavoro, ma per fortuna è di mattina, quindi dalle 16 sarà a casa a darmi manforte.
Ci sono anche le settimane così. L'importante è sopravvivere, ci diciamo sempre. E riuscire a dormire, che senza sonno si crolla.
Io adesso voglio solo che ci rimettiamo in sesto tutti quanti, anche perchè a metà luglio ci sono le nostre vacanze, e bisogna arrivarci sani!!!!
Scrutiamo il cielo..e intanto viviamo intensamente!!! ...Finchè non l'abbiamo avvistata e intercettata, quella pennuta!!!
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lunedì 11 giugno 2018
mercoledì 23 settembre 2015
Un anno fa
E' arrivato l'autunno, e noi eccoci qua, con Cesare che ha quasi quattro mesi, ieri ha fatto il secondo vaccino (il temibile Meningococco B, che gli ha dato un pò di febbre ieri sera, ma oggi sembra passata), è sempre più vivace e attivo e di giorno non vuole mai dormire. Dopo il ritorno dalle ferie abbiamo passato qualche giorno di fuoco in cui io mi accanivo a cercare di addormentarlo come facevo prima, e lui non appena mi sedevo sulla sedia a dondolo iniziava a strillare disperato dimenandosi e sudando finchè non mi alzavo.
Così alla fine, esausti, abbiamo fatto un patto: io non tento più di addormentarlo di giorno, e lui in compenso dorme tranquillo la notte e di giorno si concede qualche mezz'oretta di sonno quando decide lui, cioè crollando attaccato al seno e continuando a dormire quando lo metto in carrozzina.
Abbiamo trovato questo nuovo equilibrio, e direi che va bene.
Il nostro Scimmiotto è diventato anche incredibilmente più autonomo: dopo mangiato, quando non si addormenta, lo metto sul tappetino da gioco con gli animaletti sospesi sopra la sua testa, e lì può passare anche venti minuti guardandoli, chiacchierando con loro e cercando di prenderli.
Io nel frattempo riesco perfino a pranzare seduta a tavola, cosa impensabile fino a poche settimane fa!! Altre abilità nuove sono la voglia di assaggiare tutto quello che riesce ad afferrare e le risate matte quando gli faccio il solletico.
Finalmente ho l'impressione di poter fare una vita quasi normale INSIEME a lui, e non più di dover accumulare tutte le cose da fare in fretta e furia quando lui dorme, come prima.
Siamo andati al controllo all'ospedale e le dottoresse sono state contentissime di trovarlo così cresciuto (ora pesa 6,600 kg) e così sveglio, e ci hanno dato appuntamento per fine ottobre per un altro prelievo, speriamo l'ultimo.
Non abbiamo ancora iniziato con la frutta come ci aveva detto la pediatra, perchè secondo le dottoresse dell'ospedale non c'è fretta, e può continuare con il latte di mamma ancora un bel pò. Credo che inizieremo a proporgliela nei prossimi giorni però, giusto per vedere che effetto gli fa.
Sabato scorso abbiamo rivisto un'amica Cercatrice e suo marito, che purtroppo sono ancora alla Ricerca. Non avevano ancora visto Cesare, e siamo passati a salutarli prima di andare a una festa vicino al paese dove abitano loro. E' stato un incontro veloce, perchè sapevo quanto gli sarebbe costato. Quando l'ho salutata l'ho abbracciata forte, sentendomi impotente di fronte alla loro sofferenza.
Rivederli mi ha fatto ripiombare di colpo nella nostra vita di Prima, che in questi quattro mesi da quando è arrivato Cesare era come scomparsa dalla mia mente...lo sguardo di suo marito, i complimenti affettuosi che la mia amica faceva a Cesare, tutto quanto mi ha riportato indietro di un anno, a quel dolore che ho provato tante volte e che non trova conforto. A quella sensazione di invidia, senso di colpa, vergogna, rabbia, ingiustizia mentre si pronunciano frasi di circostanza, cercando di trattenere le lacrime che pizzicano gli occhi. Ai viaggi in macchina silenziosi, al ritorno da quegli incontri. Alle discussioni infinite tra me e Carl, per darci delle ragioni, per sfogarci, per consolarci a vicenda. Alla vita scandita dalle attese, in un'altalena continua di speranza e delusione. Alla sensazione di un buco nero dentro che si mangia tutte le cose belle, perchè manca l'unica cosa bella che si desidera.
Oggi esattamente un anno fa prendevamo un treno per Milano pieni di paura e speranza, e non sapevamo che a fare quel viaggio eravamo già in tre...e il fatto che sia già passato un anno da quel giorno mi fa capire che è vero quello che dicono, che il Tempo della Gioia vola e scappa via troppo veloce.
Per fortuna la Ricerca mi ha insegnato anche a godermi gli istanti, a dargli il giusto valore, a incorniciarli nel mio cuore per non perderli.
Così alla fine, esausti, abbiamo fatto un patto: io non tento più di addormentarlo di giorno, e lui in compenso dorme tranquillo la notte e di giorno si concede qualche mezz'oretta di sonno quando decide lui, cioè crollando attaccato al seno e continuando a dormire quando lo metto in carrozzina.
Abbiamo trovato questo nuovo equilibrio, e direi che va bene.
Il nostro Scimmiotto è diventato anche incredibilmente più autonomo: dopo mangiato, quando non si addormenta, lo metto sul tappetino da gioco con gli animaletti sospesi sopra la sua testa, e lì può passare anche venti minuti guardandoli, chiacchierando con loro e cercando di prenderli.
Io nel frattempo riesco perfino a pranzare seduta a tavola, cosa impensabile fino a poche settimane fa!! Altre abilità nuove sono la voglia di assaggiare tutto quello che riesce ad afferrare e le risate matte quando gli faccio il solletico.
Finalmente ho l'impressione di poter fare una vita quasi normale INSIEME a lui, e non più di dover accumulare tutte le cose da fare in fretta e furia quando lui dorme, come prima.
Siamo andati al controllo all'ospedale e le dottoresse sono state contentissime di trovarlo così cresciuto (ora pesa 6,600 kg) e così sveglio, e ci hanno dato appuntamento per fine ottobre per un altro prelievo, speriamo l'ultimo.
Non abbiamo ancora iniziato con la frutta come ci aveva detto la pediatra, perchè secondo le dottoresse dell'ospedale non c'è fretta, e può continuare con il latte di mamma ancora un bel pò. Credo che inizieremo a proporgliela nei prossimi giorni però, giusto per vedere che effetto gli fa.
Sabato scorso abbiamo rivisto un'amica Cercatrice e suo marito, che purtroppo sono ancora alla Ricerca. Non avevano ancora visto Cesare, e siamo passati a salutarli prima di andare a una festa vicino al paese dove abitano loro. E' stato un incontro veloce, perchè sapevo quanto gli sarebbe costato. Quando l'ho salutata l'ho abbracciata forte, sentendomi impotente di fronte alla loro sofferenza.
Rivederli mi ha fatto ripiombare di colpo nella nostra vita di Prima, che in questi quattro mesi da quando è arrivato Cesare era come scomparsa dalla mia mente...lo sguardo di suo marito, i complimenti affettuosi che la mia amica faceva a Cesare, tutto quanto mi ha riportato indietro di un anno, a quel dolore che ho provato tante volte e che non trova conforto. A quella sensazione di invidia, senso di colpa, vergogna, rabbia, ingiustizia mentre si pronunciano frasi di circostanza, cercando di trattenere le lacrime che pizzicano gli occhi. Ai viaggi in macchina silenziosi, al ritorno da quegli incontri. Alle discussioni infinite tra me e Carl, per darci delle ragioni, per sfogarci, per consolarci a vicenda. Alla vita scandita dalle attese, in un'altalena continua di speranza e delusione. Alla sensazione di un buco nero dentro che si mangia tutte le cose belle, perchè manca l'unica cosa bella che si desidera.
Oggi esattamente un anno fa prendevamo un treno per Milano pieni di paura e speranza, e non sapevamo che a fare quel viaggio eravamo già in tre...e il fatto che sia già passato un anno da quel giorno mi fa capire che è vero quello che dicono, che il Tempo della Gioia vola e scappa via troppo veloce.
Per fortuna la Ricerca mi ha insegnato anche a godermi gli istanti, a dargli il giusto valore, a incorniciarli nel mio cuore per non perderli.
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domenica 30 agosto 2015
V come vacanza, vaccino e vicissitudini mediche
Ho tantissime cose da raccontare e non so se ce la farò!
Partiamo da quelle più serie: le vicissitudini mediche.
Eravamo rimasti che ci avrebbero fatto sapere gli esiti delle analisi fatte prima di partire e che ci sarebbe voluto un bel pò, quindi ci eravamo messi un pò con l'anima in pace. Invece venerdì mattina mi telefonano dall'ospedale dicendomi che erano arrivate le risposte dal Meyer e che me le avrebbero spedite via mail, ma che tutti i dottori erano in ferie, quindi per discuterne l'esito avremmo dovuto comunque aspettare settembre. Era l'infermiera pediatrica al telefono, quindi non ho potuto chiederle troppe informazioni. Verso l'ora di pranzo sono riuscita finalmente a controllare la posta (perchè Cesare ha fatto il pazzo per colpa dal vaccino, ma di questo parlerò dopo) e una volta aperto l'allegato mi prende un colpo: sotto il titolo minaccioso "malattie neurometaboliche" c'era l'elenco dei valori, di cui due erano segnalati come molto fuori della norma. Ovviamente mi agito tantissimo, cerco di richiamare il reparto di pediatria del nostro ospedale (sempre con Cesare che faceva il pazzo) ma non mi risponde nessuno perchè era già ora di pranzo. Chiamo la nostra pediatra ma era in ferie, e il sostituto non rispondeva. Quando alle quattro è tornato Carl dal lavoro abbiamo cercato di nuovo di parlare con qualcuno, chiamando perfino il Meyer, ma ovviamente di venerdì pomeriggio d'agosto non c'era nessuno che potesse aiutarci a decifrare quei numeri. Abbiamo provato a cercare su internet ma sono venute fuori cose così terribili che abbiamo subito smesso. Insomma, venerdì serata nel panico, la notte che ve lo dico a fare, e stamattina alle otto in punto ho chiamato l'ospedale:
"Buongiorno sono la mamma di Cesare.."
tanto ormai al reparto pediatria ci conoscono tutti. Spiego all'infermiera che ho visto i valori sballati e vorrei dei chiarimenti.
"Mi dispiace, li ho letti anch'io prima di mandarteli, qualcosa che non va c'è, ma preferirei che ne parlaste con la dottoressa per non dirvi qualcosa di sbagliato..."
Ovviamente mi agito ancora di più. Insistendo un pò mi dice che forse si tratta di "galattosemia", ma che dobbiamo comunque aspettare la prossima settimana che tornino i dottori che si occupano del suo caso per avere più spiegazioni, e comunque non ne è sicura perchè non si intende di malattie metaboliche.
Dopo una veloce ricerca su internet scopriamo cos'è questa malattia, e cerchiamo di tranquillizzarci: in fondo poteva essere molto di peggio, e poi tornerebbe perchè è ereditaria e io sono allergica al lattosio. Però su wikipedia si parla anche di possibili danni neurologici e quindi l'inquietudine resta, e poi noi il giorno dopo dovremmo partire, e con questa incertezza non ce la sentiamo proprio.
Carl va a lavorare e io resto con Cesare sempre molto agitato, forse perchè sente anche la nostra agitazione...finchè alle undici non squilla di nuovo il cellulare, è sempre l'ospedale:
"Sono Chiara, della pediatria..sono riuscita a parlare con la dottoressa dei risultati, potete partire tranquilli, dice che non è niente di grave! Comunque lunedì riparla con quelli del Meyer e poi vi chiamiamo subito!"
Sospiro di sollievo. Per ora ci rilassiamo un pò.
La storia ovviamente non è finita ancora, non so cosa ci aspetta, forse altri esami, ma per lo meno partiamo un pò più sereni....
E ora passiamo a cose un pò più leggere! Cesare ieri ha compiuto Tre Mesi! Lui però non si è goduto per niente il suo complimese, perchè dal mercoledì è stato nervosissimo a causa del primo vaccino.
Ero molto preoccupata all'idea degli effetti collaterali, quindi avevo fatto anche la prevenzione omeopatica, come suggerito da Diarista e come ho trovato su questo blog utilissimo di una mamma farmacista.
Cesare non ha avuto febbre, ma dal giorno successivo al vaccino è stato sempre più nervoso, irritabile e smanioso; non si calmava in nessun modo, nemmeno la fascia funzionava. Perfino la notte, che di solito lui passa tranquillo nel nostro letto con la Tetta Self-service, si è svegliato in continuazione tutto agitato.
La nostra pediatra ci aveva consigliato di dargli la tachipirina non appena fatto il vaccino, in modo da evitare qualsiasi effetto, ma a noi era sembrata un pò esagerata: non ci andava di dargli una medicina senza motivo...Perciò abbiamo resistito a non dargliela fino a ieri, quando poi non ce l'ho fatta più e glie ne ho date 15 gocce.
Nel giro di neanche mezz'ora si è trasformato in un angioletto, tanto che mi sono pentita di non avergliela data prima...gli avrei risparmiato tanti pianti, poverino, e io mi sarei risparmiata un bel pò di nervosismo.
Che poi il vaccino è coinciso con una serie di cambiamenti grandi e nuove abilità del nostro Gnometto: ha imparato a ciucciarsi la mano, attività che è diventata la sua preferita, e ha iniziato a capire che con le mani può muovere gli oggetti (tipo il suo pupazzetto Pulcino Giallo che teniamo sopra il fasciatoio). Oltre a noi, riconosce anche Trovatello e quando lo vede arrivare scalcia e agita le braccia tutto emozionato. Non vedo l'ora di vederli giocare insieme!!!
Quanto alle vacanze, siamo a metà: la settimana con la nonna è andata benissimo, e adesso ci aspetta la nostra settimana al mare.
Al ritorno vi racconto tutto, promesso! E spero di avere anche buone notizie riguardo alla Storia Infinita delle analisi di Cesaretto!!!!
Partiamo da quelle più serie: le vicissitudini mediche.
Eravamo rimasti che ci avrebbero fatto sapere gli esiti delle analisi fatte prima di partire e che ci sarebbe voluto un bel pò, quindi ci eravamo messi un pò con l'anima in pace. Invece venerdì mattina mi telefonano dall'ospedale dicendomi che erano arrivate le risposte dal Meyer e che me le avrebbero spedite via mail, ma che tutti i dottori erano in ferie, quindi per discuterne l'esito avremmo dovuto comunque aspettare settembre. Era l'infermiera pediatrica al telefono, quindi non ho potuto chiederle troppe informazioni. Verso l'ora di pranzo sono riuscita finalmente a controllare la posta (perchè Cesare ha fatto il pazzo per colpa dal vaccino, ma di questo parlerò dopo) e una volta aperto l'allegato mi prende un colpo: sotto il titolo minaccioso "malattie neurometaboliche" c'era l'elenco dei valori, di cui due erano segnalati come molto fuori della norma. Ovviamente mi agito tantissimo, cerco di richiamare il reparto di pediatria del nostro ospedale (sempre con Cesare che faceva il pazzo) ma non mi risponde nessuno perchè era già ora di pranzo. Chiamo la nostra pediatra ma era in ferie, e il sostituto non rispondeva. Quando alle quattro è tornato Carl dal lavoro abbiamo cercato di nuovo di parlare con qualcuno, chiamando perfino il Meyer, ma ovviamente di venerdì pomeriggio d'agosto non c'era nessuno che potesse aiutarci a decifrare quei numeri. Abbiamo provato a cercare su internet ma sono venute fuori cose così terribili che abbiamo subito smesso. Insomma, venerdì serata nel panico, la notte che ve lo dico a fare, e stamattina alle otto in punto ho chiamato l'ospedale:
"Buongiorno sono la mamma di Cesare.."
tanto ormai al reparto pediatria ci conoscono tutti. Spiego all'infermiera che ho visto i valori sballati e vorrei dei chiarimenti.
"Mi dispiace, li ho letti anch'io prima di mandarteli, qualcosa che non va c'è, ma preferirei che ne parlaste con la dottoressa per non dirvi qualcosa di sbagliato..."
Ovviamente mi agito ancora di più. Insistendo un pò mi dice che forse si tratta di "galattosemia", ma che dobbiamo comunque aspettare la prossima settimana che tornino i dottori che si occupano del suo caso per avere più spiegazioni, e comunque non ne è sicura perchè non si intende di malattie metaboliche.
Dopo una veloce ricerca su internet scopriamo cos'è questa malattia, e cerchiamo di tranquillizzarci: in fondo poteva essere molto di peggio, e poi tornerebbe perchè è ereditaria e io sono allergica al lattosio. Però su wikipedia si parla anche di possibili danni neurologici e quindi l'inquietudine resta, e poi noi il giorno dopo dovremmo partire, e con questa incertezza non ce la sentiamo proprio.
Carl va a lavorare e io resto con Cesare sempre molto agitato, forse perchè sente anche la nostra agitazione...finchè alle undici non squilla di nuovo il cellulare, è sempre l'ospedale:
"Sono Chiara, della pediatria..sono riuscita a parlare con la dottoressa dei risultati, potete partire tranquilli, dice che non è niente di grave! Comunque lunedì riparla con quelli del Meyer e poi vi chiamiamo subito!"
Sospiro di sollievo. Per ora ci rilassiamo un pò.
La storia ovviamente non è finita ancora, non so cosa ci aspetta, forse altri esami, ma per lo meno partiamo un pò più sereni....
E ora passiamo a cose un pò più leggere! Cesare ieri ha compiuto Tre Mesi! Lui però non si è goduto per niente il suo complimese, perchè dal mercoledì è stato nervosissimo a causa del primo vaccino.
Ero molto preoccupata all'idea degli effetti collaterali, quindi avevo fatto anche la prevenzione omeopatica, come suggerito da Diarista e come ho trovato su questo blog utilissimo di una mamma farmacista.
Cesare non ha avuto febbre, ma dal giorno successivo al vaccino è stato sempre più nervoso, irritabile e smanioso; non si calmava in nessun modo, nemmeno la fascia funzionava. Perfino la notte, che di solito lui passa tranquillo nel nostro letto con la Tetta Self-service, si è svegliato in continuazione tutto agitato.
La nostra pediatra ci aveva consigliato di dargli la tachipirina non appena fatto il vaccino, in modo da evitare qualsiasi effetto, ma a noi era sembrata un pò esagerata: non ci andava di dargli una medicina senza motivo...Perciò abbiamo resistito a non dargliela fino a ieri, quando poi non ce l'ho fatta più e glie ne ho date 15 gocce.
Nel giro di neanche mezz'ora si è trasformato in un angioletto, tanto che mi sono pentita di non avergliela data prima...gli avrei risparmiato tanti pianti, poverino, e io mi sarei risparmiata un bel pò di nervosismo.
Che poi il vaccino è coinciso con una serie di cambiamenti grandi e nuove abilità del nostro Gnometto: ha imparato a ciucciarsi la mano, attività che è diventata la sua preferita, e ha iniziato a capire che con le mani può muovere gli oggetti (tipo il suo pupazzetto Pulcino Giallo che teniamo sopra il fasciatoio). Oltre a noi, riconosce anche Trovatello e quando lo vede arrivare scalcia e agita le braccia tutto emozionato. Non vedo l'ora di vederli giocare insieme!!!
Quanto alle vacanze, siamo a metà: la settimana con la nonna è andata benissimo, e adesso ci aspetta la nostra settimana al mare.
Al ritorno vi racconto tutto, promesso! E spero di avere anche buone notizie riguardo alla Storia Infinita delle analisi di Cesaretto!!!!
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